PS5 God of War: Laufey | "Next mainline entry" | 16 FEBBRAIO 2027!!!!

  • Autore discussione Autore discussione Jack 95
  • Data d'inizio Data d'inizio
«Racconteremo sempre storie su Kratos, ma questa era un’occasione per parlare di qualcuno che è stato fondamentale per l’inizio di tutto. Non è una deviazione, è un’espansione». Cory B.

Se ci pensi già dal primo al secondo gioco abbiamo scoperto cose che nel primo gioco non sapevi potesse fare, immagina da adulto. Cioè sappiamo benissimo chi è e oltretutto che genitori ha. Anche perché ok seguire la lore della mitologia a cui appartiene, ma comunque se la cosa è fatta bene rimane sempre una loro interpretazione e puoi lavorarci sopra adattando il tutto perché funzioni.
Se ne migliorano il look (tempo fa girava un artwork di lui adulto?) e le possibilità di gameplay, non mi dispiacerebbe rivederlo. Più forte, indipendente e letale con l'arco.

Forse questo
 
Ultima modifica:
Comunque so che sto discorso a molti non piace, ma nel momento in cui, per me, si inizia a vedere CHI USIAMO quando si gioca o chi CI STA VICINO quando si gioca se c'è un compagno, c'è un problema.

Vi ricordate da piccoli? Usavamo robe pixellate che manco si capiva nulla, ma ci si divertiva. Poi abbiamo usato un tizio rosso coi baffoni, che strambo era. Per non parlare di un elfo col cappello verde. Una donna con le tette a punta. Un tizio con una benda in testa che però non era Rambo e nessuno voleva lo facesse. Un porcospino blu con amici ridicoli. Creature con grandi nasi che vai a capire che animali fossero. Un tizio bassino e quasi deformato che ti fregava poco chi fosse perchè tanto eri preoccupato a scegliere le bestemmie da urlare quando cadevi giù in fasi plattform con quei salti difficili o non colpivi bene una scatoletta in legno per far punti.

Ed ora? Ci si lamenta di una tizia e di un cubo a prescindere da cosa fanno? Non lo so raga. Qualcosa non va secondo me. Ma amen. Son gusti. Però la cosa fa riflettere.
Beh dal momento che anche nei videogiochi ci rifilano la politica, il wokeism, il politically correct (non mi rivolgo specificamente a questo titolo) ci sta che la gente reagisca in un certo modo. :asd: Quando c'erano i pixel non ci si faceva (consumatori e sviluppatori) metà delle pare si fanno oggi. Quando leggo le diatribe che scaturiscono da queste operazioni spesso mi chiedo se la gente ci è o ci fa. Chi dà dell' incel/misogino/chiuso a chi non gradisce il cambiamento, non capisce che non è il "giocare con una donna" il punto del discorso, visto che giochiamo e ci piace rivestire i panni delle donne da quando sono nati i vg (vedasi Resident evil, Tomb Raider, ecc), ma il problema sorge quando usano un nome importante e lo "sporcano" inutilmente con un commentario sociale, magari solo per cavalcare un'onda o fare del facile, becero marketing (chi fa queste operazioni è ben conscio di come reagirà il web).
In generale il medium dei videogiochi si è evoluto e da mero passatempo spensierato è diventata una forma d'arte più elaborata e complessa, e dal "baffone che salta sui goomba" siamo passati a opere con una trama complessa e temi che criticano/riflettono la società, la cultura e blabla la, quindi imho questo tuo commento nostalgico, per quanto poetico sotto una certa lente, lascia un po' il tempo che trova. :unsisi:
 
Può essere


Il
corno suonato
non sarebbe l'unico momento in cui i due viaggi coincidono
 
Il futuro di Atreus è l'oblio. Lasciamolo stare si è rifatto una vita con quell'altro personaggione di Angerbrodo non c'è bisogno sempre di allargare la visione ai personaggi secondari, lasciamo il completamento delle vicende venga integrato dalla fantasia


Mi è arrivato il segnale nonostante la cilecca sul tag
Spoiler finale di Ragnarok
Ma Angrboda non è andata in viaggio con Atreus ma è rimasta a Jotunheim :asd:
A parte questo, non sottovaluterei la ricerca dei giganti bollandola come una roba secondaria, perchè è una linea narrativa a cui gli è stata data cosí tanta rilevanza negli ultimi due giochi, che palesemente Cory ci sta cucinando qualcosa d'importante.

Ma voi vi immaginavate di poter avere tutto questo hype? Per carità io aspettavo Cory da…boh, anni, però inizialmente la notizia dell’IP nello stesso universo non mi aveva colpito chissà quanto. E adesso eccoci qui, pensandoci incessantemente da due giorni.
Benvenuto nel club.
Io è da quando Zaza ci ha rivelato la cosa che sono in questo stato
Join Me Come On GIF by Rockstar Games


La cosa positiva è che da due giorni posso dedicare il 100% delle mie pippe mentali sul fatto che si tratterà di un sequel, piuttosto che sprecarne il 50% ipotizzando scenari e collegamenti nel caso in cui invece si fosse trattato di un prequel :asd:

Ma, curiosità, che ha Atreus che non va? É un semidio adolescente, in conflitto col padre. Rompe le palle proprio perché é un adolescente e questo impone una crescita a Kratos. Come avrebbero dovuto scriverlo? Come un adulto saggio e responsabile?
A mio parere, il problema è che semplicemente tanta gente è cresciuta con lo stereotipo dei ragazzini tipici dei manga shonen, e di conseguenza, nel momento in cui si ritrovano con un un adolescente che si comporta come un vero adolescente, lo percepiscono come fastidioso e quindi repellente.

Per me il bello della scrittura del personaggio di Atreus in entrambi i giochi è stato proprio il modo in cui hanno trattato in maniera realistica la sua figura, perchè non solo le spigolosità che lo caratterizzano ci hanno permesso di vederne una crescita durante il viaggio grazie alle esperienze che ha vissuto, ma quelle stesse spigolosità hanno fatto si che anche un personaggio come Kratos si evolvesse per essere in grado di gestirle, facendolo maturare a sua volta e generando cosí quel rapporto simbiotico che probabilmente è una delle cose migliori che ci hanno regalato questi due giochi.

Atreus è un po come il nipote di Hammond in Jurassic Park, o il ragazzino di Jumanji: in quanto giovani, fanno cazzate che mettono nei guai lui e chi gli sta in torno per 3/4 di film, ma affrontano situazioni che li fanno crescere e nell'ultimo quarto dimostrano che non sono soltanto un peso, ma anzi risultano decisivi in più di una occasione, riuscendo al contempo ad ammorbidire e far evolvere il protagonista adulto e sgorbutico che li accompagna.
E' una tipologia di personaggio che è costruito esattamente per avere quella specifica funzione lí e che, e qui mi ci giocherei un braccio, verrebbe del tutto abbandonata nell'ipotetico caso venisse promosso a protagonista di un gioco tutto suo.
 
Beh dal momento che anche nei videogiochi ci rifilano la politica, il wokeism, il politically correct (non mi rivolgo specificamente a questo titolo) ci sta che la gente reagisca in un certo modo. :asd: Quando c'erano i pixel non ci si faceva (consumatori e sviluppatori) metà delle pare si fanno oggi. Quando leggo le diatribe che scaturiscono da queste operazioni spesso mi chiedo se la gente ci è o ci fa. Chi dà dell' incel/misogino/chiuso a chi non gradisce il cambiamento, non capisce che non è il "giocare con una donna" il punto del discorso, visto che giochiamo e ci piace rivestire i panni delle donne da quando sono nati i vg (vedasi Resident evil, Tomb Raider, ecc), ma il problema sorge quando usano un nome importante e lo "sporcano" inutilmente con un commentario sociale, magari solo per cavalcare un'onda o fare del facile, becero marketing (chi fa queste operazioni è ben conscio di come reagirà il web).
In generale il medium dei videogiochi si è evoluto e da mero passatempo spensierato è diventata una forma d'arte più elaborata e complessa, e dal "baffone che salta sui goomba" siamo passati a opere con una trama complessa e temi che criticano/riflettono la società, la cultura e blabla la, quindi imho questo tuo commento nostalgico, per quanto poetico sotto una certa lente, lascia un po' il tempo che trova. :unsisi:
Sì, analisi impeccabile.
Diciamo che per i reietti come me, che però sono consumatori AAA, e non devono far la spola tra la uscite di Settembre e Novembre e non hanno alcun problema economico, lavorando da una vita, e permettendosi domani, se solo lo volessero, una Switch 2 a buffo mentre bevono un mokaccino (e non devono vendere una ceppa al fake Games Stop) non ce ne frega un cubo di tematiche che criticano la società. Siamo anche ML con potere d'acquisto.

Nel momento in cui mi servirà un videogioco per capire che sporcano i mari di petrolio, o fanno genocidi in zone della terra (...) Vi prego di venirmi a rimpeire di botte e fracassare ogni singola console, tranne l'intellevision con Burger Time.
Scusate la brutalezza ma se ti "servono" giochi per capire le storture della società, o realizzare perché una donna di pari mansioni prende meno di un uomo, o il problema ambientale, sociale, di turno, sei davvero un minchione. Dovresti toccarla tu l'erba, non io. Magari fumartela, perché ti farebbe bene fratello, fidati.
Ovviamente non mi riferisco a nessuno in particolare, solo che mi sentivo proprio di dirlo.

Possiamo dire che l'escapismo "domina" ogni mio acquisto da "conscious gamer" per dirla alla MBF.
Il mio EveryWhere è Giappone, Corea e Cina, perché dopo ore di lavoro, questi alla sera non mi danno cibo precotto, morali, lezioni di vita, se compro Wukong, io non voglio sentirmi parlare della condizione del popolo cinese, non me ne frega proprio niente.
Perché la condizione del popolo cinese, non la rifletto su Wukong, ma su Colored o su un inserto del Sole24h.

da questa semplice linea di pensiero c'è tutto condensato il pensiero occidentale, idologico e rafforzativo, e quello asiatico, che invece è escapista e completamente disinteressato a raccontarSI. C'è chi dice sia un bene, chi sia un male, decidetelo voi.

esempio:

Domanda: Perché la Eve di Stellar Blade è così bona?

Visione USA - Perché vogliono oggettificare il corpo della donna, la golden ratio, l'ideale della donna perfetta, SHAME!

Visione KOREA - Boh, ho mocappato la mia ragazza perché è carina, e ho pensato che fosse molto adatta al gioco e inoltre i giocatori amano vedere belle ragazze su schermo, CHILL BRO.

Visioni inconciliabili?
Abbastanza.
 
«Racconteremo sempre storie su Kratos, ma questa era un’occasione per parlare di qualcuno che è stato fondamentale per l’inizio di tutto. Non è una deviazione, è un’espansione». Cory B.


Se ne migliorano il look (tempo fa girava un artwork di lui adulto?) e le possibilità di gameplay, non mi dispiacerebbe rivederlo. Più forte, indipendente e letale con l'arco.

Forse questo
È una fan art, ma minchia se è figo così.
 
Nel momento in cui mi servirà un videogioco per capire che sporcano i mari di petrolio, o fanno genocidi in zone della terra (...)
Potrebbe servire invece a qualcuno per raccontare il proprio vissuto. Vedi i Red Candle Games (ironicamente asiatici, stante la tua veduta sulle differenze culturali) che mostrano, narrandone le vicende con un respiro da horror psicologico, il periodo del Terrore Bianco vissuto dai Taiwanesi. O ancora 1000XResist (sempre ironicamente con sviluppatori le cui radici culturali affondano ad Hong Kong) che, fra le varie cose, narra la diaspora e la ferita causata da un governo ai danni di un gruppo di persone, con conseguente frattura generazionale interna.

E chissà magari fra 10 anni un sopravvissuto palestinese deciderà proprio di utilizzare il medium videoludico, invece che un film, libro o graphic novel, per raccontare il genocidio subito dalla sua gente da parte dello stato israeliano. O una donna iraniana potrebbe raccontare la sua storia di vita all'interno di uno stato come l'Iran, come la buonanima di Satrapi fece con un fumetto.

E ancora un giapponese (che se ci pensi, ironicamente, è pure questo asiatico) potrebbe utilizzare i suoi personaggi agghindati a bambole perfette, con mutandina fiammante e minigonna da capogiro, per mostrare una sfaccettata parabola esistenziale, muovendosi tra Camus, Sartre e Kierkegaard, senza rendere tutto unicamente ad uso e consumo dello sguardo di camera sullo spacco del culo della protagonista.

Insomma, non esiste solo la spiacevole frasetta e/o scenetta da slogan per veicolare sentimenti politici, sociali, morali o filosofici.
 
Io la cosa su cui vorrei sapere di più è la struttura del gioco. La open-map con subquest del 2018 mi aveva un po' ammazzato e il gioco l'ho eliminato dall'HDD subito all'epoca per questo motivo, dopo aver finito la storia principale, ed è uno dei motivi per cui ho aspettato (e sto aspettando) così tanto per recuperare Ragnarok. Non sarebbe male avere cambiamenti anche da quel punto di vista, non so come ma diciamo che è un fattore importante per aiutarmi a capire se il gioco finale mi piacerà :sisi:
 
Sul canale PS sta distaccando Wolverine non ci avrei mai pensato, che IP clamorosa che è diventata GOW dopo il capitolo del 2018, fondamentalmente rappresenta Playstation.

Ammetto che un minimo di scetticismo c’era ma dopo tanta magnificenza vista al SOP convinto che questa “espansione” fosse fondamentale per riuscire a mantenere l’IP fresca e viva nel tempo e per SSM stessa continuare a fare progetti diversi all’interno dell’universo di GOW, e mi è anche andata via la voglia di vederli su una nuova IP :asd:
 
Ultima modifica:
Il videogioco é un prodotto culturale, non ha una finalità intrinseca. Sarebbe come dire che un quadro ha solo una finalità decorativa o una fotografia serve solo a catturare un pezzetto di realtà.

Ovvio, il videogioco risente degli isterismi di una certa cultura e quindi a volte i temi che vogliono essere attenzionati, vengono toccati in maniera grossolana; allo stesso tempo però ormai basta una donna non tettona come protagonista per parlare di woke.

Tu sei libero di cercare nel videogioco ciò che vuoi, ma la lente che usi per analizzare lo stato del medium é parziale, riduttiva ed estremamente personale. Tra l’altro mal si adatta a un gioco come Laufey che da quanto abbiamo visto é semplicemente un fantasy.
 
Sì, analisi impeccabile.
Diciamo che per i reietti come me, che però sono consumatori AAA, e non devono far la spola tra la uscite di Settembre e Novembre e non hanno alcun problema economico, lavorando da una vita, e permettendosi domani, se solo lo volessero, una Switch 2 a buffo mentre bevono un mokaccino (e non devono vendere una ceppa al fake Games Stop) non ce ne frega un cubo di tematiche che criticano la società. Siamo anche ML con potere d'acquisto.

Nel momento in cui mi servirà un videogioco per capire che sporcano i mari di petrolio, o fanno genocidi in zone della terra (...) Vi prego di venirmi a rimpeire di botte e fracassare ogni singola console, tranne l'intellevision con Burger Time.
Scusate la brutalezza ma se ti "servono" giochi per capire le storture della società, o realizzare perché una donna di pari mansioni prende meno di un uomo, o il problema ambientale, sociale, di turno, sei davvero un minchione. Dovresti toccarla tu l'erba, non io. Magari fumartela, perché ti farebbe bene fratello, fidati.
Ovviamente non mi riferisco a nessuno in particolare, solo che mi sentivo proprio di dirlo.

Possiamo dire che l'escapismo "domina" ogni mio acquisto da "conscious gamer" per dirla alla MBF.
Il mio EveryWhere è Giappone, Corea e Cina, perché dopo ore di lavoro, questi alla sera non mi danno cibo precotto, morali, lezioni di vita, se compro Wukong, io non voglio sentirmi parlare della condizione del popolo cinese, non me ne frega proprio niente.
Perché la condizione del popolo cinese, non la rifletto su Wukong, ma su Colored o su un inserto del Sole24h.

da questa semplice linea di pensiero c'è tutto condensato il pensiero occidentale, idologico e rafforzativo, e quello asiatico, che invece è escapista e completamente disinteressato a raccontarSI. C'è chi dice sia un bene, chi sia un male, decidetelo voi.

esempio:

Domanda: Perché la Eve di Stellar Blade è così bona?

Visione USA - Perché vogliono oggettificare il corpo della donna, la golden ratio, l'ideale della donna perfetta, SHAME!

Visione KOREA - Boh, ho mocappato la mia ragazza perché è carina, e ho pensato che fosse molto adatta al gioco e inoltre i giocatori amano vedere belle ragazze su schermo, CHILL BRO.

Visioni inconciliabili?
Abbastanza.
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