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Mentre altri dove nel trade-off prevale la questione della sicurezza nazionale spingono di più. Non a caso ad esempio:
“In 2025, Northern Europe provided around one third of Europe’s military aid despite accounting for only 8 percent of GDP among the 31 European donors covered in the Tracker, Western Europe contributed roughly in line with its economic size, while Southern Europe remains a small donor despite representing 19 percent of GDP.”
Da una figura del documento: Northern Europe (Denmark, Estonia, Finland, Iceland, Latvia, Lithuania, Norway, and Sweden)
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Ukraine support after 4 years of war: Europe steps up
Despite the halt of US support, the total volume of aid allocated to Ukraine remained relatively stable in 2025, primarily due to the markedly expanded support from Europe. European military aid rose by 67 percent above the 2022–2024 average, while non-military aid increased by 59 percent...www.kielinstitut.de
Comunque tornando ad Orban, nel contesto di aggettivi e definizioni già date, era stretto alleato con l'ultradestra israeliana (più rapporto di amicizia personale con Netanyahu) e proprio ostile all'Ucraina, un vassallo cavallo di troia caratterizzato ad esempio dal servilismo del ministro degli esteri che lavorava per la Russia all'interno dell'UE eseguendo letteralmente le richieste di Lavrov con atteggiamento deferente ed ossequioso, mentre il primo lo chiamava "amico mio".
"Ho detto qualcosa di sbagliato?" cit. Szijjártó in tono nervoso rispondendo a Lavrov che gli aveva appena detto che quel giorno era su tutti i media russi.
Telefonate:
Ma Orban non è da meno: "al tuo servizio (Putin), come il topolino che aiuta il leone".
Magyar non si mostra così ostile all'Ucraina, così vicino a Netanyahu e così servo di Putin. Fronte energia mi sembra difficile e al momento ci sono ovviamente solo proclami vaghi riferiti al lungo termine (e parzialmente contradditori). Poi a differenza di Orban, pur non volendo partecipare, ha detto che ritirerà il veto al prestito all'Ucraina e questo su CPI e Israele:
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Hungary’s new PM signals shift on Israel ties, ICC return after Orbán’s 16-year rule ends
New Hungarian Prime Minister Peter Magyar says Budapest will rejoin the ICC and review EU votes on Israel case by case, signaling a pragmatic but less automatic pro-Israel stance after ending Viktor Orbán’s long rulewww.ynetnews.com
A proposito di Israele:
Poi vabbè, per quel che vale, la retorica sull'Ucraina rispetto ad Orban è proprio cambiata:
Dalla bocca di Orban non sarebbero mai uscite parole simili:
Orban il quale aveva basato gran parte della campagna elettorale sul nemico pubblico Ucraina e contro l'UE.
Fronte interno dovrebbe essere un uomo di centro-destra. La sinistra socialista si è ritirata dalle elezioni per non disperdere voti contro Orban e chissà se qualcuno se ne ricorderà... Non ha più rappresentanza in parlamento...
L'articolo più approfondito che ho letto su Magyar (Andrea Braschayko a me piace, ritengo i suoi articoli piuttosto attenti e curati):
Metto anche questo benché non condivida tutto al 100% (mi sa che legge anche lei ValigiaBlu... e che palle questi titoli sensazionalisti clickbait):
Per me è abbastanza scontato che fra i due al massimo si sta parlando del meno peggio (anche se bisognerebbe sempre specificare per chi) e tra l'altro ad elezioni appena concluse, con nient'altro che promesse e dichiarazioni.
Chissà cosa succederà con questa situazione:
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Hidden privatization: valuable public assets transferred from the state to public trust foundations led by Orbán-allies – English
By the end of 2021, the Orbán government handed over billions of Forints worth of national assets to semi-private owners, in a wave comparable to the privatizatenglish.atlatszo.hu
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Hungary’s New Leader Promises to Dismantle ‘Industrial-Scale’ Corruption
Hungary’s incoming leader plans to establish new watchdog agencies dedicated to preventing graft and recovering stolen public wealth.www.occrp.org
E col sistema messo in piedi da Orban in generale.
Orban ha sempre utilizzato il veto per ottenere soldi: ha recitato questa pantomima a ogni pacchetto di sanzioni che poi puntualmente veniva approvato non appena l'UE mollava la grana.
Anche sull’ultimo pacchetto di sanzioni (il ventesimo!) e il prestito da 90 miliardi la tattica è la stessa: “non supporteremo nessuna posizione in favore dell'Ucraina fino a quando la questione del petrolio non sarà risolta”, riferendosi alla chiusura dell’oleodotto che porta il petrolio in Ungheria…e in Slovacchia. Infatti Fico ha già avvertito che senza Orban c’è lui che potrebbe mettersi di traverso e ha già informato il Consiglio Europeo di aver dichiarato lo stato di emergenza petrolifera in Slovacchia a causa della "decisione unilaterale di Kiev di interrompere il transito di petrolio dall'oleodotto Druzhba".
Infine ti ricordo che Orban rimarrà in carica fino a giugno e il FMI ha fatto sapere che tenere in stallo il prestito fino a giugno potrebbe avere conseguenze disastrose.
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In base all'analisi del tweet che ho postato ieri, il danno maggiore per la caduta di Orban lo subisce Israele, perché effettivamente su questo sodalizio Magyar sembra avere posizioni diverse.Conosco le posizioni di Magyar e sono d'accordo che sia semplicemente il meno peggio. Nemmeno gli chiedo di rinunciare al gas russo visto stante cosi la situazione sul lungo termine con quello schizzato alla Casa Bianca è praticamente impossibile pure per noi rinunciarci per sempre. Dall'altra parte avevamo uno che negli ultimi mesi ha fatto propaganda sui russi come buoni e gli ucraini come nemici pronti a invadere l'Ungheria quindi non c'è proprio paragone non scherziamo.
Per il resto io vedo tante dichiarazioni di facciata, ma non sono convinto che ad esempio sui diritti civili ci sia questa grande differenza: come ti ho fatto già notare, parliamo di un paese il cui panorama politico è COMPLETAMENTE dominato da partiti di destra, il che significa che anche la società civile ungherese ha quelle idee e quindi prendere determinate decisioni significa anche andare contro il proprio elettorato.
Ripeto, non sono molto convinto di questo, però staremo a vedere. Di sicuro è un bene che Orban se ne sia andato affanculo!
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