Alert Guerra in Ucraina | Leggere primo post prima di intervenire

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Invito tutti voi a darvi una calmata, vi ricordo che è sempre un Topic Alert per il quale è importante seguire le regole che ora vi ricordo:


NO Flame/NO Member War
NO Spam/NO Continui tweet spammati
NO Trolling
NO Video in cui ci sono violenze su persone
NO Off Topic
NO Post fuori le righe
NO Contestazione pubblica alla moderazione (se volete un chiarimento su un intervento contattate me e gli altri mod in privato)
NO copiare e incollare contenuti di carattere "paywall" (ad esempio articoli che richiedono la sottoscrizione di un abbonamento per poter essere consultati)


In questo thread possono essere postati e discussi, oltre a tutti i fatti di cronaca relativi al conflitto in atto, quelli "collaterali" di carattere politico che hanno luogo al di fuori del nostro Paese. Per fare un esempio: discussione politica italiana sul caro energia come conseguenza delle sazioni alla Russia NO, matrice politica dell'attentato a Dugina SI.


Questo è l'ultimo avvertimento che vi scriviamo, da ora in poi interverremo direttamente alle trasgressioni delle regole.

Chi sarà ammonito si aspetti di poter essere bannato o addirittura oscurato dal topic, se continuerà a non rispettare le regole.
 
Ultima modifica:
Te pensa che culo tutti i partiti che gli si oppongono sono russi infiltrati, potenziale pericolo e quindi sacrosanto bandirli. Il sogno di ogni politico che si avvera per bontà divina :asd:
Ma tranquillo sia mai avere qualche leggero dubbio o sospetto in una situazione così limpida, troppa fatica.
Come chi? Come te?
C'è un governo detto democratico che mette al bando tutta l'opposizione, una situazione grave, chiara, senza bandiera da condannare, soprattutto da chi continua a riempirsi la bocca con parole come democrazia, giustizia ( che evidentemernte non comrpende) e pure in questo caso hai giustificato la decisione con paragoni senza senso come a voler far credere che tutti, tranne ovviamente il governo zelensky,fossero partiti adoratori di satana e quindi giusto bandirli.
Hai uno strano modo di esprimere "qualche leggere dubbio o sospetto". Io posso anche nutrire qualche dubbio sul fatto che in qualche caso abbiano esagerato (ma anche no, non conosco tutti i singoli partiti), ma la situazione per loro è la più straordinaria che ci possa essere.
 
Come chi? Come te?

Hai uno strano modo di esprimere "qualche leggere dubbio o sospetto". Io posso anche nutrire qualche dubbio sul fatto che in qualche caso abbiano esagerato (ma anche no, non conosco tutti i singoli partiti), ma la situazione per loro è la più straordinaria che ci possa essere.
Comprendere quello che leggi prima di rispondere, sarà mai possibile?
Non ho detto che io ho un leggero dubbio ( per me un governo che bandisce l'intera opposizione lancia un messaggio chiarissimo, ed in qualsiasi altra situazione lo sarebbe anche per voi) ma che a voi nemmeno il dubbio vi sfiora ( come hai appena confermato).
 
Te pensa che culo tutti i partiti che gli si oppongono sono russi infiltrati, potenziale pericolo e quindi sacrosanto bandirli. Il sogno di ogni politico che si avvera per bontà divina :asd:
Ma tranquillo sia mai avere qualche leggero dubbio o sospetto in una situazione così limpida, troppa fatica.
In fondo a questa pagina c'è la lista dei parlamentari ucraini, come vedi molti sono elencati come "indipendenti" (btw "opposition" è il nome di un partito prorusso bannato, non è l'opposizione in generale)

Quindi mi vuoi far credere che tu hai controllato che i membri del parlamento ucraino che non sono stati bannati, compresi quelli "indipendenti", siano tutti alleati del governo Zelensky? Un pochino suggestiva come ipotesi :rickds: sto Zelensky è proprio un genio del male, come minimo avrà il 99% dei voti parlamentari a favore qualunque cosa faccia dopo aver bannato tutti
 
Ultima modifica:

Comprendere quello che leggi prima di rispondere, sarà mai possibile?
Calma, vuol dire che avevo capito male. E' possibile evitare la member war? Cosa non è chiaro dell'autoquote qui sotto?
Quindi, qualora capitasse a me o a chiunque altro, ti anticipo e mi aspetto legittimamente di venire contraccambiato, durante il percorso basato sulla buonafede che porta eventualmente a riconoscerli e dopo averli riconosciuti, con la stessa identica reazione che mi ripropongo di avere io davanti agli errori altrui compresi i tuoi, cioè con nessun tipo di riduzione nell'uso della cordialità.
Vale anche per te. Per quale motivo, per una scemenza simile, hai ridotto all'improvviso la cordialità dicendomi ingiustamente e infondatamente che non capisco mai ciò che leggo prima di rispondere?

Non ho detto che io ho un leggero dubbio ( per me un governo che bandisce l'intera opposizione lancia un messaggio chiarissimo, ed in qualsiasi altra situazione lo sarebbe anche per voi) ma che a voi nemmeno il dubbio vi sfiora ( come hai appena confermato).
Ancora? Visto che, ripetendolo come se nulla fosse, sembri dimostrare di non aver capito ciò che hai letto nel post di Nomenomen, a questo punto dovrei ridurre la cordialità nei tuoi confronti come hai appena fatto tu con me? Assolutamente no.

Scusa, dove avrei confermato con non mi sfiora nemmeno un dubbio?
 
Ultima modifica:
  • Vedi che anche tu usufruisci del mainstream a cui addebiti la propaganda di cui ti lamenti? O mi vuoi dire che il WP è "controinformazione"?
  • Ti sei reso conto che in cima ad una manciata di post che accusano un non meglio identificato mainstream di fare propaganda hai inserito - come fonte delle notizie che hai postato - la TASS, il mainstream russo più mainstream che non si può, agenzia statale di un governo riconosciuto sponsor del terrorismo dal Parlamento Europeo (inb4 benaltrismo sullo stesso Parlamento Europeo che [problemi che non c'entrano una mazza col governo russo sponsor del terrorismo]), addetta a gestire l'output dell'informazione da parte dello Stato aggressore, escludendola - con ciò che sottintende la domanda retorica seguita dall'emoticon scandalosamente contrariata - dalle fonti pro-russe, il tutto in stile "dov'è Wally"? :rickds: :sottosotto: Ne sei davvero convinto? Perché se ne sei davvero convinto allora, applicandolo al caso, sono d'accordo con DJsparco, esclusi quei "la maggior parte" e "del genere", quando dice che


-

Per il resto quelli citati sono appunto media e più di due di essi sono mainstream con sede occidentale, quindi altro che "non l'hai sentito dire". Siamo a questi livelli: "non ho mai sentito dire qualcosa di cui sto parlando grazie al fatto che l'ho sentito dire". Pff, it's magic. :asd: Ma su questo BadBoy era già stato abbastanza chiaro.

E Reuters? Insomma, ci siamo decisi? E' affidabile o non è affidabile? :asd:


Cito testualmente dal link:

"Già che ci siamo e visto che questo argomento vi appassiona tanto quando si tratta degli altri, l'articolo che hai postato è della stessa Reuters di cui si parla qui? :hmm:" (con annesso link di "tempi.it" che riporta di qualcuno che accusa Reuters di fake news)

Ora, passando oltre la (a mio avviso) comprensibile (da parte mia) ironia (ma pur sempre rispettosa) con cui ti ho risposto nella prima parte di questo post, il punto non è "affidabilità a targhe alterne", non è se Reuters sia o meno sempre affidabile, infatti può non esserlo sempre (nessuno sta dicendo che sia impeccabile), ed è ingenuo e sbagliato approcciarsi ad una singola testata (o ad un singolo gruppo come quello denominato "di controinformazione") come se fosse sempre e comunque la bocca della verità. A mio avviso è invece ragionevole, come avevo già spiegato un'altra volta, costruirsi un'idea in evoluzione su ciascuna testata (e, al suo interno, su ciascun autore) combinando questa idea, oltre che con gli altri banali fattori che faccio presente in questo post, con la logica e con eventuali conferme o smentite da parte di altre testate sulle quali ci si è costruiti un'idea simile. Tornando nello specifico a Reuters, il punto, dicevo, piuttosto è che, quando l'ho usata io, hai cercato di screditare nel suo complesso questa testata che tuttavia viene usata a piacimento anche da te. Questo è un paradosso (che si aggiunge a quelli di cui ormai ho perso il conto) e, senza offensa (non la vedo), a questo proposito (lo sottolineo, non in generale) mostri (lo sottolineo, non sto usando il verbo essere, non sto dicendo che sei in toto [una persona incoerente]) di avere un pensiero privo di coerenza. Ho aggiunto le sottolineature per rimarcare che l'offesa alla persona non la vedo.

Bisogna usare la logica (ricordo che una volta, con un virgolettato, avevi preso in giro moon knight perché aveva detto di usare la logica; che cosa bruttina da fare quando uno cerca di parlarti seriamente :dsax:) e ciò che si conosce degli argomenti, guardando al singolo contesto. Anche per la TASS: in base a ciò che riporta a riguardo di ciò che avviene nei territori occupati, la probabilità che spari cazzate, o che mischi qualche verità con una marea di cazzate dipingendo comunque un quadro molto distorto, può essere molto elevata quando non direttamente una certezza, mentre quando riporta una dichiarazione di Putin è, in relazione all'esempio precedente, più bassa. Perché? Perché la TASS segue la linea editoriale devota a nascondere la coda di paglia faraonica di un governo autoritario, bellicoso e repressivo che sta cercando di fare di tutto per rimuovere più ostacoli possibili fra esso e la guerra criminale di aggressione che vuole portare avanti, ben consapevole di non avere un casus belli riconosciuto dalla comunità internazionale e ben consapevole di tutte le carte che sta violando, vale a dire un tessuto giuridico, probabilmente avente già problemi di suo e dunque ampiamente migliorabile, basato su trattati internazionali di coesistenza pacifica che intende mettere in discussione con la forza per squalificare anche ciò che ha di buono al netto dei suddetti problemi. In questo discorso, tutto ciò che, allo scopo di condizionare il da farsi, sposta l'attenzione sui conflitti passati in cui la NATO è stata coinvolta è, al più/al meglio (lo specifico visto che ritengo di non conoscerli a sufficienza), nuovamente benaltrismo e sempre lo sarà.




Negli USA, ad esempio, un recente sondaggio sulla percezione dell'opinione pubblica nazionale contraddice quanto si sostiene nel terzo quote qui sopra. Tu, rabber71, la vedi così

e così

mentre gli statunitensi, ad esempio, no (con un 26% per ciascuna impressione, sono equamente divisi tra chi percepisce che la Russia sia in vantaggio e chi percepisce che lo sia l'Ucraina). In altre parole stai facendo tutto da solo. In base al sondaggio di cui sopra condotto dal Chicago Council on Global Affairs, se adesso andassi negli USA a strombazzare il tuo "qualcuno potrebbe iniziare a pensare che", ti farebbero mediamente e tranquillamente spallucce rispondendoti "guarda che non la pensiamo come pensi tu". :asd: Non mi sembra sia possibile uscire da questo impasse nemmeno con un "eh, ma io non parlavo degli USA" perché hai sempre parlato del grande calderone indistinto della "propaganda occidentale" (inclusi anche e - se [tu, non io] vuoi sostenere che in Europa/in Italia siamo mediaticamente dipendenti dagli USA [senza dimenticare che anche tu usi il WP ed altre testate statunitensi -> wut] - soprattutto gli USA), pertanto in questo contesto il "qualcuno" del "potrebbe iniziare a pensare che" è anche un cittadino statunitense. Poi sei libero di replicare con un "no, assolutamente no, neanche per sogno" ed altre formule similari che ti ho già visto usare, ma non c'è nessun tipo di enfasi (affettata e non) che possa incidere all'interno di un discorso che viene portato avanti razionalmente, per cui nell'eventualità ne prenderò semplicemente atto. :asd: E' una matrioska (riferimento alla Russia not intended) di paradossi che si riflettono l'un l'altro, amplificandosi, in un labirinto di specchi. L'unica cosa che potresti fare per replicare in maniera pertinente è postare altri eventuali sondaggi sulla popolazione statunitense dai quali risulti diversamente, dicendo che hanno maggiore o uguale validità rispetto a quello riportato qui sotto (ma bisognerebbe argomentare sul motivo dietro alla preferenza, ed inoltre, anche qualora decidessimo di ritenerli tutti validi, il tuo "qualcuno potrebbe iniziare a pensare che" a quel punto resterebbe comunque falso finché non dici nulla sul motivo per il quale il sondaggio riportato qui sotto non dovrebbe far dubitare del tuo sottinteso "nessuno ancora pensa che la realtà sia un pochettino diversa da quella che - tu solo - presumi venga restituita dalla - presunta da te - celebrazione trionfale della vittoria in corso di Kiev [?]") oppure dire che i sondaggi in generale non offrono uno spaccato attendibile della realtà analizzata (ma nel tuo caso, avendone già usati, prendendoli per validi, a scopo analogo, entreresti nuovamente in contraddizione col valore che hai attribuito a questi strumenti in precedenza e dovresti argomentare sul motivo per cui, in passato, tu li hai postati a tale scopo laddove io invece adesso non dovrei poterlo fare). Infine, un eventuale appello ad un sondaggio sugli USA più vecchio non permette parimenti di uscire dall'impasse perché il verbo contenuto nell'affermazione "qualcuno potrebbe iniziare a pensare che", essendo coniugato al presente e non essendo un presente storico, si riferisce al presente più vicino alla data in cui è stata scritta tale affermazione. Il presente da esaminare (come, se non erro, fa il sondaggio del Chicago Council), dunque, è quello. L'impasse resta, a meno che non vuoi sostenere che i cittadini statunitensi stiano "resistendo", sicuramente spostandosi dalla condizione di pensiero descritta col sottinteso "nessuno ancora pensa che la realtà sia un pochettino diversa etc", alla - da te - cosiddetta, nell'impostazione, "propaganda mainstream", ma in questa ipotesi 1) avresti appunto sbagliato col sottinteso e ci sarebbe da ammettere l'errore, e 2) dovresti anche sostenere che tale "propaganda" - con le precise, pochissime e vaghe, caratteristiche che le hai attribuito - sia inefficace (sei disposto a farlo?).

Spero di esserti stato di aiuto per capire meglio la situazione. Sai invece cosa, ovviamente, non ci dicono le misurazioni dei sondaggi? Come sia più moralmente corretto e/o più politicamente sensato (nell'interesse di chi? cos'è l'"interesse"?) agire.


D'altro canto, nel caso fossi interessato a come i diversi media (ma anche, s'è per quello, nel rispettivo caso in riferimento a tutto l'articolo del sondaggio, lo schieramento politico) negli USA possano ("hints", non di più) influenzare tale percezione - come puoi leggere qui sotto - sia verso una direzione sia verso quella opposta, il Chicago Council ne fa un accenno in queste righe:



[...]

Poi, le Conclusioni:



[...]

Ma riavvolgiamo e concentriamoci un attimo su queste altre righe:



Nota il grassetto... Guarda, eh! Adesso prendo le premesse tue e di altri utenti, le metto in relazione con questa stima, e vedo dove mi portano con le conclusioni, dimostrandone che ne viene intaccata la coerenza.

Premesse:

  • Se inviare truppe statunitensi in Ucraina rappresenta un'escalation del conflitto (a differenza del solo invio di armi per difendersi)
  • Se volere un'escalation del conflitto significa essere "guerrafondai"
  • Se la "propaganda occidentale" è "guerrafondaia" e spinge le persone ad esserlo
  • Se "la propaganda occidentale" celebra trionfalmente la vittoria in corso (? già solo questa espressione è ridicola, ma è così che si può parafrasare quello "sta vincendo" generico) di Kiev

Conclusioni:

- Allora, visto che dicevate che la "propaganda occidentale, la quale ci dipinge un'Ucraina vincente, è guerraf-"... Cosa? Ah, no. What? "Coloro che ritengono che la Russia sia in vantaggio sono leggermente più propensi (36%) a sostenere l'invio di truppe rispetto a coloro che pensano che l'Ucraina (30%) o nessuna delle due parti (32%) sia in vantaggio nel conflitto". Ah.

Quindi, in base a quelle minuscole briciole di definizione che ne date tu ed altri e che io, in mancanza di altro, sono costretto ad inseguire, in combinazione con questa stima e nel senso dell'escalation, lo statunitense che percepisce il contrario di ciò che la "propaganda occidentale", secondo te ed altri, celebrerebbe è più "guerrafondaio" del connazionale che la segue. What? Eh, tsk. E vediamo un po'... La "controinformazione" cosa ci dice? Che la Russia "è in vantaggio"? Quindi "controinformazione guerrafondaia"? Stiamo navigando in un oceano di nonsense.

-

Te lo dico io perché ho potuto farlo: perché tu ed altri, a mio avviso, state giocando con le parole, e a causa di tale gioco - ahimè/ahinoi, povere parole - esse finiscono per essere svuotate di significato; perché la semplificazione con cui ne parlate è estrema. :sisi: Quindi, ricapitolando...

In questo post ho cercato di mostrare i termini con cui, se mi va e ho tempo (ma intanto, prima di tutto, se ci sono fonti e/o argomentazioni decenti dalle quali far partire il dibattito), posso trattare seriamente il tema relativo a come i diversi media (presi uno per uno, singolarmente, non come un coacervo indistinto) possano influenzare l'opinione pubblica e, di volta in volta, in quale misura. Perciò, come nell'altro topic, ti invito ad avvisarmi quando sarai disponibile ad adeguartici o, in alternativa, ad argomentare sul motivo per il quale il modo con cui ne parli tu sarebbe razionalmente migliore rispetto a questo. A mio umile avviso, continuare a blaterare senza argomentazioni sull'indistinta "propaganda occidentale" ridicolizza sia i topic che la sezione, facendo morire il dibattito, nel caso ce ne possa essere uno, sul nascere.

PS: Sei libero di definire questo post "brodaglia" o usare altre espressioni ad effetto assimilabili a questo genere, non ne ridurrà il valore.

Post credits: oddio, per la sanità mentale di tutti mi auguro che quel "forse" prima di "qualcuno potrebbe iniziare a pensare che" venga lasciato in pace. :azz:

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Avendo anch'io notato il richiamo, specifico che anche questo post, al netto degli incisi, verte sulla manipolazione dell'informazione e sulla metodologia generale con cui approcciarne le fonti.

Mai contestato il contenuto di un post di chiunque in base alla fonte.
L'esempio di Reuters era solo per dimostrare che qualsiasi utente qui dentro, se vuole fare questo giochino, può mettere in discussione più o meno qualsiasi post se si basa solo sulla fonte e non sul contenuto, ma mi rendo conto che ho preteso troppo, difatti non ne hai capito il senso!
Mi servo di fonti mainstream proprio per evitare quello che tu hai appena fatto: in questo modo almeno non potete contestarmi il fatto di utilizzare fonti filorusse. E nonostante ciò, tra tutte quelle che ho elencato, tu sei andato a pescare TASS, di cui anche tu tra l'altro ti sei servito e che io ho utilizzato non più di una volta tra le centinaia di fonti postate, a conferma di quello che ho appena scritto!
 
Ultima modifica:
Ah quindi adesso si scopre che l'opposizione al governo ucraino = isis, hitler, male sceso in terra, satana, putinlover. Quindi giusto bandire tutti.

C'è un governo detto democratico che mette al bando tutta l'opposizione, una situazione grave, chiara, senza bandiera da condannare, soprattutto da chi continua a riempirsi la bocca con parole come democrazia, giustizia ( che evidentemernte non comrpende) e pure in questo caso hai giustificato la decisione con paragoni senza senso come a voler far credere che tutti, tranne ovviamente il governo zelensky,fossero partiti adoratori di satana e quindi giusto bandirli.
Prima di imbastire un discorso con una retorica di principio giusto e che "sapientemente" sai usare ti invito a capire cosa ho scritto.
So anche che è comodo poi esasperare quello che ho scritto, vedo che hai tirato anche in ballo hitler.

Spiegazione.
Quando l'ISIS era la minaccia della sicurezza pubblica, a causa degli attentati, venivano tenute sotto molto controllo le apologie. Se hai modo, chiedi a qualcuno che magari lavora nell'antiterrorismo.
Fortunatamente, essendo più di estrazione culturale e religiosa, nessun partito o movimento ha voluto dare chiavi di lettura che appoggiassero i gesti degli attentati. Che poi, a dirla tutta, sulla carta se ne potrebbe pure discutere, il problema è che l'attentato a persone innocenti è solamente da condannare.
Oggi, visto che l'articolo citato nel post prima dice "Ukraine bans 12 pro-Russian parties, members helped Russians hold sham referendums", e come dovremmo aver percepito in questo momento la russia e le sue motivazioni minacciano la sicurezza pubblica dell'Ucraina, il tema è quanto meno confrontabile.
Ergo, considerazione che lascia il tempo che trova ai fini del discorso che si vuole protare avanti.

Poi sei libero di proseguire sulla strada che ho detto che l'opposizone è hitler, che giustifico cose e ne che faccio credere altre.

Non capisco la tua chiusa finale sul medioriente, ma vabbè, avrai avuto i tuoi motivi!
Non capisco nemmeno su quale base consideri giusto bandire l'intera opposizione politica e capisco ancora meno sulla base di cosa equipari i partiti di opposizione messi al bando addirittura all'ISIS.
Presumo quindi che anche perseguitare la chiesa ortodossa sia una decisione corretta, così some corretta è la decisione di disintintegrare oltre un milione di libri, compresi quelli di autori come Dostoevskij o Toltoj.
Per me è un abominio, anche se mi rendo conto che, se guardo alla cronaca degli ultimi dieni anni circa, tutto ciò è in linea con l'oppressione esercitata dalla politica ucraina, frutto di un profondo odio verso tutto ciò che si collega in qualche modo alla Russia.
Un odio che fanno fatica a contenere, infatti ogni tanto qualcuno lo lascia venir fuori, come è successo recentemente a Danilov, segretario del Consiglio Nazionale per la Sicurezza e la Difesa dell'Ucraina:
La cosa del medioriente è per prevenire la controrisposta ad aventuali benlatrismi del tipo "ma allora l'america andava bene quando esportava la democrazia in Iraq" (visto che ho invocato la Russia e la necessità di esportare la democrazia in Ucraina, ndr).
Tornando a noi, se leggi il post sopra troverai la natura della mia critica, evidentemente non sono stato chiaro.
Aggiungo, mi sono limitato a commentare la notizia dei partiti pro russia (che è differente da opposizione) e il conseguente refrain della libertà. Tutto il resto che hai presunto, ovvero che penso sia giusto bandire l'opposizione politica, bruciare libri e perseguitare religioni, non so da cosa lo hai presunto se non dal fatto che ti sei fatto l'idea di me che non la penso come te.

Per il resto puoi pensare quello che vuoi, io cerco sempre di portare a sostegno di ciò che dico fonti e dati di fatto. Se per te questo significa che ho deciso di essere la minoranza illuminata depositaria della verità, per me va bene. Se invece pensi che sia solo un coglione succube della propaganda di Putin, per me va bene uguale.
E non preoccuparti di prendermi singolarmente di mira, solo non fare come quel genio nell'altro topic (politica) che pur di scrivere qualcosa contro di me ha affermato che Washington Post, Senato Usa, Governo Ucraino ecc., sono media prorussi!
Mi ero perso queste due righe. Io onesamente non penso che nessuno sia un coglione succube della propoganda. Il punto che dicevo, e non è la prima volta che lo leggo, è che personalmente vedo spesso delle motivazioni un po' campate per aria, come per me è questa del tema dell'"opposizione".
Io un invito a riflettere sul fatto che fuori da tempi sospetti si usi poi la carta dell'ideale fuori legge come scusa generica per attaccare l'opposizione (vedi, fascismo in italia) o come motivo per condannare e bandire un partito lo comprendo come punto di riflessione; che non vuol dire che uno è a favore o contro, vuol dire semplicemente che è giusto parlarne nel dibattito pubblico perché magari un rischio futuro può esserci. Ma quando io leggo SLAVA UKRAINI, uomo dell'anno, penso che il riutilizzo di un certo lessico è volto più ad andare contro la narrazione che usa tale lessico che non verso un desiderio di esprimere qualcosa a favore di una visione alternativa. E quindi, ancora, ecco perché ho dato quella risposta.
 
Ultima modifica:
Mai contestato il contenuto di un post di chiunque in base alla fonte.
Hai più volte disconfermato il contenuto di un post disconfermandone la fonte. La disconferma è la contestazione senza argomentazione per eccellenza. Per una fonte non c'è cosa più squalificante che fare finta che non esista passando oltre.
L'esempio di Reuters era solo per dimostrare che qualsiasi utente qui dentro, se vuole fare questo giochino, può mettere in discussione più o meno qualsiasi post se si basa solo sulla fonte e non sul contenuto,
Parafrasando senza intaccare il nocciolo: dici che non è legittimo dubitare di determinate fonti a chi ti spiega perché lo fa, ma sei il primo a tirarti molto più indietro nella maniera di gran lunga peggiore di tutte, cioè, senza fornire alcuna spiegazione, con la totale disconferma delle fonti che postano gli altri (ossia ormai ho perso il conto di quante fonti postate dagli altri per te non vanno bene, e paradosso vuole che il primo a lamentarsi di tale rigetto sia tu verso i suddetti altri).
Ergo credo che tu non sia nella posizione per parlare di giochini e quant'altro. Se ne potrà riparlare non appena le disconferme cesseranno.
Mi servo di fonti mainstream proprio per evitare quello che tu hai appena fatto: in questo modo almeno non potete contestarmi il fatto di utilizzare fonti filorusse.
Io ho fatto notare semplicemente questo: essendo un'inevitabile implicazione sottintesa alla domanda retorica che hai posto all'inizio, seguita dalla faccina scandalosamente contrariata, hai considerato la TASS, inserendola fra le fonti che hai citato, non pro-russa.
Le altre convinzioni personali per le quali ti servi delle fonti mainstream non hanno importanza. Finché pretendi di riportare cose vere basandoti su di esse è incoerente chiamarle propaganda, in quanto usi propaganda come sinonimo di narrazione falsa. Devi decidere: o smetti di pretendere di riportare cose vere basandoti su di esse o smetti di chiamarle propaganda.
 
Mi ero perso queste due righe. Io onesamente non penso che nessuno sia un coglione succube della propoganda. Il punto che dicevo, e non è la prima volta che lo leggo, è che personalmente vedo spesso delle motivazioni un po' campate per aria, come per me è questa del tema dell'"opposizione".
Io un invito a riflettere sul fatto che fuori da tempi sospetti si usi poi la carta dell'ideale fuori legge come scusa generica per attaccare l'opposizione (vedi, fascismo in italia) o come motivo per condannare e bandire un partito lo comprendo come punto di riflessione; che non vuol dire che uno è a favore o contro, vuol dire semplicemente che è giusto parlarne nel dibattito pubblico perché magari un rischio futuro può esserci. Ma quando io leggo SLAVA UKRAINI, uomo dell'anno, penso che il riutilizzo di un certo lessico è volto più ad andare contro la narrazione che usa tale lessico che non verso un desiderio di esprimere qualcosa a favore di una visione alternativa. E quindi, ancora, ecco perché ho dato quella risposta.
Nella fattispecie non vedo, secondo me, motivazioni campate in aria.
Innanzitutto perché questo provvedimento si va a incastrare insieme a una serie di altri provvedimenti che tutti insieme fanno emergere a mio parere la natura tutt'altro che democratica della politica ucraina;
e poi perché, come spiegavo nel precedente messaggio che è stato cancellato, Zelensky ha 254 seggi su un totale di 450, il che significa la maggioranza assoluta che gli permette di fare qualsiasi cosa senza la necessità di nessuna stampella (se non per modificare la Costituzione), quindi di fatto già così l'opposizione è irrilevante. Il gesto quindi di fare tabula rasa di tutti i partiti di opposizione che hanno la sola colpa secondo lui di essere filorussi, compreso il partito più votato dopo il suo, è indicativo della natura russofoba della politica ucraina.
In riferimento al lessico è solo uno sfottò e mi rendo perfettamente conto dell'effetto che può produrre e comunque qui dentro non interessa a nessuno una possibile visione alternativa: qualsiasi cosa postata la prima reazione è quella di contestare, anche quando si tratta di opinioni di autorevoli esperti.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Oggi ho perso il conto di quanti post ho dovuto cancellare o modificare. Finitela di attaccarvi continuamente.
 
La cosa del medioriente è per prevenire la controrisposta ad aventuali benlatrismi del tipo "ma allora l'america andava bene quando esportava la democrazia in Iraq" (visto che ho invocato la Russia e la necessità di esportare la democrazia in Ucraina, ndr).
Ribadisco (visto che prima è stato cancellato): non ho mai utilizzato argomentazioni simili.
Tornando a noi, se leggi il post sopra troverai la natura della mia critica, evidentemente non sono stato chiaro.
Aggiungo, mi sono limitato a commentare la notizia dei partiti pro russia (che è differente da opposizione) e il conseguente refrain della libertà. Tutto il resto che hai presunto, ovvero che penso sia giusto bandire l'opposizione politica, bruciare libri e perseguitare religioni, non so da cosa lo hai presunto se non dal fatto che ti sei fatto l'idea di me che non la penso come te.
Precisando che nel post che hai commentato non ho mai fatto riferimento al refrain della libertà, la notizia dei 12 partiti sciolti faceva parte di un elenco di provvedimenti "discutibili", volendo usare un eufemismo, dal punto di vista democratico che presi tutti insieme stridono, volendo usare ancora un eufemismo, con l'affermazione della NATO secondo cui l'Ucraina è una grande democrazia.
Se tu prendi solo la notizia dei partiti filorussi il senso generale del post va a farsi benedire. Che poi bisognerebbe anche capire la questione del partito filorusso: che accusa sarebbe? Ti risulta che qualcuno di questi partiti si sia macchiato di qualche crimine o abbia organizzato attentati oppure abbia tentato di organizzare un colpo di Stato o roba del genere?
Che tu possa pensarla diversamente da me non è una colpa, non sono mica Zelensky o Putin :asd:
 
La lista delle armi di Zelensky rimane per lo più insoddisfatta durante il viaggio a Washington
L'amministrazione Biden continua a rifiutarsi di inviare carri armati, aerei da combattimento e missili a lungo raggio statunitensi in Ucraina.
Il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak, in un tweet intitolato "La mia lista dei desideri di Natale" aveva reso noto le principali richieste dell'Ucraina, ma Biden ha approvato un solo elemento di quella lista, una batteria di difese aeree Patriot e ha rifiutato di fornire gli altri quattro, inclusi carri armati e missili a lungo raggio.



 
qui dentro non interessa a nessuno una possibile visione alternativa: qualsiasi cosa postata la prima reazione è quella di contestare, anche quando si tratta di opinioni di autorevoli esperti.
Non c'è nulla di alternativo nel parlare di intera opposizione politica bandita quando basta aprire wikipedia per verificare che non è così, è solo una visione falsa e la contestazione è stata legittima, infatti poi su questo punto ti sei corretto senza nemmeno ringraziare Nomen per averti fatto notare l'errore. D'altra parte prendi per esempio il mio post spostato dal Topic Politico: ti sei concentrato sulle prime righe senza nemmeno capirle e di cui sinceramente a me per primo non è che, rispetto al resto, importasse granché, figurati, mostrando disinteresse proprio verso la parte centrale, cioè quella del sondaggio condotto dal Chicago Council (ennesima fonte snobbata), che invece entrava più nel merito di ciò che dicevi sulla "propaganda mainstream" con il "qualcuno potrebbe iniziare a pensare che", minandone la consistenza, e che quindi poteva rappresentare una buona occasione per confrontarsi costruttivamente sul tema. Invece ti sei girato ancora una volta dall'altra parte e purtroppo, pur di rifiutare rigidamente, senza elasticità di approccio, una possibile visione alternativa a quella che per te è verosimile, offerta dall'indagine secondo la quale i cittadini statunitensi sono equamente divisi fra chi pensa che la Russia sia in vantaggio e chi pensa che lo sia l'Ucraina, risultato incompatibile con le tue convinzioni, purtroppo hai gettato alle ortiche l'ennesima occasione di dialogo invitante facendolo all'insegna di disconferma e disinteresse anche quando gli esperti sembravano autorevoli. Se tu prendi solo le prime righe, il senso generale del post va a farsi benedire. In pratica qualsiasi cosa che dovrebbe farti dubitare della tua visione va incontro a questo trattamento, dal tuo punto di vista, censorio. Mi rendo conto dell'effetto che potrebbe produrre prendere in seria considerazione un sondaggio come quello nel contesto di quel post, ma ti invito ad essere più tollerante. Pensaci su e, vista la cancellazione del post o di parte di esso più il quote che ho notato nella notifica, non ho idea di quello che c'era scritto e ormai lo ritengo andato ma, nel dubbio, ne approfitto per rinnovarti cortesemente la richiesta di mantenere toni cordiali e meno emotivi (che finora non sei riuscito a mantenere, vedi per esempio quando mi hai tirato in ballo addirittura da un topic all'altro chiamandomi con ironia e disprezzo alla persona - cosa che io non ho mai fatto - "quel genio" :azz:) quando ti relazioni con me, evitando la member war. Insomma, anche per sdrammatizzare un po': stai calmo, per favore, e bando al vittimismo, che nessuno è interessato a risponderti per il gusto (da capire che gusto ci sarebbe) di andarti personalmente contro, ti assicuro che è solo il frutto della tua immaginazione. :asd: Non penso di avere altro da aggiungere.
 
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Zelensky ha 254 seggi su un totale di 450, il che significa la maggioranza assoluta
Che accusa sarebbe? Ottenuta con regolari elezioni democratiche tenutesi nei territori non occupati. Ti risulta che sia un argomento utilizzabile per ravvisare un indebolimento della democrazia di un Paese?
Chessò, allora diciamo la stessa cosa anche per il Macron della maggioranza assoluta del 2017?

Poi se fossi veramente preoccupato per lo stato della democrazia in Ucraina a maggior ragione dovresti rivolgere l'attenzione verso la Russia per averne cercato di interrompere l'avvicinamento agli standard democratici richiesti dall'adesione all'UE, aver scatenato la guerra che ne mette alla prova le istituzioni e sperare che il processo di implementazione delle riforme possa proseguire nel migliore dei modi possibile. Ti risulta che l'alternativa del dominio russo migliorerebbe l'ambiente politico-istituzionale in cui vivono gli ucraini? Ti risulta che attualmente la Russia su questo piano sia un modello migliore o uguale rispetto ai Paesi dell'UE o alla stessa Ucraina?
con l'affermazione della NATO secondo cui l'Ucraina è una grande democrazia.
C'è qualche fonte dove posso leggere di questa affermazione o devo dedurlo dalla "propaganda"?
 
Prima di imbastire un discorso con una retorica di principio giusto e che "sapientemente" sai usare ti invito a capire cosa ho scritto.
So anche che è comodo poi esasperare quello che ho scritto, vedo che hai tirato anche in ballo hitler.

Spiegazione.
Quando l'ISIS era la minaccia della sicurezza pubblica, a causa degli attentati, venivano tenute sotto molto controllo le apologie. Se hai modo, chiedi a qualcuno che magari lavora nell'antiterrorismo.
Fortunatamente, essendo più di estrazione culturale e religiosa, nessun partito o movimento ha voluto dare chiavi di lettura che appoggiassero i gesti degli attentati. Che poi, a dirla tutta, sulla carta se ne potrebbe pure discutere, il problema è che l'attentato a persone innocenti è solamente da condannare.
Oggi, visto che l'articolo citato nel post prima dice "Ukraine bans 12 pro-Russian parties, members helped Russians hold sham referendums", e come dovremmo aver percepito in questo momento la russia e le sue motivazioni minacciano la sicurezza pubblica dell'Ucraina, il tema è quanto meno confrontabile.
Ergo, considerazione che lascia il tempo che trova ai fini del discorso che si vuole protare avanti.

Poi sei libero di proseguire sulla strada che ho detto che l'opposizone è hitler, che giustifico cose e ne che faccio credere altre.
Suvvia il governo ucraino è in guerra, di cazzate ne dice tante quante la russia per portare acqua al proprio mulino in ogni modo possibile. Sono gli stessi che mentre il mondo confermava che il missile caduto in polonia fosse ucraino e non russo, loro, continuavano a dire che fosse russo ( e bada bene che per me il missile potrebbe anche esser ancora russo ma che si sia voluto evitare una possibile escalation con la nato, cosa di cui gli ucraini se ne sbattono e anzi sembrano spingere)
In un contesto di guerra niente di quello che viene detto, sostenuto ecc.. da tutte le parti coinvolte dovrebbe mai essere preso come verità.
Purtroppo ciò non avviene e da febbraio in occidente tutto ciò che arriva dall'ucraina viene preso come vero a prescindere, mentre tutto quello che viene dalla russia come falso a prescindere e/o minuziosamente esaminato ( come si dovrebbe fare per qualsiasi parte coinvolta) dimostrando come 1 siamo totalmente coinvolti nel conflitto 2 più che informazione c'è una narrazione o propaganda che ci vuole portare a pensarla e ad agire in un determinato modo.
 
In un contesto di guerra niente di quello che viene detto, sostenuto ecc.. da tutte le parti coinvolte dovrebbe mai essere preso come verità.
Però diciamo anche che chi va lì può essere ritenuto affidabile. La cosa si applica per i russi? Bah, tendenzialmente non direi


Poi sì i russi sono gli stessi che dicono che i corpi a Bucha li ha messi l'occidente dopo ch ei russi se ne sono andati, nonostante le prove satellitari.

Come puoi inoltre stupirti se prendiamo con le pinze ciò che viene pubblicato da un paese dove i principali oppositori (politici e non) muoiono, dove le testate giornalistiche libere dal controllo del governo vengono chiuse e i giornalisti arrestati, dove ogni forma di dissenso pacifico viene represso.
È proprio questa finta ignoranza che infastidisce il lettore, perché non stiamo parlando di due Paesi con due condizioni uguali, e lo sapete pure voi.
E vi stupite se non postiamo roba da Russia today.
 
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Suvvia il governo ucraino è in guerra, di cazzate ne dice tante quante la russia per portare acqua al proprio mulino in ogni modo possibile. Sono gli stessi che mentre il mondo confermava che il missile caduto in polonia fosse ucraino e non russo, loro, continuavano a dire che fosse russo ( e bada bene che per me il missile potrebbe anche esser ancora russo ma che si sia voluto evitare una possibile escalation con la nato, cosa di cui gli ucraini se ne sbattono e anzi sembrano spingere)
In un contesto di guerra niente di quello che viene detto, sostenuto ecc.. da tutte le parti coinvolte dovrebbe mai essere preso come verità.
Purtroppo ciò non avviene e da febbraio in occidente tutto ciò che arriva dall'ucraina viene preso come vero a prescindere, mentre tutto quello che viene dalla russia come falso a prescindere e/o minuziosamente esaminato ( come si dovrebbe fare per qualsiasi parte coinvolta) dimostrando come 1 siamo totalmente coinvolti nel conflitto 2 più che informazione c'è una narrazione o propaganda che ci vuole portare a pensarla e ad agire in un determinato modo.
Mi sfugge il tema della non affidabilità dell'Ucraina. Stavamo parlando dell'eventuale comprensione (diverso da giustificazione) dell'esclusione di partiti pro-russia e come questa possa dare chiavi di lettura nei confronti della guerra. E la mia considerazione è già scritta al primo post sull'argomento.
Provo a fare una summa per dare ordine. Se il punto del discorso sta virando verso un dire che l'Ucraina sta abolendo l'opposizione sfruttando come pretesto una cosa non vera (l'essere filo russi), ok. Però questo è, in primis, da dimostrare perché, come hai detto, siamo in guerra e quindi le cazzate ne vengno dette tante; ci possiamo limitare a discutere di un generico "warning" che non deve nemmeno essere specifico per l'Ucraina, perché ancora, non sappiamo se sta succedendo veramente che si utilizza un pretesto. In secondo luogo, queste sono considerazioni che sto/stiamo aggiungendo a valle del post, a mo di punto di incontro. Come dissi un mese fa, comunque queste sono considerazioni che al momento non trovo finalizzate ad aggiungere informazioni in più nel capire la vicenda guerra perché, siamo d'accordo tutti mi pare, tipicamente il gesto di intervenire in paesi terzi per dettarne l'andamento politico è condannato.
 
Suvvia il governo ucraino è in guerra, di cazzate ne dice tante quante la russia per portare acqua al proprio mulino in ogni modo possibile.

Questo può valere per gli aggiornamenti riguardo ai numeri di veicoli distrutti o vittime russe comunicate dal governo ucraino, non per quanto riguarda la messa la bando dei partiti filorussi (perchè parlare di partiti di "opposizione" in questo caso è ingannevole), dato che le linee politiche di quei partiti e le affiliazioni dei suoi membri sono tranquillamente verificabili in maniera indipendente.
 
Però diciamo anche che chi va lì può essere ritenuto affidabile. La cosa si applica per i russi? Bah, tendenzialmente non direi


Poi sì i russi sono gli stessi che dicono che i corpi a Bucha li ha messi l'occidente dopo ch ei russi se ne sono andati, nonostante le prove satellitari.

Come puoi inoltre stupirti se prendiamo con le pinze ciò che viene pubblicato da un paese dove i principali oppositori (politici e non) muoiono, dove le testate giornalistiche libere dal controllo del governo vengono chiuse e i giornalisti arrestati, dove ogni forma di dissenso pacifico viene represso.
È proprio questa finta ignoranza che infastidisce il lettore, perché non stiamo parlando di due Paesi con due condizioni uguali, e lo sapete pure voi.
E vi stupite se non postiamo roba da Russia today.
No chi va la non può essere ritenuto affidabile a prescindere che siano russi o meno.
Cosa pensi che facciano gran parte dei giornalisti di entrambi gli schieramenti ( occidente/russia) in guerra, se non quello che hai postato tu? Non hai visto quanti giornalisti " giusti " stanno praticamente al seguito dei militari ucraini, se non proprio scortati? pensi che quel modo di fare sia solo frutto dei russi?
Quello che descive il tuo articolo ha un termine ben preciso

embedded journalism​


Cosa si intende per “giornalismo embedded”?


Tecnicamente, il giornalismo embedded è il metodo standard ormai usato per coprire i conflitti. E in linea teorica, nasce per evitare che il giornalista diventi obiettivo di rapimenti o di azioni militari. Per fare questo, però, i reporter sono letteralmente “incorporati” all’interno delle unità militari e questo comporta dei problemi. Problemi di natura tecnica perché, come spiegò Patrick Cockburn in un brillante articolo sull’Independent, questo produce una visione “distorta” della guerra. “Il giornalista (embedded),” dice Cockburn, “si trova sempre al momento sbagliato e al posto sbagliato”. Vede, cioè, la guerra dal punto di vista dell’esercito che sta accompagnando e questo, oltre a non essere utile nella comprensione della verità, porta allo step successivo, quello più “pericoloso”. Il cronista è usato come strumento di propaganda e cessa di avere il suo ruolo terzo, rinuncia al suo “sguardo critico” e non può, materialmente, raccontare il conflitto da più angolazioni. Per estensione, oggi la locuzione è usata anche per indicare quel giornalismo che si schiera, che parteggia, che porta avanti una visione mainstream, dominante, più legata alla propaganda che alla “verità”, a cui si dovrebbe sempre aspirare.


Quasi sempre, questo tipo di giornalismo presenta un’insidia. Non rivela di essere un giornalismo, per così dire, militante, ma si nasconde dietro la maschera della “neutralità”. E questo produce una distorsione anche nel pubblico che riceve la notizia.

Una pratica esplosa con gli usa nella guerra in iraq, con ( nel caso dell'iraq) giornalisti americani portati al seguito dell'esercito per mostrare o meno esattamente quello che gli dicevano e come altrimenti saluti ( non è un caso se in quell'occasione ci venisse mostrato poco o niente delle conseguenza dell'invasione usa sui civili).
E non la definirei minimamente giornalismo ma pura propaganda ( per paura di perdere il lavoro, per far carriera, quello che vuoi ma propaganda rimane)

C'è un intero documentario che ne parla



Ed il concetto andrebbe esteso non solo alla guerra.

Fino a quando non vi togliete dalla testa questo concetto inculcato dalla narrativa, per il quale ci sono i buoni ed i cattivi ( perchè si l'avete assimilato totalmente senza rendervene conto) non se ne esce.
Si dice sempre che la prima cosa a morire in guerra sia la verità ma mica vale per una sola fazione eh.
 
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No chi va la non può essere ritenuto affidabile a prescindere che siano russi o meno.
Cosa pensi che facciano gran parte dei giornalisti di entrambi gli schieramenti ( occidente/russia) in guerra, se non quello che hai postato tu? Non hai visto quanti giornalisti " giusti " stanno praticamente al seguito dei militari ucraini, se non proprio scortati? pensi che quel modo di fare sia solo frutto dei russi?
Quello che descive il tuo articolo ha un termine ben preciso

embedded journalism​




Una pratica esplosa con gli usa nella guerra in iraq, con ( nel caso dell'iraq) giornalisti americani portati al seguito dell'esercito per mostrare o meno esattamente quello che gli dicevano e come altrimenti saluti ( non è un caso se in quell'occasione ci venisse mostrato poco o niente delle conseguenza dell'invasione usa sui civili).
E non la definirei minimamente giornalismo ma pura propaganda ( per paura di perdere il lavoro, per far carriera, quello che vuoi ma propaganda rimane)

C'è un intero documentario che ne parla



Ed il concetto andrebbe esteso non solo alla guerra.

Fino a quando non vi togliete dalla testa questo concetto inculcato dalla narrativa, per il quale ci sono i buoni ed i cattivi ( perchè si l'avete assimilato totalmente senza rendervene conto) non se ne esce.
Si dice sempre che la prima cosa a morire in guerra sia la verità ma mica vale per una sola fazione eh.

Ovvio che non ti sto dicendo di affidarti al Massimo Giletti di turno, ma se ci sono lunghi video-reportage che mostrano le atrocità, se quel poco che è stato mostrato in Russia è stato grazie agli Anonymous, non puoi dirmi che siamo uguali alla Russia, proprio sotto alcun aspetto.

Andare poi al fianco dell'esercito invaso che ti fa vedere quello che hanno fatto gli aggressori non so esattamente quale realtà possa mai distorcere, soprattutto se il Paese aggredito non aveva inizialmente attaccato o minacciato di muovere guerra.
Inoltre tu parli come se vivessimo in Russia. Come se fino a un paio di settimane qua non si fosse qui a parlare dei soldati ucraini che avevano giustiziato i prigionieri russi. Ti pare che in Russia hanno accesso a queste informazioni? Che ci sia spazio per commentarle? Smettiamola di pretendere che sia così, di girarci attorno senza mai dirlo, ma affrontando i discorsi come se lo fosse, perché è un insulto all'intelligenza di tutti, oltre che una incredibile perdita di tempo.
Poi cosa vuoi insinuare, che le testimonianze dei civili senza luce, senza gas, senza viveri siano pilotate? Le testimonianze di chi ha visto il proprio caro morire (e parliamo di civili) sia tutto falso? Di che cosa stiamo parlando? Qual è la verità occulta da questi media "corrotti".
Ripeto (in altre parole), parlare come se fossimo uguali alla Russia è ridicolo.

Poi quello che parla di buoni e cattivi sei te, perché a me fanno una pena infinita quei poveretti mandati a morire da quel maiale.
Se noi dobbiamo toglierci dalla testa che ci sia un aggressore che ha torturato e ucciso civili e un aggredito (che ha fatto sicuramente cagate, come tutti in guerra), tu però dovresti farti esorcizzare che mi pari posseduto da Orsini :dsax:
 
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