Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
ah perche invece adesso abbiamo effetto parola in capito nel campo internazione ahahahahaha

quindi ti sta bene la situazione di ora, che va a peggiorare, ne prendo atto
Infatti non ne abbiamo perche' abbiamo un esercito risibile in cobfronto a loro, l'unica soluzione e' fare investimenti unitari europei e cercare di attuare un programma di difesa comune con investimenti condivisi in tutta Europa con una politica estera unitaria, sino a quando ogni stato europeo pensera' per se potra' destinare anche il 10% del pil alle armi sara' sempre uno stato militarmente irrilevante nei confronti dei 3 grandi stati
 
Infatti non ne abbiamo perche' abbiamo un esercito risibile in cobfronto a loro, l'unica soluzione e' fare investimenti unitari europei e cercare di attuare un programma di difesa comune con investimenti condivisi in tutta Europa con una politica estera unitaria, sino a quando ogni stato europeo pensera' per se potra' destinare anche il 10% del pil alle armi sara' sempre uno stato militarmente irrilevante nei confronti dei 3 grandi stati
Attenzione che io a questa cosa sono contrario per dei semplici motivi.
Chi gestisce la difesa comune? Chi decide chi fare la guerra?
Chi decide quali armi comprare e da chi?
C'è il rischio di fare gli interessi di altre Nazioni e di favorire Industrie straniere a discapito delle industrie nazionali, o?

Io sono favorevole ad alleanze militari chiare che abbiano punti chiari, ma la difesa deve essere gestita dai singoli Stati per garantire i propri interessi nazionali e strategici.
Quindi direi che la NATO basta e avanza e la minaccia che stanno sollevando ora gli USA è gravissima, roba che dovrebbe prevedere il cacciarli dall'alleanza, invece sta cosa manco è prevista dai trattati e tutti tacciono.
 
Ultima modifica:
L'UE complessivamente in difesa spende mi sembra il triplo della Russia e non sto contando la NATO, io davvero non capisco a cosa serve aumentare ulteriormente la spesa militare.

Poi c'è un alleato militare (gli USA), che minacciano militarmente di invadere la Groenlandia e l'UE non fa assolutamente nulla.
La Danimarca dovrebbe come minimo invocare l'articolo 4 della NATO (consultazione consultazione di tutti i membri) e non mi risulta l'abbia fatto.
A cosa serve aumentare le spese militari se quando ti minacciano esplicitamente poi non fai assolutamente nulla?

Si parla tanto di deterrenza e poi non agisci?
Allora invece di parlare di mandare le truppe in Ucraina, le madassero in Groenlandia magari.
Perche' ognuno ha i suoi progetti che attua in parallelo,abbiamo i rafael francesi, gli eurofighter, gli f'35, se ogni stato si fa i progetti in casa lori e' normale spendere di piu' senza avere i stessi risultati di stati che investono in maniera piu' mirata.
Che deterenza fai singolamente come stato non avendo una politica estera unitaria? In primis dovremmo avere una politica unica.
In secondo luogo dovremmo avere un programma militare unitario, sino a quando ognuno si fara' i suoi proggetti militarmente saremmo irrilevanti
[automerge]1768055470[/automerge]
Attenzione che io a questa cosa sono contrario per un semplice motivo.
Chi gestisce la difesa comune? Chi decide chi fare la guerra?
Chi decide quali armi comprare e da chi?
C'è il rischio di fare gli interessi di altre Nazioni e di favorire Industrie straniere a discapito delle industrie nazionali, o?
Come accade in america, un parlamento eletto dai vari stati dove si vota la politica estera dell'unione.
Un parlamento europeo centralizzato dove ogni stato elegge i suoi rappresentanti per votare le politiche unitarie e vincolanti per tutti gli stati
 
Perche' ognuno ha i suoi progetti che attua in parallelo,abbiamo i rafael francesi, gli eurofighter, gli f'35, se ogni stato si fa i progetti in casa lori e' normale spendere di piu' senza avere i stessi risultati di stati che investono in maniera piu' mirata.
Che deterenza fai singolamente come stato non avendo una politica estera unitaria? In primis dovremmo avere una politica unica.
In secondo luogo dovremmo avere un programma militare unitario, sino a quando ognuno si fara' i suoi proggetti militarmente saremmo irrilevanti
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Come accade in america, un parlamento eletto dai vari stati dove si vota la politica estera dell'unione.
Un parlamento europeo centralizzato dove ogni stato elegge i suoi rappresentanti per votare le politiche unitarie e vincolanti per tutti gli stati
Ok, ma i dubbi che ho sollevato a te non danno delle perplessità?
A me paiono dei rischi fondati.
Gli Stati Uniti d'America sono una Nazione unica, l'Unione Europea no.

EDIT: al momento se escludiamo le atomiche nelle basi NATO (e la gestione è sicuramente americana), l'unica Nazione UE a possedere armi atomiche proprie è la Francia.
Secondo te la Francia darebbe la gestione del proprio arsenale atomico a un soggetto sovranazionale?

RIEDIT: hai sentito la storia degli F35 comprati dagli USA? Gli USA a quanto si dice avrebbero la facoltà di bloccarli a livello software, ti sembra una cosa normale?

 
Ultima modifica:
Infatti non ne abbiamo perche' abbiamo un esercito risibile in cobfronto a loro, l'unica soluzione e' fare investimenti unitari europei e cercare di attuare un programma di difesa comune con investimenti condivisi in tutta Europa con una politica estera unitaria, sino a quando ogni stato europeo pensera' per se potra' destinare anche il 10% del pil alle armi sara' sempre uno stato militarmente irrilevante nei confronti dei 3 grandi stati
è un po lo stesso ragioanemento del Musso
 
Ok, ma i dubbi che ho sollevato a te non danno delle perplessità?
A me paiono dei rischi fondati.
Gli Stati Uniti d'America sono una Nazione unica, l'Unione Europea no.

EDIT: al momento se escludiamo le atomiche nelle basi NATO (e la gestione è sicuramente americana), l'unica Nazione UE a possedere armi atomiche proprie è la Francia.
Secondo te la Francia darebbe la gestione del proprio arsenale atomico a un soggetto sovranazionale?

RIEDIT: hai sentito la storia degli F35 comprati dagli USA? Gli USA a quanto si dice avrebbero la facoltà di bloccarli a livello software, ti sembra una cosa normale?

Infatti ogni stato dovrebbe cedere parte della sovrnaita' nazionale per un progetto di difesa unitario, la Francia le atomiche,noi le nostre fabbriche di prodizione, la Germania la sua capacita' produttiva, dobbiamo lavorare di comu e accordo.
Non dico sia facile ma solo in questo modo potremmo dire la nostra in ambito internazionale.
Naturalmente queato sarebbe il preludio ad altre politiche unitarie e per me il fine ultimo e' la creazione di una federazione europea, uno stato unitario federale.
Non e' normale comprare aerei extra europei per me, sfondi una porta aperta qui e penso che in Europa avremmo dovuto continuare a sviluppare un progetto unitario nostro ma siccome siamo sempre divisi non portiamo a compimento nulla
 
Attenzione che io a questa cosa sono contrario per dei semplici motivi.
Chi gestisce la difesa comune? Chi decide chi fare la guerra?
Chi decide quali armi comprare e da chi?
C'è il rischio di fare gli interessi di altre Nazioni e di favorire Industrie straniere a discapito delle industrie nazionali, o?

Io sono favorevole ad alleanze militari chiari che abbiano punti chiari, ma la difesa deve essere gestita dai singoli Stati per garantire i propri interessi nazionali e strategici.
Quindi direi che la NATO basta e avanza e la minaccia che stanno sollevando ora gli USA è gravissima, roba che dovrebbe prevedere il cacciarli dall'alleanza, invece sta cosa manco è prevista dai trattati e tutti tacciono.
Infatti ogni stato dovrebbe cedere parte della sovrnaita' nazionale per un progetto di difesa unitario, la Francia le atomiche,noi le nostre fabbriche di prodizione, la Germania la sua capacita' produttiva, dobbiamo lavorare di comu e accordo.
Non dico sia facile ma solo in questo modo potremmo dire la nostra in ambito internazionale.
Naturalmente queato sarebbe il preludio ad altre politiche unitarie e per me il fine ultimo e' la creazione di una federazione europea, uno stato unitario federale.
Non e' normale comprare aerei extra europei per me, sfondi una porta aperta qui e penso che in Europa avremmo dovuto continuare a sviluppare un progetto unitario nostro ma siccome siamo sempre divisi non portiamo a compimento nulla
E una via di mezzo, cioè forze armate divise in due parti per singolo Stato, una parte non in comune che limiti la perdita di sovranità e una in comune che permetta di "contare" in ambito internazionale (di fronte alle grandi potenze), TEORICAMENTE ottenendo un risparmio nella percentuale di PIL destinata alla "difesa", costo che invece "si dovrebbe" sostenere - anzi nemmeno si potrebbe - per ottenere la stessa cosa "da soli"?
 
Come Begin: Nobel per la pace e terrorista.


Ma almeno sai perché stanno protestando in Iran?
Perché mai Albanese dovrebbe scrivere qualcosa sulle proteste in Iran scatenate dalla svalutazione. inflazione e, in generale, della situazione economica?
Intendevo appunto dire che non era il primo.

Forse perchè sparano sulla folla con le mitragliatrici?
Un minimo di indignazione insomma
Svalutazione, Inflazione, Situazione economica insostenibile, la più grave siccità dell'ultimo secolo aggravata da una politica idrica scellerata , fatta di dighe e canali che convogliano l'acqua non si sa dove (eufemismo l'acqua serve come raffreddamento per le inutili centrali nucleari e gli impianti di arricchimento e va sprecata perchè poi non è riutilizzabile essendo tossica e/o radioattiva ) di certo non verso chi ne ha bisogno (Iran = 90.000.000 di abitanti circa) e il fatto che si continuino a spendere più soldi verso scopi di potenza e militari che per le necessità dei cittadini (pensione circa 250 dollari al mese , vitalizio vedova Hezbollah = 1500 dollari al mese)
.
E aggiungerei le sempreverdi trame Israeliane e Americane che secondo il Regime addirittura deviano le nuvole per non far piovere in Iran
[automerge]1768066910[/automerge]
Perche' ognuno ha i suoi progetti che attua in parallelo,abbiamo i rafael francesi, gli eurofighter, gli f'35, se ogni stato si fa i progetti in casa lori e' normale spendere di piu' senza avere i stessi risultati di stati che investono in maniera piu' mirata.
Che deterenza fai singolamente come stato non avendo una politica estera unitaria? In primis dovremmo avere una politica unica.
In secondo luogo dovremmo avere un programma militare unitario, sino a quando ognuno si fara' i suoi proggetti militarmente saremmo irrilevanti
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Come accade in america, un parlamento eletto dai vari stati dove si vota la politica estera dell'unione.
Un parlamento europeo centralizzato dove ogni stato elegge i suoi rappresentanti per votare le politiche unitarie e vincolanti per tutti gli stati
Ecco si sta parlando dei problemi pratici.
Anzitutto il Comandante in Capo ovvero il Presidente degli Stati Un'iti d'Europa (li chiamo così per distinguerli dall' attuale UE) dovrebbe avere la valigetta nucleare e quella i Francesi non la molleranno mai , quindi qualunque cosa si faccia il Presidente Europeo dovrà essere Francese (Sarà necessario avere un unico potere decisionale ,il deterrente Nucleare ha valore se la risposta è rapida , se non lo è chi attacca avrebbe tutto il tempo di distruggere le basi di lancio prima ancora che tutti i 27 Stati abbiano capito cosa succede) Non possiamo avere una catena di comando multipla tipo un Primo ministro, un Presidente , un Ministro della Difesa , un Consiglio Europeo e quant'altro e nemmeno può servire il consenso di tutti. In particolare se mentre Noi discutiamo i Russi hanno installato missili nucleari ipersonici in Bielorussia e piazzato un sottomarino strategico in Libia.

Quindi un esercito unico necessita una politica estera unica , una politica economica unica ,e per decidere tutto ciò un governo eletto unitariamente .
Abbiamo 2 problemi , come evitare che i Paesi più forti per per una o più ragioni : Demografiche, Economiche o Militari schiaccino i più deboli?
Alla fondazione del MEC si stabilì il diritto di veto per cui per esempio il Lussemburgo aveva lo stesso peso di Germania , Francia e Italia e poteva impedire soprusi col suo Veto.
La cosa con soli 6 Paesi funzionava , cominciò a scriccholare con 12 , ha paralizzato l'Unione a 27 , quello che si fa lo fanno a loro carico i Paesi che ci stanno (Euro, Schengen, Volenterosi ) Se mai dovesse esserci un'unione politica la cosa va superata .
La Soluzione migliore a me pare quella adottata dagli USA , ogni Stato indipendentemente dal suo Peso Demografico o Economico elegge 2 Senatori , in tal modo il Peso politico di ogni Stato in quel consesso è identico .
Noi potremmo fare qualcosa del genere e superare così il Veto.


Prima di decidere è bene considerare un pò di cose , una volta uniti , gli interessi di un Paese ssarebbero gli interessi di tutti e tutti sarebbero chiamati a difenderli.

Nel 1957 Italia , Francia e Germania fecero un accordo per dotarsi di un deterrente nucleare unitario , era l'embrione della difesa unica che però andò in vacca per la volontà di potenza Nazionalista Francese , De Gaulle si chiamò fuori perchè a suo dire la Francia doveva avere la sua autonoma Forza d'Urto (Force de Frappe in Francese)
Mentre Italia e Germania uscite sconfitte dalla guerra non potevano davvero sviluppare un arsenale nucleare comune , figuriamoci se si permetteva all'Asse di riformarsi .
(In realtà l'Italia ci ha provato , ma è un'altra storia).
Col senno di oggi è stato un errore strategico mostruoso , ma appunto col senno di oggi , in realtà lo è stato veramente?

Nel 1958 , è scoppiata la rivolta in Algeria che ai tempi era parte integrante la Francia , non colonia badate , proprio Francia ,Se l'alleanza fosse andata in porto avremmo dovuto entrare in guerra insieme ai Francesi e ai Tedeschi oppure rinunciare per sempre ad avere un'alleanza alla pari , I francesi ne sarebbero diventati il Comandante unico . L'Algeria ha ottenuto l'indipendenza nel 1962 4 anni dopo .
La Francia è intervenuta militarmente in Africa ed altrove molte volte per curare i suoi interessi , anche il Belgio, e il Portogallo avevano colonie Africane (noi non più ma avevamo il protettorato Somalo per volontà dei Somali stessi che preferirono noi agli Inglesi) .
Ci saremmo trovati impelagati in una serie di conflitti armati a bassa intensità .
Senza un esercito e una politica unitarie invece ne siamo rimasti fuori .

Quindi è stato davvero un errore?
 
Ultima modifica:
Non entro nel merito della frequenza delle manganellate e del trattamento in TV (anche se tendo a pensarla più come yonkers), ma col grassetto ti sei risposto da solo e rispondo l'ovvio su cui già Paolito e yonkers si sono trovati d'accordo (manchi tu): nell'Italia di oggi le forze dell'ordine non uccidono centinaia di manifestanti, non si compiono stragi di Stato con migliaia di esecuzioni, centinaia di impiccagioni, per poi continuare a governare come se nulla fosse; le donne non versano in quella condizione, non vengono usati blackout strategici per impedire le comunicazioni, che l'informazione circoli, con essa le denunce, e le proteste si coordino...

Quel "come" è grande come una casa. Le repressioni in Iran includono questo e quando Amnesty dice che invocano diritti, dignità e libertà sai bene che intende affinché migliori la situazione a partire da questo.

Quindi non è vero che le proteste sono scatenate solo da "svalutazione, inflazione e, in generale, dalla situazione economica" e la tua risposta su Francesca Albanese così com'è non regge
Continuo a non ravvisare nessuna incoerenza tra il lavoro di Francesca Albanese e la "presunta" mancanza di critica verso il regime iraniano.
Ravviso invece un tentativo, stupido, di prendere questa presunta "colpa" per delegittimare Francesca Albanese tout court, quindi anche il suo lavoro e la sua credibilità.

Intendevo appunto dire che non era il primo.
E quindi?
Uno dei peggiori terroristi dell'11 settembre che sta facendo stragi in Siria va bene?
Tra l'altro non mi risulta che Arafat abbia mai compiuto attentati nel cuore degli Usa!
 
Ultima modifica:
Intendevo appunto dire che non era il primo.

Forse perchè sparano sulla folla con le mitragliatrici?
Un minimo di indignazione insomma
Svalutazione, Inflazione, Situazione economica insostenibile, la più grave siccità dell'ultimo secolo aggravata da una politica idrica scellerata , fatta di dighe e canali che convogliano l'acqua non si sa dove (eufemismo l'acqua serve come raffreddamento per le inutili centrali nucleari e gli impianti di arricchimento e va sprecata perchè poi non è riutilizzabile essendo tossica e/o radioattiva ) di certo non verso chi ne ha bisogno (Iran = 90.000.000 di abitanti circa) e il fatto che si continuino a spendere più soldi verso scopi di potenza e militari che per le necessità dei cittadini (pensione circa 250 dollari al mese , vitalizio vedova Hezbollah = 1500 dollari al mese)
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E aggiungerei le sempreverdi trame Israeliane e Americane che secondo il Regime addirittura deviano le nuvole per non far piovere in Iran
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Ecco si sta parlando dei problemi pratici.
Anzitutto il Comandante in Capo ovvero il Presidente degli Stati Un'iti d'Europa (li chiamo così per distinguerli dall' attuale UE) dovrebbe avere la valigetta nucleare e quella i Francesi non la molleranno mai , quindi qualunque cosa si faccia il Presidente Europeo dovrà essere Francese (Sarà necessario avere un unico potere decisionale ,il deterrente Nucleare ha valore se la risposta è rapida , se non lo è chi attacca avrebbe tutto il tempo di distruggere le basi di lancio prima ancora che tutti i 27 Stati abbiano capito cosa succede) Non possiamo avere una catena di comando multipla tipo un Primo ministro, un Presidente , un Ministro della Difesa , un Consiglio Europeo e quant'altro e nemmeno può servire il consenso di tutti. In particolare se mentre Noi discutiamo i Russi hanno installato missili nucleari ipersonici in Bielorussia e piazzato un sottomarino strategico in Libia.

Quindi un esercito unico necessita una politica estera unica , una politica economica unica ,e per decidere tutto ciò un governo eletto unitariamente .
Abbiamo 2 problemi , come evitare che i Paesi più forti per per una o più ragioni : Demografiche, Economiche o Militari schiaccino i più deboli?
Alla fondazione del MEC si stabilì il diritto di veto per cui per esempio il Lussemburgo aveva lo stesso peso di Germania , Francia e Italia e poteva impedire soprusi col suo Veto.
La cosa con soli 6 Paesi funzionava , cominciò a scriccholare con 12 , ha paralizzato l'Unione a 27 , quello che si fa lo fanno a loro carico i Paesi che ci stanno (Euro, Schengen, Volenterosi ) Se mai dovesse esserci un'unione politica la cosa va superata .
La Soluzione migliore a me pare quella adottata dagli USA , ogni Stato indipendentemente dal suo Peso Demografico o Economico elegge 2 Senatori , in tal modo il Peso politico di ogni Stato in quel consesso è identico .
Noi potremmo fare qualcosa del genere e superare così il Veto.


Prima di decidere è bene considerare un pò di cose , una volta uniti , gli interessi di un Paese ssarebbero gli interessi di tutti e tutti sarebbero chiamati a difenderli.

Nel 1957 Italia , Francia e Germania fecero un accordo per dotarsi di un deterrente nucleare unitario , era l'embrione della difesa unica che però andò in vacca per la volontà di potenza Nazionalista Francese , De Gaulle si chiamò fuori perchè a suo dire la Francia doveva avere la sua autonoma Forza d'Urto (Force de Frappe in Francese)
Mentre Italia e Germania uscite sconfitte dalla guerra non potevano davvero sviluppare un arsenale nucleare comune , figuriamoci se si permetteva all'Asse di riformarsi .
(In realtà l'Italia ci ha provato , ma è un'altra storia).
Col senno di oggi è stato un errore strategico mostruoso , ma appunto col senno di oggi , in realtà lo è stato veramente?

Nel 1958 , è scoppiata la rivolta in Algeria che ai tempi era parte integrante la Francia , non colonia badate , proprio Francia ,Se l'alleanza fosse andata in porto avremmo dovuto entrare in guerra insieme ai Francesi e ai Tedeschi oppure rinunciare per sempre ad avere un'alleanza alla pari , I francesi ne sarebbero diventati il Comandante unico . L'Algeria ha ottenuto l'indipendenza nel 1962 4 anni dopo .
La Francia è intervenuta militarmente in Africa ed altrove molte volte per curare i suoi interessi , anche il Belgio, e il Portogallo avevano colonie Africane (noi non più ma avevamo il protettorato Somalo per volontà dei Somali stessi che preferirono noi agli Inglesi) .
Ci saremmo trovati impelagati in una serie di conflitti armati a bassa intensità .
Senza un esercito e una politica unitarie invece ne siamo rimasti fuori .

Quindi è stato davvero un errore?
Ai tempi non era necessaria la politica militare unica essendo parte di un macro blocco occidentale, ad oggi non e' cisi' e io vedo che silo un'unita militare ci potra' permettere di essere rilevanti nello scacchiere internazionale anche perche' a differenza degli anni 50 gli interessi dei vari paesi europei sono benomale uguali in politica estera
 
Continuo a non ravvisare nessuna incoerenza tra il lavoro di Francesca Albanese e la "presunta" mancanza di critica verso il regime iraniano.
A Matteus hai scritto

"Perché mai Albanese dovrebbe scrivere qualcosa sulle proteste in Iran scatenate dalla svalutazione, inflazione e, in generale, dalla situazione economica?"

Ho fatto questa correzione: quelle non sono le uniche cause dietro le proteste; si invocano diritti, dignità e libertà contro il regime.

Albanese si occupa di Palestina, di diritto internazionale e di diritti umani.

È sbagliato chiedere retoricamente perché mai Albanese dovrebbe scrivere qualcosa in merito alle proteste iraniane chiedendolo "in virtù del fatto che queste sono scatenate da svalutazione, inflazione e, in generale, dalla situazione economica", lasciando fuori proprio la causa dei diritti umani violati. Diventa un elemento falso della replica o al limite fuorviante, che nasconde una cosa rilevante, compromettendo la validità della replica stessa

Diverso (ma forse non necessariamente inattaccabile) sarebbe stato se gli avessi risposto semplicemente che Albanese non è tenuta a scrivere qualcosa sulle proteste iraniane perché lei si occupa ed è esperta di Palestina
Ravviso invece un tentativo, stupido, di prendere questa presunta "colpa" per delegittimare Francesca Albanese tout court, quindi anche il suo lavoro e la sua credibilità.
Non sono responsabile delle intenzioni di Matteus. Può essere :asd: Potresti fare un tentativo e chiederglielo
 
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A Matteus hai scritto

"Perché mai Albanese dovrebbe scrivere qualcosa sulle proteste in Iran scatenate dalla svalutazione, inflazione e, in generale, dalla situazione economica?"

Ho fatto questa correzione: quelle non sono le uniche cause dietro le proteste; si invocano diritti, dignità e libertà contro il regime.

Albanese si occupa di Palestina, di diritto internazionale e di diritti umani.

È sbagliato chiedere retoricamente perché mai Albanese dovrebbe scrivere qualcosa in merito alle proteste iraniane chiedendolo "in virtù del fatto che queste sono scatenate da svalutazione, inflazione e, in generale, dalla situazione economica", lasciando fuori proprio la causa dei diritti umani violati. Diventa un elemento falso della replica o al limite fuorviante, che nasconde una cosa rilevante, compromettendo la validità della replica stessa

Diverso (ma forse non necessariamente inattaccabile) sarebbe stato se gli avessi risposto semplicemente che Albanese non è tenuta a scrivere qualcosa sulle proteste iraniane perché lei si occupa ed è esperta di Palestina
E mi sarò spiegato male.

Non sono responsabile delle intenzioni di Matteus. Può essere :asd: Potresti fare un tentativo e chiederglielo
Ma io non mi rivolgevo a lui personalmente, ma a tutto quello che lui rappresenta: si prende una singolarità per criminalizzare un intero movimento, un pensiero, un'idea così come è stato fatto con i propal, con Albanese, con i pacifisti che non schierandosi con l'invasione irachena erano terroristi sostenitori di Saddam, con Assange, Mamdani ecc.
Stile esercito di bot messo in piedi da Israele per intenderci.
 
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Ai tempi non era necessaria la politica militare unica essendo parte di un macro blocco occidentale, ad oggi non e' cisi' e io vedo che silo un'unita militare ci potra' permettere di essere rilevanti nello scacchiere internazionale anche perche' a differenza degli anni 50 gli interessi dei vari paesi europei sono benomale uguali in politica estera
Come diceva Dorsai la Francia non cederà il suo arsenale atomico ad altri, dunque la difesa europea in caso di esercito unico dovrebbe essere a guida francese, dunque dovremmo fare gli Stati Uniti di Francia?
In pratica dovremmo diventare una colonia francese a parer mio.

Ti rendi conto che poi chi è al potere decisionale avrebbe il potere di mandarci in guerra?
Perché si parlava recentemente di mandare truppe da parte di Stati volenterosi in Ucraina?
Perché dovrebbero decidere i vari parlamenti dei vari Stati su base volontaria e in base alla loro legislazione e Costituzione, con una difesa comune centralizzata il discorso cambierebbe.

E che succede se per dire scoppiano disordini di qualsiasi tipo in un altro Stato UE? Gli altri devono mandare le truppe?
Tipo quando l'Unione Sovietica invase l'Ungheria nel 1956 in virtù del Patto di Varsavia?
 
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Come diceva Dorsai la Francia non cederà il suo arsenale atomico ad altri, dunque la difesa europea in caso di esercito unico dovrebbe essere a guida francese, dunque dovremmo fare gli Stati Uniti di Francia?
In pratica dovremmo diventare una colonia francese a parer mio.

Ti rendi conto che poi chi è al potere decisionale avrebbe il potere di mandarci in guerra?
No dato che avremmo un parlamento unitario dove i nostri rappresentanti potranno avere diritto di veto in merito come ho gia' detto prima.
Inoltre anche in Italia chi e' al potere puo'mandarci in guerra per quanto possa valere tale affermazione come ha gia' fatto nelel varie missioni di "pace" in giro per il globo.
Inoltre l'alternativa e' essere irrilevanti in ambito internazionale con trump che minaccia di annettere un territorio che appartiene ad uno stato UE e la Russia che non ci prende minimanente sul serio.
Infatti penso che l'Europa continuera' ad essere irrilevante nello scacchiere mondiale dato che ancora pensiamo ai francesi stronzi, ai tedeschi antipatici, agli austriaci nemici storici non capendo che i nostri interessi sono in comune e le economie interconnesse e se una nazione europea e' in crisi tutto il continente ne soffre
 
No dato che avremmo un parlamento unitario dove i nostri rappresentanti potranno avere diritto di veto in merito come ho gia' detto prima.
Inoltre anche in Italia chi e' al potere puo'mandarci in guerra per quanto possa valere tale affermazione come ha gia' fatto nelel varie missioni di "pace" in giro per il globo.
Inoltre l'alternativa e' essere irrilevanti in ambito internazionale con trump che minaccia di annettere un territorio che appartiene ad uno stato UE e la Russia che non ci prende minimanente sul serio.
Infatti penso che l'Europa continuera' ad essere irrilevante nello scacchiere mondiale dato che ancora pensiamo ai francesi stronzi, ai tedeschi antipatici, agli austriaci nemici storici non capendo che i nostri interessi sono in comune e le economie interconnesse e se una nazione europea e' in crisi tutto il continente ne soffre
L'Italia al momento non potrebbe partecipare a guerre di aggressione, ma in caso di un unico Stato Europeo il discorso potrebbe cambiare, si starebbe parlando di probabili cessioni di sovranità in tal senso e magari modifiche costituzionali.

Comunque ho usato il condizionale perché di guerre di aggressione le abbiamo già fatte a parer mio, tipo in Iraq.
 
Inoltre un problema politico del diritto internazionale è che ha una genealogia prevalentemente eurocentrica e che in passato è stato usato per legittimare l'espansione coloniale? Ed è in fase di contestazione e trasformazione per superare ciò aspirando all'universalità?
La dottrina definisce tale problema come "paternalismo costituzionale internazionale". Traduzione: il principio secondo il quale la comunità internazionale è una comunità di eguali è pura teoria utopistica perché di fatto gli Stati più forti economicamente e/o militarmente sono in grado di determinare o almeno di influenzare la volontà degli Stati meno forniti.
L'Europa ha rappresentato per secoli la parte forte. Attualmente sta scendendo verso la parte debole, superata dalle ex colonie.
 
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