Gli USA che si abbassano a chiedere aiuto alla Cina è imbarazzante
non solo a loro, vuole che noi entriamo nel conflitto perché si stanno svenando troppo, lo sta capendo che non va da nessuna parte e si è impantanato.
Trump, 'futuro della Nato molto negativo se non aiuta in Iran'
Donald Trump avverte la Nato, minacciando un futuro "molto negativo" se gli alleati degli Stati Uniti non contribuiranno a garantire l'apertura dello Stretto di Hormuz. E' il messaggio schietto e diretto del tycoon alle nazioni europee perché si uniscano al suo sforzo bellico in Iran, contenuto in un'intervista rilasciata domenica al Financial Times.
Ci avevano raccontato che li stavano massacrando, che la guerra era praticamente vinta. Ma a quanto pare gli obiettivi cambiano a seconda dell’ora del giorno. Ora invece ci dicono che serve “aiuto” e qui servono dei “volenterosi” per scortare le navi. Eppure ci avevano assicurato che il nemico era stato annientato, che il sovrano era stato deposto, il regime a pezzi ecc..
Lo scenario attuale però non mi sorprende. Tra il 2024 e il 2025, sotto l’amministrazione Biden, Stati Uniti e alleati hanno bombardato numerosi obiettivi degli Houthi nello Yemen, praticamente ogni giorno. Nonostante questo, si sono dimostrati molto resilienti, hanno continuato ad attaccare navi nel Mar Rosso usando droni e missili, colpendo anche obiettivi lontani, come il missile lanciato verso Tel Aviv nel 2025.
Se una forza relativamente piccola come gli Houthi è riuscita a mettere in difficoltà un intero quadrante regionale, significa che i vertici militari sono stati ancora più stupidi a sottovalutare un nemico ben più forte come l’Iran.
Il problema è che l’Occidente fatica a comprendere e a combattere la guerriglia. Gli Houthi non sono un esercito tradizionale: molte basi sono nascoste o mobili, e il terreno montuoso rende i bombardamenti meno decisivi. Lo stesso vale per l’Iran, ma su scala molto più ampia.
Per attaccare le navi usano droni, missili antinave e barche esplosive: esattamente ciò che fa anche l’Iran, ma con capacità maggiori.
Non serve tecnologia super avanzata: bastano poche decine di uomini nascosti in una grotta che lanciano droni per costringere perfino una portaerei a ritirarsi dal raggio d’azione di uno sciame di missili o droni che può saturare le difese.
La minaccia degli Houthi era già chiara alla precedente amministrazione. Sapevano che stavano mettendo in difficoltà gli occidentali nella zona e, nonostante questo, l’amministrazione Trump ha deciso di sfidare un nemico ancora più grande come l’Iran, che usa le stesse tattiche ma in proporzioni maggiori, pensando che sarebbe andata diversamente. Chi credeva nella guerra lampo è ancora più ingenuo.
Il rischio ora è che qualcuno appoggi questa seconda “coalizione dei volenterosi”. Ma questa volta potrebbe andare peggio, perché a questi non interessa colpire anche chi li sostiene.
Spero quindi che noi non prenderemo parte a questa follia.