Provo a chiedere un'opinione anche qua, prima dell'ormai imminente visita dal fisioterapista. Qualche settimana fa avevo sentito, verso la fine dell'allenamento di basket, un dolore strano, quasi un impedimento, nella zona inguinale sinistra. Con qualche veloce ricerca su internet ho individuato il dolore nella zona in cui l'anca si attacca al bacino e, nel mio caso, lo sento anche nella natica sinistra, come se seguisse proprio l'attaccatura dell'anca. Il dolore era sparito dopo un 5 giorni fermo, ma stasera (2 settimane dopo il primo dolore), sono stato costretto a fermarmi di nuovo nella parte finale dell'allenamento. Il dolore arriva lentamente, inizia dopo circa un'ora e arriva al suo massimo dopo circa 90 minuti, quando mi diventa impossibile ogni forma di accelerazione o salto. Però ripeto, è quasi un impedimento, cioè come se la gamba non volesse fare quello che vorrei e non un vero e proprio dolore, infatti mi fermo perchè non riesco più a muovermi come vorrei, non perchè non riesco a sopportare. Facendo alcune prove di camminata, mi è sembrato di individuare il fastidio proprio quando fletto la gamba durante il passo o corsa, mentre invece non ho alcun problema se tengo la gamba rigida, insomma se cammino come un burattino //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Inoltre, appena arrivato a casa, il dolore sparisce, mentre invece è presente anche camminando nella mezz'ora successiva. Qualche idea? Ovviamente le cose che mi preoccupano sono la pubalgia e la cartilagine che si trova in quel punto, ma penso che senza una risonanza si possa dire poco