Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
unica parte della storia dove sono ancora confuso, è riguardo se veramente o no si sono accordati con il presidente del venezuela per farsi catturare oppure no, troppo facile è stata operazione.
quindi sembra quasi ha steso il tappeto rosso.

ma questa teoria perde colpi se si pensa alla conseguenze, ora che è prigioniero.

lo vogliono processare in USA per narco-traffico, ok qui puoi ancora avere la pensione d'oro se fai la spia di tutte le porcate del narco-traffico.

ma altro crimine è TERRORISMO, quindi come cavolo la fa franca godendosi la pensione sull'isola di epstein??? o fingono la sua morte o non so. :|
 
Ad oggi sembra piu` un golpe interno per far fuori Maduro, coadiuvato dagli Usa, mettendosi d'accordo su vari temi (che ovviamente non sono ancora di dominio pubblico), anche perche` Madurdo non c'e` piu ma tutti gli altri stanno li.
Detto cio` ancora una volta il diritto "inutile" internazionale caplestato, magari finalmente la maggioranza della popolazione capisce che e` totalmente inutile.
 
Fine del comunismo anche a Cuba, gli USA si stanno riprendendo l’America Latina, dopo che i dem l’avevano lasciata a Russia e Cina.

Si chiama geopolitica e loro vogliono rimanere in controllo. O ti schieri per l’occidente o con i fallimentari BRICS, vedi tu.

La chiamerei più un ritorno fiammeggiante di conquista e colonialismo da 900. Non è la prima volta e ne l'ultima degli Usa in sud america. Mho ci piazzano un fantoccio dittatore filo americano, spolperanno il Venezuela per benini. Ovvimanete la popolazione vivrà la fame nera fino al prossimo colpo di stato.
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Ad oggi sembra piu` un golpe interno per far fuori Maduro, coadiuvato dagli Usa, mettendosi d'accordo su vari temi (che ovviamente non sono ancora di dominio pubblico), anche perche` Madurdo non c'e` piu ma tutti gli altri stanno li.
Detto cio` ancora una volta il diritto "inutile" internazionale caplestato, magari finalmente la maggioranza della popolazione capisce che e` totalmente inutile.

Che ci siano dei venduti è abbastanza ovvio.

il diritto internazionali non si applica a chi lo ha letteralmente inventato.:morris2:
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Attacco Usa al Venezuela, Trump: "Governeremo il Paese fino a quando sarà necessario. Interverranno le nostre compagnie petrolifere" https://share.google/3QcxwcZxjJIUiSJqk

le nostre compagnie petrolifere, è proprio ocn queste che si espsorta la democrazia!! Certo che strupido, pensavo mandasse la pula a ripulire tutta la droka che ci sta...................
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Si parla tanto (a sproposito) di diritto internazionale ma si ignora la peculiarità del diritto internazionale: non può essere messo coattivamente in esecuzione a differenza di tutti gli altri rami del diritto, sia interno sia UE.
C'è anche chi lo chiama "non diritto" proprio per questo motivo.

/topic.
Finalmente qualcuno lo dice, dopo anni che ci fracassano le palle con il diritto internazionale per quanto riguarda la Russia. La cosa divertente è che la realtà ha mostrato quanta ragione avesse Tajani con il suo "fino ad un certo punto".

Comunque, giusto per curiosità, il mio professore di diritto costituzionale, qualche anno fa, classificava anche il diritto comunitario come un diritto internazionale. A ragione, fra l'altro, dal mio punto di vista.
 
Finalmente qualcuno lo dice, dopo anni che ci fracassano le palle con il diritto internazionale per quanto riguarda la Russia. La cosa divertente è che la realtà ha mostrato quanta ragione avesse Tajani con il suo "fino ad un certo punto".
L'aveva già detto rispondendo a me qui:

Comunque non credo che in quel contesto Tajani intendesse sottolineare quella peculiarità per istruire tutti sul diritto internazionale, io ho inteso l'espressione "ha valore fino ad un certo punto" come niente più che un rafforzativo per quello che disse subito dopo, cioè che Israele non poteva permettersi di non fare il blocco navale.

Che poi abbia finito per descrivere una cosa vera sulla realtà l'ho inteso come corollario separato dalle sue intenzioni principali, come interpretazione di terzi o nostra. Ma non è che ci fosse bisogno di Tajani per vedere che il diritto internazionale viene calpestato e non si può far rispettare come gli altri rami. Sai meglio di me che si può tornare indietro nel passato o restare agli ultimi anni per esempio con la Russia, Israele e nell'ultima settimana gli USA.
Finalmente qualcuno lo dice, dopo anni che ci fracassano le palle con il diritto internazionale per quanto riguarda la Russia.
Non è che si possono fracassare le palle solo a targhe alterne eh, se ti "fracasso le palle" col genocidio (la cui definizione è nata nell'ambito del diritto internazionale) di Israele te le fracasso, giustamente, anche con la Russia. Altrimenti vuoi dire pure a tutti coloro che parlano di genocidio di Israele che ti hanno fracassato le palle, visto dove è nata la definizione di genocidio? Non credo proprio.
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Se il loro "protettore" è questo... Per me è evidente che si possa creare uno scenario dove i taiwanesi si "convincono" a rientrare nella madrepatria. C'è già una discreta fetta di politica e opinione pubblica che la vede come una cosa inevitabile.
Al momento la Cina potrebbe usare la forza, secondo me, solo in caso di una catastrofica crisi interna, ma una di quelle che mette in discussione il monopolio del Partito-Stato.
Direi che quel "si convincono" ha bisogno appunto di molte virgolette. Ma quella fetta di politica e opinione pubblica la vede come una cosa inevitabile e al contempo... Cupa e terrificante? Voglio dire, passare dalla democrazia alla dittatura. E su cosa ti stai basando, sui sondaggi?
Capisco che con uso della forza s'intenda un intervento militare, ma sarebbe comunque uno scenario di pressioni talmente forti e minacciose, esercitate contro una sensazione di vulnerabilità, da ottenere un "ritorno" su base coercitiva. Intendo dire che se anche per esempio venisse indetto un referendum e vincesse il ritorno con un 60%, in un contesto del genere a viziarlo con tale intensità non lo riterrei un risultato democratico, se non formalmente.
 
Ultima modifica:
A me suona di una cosa concordata lontano un miglio. E' stato davvero troppo facile.
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Sì ma non solo, le altre potenze ci sono anche adesso ma ne faccio un discorso culturale. Gli Stati Uniti hanno sempre fatto i loro porci comodi ma in una determinata maniera, sicuramente influenzata dal bipolarismo e ovviamente dettata dall'essere più forti, ma mai così buffona e grezza. Il ritorno della giungla è anche in questo senso, bombardare Nigeria e organizzare un golpe in Venezuela perché... sì.
Ogni paese ha il governo che si merita. Hanno permesso che cialtroni come Trump prendessero il potere ? Ne pagano le conseguenze. Ovviamente questo ha portato altri cialtroni di altri paesi ad adeguarsi alla linea di Trump.
 
E infatti ci hanno fracassato le palle a targhe alterne.
Con la Russia:
- diritto internazionale di qua, Corte penale di là, sanzioni di su, sequestri di giù.
Con Israele:
  • Corte penale? Eh vabbè, mo stai a guardare...
  • diritto internazionale? Israele ha il diritto di difendersi!
  • Sanzioni, sequestri? Non pervenuti.
  • ONU e relative agenzie? Tutti antisemiti, ovvio.
Con gli USA:
...
 
Ma in che senso vedo io? Cosa devo vedere?
I fallimentari BRICS... grazie al cavolo che gli altri Stati non si sviluppano se gli vai a minacciare bombardandoli e finanziando colpi di Stato e mettendo loro embarghi commerciali.

Guarda che Cuba commerecerebbe volentieri con gli USA, ma alle loro condizioni, gli USA sono essenzialmente dei mafiosi e ladri.

Cioè avete sentito Trump? Hanno detto che ora in Venezuela si prenderanno il LORO petrolio, cioè per Trump il petrolio del Venezuela appartiene agli Stati Uniti, così... perché si.
La chiamerei più un ritorno fiammeggiante di conquista e colonialismo da 900. Non è la prima volta e ne l'ultima degli Usa in sud america. Mho ci piazzano un fantoccio dittatore filo americano, spolperanno il Venezuela per benini. Ovvimanete la popolazione vivrà la fame nera fino al prossimo colpo di stato.
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Per russi e cinesi non vi sento lamentare del loro colonialismo in giro per il mondo però

 
I venezuelani festeggiano, gli ucraini muoiono sotto i droni russi
Ci sono anche Venezuelani che non festeggiano per niente, eh. Così come ci sono i russi che muoiono sotto i droni ucraini ma questo non ti crea problemi. La tua alternanza di targhe alterne è imbarazzante.
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E infatti ci hanno fracassato le palle a targhe alterne.
Con la Russia:
- diritto internazionale di qua, Corte penale di là, sanzioni di su, sequestri di giù.
Con Israele:
  • Corte penale? Eh vabbè, mo stai a guardare...
  • diritto internazionale? Israele ha il diritto di difendersi!
  • Sanzioni, sequestri? Non pervenuti.
  • ONU e relative agenzie? Tutti antisemiti, ovvio.
Con gli USA:
...
Ecco, dalla Germania:



Niente condanne, sanzioni, sequestri, niente, solo un legale assessment complesso che richiede un'attenta considerazione. Però, c'è il diritto internazionale, eh.
 
Ultima modifica:
Comunque la cazzata della droga si può smascherare facilmente visto che il presidente dell'Honduras fu graziato da Trump quando il suo paese esporta tonnellate di droga negli Usa. Ma li il petrolio non c'è.:asd:
 
Sì ma non solo, le altre potenze ci sono anche adesso ma ne faccio un discorso culturale. Gli Stati Uniti hanno sempre fatto i loro porci comodi ma in una determinata maniera, sicuramente influenzata dal bipolarismo e ovviamente dettata dall'essere più forti, ma mai così buffona e grezza. Il ritorno della giungla è anche in questo senso, bombardare Nigeria e organizzare un golpe in Venezuela perché... sì.
Sul resto le contraddizioni sono chiare e inequivocabili, ma sta cosa della Cina la leggo ovunque e dico solo che se erano convinti prima del ritorno di Taiwan senza la forza, ora ne sono convinti ancora di più. Ma per una serie di motivi.
Sicuramente sei più esperto di me per quanto riguarda la Cina: personalmente ignoro se, come e quando si riprenderanno Taiwan. Non sono neanche completamente sicuro che il verbo "riprendere" sia corretto. Però la domanda rimane: se domani la dirigenza cinese decidesse di fare la stessa identica cosa rapendo il capo di stato di Taiwan e minacciando i restanti taiwanesi, chi potrebbe biasimarli?
E vale per tutti: adesso qualsiasi rapimento di un capo di Stato da parte di un altro Stato può essere giustificato con "eh ma io non lo ritengo legittimo", "eh ma quella non è una democrazia" -come se ci fosse un istituto che rilascia le patenti di democrazia, fra l'altro -, "eh ma il quadro è complesso".
 
Ci sono anche Venezuelani che non festeggiano per niente, eh. Così come ci sono i russi che muoiono sotto i droni ucraini ma questo non ti crea problemi. La tua alternanza di targhe alterne è imbarazzante.
I Venezuelani che non festeggiano solo quelli mantenuti a sussidi e chi credeva davvero nel socialismo magari non i milioni scappati.
Civili russi che muoiono saranno il nulla in confronto a quelli in Ucraina. I missili balistici li ha la Russia

Hai fatto paragoni sbilanciatissimi imbarazzanti
 
I Venezuelani che non festeggiano solo quelli mantenuti a sussidi e chi credeva davvero nel socialismo magari non i milioni scappati.
Civili russi che muoiono saranno il nulla in confronto a quelli in Ucraina. I missili balistici li ha la Russia

Hai fatto paragoni sbilanciatissimi imbarazzanti
Certo che sono imbarazzanti, non ti piacciono e sei costretto a usare robe del genere per rispondere :asd:

Tanti per dire: i Venezuelani che festeggiano, be, hanno ragione, quelli che non festeggiano, mantenuti di merda.

I civili russi che muoiono a causa degli ucraini? Eh be, paragone sbilanciato.

Sei imbarazzante. Tu e la tua alternanza di targhe alterne.
 
Così come ci sono i russi che muoiono sotto i droni ucraini ma questo non ti crea problemi. La tua alternanza di targhe alterne è imbarazzante.
Perché a differenza dell'Ucraina la Russia ha dichiarato "organizzazioni indesiderate" ONG come Human Rights Watch e Amnesty International che potrebbero compiere verifiche indipendenti sulle vittime civili russe?

Al di là di questa domanda, rispondere decontestualizzando come hai fatto a qualcuno che dice che gli ucraini muoiono sotto i droni russi riflette una retorica simile a quella usata da chi risponde "le vittime del 7 ottobre non ti creano problemi" a chi denuncia le stragi di Israele a Gaza. Stessa matrice.
E vale per tutti: adesso qualsiasi rapimento di un capo di Stato da parte di un altro Stato può essere giustificato con "eh ma io non lo ritengo legittimo", "eh ma quella non è una democrazia" -come se ci fosse un istituto che rilascia le patenti di democrazia, fra l'altro -, "eh ma il quadro è complesso".
Non è sicuramente "da adesso" (per restare agli ultimi anni basti vedere la Russia con Zelensky che se ci fossero riusciti avrebbero direttamente assassinato, e stessa retorica: presidente illegittimo, non è una democrazia) ma credo che la cattura di Maduro peggiori ulteriormente le cose.
E infatti ci hanno fracassato le palle a targhe alterne.
Con la Russia:
- diritto internazionale di qua, Corte penale di là, sanzioni di su, sequestri di giù.
Con Israele:
  • Corte penale? Eh vabbè, mo stai a guardare...
  • diritto internazionale? Israele ha il diritto di difendersi!
  • Sanzioni, sequestri? Non pervenuti.
  • ONU e relative agenzie? Tutti antisemiti, ovvio.
Con gli USA:
...
Ah condivisibile, ma allora il post precedente era ambiguo e senza soggetti (assenti anche ora ma immaginiamo siano i leader "occidentali"). Le palle vanno fracassate per tutti, non per nessuno. La coerenza che non fracassa le palle per nessuno, chiunque la promuova, può tenersela. Non è una coerenza che mi interessa.
 
Ultima modifica:
L'aveva già detto rispondendo a me qui:

Comunque non credo che in quel contesto Tajani intendesse sottolineare quella peculiarità per istruire tutti sul diritto internazionale, io ho inteso l'espressione "ha valore fino ad un certo punto" come niente più che un rafforzativo per quello che disse subito dopo, cioè che Israele non poteva permettersi di non fare il blocco navale.

Che poi abbia finito per descrivere una cosa vera sulla realtà l'ho inteso come corollario separato dalle sue intenzioni principali, come interpretazione di terzi o nostra. Ma non è che ci fosse bisogno di Tajani per vedere che il diritto internazionale viene calpestato e non si può far rispettare come gli altri rami. Sai meglio di me che si può tornare indietro nel passato o restare agli ultimi anni per esempio con la Russia, Israele e nell'ultima settimana gli USA.

Non è che si possono fracassare le palle solo a targhe alterne eh, se ti "fracasso le palle" col genocidio (la cui definizione è nata nell'ambito del diritto internazionale) di Israele te le fracasso, giustamente, anche con la Russia. Altrimenti vuoi dire pure a tutti coloro che parlano di genocidio di Israele che ti hanno fracassato le palle, visto dove è nata la definizione di genocidio? Non credo proprio.
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Direi che quel "si convincono" ha bisogno appunto di molte virgolette. Ma quella fetta di politica e opinione pubblica la vede come una cosa inevitabile e al contempo... Cupa e terrificante? Voglio dire, passare dalla democrazia alla dittatura. E su cosa ti stai basando, sui sondaggi?
Capisco che con uso della forza s'intenda un intervento militare, ma sarebbe comunque uno scenario di pressioni talmente forti e minacciose, esercitate contro una sensazione di vulnerabilità, da ottenere un "ritorno" su base coercitiva. Intendo dire che se anche per esempio venisse indetto un referendum e vincesse il ritorno con un 60%, in un contesto del genere a viziarlo con tale intensità non lo riterrei un risultato democratico, se non formalmente.
Ha sicuramente bisogno di virgolette, però se c'è un errore che facciamo regolarmente è quello di proiettare il nostro sistema valoriale su tradizioni e culture che invece si muovono su altri piani. La democrazia taiwanese è giovanissima, da questo punto di vista io non vedo un grosso problema nel cambio di sistema quanto invece è stato, continua a essere e sarà, Hong Kong. A Taiwan poi ci sono proprio partiti che spingono per un progressivo riavvicinamento alla Cina, per esempio il KMT (che è il vecchio partito di Chiang Kai-shek), oltre a comitati civici. Sono una minoranza, ma ci sono. I ritorni poi, come anche le separazioni, sono sembre su base coercitiva/assertiva/conflittuale, ancor di più nel mondo di oggi. Poi su Taiwan secondo me il discorso è molto complesso, e come ti ho detto prima parlare di referendum, percentuali di sondaggi e una certa idea democratica che noi coltiviamo e cerchiamo di proteggere, in altri contesti è poco più di fumo negli occhi.
Sicuramente sei più esperto di me per quanto riguarda la Cina: personalmente ignoro se, come e quando si riprenderanno Taiwan. Non sono neanche completamente sicuro che il verbo "riprendere" sia corretto. Però la domanda rimane: se domani la dirigenza cinese decidesse di fare la stessa identica cosa rapendo il capo di stato di Taiwan e minacciando i restanti taiwanesi, chi potrebbe biasimarli?
E vale per tutti: adesso qualsiasi rapimento di un capo di Stato da parte di un altro Stato può essere giustificato con "eh ma io non lo ritengo legittimo", "eh ma quella non è una democrazia" -come se ci fosse un istituto che rilascia le patenti di democrazia, fra l'altro -, "eh ma il quadro è complesso".
Se ho detto riprendere ho anche sbagliato, perchè per me sarebbe un ritorno. Sulla tua domanda, che interpreto come retorica, credo tu possa già immaginare la risposta.
 
Il festeggiamento del popolo è effimero. Il pentagono ora ci piazza un dittatore pupazzo e per la popolazione sarà uguale a prima.
Solo che cambierà chi si approffitta del loro petrolio.


Scrivo pentagono e non Trump perchè queste manovre con piani decennali si decidono li, non le decide certo un presidente che sta in carica 4 anni.:asd:

Al massimo cambiano i modi di comunicare e la propaganda sui media.
 
Perché a differenza dell'Ucraina la Russia ha dichiarato "organizzazioni indesiderate" ONG come Human Rights Watch e Amnesty International che potrebbero compiere verifiche indipendenti sulle vittime civili russe?

Al di là di questa domanda, rispondere decontestualizzando come hai fatto a qualcuno che dice che gli ucraini muoiono sotto i droni russi riflette una retorica simile a quella usata da chi risponde "le vittime del 7 ottobre non ti creano problemi" a chi denuncia le stragi di Israele a Gaza. Stessa matrice.

Non è sicuramente "da adesso" (per restare agli ultimi anni basti vedere la Russia con Zelensky che se ci fossero riusciti avrebbero direttamente assassinato, e stessa retorica: presidente illegittimo, non è una democrazia) ma credo che la cattura di Maduro peggiori ulteriormente le cose.

Ah condivisibile, ma allora il post precedente era ambiguo e senza soggetti (assenti anche ora ma immaginiamo siano i leader "occidentali"). Le palle vanno fracassate per tutti, non per nessuno. La coerenza che non fracassa le palle per nessuno, chiunque la promuova, può tenersela. Non è una coerenza che mi interessa.
Cosi, a caso, immagino contatti Putin su telegram giornalmente?
 
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