Ufficiale Health care thread | SpazioMedico - Si consiglia sempre di contattare il proprio medico!

  • Autore discussione Autore discussione MrBenno
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Ho appena mangiato la buccia di un limone non lavato, dite che fa male? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
La scorza di limone da quanto ne so io si usa anche per fare le torte:sisi:; poi se non era lavato mi pare sia un problema:sisi:, a meno che non l'hai raccolta da un letamaio.

 
Lo psicologo è un tizio che dopo aver letto Freud e Carl Jung, più qualche altro testo che poi non applicherà mai, si mette seduto su una sedia e ti fa parlare nella speranza che ti sfoghi/sblocchi da solo. Magari incoraggiandoti con qualche domanda.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
L'80% di coloro che studiano psicologia lo fanno per ritrovare loro stessi... e il più delle volte non ci riescono.
:rickds:

 
Lo psicologo è un tizio che dopo aver letto Freud e Carl Jung, più qualche altro testo che poi non applicherà mai, si mette seduto su una sedia e ti fa parlare nella speranza che ti sfoghi/sblocchi da solo. Magari incoraggiandoti con qualche domanda.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
L'80% di coloro che studiano psicologia lo fanno per ritrovare loro stessi... e il più delle volte non ci riescono.


 


Lo psichiatra è una persona che ha studiato medicina generale per sei anni ed è andato avanti nella specializzazione di psichiatria per altri quattro (o cinque, dipende dal Paese).



In altre parole, è uno che sa come funziona il corpo umano in correlazione con la psiche e non deve prima essere "alla ricerca di sè stesso".
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Di che si tratta? Forse avresti più bisogno di uno psicoanalista (purchè sia iscritto nell'albo dei medici e non degli psicologi... altrimenti sei punto e a capo).
bhuahuahuahuahuahu idolo

 
Dutch, nel precedente mio post - siccome avevi usato il termine barriera psicologo-psichiatra, per psicologo intendevo psicoanalista.

In ogni caso - al di là delle polemiche che investono le competenze di uno psicologo/psicoanalista/psichiatra e delle presunte deficienze o presunti fattori affidabili in virtù del fatto che la conoscenza del corpo umano possa influire su come prescrivere medicinali sintetici che distorcono la percezione (si suppone per fini buoni) il che è già discutibile - perchè ti è stato consigliato di andare da uno psicologo, e da chi?

La normalità è un'opinione e, spesso, in determinate situazioni-limite, è normale non essere normali o avere reazioni che non sono considerate perfettamente normali. Esempio: in una situazione di prolungata pressione/oppressione familiare, per esempio, è normale lanciare piatti contro il muro; diventa meno normale lanciarli contro qualcun altro o tagliarsi le vene. Lanciare piatti è come prendere a pugni un sacco: liberatorio. Lanciarli contro qualcun altro per ferirlo o tagliarsi le vene è un atto distruttivo e, come tale, non risolvente. Almeno in linea generale.

Tanto per dirti, anni fa abitavo in un compound con giardino e tra i miei vicini c’era uno psichiatra, col quale ero in rapporti di amicizia. Spesso, la sera, dalla finestra della cucina sentivo urla agghiaccianti in fondo a questo giardino, nella parte che dava sulla strada; fortunatamente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif una strada per lo più deserta. Era lui, di ritorno dal lavoro. :rickds:

Diversamente una mia amica, psicologa, quando rompe il limite di sopportazione, fila in bagno e vomita.

A prima vista, ti paiono reazioni normali?

Vuoi sapere cosa faccio io, invece? Non c’è una reazione ben definita; mi adeguo di volta in volta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif A volte litigo con Chen per questioni sul filo del rasoio perché non capisce che stiamo dicendo la stessa cosa :dho2: e siccome è combattivo mi dà soddisfazione; oppure uso tecniche, le più diverse (per le quali ho speso del tempo ad acquisirle) per supportarlo (ti assicuro che è una buona palestra nell’esercitare pazienza e temperanza).

A parte gli scherzi e, come vedi, la normalità la si misura nel rapporto con gli altri.

Non ha importanza se tutti ti dicono che l’erba è verde e tu invece la vedi gialla. L’importante è che tu sappia che, per consenso comune, tutti dicono di vederla verde; tu, per te, continui a vederla gialla. Nell’interazione di tutti i giorni mostrerai di vederla verde, infatti. E aprirai il cuore e dirai di vederla gialla solo a chi potrà capire (non sono molti ma accontentiamoci, per il momento); quindi la differenza sta nel comprendere quali sono gli universi a cui puoi mostrarti nella tua interezza e quali no.

Un cinico o un solipsista ne concluderà che niente ha senso, che tutto è teatro; in realtà ogni individuo percepisce con una sensibilità diversa e c’è chi ha una sensibilità più o meno spiccatamente accentuata, affinata, accresciuta (non si può pretendere da un ipotetico proprio prossimo che usa un motore a due tempi che, di punto in bianco, si metta a funzionare a quattro tempi: non ce la fa) . Quindi ognuno ha del lavoro da fare su se stessi e c’è chi è all’inizio, chi a metà strada; pochi vedono.

Wall text per chiederti, per la seconda volta, perché ti è stato consigliato di andare da uno psicologo, e da chi? Tu come ti senti, invece?

 
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Dutch, nel precedente mio post - siccome avevi usato il termine barriera psicologo-psichiatra, per psicologo intendevo psicoanalista.

In ogni caso - al di là delle polemiche che investono le competenze di uno psicologo/psicoanalista/psichiatra e delle presunte deficienze o presunti fattori affidabili in virtù del fatto che la conoscenza del corpo umano possa influire su come prescrivere medicinali sintetici che distorcono la percezione (si suppone per fini buoni) il che è già discutibile - perchè ti è stato consigliato di andare da uno psicologo, e da chi?

La normalità è un'opinione e, spesso, in determinate situazioni-limite, è normale non essere normali o avere reazioni che non sono considerate perfettamente normali. Esempio: in una situazione di prolungata pressione/oppressione familiare, per esempio, è normale lanciare piatti contro il muro; diventa meno normale lanciarli contro qualcun altro o tagliarsi le vene. Lanciare piatti è come prendere a pugni un sacco: liberatorio. Lanciarli contro qualcun altro per ferirlo o tagliarsi le vene è un atto distruttivo e, come tale, non risolvente. Almeno in linea generale.

Tanto per dirti, anni fa abitavo in un compound con giardino e tra i miei vicini c’era uno psichiatra, col quale ero in rapporti di amicizia. Spesso, la sera, dalla finestra della cucina sentivo urla agghiaccianti in fondo a questo giardino, nella parte che dava sulla strada; fortunatamente //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif una strada per lo più deserta. Era lui, di ritorno dal lavoro. :rickds:

Diversamente una mia amica, psicologa, quando rompe il limite di sopportazione, fila in bagno e vomita.

A prima vista, ti paiono reazioni normali?

Vuoi sapere cosa faccio io, invece? Non c’è una reazione ben definita; mi adeguo di volta in volta //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif A volte litigo con Chen per questioni sul filo del rasoio perché non capisce che stiamo dicendo la stessa cosa :dho2: e siccome è combattivo mi dà soddisfazione; oppure uso tecniche, le più diverse (per le quali ho speso del tempo ad acquisirle) per supportarlo (ti assicuro che è una buona palestra nell’esercitare pazienza e temperanza).

A parte gli scherzi e, come vedi, la normalità la si misura nel rapporto con gli altri.

Non ha importanza se tutti ti dicono che l’erba è verde e tu invece la vedi gialla. L’importante è che tu sappia che, per consenso comune, tutti dicono di vederla verde; tu, per te, continui a vederla gialla. Nell’interazione di tutti i giorni mostrerai di vederla verde, infatti. E aprirai il cuore e dirai di vederla gialla solo a chi potrà capire (non sono molti ma accontentiamoci, per il momento); quindi la differenza sta nel comprendere quali sono gli universi a cui puoi mostrarti nella tua interezza e quali no.

Un cinico o un solipsista ne concluderà che niente ha senso, che tutto è teatro; in realtà ogni individuo percepisce con una sensibilità diversa e c’è chi ha una sensibilità più o meno spiccatamente accentuata, affinata, accresciuta (non si può pretendere da un ipotetico proprio prossimo che usa un motore a due tempi che, di punto in bianco, si metta a funzionare a quattro tempi: non ce la fa) . Quindi ognuno ha del lavoro da fare su se stessi e c’è chi è all’inizio, chi a metà strada; pochi vedono.

Wall text per chiederti, per la seconda volta, perché ti è stato consigliato di andare da uno psicologo, e da chi? Tu come ti senti, invece?
Ti rispondo in privato :cat:

 
Prima ho fatto il vaccino antidiftericotetetanico (Antitetano //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif) e meningococco coniugato . C'è qualcosa che non posso bere/mangiare per oggi o domani? Mi sono dimenticato di chiederlo al medico. Grazie //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Oggi in piscina ho sentito un dolore improvviso nella parte interna superiore della coscia, e da bravo coglìone ho continuato per altri 20 minuti dopo averlo sentito. Ci ho messo del ghiaccio appena tornato a casa ma fa un male cane, è uno stiramento?

 
quando prescrivono antidepressivi tipo benzodiazepine non possono assolutamente sapere l'effetto sul tuo cervello, possono avere studiato medicina anche 30 anni, quello che ti pare, vanno nè più nè meno che a tentativi, ogni cervello è diverso, ha la sua chimica, se sbagliano cocktail di medicinali se ne accorgono dai sintomi di peggioramento che hai e cambiano...

sono molto pericolosi perchè scombinano definitivamentela la chimica del cervello oltre a dare dipendenze varie... inoltre è mia personale convinzione che sperimentino sui pazienti medicinali nuovi o gli effetti di particolari mescoloni a fini statistici o per le multinazionali produttrici di farmaci... questo non viene fatto con cattiveria... è un meccansimo autonomo... i farmaci vanno sperimentati... e le cavie sono i malati... forse è giusto così... ma che tu stia meglipo è tutto da dimostrare...

sta attento a prendere certa roba se non hai problemi seri a livello fisico... intendo ansia in forma gravissima, stati di panico gravi o depressioni che ti attanagliano a livello fisico e ti impediscono di lavorare... se se sei messo così neanche ti poni il problema e ti tocca sopravvivere in qualche modo...

per come dici per esempio non ti aiuterebbe più di tanto, perchè devi risolverti i tuoi problemi... strodirti non ti aiuta... si non senti l'angoscia, ma perdi quasi tutta la tua umanità... non è che stai bene veramente... diventi una specie di sasso...

l'analisi secondo me è melgio... è una boiata anche quella, ma meglio delle medicine...

 
A me oggi per ben due volte, mi è preso un dolore improvviso nella zona pelvica, mi sono preoccupato non poco:tristenev:.

 
Non ha importanza se tutti ti dicono che l’erba è verde e tu invece la vedi gialla.
Non è per punzecchiarti, ma quello si chiama daltonismo e una certa importanza penso che ce l'abbia, almeno da un punto di vista medico.:rickds:

Battute a parte, bisogna conoscere il caso al dettaglio senza pretendere di poter dare delle soluzioni con delle perle di saggezza.


Visto che siamo in SpazioMedico e non SpazioCoccole, è necessario essere un pochino più realisti.


 
Ultima modifica da un moderatore:
Non è per punzecchiarti, ma quello si chiama daltonismo e una certa importanza penso che ce l'abbia, almeno da un punto di vista medico.:rickds:Battute a parte, bisogna conoscere il caso al dettaglio senza pretendere di poter dare delle soluzioni con delle perle di saggezza.


Visto che siamo in SpazioMedico e non SpazioCoccole, è necessario essere un pochino più realisti.
Visto Dutch, che ti dicevo? :rickds:

Battute a parte, Chen, avevi appena finito di fare una distinzione, per altro opinabile, sulle competenze/non-competenze di questi e di quelli.

Se leggi bene il mio post, vedrai che non ci sono soluzioni ma proposte per un diverso approccio oculistico alla vita //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif : c'è chi se la sbriga come te in tre righe perchè parte da dogmi a cui si attiene e quindi la vita appare limpida e chiara, e chi invece i dogmi se li sta ancora cercando e si confronta o chiede o scambia, e quindi bisogna essere un po' più prolissi

La medicina, imho, è un tenere conto dell'equilibrio tra psiche e fisico. Non tutti sono sani come pesci.

E quindi bisogna essere realisti: quello che pare superfluo a qualcuno può essere di importanza vitale per un altro.

O la medicina è solo chimica di laboratorio?

Perché la questione è sempre e ancora aperta :morris82:

Diversamente, se lo si ritiene, si mette al primo post: qui non si discute di quelle ciarlatanerie (//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/uhm.gif) che vengono denominate psicologia/psicoterapia/psichiatria; medicina olistica; fitoterapia; kinesiologia; naturopatia; terapia cranio sacrale; costellazioni familiari; scienza dell'alimentazione che non è quella dell'inserto domenicale del Corriere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif et cetera et cetera......

ciao :cat:

 
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c'è chi se la sbriga come te in tre righe perchè parte da dogmi a cui si attiene e quindi la vita appare limpida e chiara, e chi invece i dogmi se li sta ancora cercando e si confronta o chiede o scambia, e quindi bisogna essere un po' più prolissiLa medicina, imho, è un tenere conto dell'equilibrio tra psiche e fisico.
Se uno si pone delle domande sulla sanità della propria psiche (cosa lecita, per altro!) è giusto che si spieghi da chi andare per fare chiarezza, la scienza ci propone diverse alternative.


Alla domanda "che differenza c'è tra uno psicologo e uno psichiatra" ho risposto in modo scherzoso ma veritiero.



Sfido chiunque a smentirmi.


 


Ma se c'è un problema psichico, dogmi e dogmetti non c'entrano nulla. Non si tratta di avere una propria "filosofia di vita".



Il problema è principalmente
medico (ecco perchè escludevo gli psicologi che NON sono medici), non filosofico.

 


È questo che ho cercato di chiarire subito.





 
Ultima modifica da un moderatore:
Se uno si pone delle domande sulla sanità della propria psiche (cosa lecita, per altro!) è giusto che si spieghi da chi andare per fare chiarezza, la scienza ci propone diverse alternative.
Alla domanda "che differenza c'è tra uno psicologo e uno psichiatra" ho risposto in modo scherzoso ma veritiero.


Sfido chiunque a smentirmi.


 


Ma se c'è un problema psichico, dogmi e dogmetti non c'entrano nulla. Non si tratta di avere una propria "filosofia di vita".



Il problema è principalmente
medico (ecco perchè escludevo gli psicologi che NON sono medici), non filosofico.

 


È questo che ho cercato di chiarire subito.



No amore, non ti quoto in toto. Primo, perché hai definito tutti gli psicologi/psicoanalisti venditori di fumo, o qualcosa del genere; e invece c'è da fare un distinguo. Secondo perché, sebbene non nutra simpatia per gli psicoanalisti accademici (o comunque per come viene praticata la psicoterapia in generale), ho conosciuto psicoanalisti ericksoniani che sanno essere altamente risolutivi nelle loro indagini. Nutrono senza creare dipendenza e non usano farmaci, cioè non interagiscono a livello molecolare, fisico; e quindi non possono essere definiti psichiatri.

 
No amore, non ti quoto in toto. Primo, perché hai definito tutti gli psicologi/psicoanalisti venditori di fumo, o qualcosa del genere; e invece c'è da fare un distinguo. Secondo perché, sebbene non nutra simpatia per gli psicoanalisti accademici (o comunque per come viene praticata la psicoterapia in generale), ho conosciuto psicoanalisti ericksoniani che sanno essere altamente risolutivi nelle loro indagini. Nutrono senza creare dipendenza e non usano farmaci, cioè non interagiscono a livello molecolare, fisico; e quindi non possono essere definiti psichiatri.
Il distinguo l'ho fatto io, a dire il vero.


Gli psicologi sono una cosa, gli psichiatri un'altra e gli psicanalisti un'altra cosa ancora.


 

 




 
Il distinguo l'ho fatto io, a dire il vero.
Gli psicologi sono una cosa, gli psichiatri un'altra e gli psicanalisti un'altra cosa ancora.


 

 


Intendevo il distinguo tra psicologo/psicoanalista venditore di fumo e psicologo/psicoanalista non-venditore di fumo :morris82: dal momento che si era impostata la discussione sulla differenza tra manipolazione farmacologica e non.

comunque facciamo prima a linkare,( non ho ancora pranzato,cioè devo interagire a livello molecolare) :cat:

http://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia

http://it.wikipedia.org/wiki/Psicoterapia

http://it.wikipedia.org/wiki/Psichiatria

 
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Intendevo il distinguo tra psicologo/psicoanalista venditore di fumo e psicologo/psicoanalista non-venditore di fumo :morris82: dal momento che si era impostata la discussione sulla differenza tra manipolazione farmacologica e non.
comunque facciamo prima a linkare,( non ho ancora pranzato,cioè devo interagire a livello molecolare) :cat:

http://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia

http://it.wikipedia.org/wiki/Psicoterapia

http://it.wikipedia.org/wiki/Psichiatria
Mi sa che noi due proprio non ci capiamo.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

In ogni caso se proprio si pensa di avere dei grossi problemi di natura psichica, andate da uno psichiatra, non da uno psicologo.


Io la vedo così.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Mi sa che noi due proprio non ci capiamo.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
In ogni caso se proprio si pensa di avere dei grossi problemi di natura psichica, andate da uno psichiatra, non da uno psicologo.


Io la vedo così.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Forse sì forse no, Chen //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

Dissento //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif Attenzione alle cure farmacologiche. Negli anni Sessanta praticavano l'elettroshock ed era ritenuto scientificamente attendibile :morris82:

I problemi di natura psichica di livello non patologico possono essere benissimo curati in altro modo che non quello di rifugiarsi da uno psichiatra che ti imbottisca di chimica.

 
Ultima modifica:
Forse sì forse no, Chen //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
Dissento //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif Attenzione alle cure farmacologiche. Negli anni Sessanta praticavano l'elettroshock ed era ritenuto scientificamente attendibile :morris82:

I problemi di natura psichica di livello non patologico possono essere benissimo curati in altro modo che non quello di rifugiarsi da uno psichiatra che ti imbottisca di chimica.
Guarda che l'elettroshock è tutt'oggi praticata e -nei casi specifici- funziona.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Poi che ci sia qualcuno che è pro o contro, anche tra gli psichiatri, è un altro discorso.

Inoltre uno psichiatra è sì un medico, non è però detto che "imbottisca di chimica", mi sembra una visione abbastanza stereotipata.

 
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