La famosa statistica “a Resident”
Se prendiamo per buona la statistica "a resident" allora bisognerebbe sentire anche i residenti di Mariupol, dove, in base alle loro testimonianze, a inizio guerra l'esercito ucraino ha messo fuori uso i binari dei treni e sbarrato con i carriarmati l'unica via di fuga per non permettere agli abitanti di scappare.
Altri affermano di essere stati usati come scudi umani dall'esercito ucraino: prima passavano i soldati a lasciare un barattolo rosso davanti alla loro abitazione ben sapendo che all'interno c'erano civili, poi arrivava l'esercito con l'artiglieria, sparavano dei colpi e scappavano, naturalmente i russi intercettavano la provenienza dei colpi e bombardavano le abitazioni, all'interno però non c'erano soldati ucraini ma civili.
Terminato questo giochino Zelensky andava in tv a sproloquiare di massacro di civili!
Ho cercato invano di trattenermi, ma faccio notare solo questo: al di là del fatto che ciò che dite (o meglio: che dice soprattutto rabber) sia vero o falso (a riguardo vi ha già risposto moon), la prima critica che avreste dovuto muovermi, al limite, non è questa. Invece il modo in cui avete reagito, con queste osservazioni, al post in cui ho mostrato la mappa linguistica e poi le testimonianze di Vovchansk, dandovi da fare per smontarlo in quel determinato modo, suggerisce/denota (per non dire dimostra) che state usando l'equivalenza "russofono = russofilo" (a prescindere dal fatto che lo stiate facendo per disonestà intellettuale o per inconsapevolezza). Non capite perché lo suggerisce/denota o dimostra? Pazienza.
Vi dò uno spunto (come tu, rabber, l'hai dato a me in precedenza). Casomai, al limite, la critica che avreste dovuto muovermi è questa: "cosa c'entra la percentuale della popolazione che, secondo un sondaggio - peraltro -
del 2005, si esprimeva a favore dell'istituzione del russo come seconda lingua ufficiale da una parte, con le testimonianze di Vovchansk che manifestano emozioni e parole di sollievo (per non dire di gioia e commozione) per l'arrivo dell'esercito ucraino dall'altra?" E magari avrei risposto (o magari no). Invece, se ci pensate bene, le vostre critiche si sono mosse
già all'interno della dinamica "russofono = russofilo" accettandola immediatamente, cioè partendo/prendendo piede da questa errata premessa sottintesa (da voi) senza metterla in discussione prima di partire/prendere piede.
Ti dirò se siamo d'accordo o meno quando allegherai alla tua richiesta qualsiasi cosa che possa indiscutibilmente dimostrare il momento in cui Putin si è recato presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e ha richiesto, attraverso false prove (siano esse foto farlocche, dossier spazzatura, provette con pozioni magiche o quant'altro) una risoluzione del Consiglio che legittimasse l'invasione dell'Ucraina!
Perché Putin? L'ambasciatore russo alle Nazioni Unite (o più precisamente il Rappresentante Permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite) è Vasily Nebenzya
e lui l'ha fatto (mentre l'esercito russo aveva già effettivamente invaso - constatalo
cliccando qui). Ti potrei rispondere (in un altro modo) esclusivamente sulla questione dei "russofoni da soccorrere", invece allargo il campo e ti rispondo direttamente con questi articoli (buona lettura [piena di link, quindi non c'è bisogno di affidarsi solamente a questi due articoli, anzi il secondo lo puoi anche semplicemente considerare un aggregatore di altre fonti]):
La Russie accuse l’Ukraine et les États-Unis d’avoir voulu créé des armes biol...
www.lavoixdunord.fr
A careful look at the evidence Russia cites for its claim that bioweapons were being developed in Ukraine has been largely missing from global speculation.
theintercept.com
Non che ce ne fosse bisogno. Ah, i personaggi che hanno affermato queste cose su palcoscenici ufficiali con risonanza e pubblico internazionali, come puoi leggere tu stesso, sono molteplici (fra i quali c'è ovviamente anche Putin).
(Dopo la lettura) Ora siamo d'accordo nel dire che ci troviamo di fronte a balle grandi almeno quanto quella di Powell? Se non rispondi in nessun modo lo riterrò automaticamente un silenzio assenso. Quindi, qualora non ne avessi voglia, non c'è nemmeno bisogno che tu dica qualcosa, il silenzio è di per sè già abbastanza eloquente (e, in realtà [come lo è stato finora e non solo nei miei confronti], non solo in merito a questo).
Aggiungo anche questa domanda: se Powell non si fosse recato presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite richiedendo, attraverso prove false, una risoluzione del Consiglio che legittimasse l'invasione dell'Iraq, ma avesse agito come -
solo secondo te - ha fatto Putin, avresti considerato il pretesto della presenza di armi di distruzione di massa in Iraq
meno balla?
Ah, non accetto risposte basate su ricerche fatte al volo (cioè volte a fare il giochino retorico del
grigiore onnipresente in cui la verità non è mai una sola [aka in realtà lo è solo quando vuoi/lo decidi tu]*) usando keywords di ricerca del tipo "ukraine biological weapons/laboratories proof/evidence" che magari ti portano anche su siti definiti "complottisti" da wikipedia (la stessa wikipedia che hai linkato per darmi - a detta tua - il la sulle proteste del 2014 nel Donbass) o su testate controllate direttamente dal Cremlino. E non accetto nemmeno di sentirmi dire che, a causa di questo mio ultimo rifiuto, "allora è inutile rispondere". Io non ho linkato "testate controllate direttamente da Washington".
E poi se tu stesso (solo tu, non io) pensi che, citandoti testualmente, Putin ha iniziato questa guerra non per conquistare l'Ucraina ma per crearsi un corridoio che gli permetta di avere uno sbocco sul Mar Nero senza passare su territorio "straniero" (che come affermazione non è nemmeno geograficamente corretta, ndr), allora ciò dovrebbe rendere quelle sopra automaticamente delle balle anche per te.
*cioè il riflesso di questo sproloquio delirante:
Se vuoi continuare a vivisezionare i miei post (o quelli degli altri) in cerca di virgole, preposizioni semplici, like, parentesi ecc. per farmi dire a tutti i costi quello che tu vuoi che io dica, fai pure: vedo che questa cosa ti piace molto e non sarò certo io a romperti il giocattolo.
Vivisezionare serve a smontare la retorica vacua, quella che vuole distrarre la mente di chi legge o ascolta, per esempio, col flusso di parole troppo veloce, cercando di impedire di soffermarsi sul vero significato di ciascuna di esse. E talvolta si scopre che per smontare la perversa narrativa di qualcuno non c'è nemmeno bisogno di entrare nel merito dei contenuti che vorrebbero fare riferimento alla realtà (cioè di interessarsi alla verifica con la quale stabilire se essi siano veri o falsi), bensì è sufficiente fare scontrare un'affermazione con l'altra generando una frattura illogica affinché tale narrativa imploda dall'interno, in quanto tali affermazioni si contraddicono già tra di loro (fallendo in primis nel mantenimento di una coerenza interna) senza dover muovere un dito sul resto.
Non provo nessun piacere a farlo, anzi mi sto scocciando già da un pezzo ed è possibile che questa sarà l'ultima volta che ritornerò, rispondendo attivamente a te, su questi argomenti e/o (non)argomenti.