Come Begin: Nobel per la pace e terrorista.
Ma almeno sai perché stanno protestando in Iran?
Perché mai Albanese dovrebbe scrivere qualcosa sulle proteste in Iran scatenate dalla svalutazione. inflazione e, in generale, della situazione economica?
Intendevo appunto dire che non era il primo.
Forse perchè sparano sulla folla con le mitragliatrici?
Un minimo di indignazione insomma
Svalutazione, Inflazione, Situazione economica insostenibile, la più grave siccità dell'ultimo secolo aggravata da una politica idrica scellerata , fatta di dighe e canali che convogliano l'acqua non si sa dove (eufemismo l'acqua serve come raffreddamento per le inutili centrali nucleari e gli impianti di arricchimento e va sprecata perchè poi non è riutilizzabile essendo tossica e/o radioattiva ) di certo non verso chi ne ha bisogno (Iran = 90.000.000 di abitanti circa) e il fatto che si continuino a spendere più soldi verso scopi di potenza e militari che per le necessità dei cittadini (pensione circa 250 dollari al mese , vitalizio vedova Hezbollah = 1500 dollari al mese)
.
E aggiungerei le sempreverdi trame Israeliane e Americane che secondo il Regime addirittura deviano le nuvole per non far piovere in Iran
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Perche' ognuno ha i suoi progetti che attua in parallelo,abbiamo i rafael francesi, gli eurofighter, gli f'35, se ogni stato si fa i progetti in casa lori e' normale spendere di piu' senza avere i stessi risultati di stati che investono in maniera piu' mirata.
Che deterenza fai singolamente come stato non avendo una politica estera unitaria? In primis dovremmo avere una politica unica.
In secondo luogo dovremmo avere un programma militare unitario, sino a quando ognuno si fara' i suoi proggetti militarmente saremmo irrilevanti
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Come accade in america, un parlamento eletto dai vari stati dove si vota la politica estera dell'unione.
Un parlamento europeo centralizzato dove ogni stato elegge i suoi rappresentanti per votare le politiche unitarie e vincolanti per tutti gli stati
Ecco si sta parlando dei problemi pratici.
Anzitutto il Comandante in Capo ovvero il Presidente degli Stati Un'iti d'Europa (li chiamo così per distinguerli dall' attuale UE) dovrebbe avere la valigetta nucleare e quella i Francesi non la molleranno mai , quindi qualunque cosa si faccia il Presidente Europeo dovrà essere Francese (Sarà necessario avere un unico potere decisionale ,il deterrente Nucleare ha valore se la risposta è rapida , se non lo è chi attacca avrebbe tutto il tempo di distruggere le basi di lancio prima ancora che tutti i 27 Stati abbiano capito cosa succede) Non possiamo avere una catena di comando multipla tipo un Primo ministro, un Presidente , un Ministro della Difesa , un Consiglio Europeo e quant'altro e nemmeno può servire il consenso di tutti. In particolare se mentre Noi discutiamo i Russi hanno installato missili nucleari ipersonici in Bielorussia e piazzato un sottomarino strategico in Libia.
Quindi un esercito unico necessita una politica estera unica , una politica economica unica ,e per decidere tutto ciò un governo eletto unitariamente .
Abbiamo 2 problemi , come evitare che i Paesi più forti per per una o più ragioni : Demografiche, Economiche o Militari schiaccino i più deboli?
Alla fondazione del MEC si stabilì il diritto di veto per cui per esempio il Lussemburgo aveva lo stesso peso di Germania , Francia e Italia e poteva impedire soprusi col suo Veto.
La cosa con soli 6 Paesi funzionava , cominciò a scriccholare con 12 , ha paralizzato l'Unione a 27 , quello che si fa lo fanno a loro carico i Paesi che ci stanno (Euro, Schengen, Volenterosi ) Se mai dovesse esserci un'unione politica la cosa va superata .
La Soluzione migliore a me pare quella adottata dagli USA , ogni Stato indipendentemente dal suo Peso Demografico o Economico elegge 2 Senatori , in tal modo il Peso politico di ogni Stato in quel consesso è identico .
Noi potremmo fare qualcosa del genere e superare così il Veto.
Prima di decidere è bene considerare un pò di cose , una volta uniti , gli interessi di un Paese ssarebbero gli interessi di tutti e tutti sarebbero chiamati a difenderli.
Nel 1957 Italia , Francia e Germania fecero un accordo per dotarsi di un deterrente nucleare unitario , era l'embrione della difesa unica che però andò in vacca per la volontà di potenza Nazionalista Francese , De Gaulle si chiamò fuori perchè a suo dire la Francia doveva avere la sua autonoma Forza d'Urto (Force de Frappe in Francese)
Mentre Italia e Germania uscite sconfitte dalla guerra non potevano davvero sviluppare un arsenale nucleare comune , figuriamoci se si permetteva all'Asse di riformarsi .
(In realtà l'Italia ci ha provato , ma è un'altra storia).
Col senno di oggi è stato un errore strategico mostruoso , ma appunto col senno di oggi , in realtà lo è stato veramente?
Nel 1958 , è scoppiata la rivolta in Algeria che ai tempi era parte integrante la Francia , non colonia badate , proprio Francia ,Se l'alleanza fosse andata in porto avremmo dovuto entrare in guerra insieme ai Francesi e ai Tedeschi oppure rinunciare per sempre ad avere un'alleanza alla pari , I francesi ne sarebbero diventati il Comandante unico . L'Algeria ha ottenuto l'indipendenza nel 1962 4 anni dopo .
La Francia è intervenuta militarmente in Africa ed altrove molte volte per curare i suoi interessi , anche il Belgio, e il Portogallo avevano colonie Africane (noi non più ma avevamo il protettorato Somalo per volontà dei Somali stessi che preferirono noi agli Inglesi) .
Ci saremmo trovati impelagati in una serie di conflitti armati a bassa intensità .
Senza un esercito e una politica unitarie invece ne siamo rimasti fuori .
Quindi è stato davvero un errore?