Avendo visto negli anni come Valve vende il suo hardware proprietario, non mi stupirei che stessero prima "testando le acque" per capire l'interesse legittimo verso gli apparecchi.
Tutto si può dire di robe come il Gabecube, ma non che non fosse oggettivamente un accrocchio superfluo per il mercato che vuole targhetizzare. Il punto forte sarebbe (forse) stato il prezzo, ma gli accordi al limite della speculazione che sono stati concessi dalle aziende verso gli HUB per lo sviluppo dell'IA devono aver distrutto qualsiasi roadmap, o step prossimi, che la compagnia aveva pianificato.
Imho il visore è messo pure peggio perché avrebbe colpito il segmento Enthusiast, ma con i prezzi di produzione alle stelle (yep, pure il mobile è nella merda) i margini sul prodotto finito penso saranno veramente risicati, e forse manco accettabili.
E al di fuori di qualsiasi discorso sui prezzi o "il senso" di certi device, la situazione attuale si traduce in pochezza di stock per l'utente finale. Pochezza che se prima si poteva anche considerare come fabbricata da Valve, ora è un qualcosa sul quale neanche loro possono avere un totale controllo. Non mi stupirei neppure di vedere la tripletta venduta con numeri di serie limitati, con scalpers che rivendono il controller numero 69/1000, serie 1. Un disastro.