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Ok, ho capito, ma un conto è dire, giustamente, che il tuo è un parere personale, che i gusti son gusti, ma permettimi, da studente del Dams Cinema, che esistono metodi e parametri (nel medium del cinema come in qualsiasi altro medium) per decretare certi valori in maniera oggettiva tralasciando quelli che sono i caratteri personali di preferenza.
Adesso sembri voler fare orecchie da mercante, tralasciando il tuo odio verso Mat Damon, che ci sta tutto essendo un parere tuo, non c'entra solo la durata di un ruolo, ma la sua importanza (a cosa è finalizzato quel gesto ? quel personaggio ? in che contesto si trova ? cosa dovrebbe far sentire, dire, urlare, mostrare ? si tratta solo di un riempitivo ? si tratta di un cameo ? ecc..).
In Intersetellar il ruolo di Mann era per l'80% dentro una tuta. Era insensibile ed alienato con in testa solo il successo della missione, nell'idea che lui non può fallire.
Punto e stop. Tutto il resto non era da pervenire. Il personaggio non lo richiedeva.
Ora.
Non so che divinità tu possa conoscere nel cinema capace di dare espressività dentro una tuta in 10 minuti di pellicola, dove per lo più scazzotta a destra e a manca, e il cui unico momento nel quale non indossava la tuta si ritrovava a fare da riempitivo durante una scena nella quale il suo personaggio già era al corrente della "bugia" per la quale il protagonista e la sua vice (in quella situazione) si struggeranno.
Capisci che non ha senso sparare a zero ad un attore in questo contesto e proseguire cercando di motivare la propria opinione ?
Da dove la guardi, non ha senso, ma rimane pur sempre un tuo parere personale. Sbagliato in questo contesto più di altri, ma non per questo non degno di essere ascoltato.
Comunque ripeto che qui il problema non è tanto l'attore ma il ruolo che ha dovuto interpretare.
In generale Interstellar non è una pellicola che brilla per il comparto recitativo generale, diciamocelo. Si lascia guardare senza problemi, fanno tutti il loro lavoro, ma niente come le introspettività di un Phoenix in Her ed i suoi primissimi piani.
Spero che per te Lynch non sia sopravvalutato:kep88:
Comunque concordo con il discorso. Gli attori del film non si può dire che recitino male ma di certo nessuno recita al di fuori dei propri standard interpretativi. McConaughey penso abbia fatto di meglio anche con Mud, per dire un film con lui che ho guardato recentemente. E quoto su Her, interpretazione sopraffina di Phoenix //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ok, ho capito, ma un conto è dire, giustamente, che il tuo è un parere personale, che i gusti son gusti, ma permettimi, da studente del Dams Cinema, che esistono metodi e parametri (nel medium del cinema come in qualsiasi altro medium) per decretare certi valori in maniera oggettiva tralasciando quelli che sono i caratteri personali di preferenza.
Adesso sembri voler fare orecchie da mercante, tralasciando il tuo odio verso Mat Damon, che ci sta tutto essendo un parere tuo, non c'entra solo la durata di un ruolo, ma la sua importanza (a cosa è finalizzato quel gesto ? quel personaggio ? in che contesto si trova ? cosa dovrebbe far sentire, dire, urlare, mostrare ? si tratta solo di un riempitivo ? si tratta di un cameo ? ecc..).
In Intersetellar il ruolo di Mann era per l'80% dentro una tuta. Era insensibile ed alienato con in testa solo il successo della missione, nell'idea che lui non può fallire.
Punto e stop. Tutto il resto non era da pervenire. Il personaggio non lo richiedeva.
Ora.
Non so che divinità tu possa conoscere nel cinema capace di dare espressività dentro una tuta in 10 minuti di pellicola, dove per lo più scazzotta a destra e a manca, e il cui unico momento nel quale non indossava la tuta si ritrovava a fare da riempitivo durante una scena nella quale il suo personaggio già era al corrente della "bugia" per la quale il protagonista e la sua vice (in quella situazione) si struggeranno.
Capisci che non ha senso sparare a zero ad un attore in questo contesto e proseguire cercando di motivare la propria opinione ?
Da dove la guardi, non ha senso, ma rimane pur sempre un tuo parere personale. Sbagliato in questo contesto più di altri, ma non per questo non degno di essere ascoltato.
Comunque ripeto che qui il problema non è tanto l'attore ma il ruolo che ha dovuto interpretare.
In generale Interstellar non è una pellicola che brilla per il comparto recitativo generale, diciamocelo. Si lascia guardare senza problemi, fanno tutti il loro lavoro, ma niente come le introspettività di un Phoenix in Her ed i suoi primissimi piani.
Il mio odio!?....Ma che scherziamo?!Io non odio Matt Damon,non me ne frega nulla..Ho pure messo fra virgolette "mi sta sulle balle"
Secondo e cosa più importante,il mio commento su di lui era riferito ad altri film che ho citato,infatti Interstellar non l'ho manco nominato.E secondo me questo basta per chiudere la tua "lezione di cinema" da studente del Dams,visto che parli solo di Interstellar. :kep88:
È stato frainteso un po' troppo secondo me..Chiusto OT :cat:
Il mio odio!?....Ma che scherziamo?!Io non odio Matt Damon,non me ne frega nulla..Ho pure messo fra virgolette "mi sta sulle balle"
Secondo e cosa più importante,il mio commento su di lui era riferito ad altri film che ho citato,infatti Interstellar non l'ho manco nominato.E secondo me questo basta per chiudere la tua "lezione di cinema" da studente del Dams,visto che parli solo di Interstellar. :kep88:
È stato frainteso un po' troppo secondo me..Chiusto OT :cat:
Ma //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Guarda che avevo capito che il tuo "mi sta sulle palle" per Damon è come il mio "amo Daniel Craig". Sono cose nostre, anche se oggettivamente attaccabilissime e smontabili in un nanosecondo, alla fine non "cambieremo idea".
Però no, io rapportavo Matt Damon in generale, e nello specifico, dato che il topic parla di questo film, di quanto (poco) ha fatto in Interstellar.
La carta Dams presuppone solo che so da dove prendere le fonti, stop.
Ma //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gifGuarda che avevo capito che il tuo "mi sta sulle palle" per Damon è come il mio "amo Daniel Craig". Sono cose nostre, anche se oggettivamente attaccabilissime e smontabili in un nanosecondo, alla fine non "cambieremo idea".
Però no, io rapportavo Matt Damon in generale, e nello specifico, dato che il topic parla di questo film, di quanto (poco) ha fatto in Interstellar.
La carta Dams presuppone solo che so da dove prendere le fonti, stop.
Perchè io amo come dici tu per esempio un attore o regista,ma al contrario non odio o disprezzo nessuno //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/bzv7yXY.png...Be positive,era solo una mezza battuta :kep88:
Guarda che un film non deve per forza contenere tematiche complesse e piripicchi mindblowing per essere fantastico. Edge of tomorrow è tra i più bei blockbuster di intrattenimento dell'ultimo decennio almeno, sfiora la perfezione in ogni reparto. Spara basso e punta alle viscere, ma questo che importa?
L'ho visto la settimana scorsa e nonostante due stronzetti che mi hanno rovinato l'umore (si erano seduti a piacere occupando due dei NOSTRI posti assegnati (centrali eravamo in 6) e pretendevano che due di noi andassero da un'altra parte , siam quasi venuti alle mani: Morè ma che voi che te metto in mano la ragazza mia? Ma davero me sta a dì? E dimme'n'pò voresti puro uscì co' e gambe tue?). Il tempo perso con questo teatrino mi ha impedito di andare in bagno per tempo , e verso la fine ho dovuto necessariamente alzarmi , ciò premesso il film complessivamente mi è piaciuto anche se in più di un punto mancava di logica.
Non sono un fan di Nolan, neanche un denigratore , sono per così dire laico nei suoi confronti, non ho preconcetti , però sinceramente ci sono dei buchi mica da ridere. Non so quanto devo mettere sotto spoiler in alcuni casi si tratta di trama generale , background storico.
Menzione d'onore per la battuta dell'anno:
Dopo che il Preside/Direttore della scuola gli dice che il figlio non aveva raggiunto un punteggio sufficiente per andare all'Università e pertanto avrebbe dovuto elaborare un piano di studi in agraria e rimanere un contadino per sempre ,lui obietta che a 15 anni è troppo presto per una valutazione del genere, dopo lo scambio lui dice più o meno:
-Qual'è il suo giro vita? E il cavallo?
-Ma che c'entra?
-Voglio capire come mai servono due numeri per definire il **** di questo str0nzo ma uno solo per definire il futuro di mio figlio.
Bellissima, peraltro l'intera scena contiene più di una strizzata d'occhio ad altri titoli di fantascienza.
Interessante lo strano background utopico/distopico , non ci sono più eserciti e di conseguenza non ci sono più guerre , la popolazione bucolicamente vive dei prodotti della terra , ma la società è tutt'altro che idilliaca , al contrario il mondo sembra prossimo al collasso da cui la ricerca di nuovi pianeti abitabili su altre stelle da cui il titolo del film.
Interssanti i riferimenti storici citati sia visivamente che a parole, infatti le immagini ricordano molto da vicino gli eventi della Dust Bowl in Oklahoma nei primi anni 30 quando un'eccessivo sfruttamento della terra e la mancata rotazione delle colture provocò un inaridimento del terreno e conseguenti tempeste di sabbia intense al punto da oscurare il Sole con relativa evacuazione dell'area, L'altra citazione è invece relativa alla Grande Carestia in Irlanda alla metà dell'800 circa , anche lì sfruttamento praticamente in monocoltura , ma sia per un fungo infestante che distrusse l'80% dei raccolti sia per alcune cattive annate dovute alla siccità (In Irlanda pensate) L'Irlanda fu vittima della fame , miglia di morti per denutrizione , conseguente emigrazione di massa e malnutrizione che rendeva soggetti ad epidemie, l'Irlanda si spopolò.
Il protagonista teme appunto che il mais possa ammalarsi o che la siccità possa distruggere i raccolti provocando una carestia dalle proporzioni immani essendo il mondo in regime di monocoltura forzata.
Tutto molto interessante ma:
Perché si è creata questa situazione?
Cosa è esattamente “la Piaga”?
Si ce ne dicono gli effetti ed è chiaramente riconoscibile l'ispirazione (mucillagine un'alga che ha infestato (e ancora lo fa) i mari sopratutto l'Adriatico che si nutre di composti azotati e che soffoca la vita sia animale che vegetale nelle aree infestate) , ma le mucillagini sono alghe già esistenti, nulla di simile esiste sulla terraferma che io sappia e comunque quella del film è ben specifica distrugge i cereali e tranne il mais e forse anche diversi ortaggi e alberi da frutta , soffoca gli esseri viventi.
Non è una cosa naturale
Gli eserciti si sono sciolti per mancanza di fondi , nessuno può più permettersi di averne uno, la produzione di energia è ai minimi livelli , si cercano di dirottare apparecchi automatici per sfruttarne le batterie. Ma la ragione per tutto ciò è ignota eppure dovrebbe essere relativamente recente, visto che il protagonista è un astronauta ingegnere pilota e la NASA è stata smantellata almeno ufficialmente.
Addirittura i libri di testo che parlano di viaggi spaziali sono stati ritirati e sostituiti con nuovi testi federali in cui si insegna che i viaggi nello spazio erano mere finzioni, non ci sono satelliti, non ci sono smartphones né tablets (ma il laptop del protagonista non ha problemi energetici e si aggancia tranquillamente al drone Indiano in Wi-Fi )
Poi ancora:
Come è possibile che nessuno abbia pensato agli effetti distorsivi del buco nero? Anzi no, ci hanno pensato infatti mettono la nave madre in un'orbita (un'orbita lagrangiana? Non è specificato) fuori dagli effetti del buco nero , ma a quel punto avrebbero dovuto sapere che per chiunque si trovasse sulla superficie erano trascorsi pochi minuti da quando era atterrato, inoltre non è pensabile che in un mondo con acqua non si sia pensato alle maree già la Luna provoca maree di 10 metri in certi punti della Terra ed anche molto più grandi quando era più vicina , figuriamoci un buco nero su un corpo abbastanza vicino da subirne le distorsioni temporali.
Il comportamento degli astronauti in quella circostanza è assolutamente idiota , hanno capito subito che la nave esploratrice è andata distrutta all'arrivo e che in realtà il segnale ricevuto per quanto apparentemente vecchio di anni è solo di pochissimo precedente il loro arrivo, non contiene nulla di vitale , non è fondamentale ottenerlo , inoltre la nave madre sta monitorando il pianeta dall'orbita e loro sanno che saranno passati mesi quando torneranno, i dati che devono recuperare sarebbero obsoleti ed insufficienti , non ha alcun senso recuperarli mentre onde di marea alte duecento metri stanno sopraggiungendo.
La follia di Mann è assurda ,non si impazzisce in ibernazione né si capisce perché vorrebbe tornare su un pianeta che sa perfettamente essere condannato invece di cercare di trovarne uno abitabile.
E' anche assurdo che accettino le sue conclusioni , ovvero che esiste una valle il cui fondo potrebbe ospitare la vita al di sotto di una certa altitudine?
What? Ma parliamo dell'INTERA UMANITA' in una piccola valle? Anche ammesso , non è una soluzione praticabile , non è neanche certa la durata della sua esistenza su un pianeta simile , magari è solo un'anomalia stagionale che andrà a scomparire in pochi mesi.
il buco nero:
Ci sono vari pianeti che vi orbitano intorno di cui 3 potenzialmente abitabili , ora da quel che sappiamo ad oggi, i buchi neri si formano da stelle supergiganti che esplodono in supernove dove un tempo era il nucleo stellare si può formare un buco nero questo implica che la stella sia in fase di trasformazione che in fase esplosiva avrebbe dovuto distruggere tutti i pianeti del suo sistema e se non li avesse disintegrati, le radiazioni dure risultanti (specialmente gamma) avrebbero dovuto letteralmente friggerli (addirittura si è cercato di individuare l'asse di rotazione di Betelgeuse a 650 anni luce dalla Terra perchè se uno dei poli fosse puntato verso di noi, quando diventerà una supernova avrebbe potuto addirittura fare danni sulla Terra,per fortuna si è scoperto che i poli sono inclinati altrove). Inoltre è vero che un buco nero è la fonte di energia più efficiente dell'Universo conosciuto ma lo fa quando assorbe materia , è la materia in caduta che viene disgregata e trasformata in energia sopratutto in onde radio e X non luce visibile, appunto raggi X , letali per l'uomo , per cui anche ammettendo che vi siano pianeti abitabili intorno ad un buco nero , non potrebbe avere condizioni ambientali compatibili e comunque , per sostenere la vita dovrebbe emettere energia in modo costante ed uniforme e questo un buco nero non lo può fare se non ha un costante flusso di materia in caduta , ma sanche e lo avesse questo flusso di materia attraverserebbe il sistema perennemente , la quantità di meteoriti che colpirebbero i pianeti sarebbe immane , già ora la semplice polvere cometaria che attraversa l'orbita della Terra provoca le stelle cadenti , immaginate materia in quantità sufficiente da sostenere un buco nero in modo costante
Paradossi punto positivo
Questi invece sono sembrati sensati sia pure non scientificamente provati , Il momento del film è un punto cruciale nella storia dell'umanità . L'estinzione appare dietro l'angolo come inevitabile , ma ecco che una civiltà ignota interviene ad offrire salvezza creando un warmhole che porta a diversi pianeti potenzialmente colonizzabili , fra questi alcuni orbitano intorno ad un buco nero che in apparenza è l'unica via che permette di comunicare col passato , infatti il buco nero comprime lo spazio-tempo rendendosi indipendente da esso , però non ci si può andare a meno di appartenere ad un ordine dimensionale superiore. Questo è quel che accade .L'umanità di un futuro remotissimo si è evoluta in esseri pentadimensionali (l'universo einsteniano con le tre dimensioni spaziali e il tempo è detto quadridimensionale) quindi non soggetti alle forze distorsive del buco nero, però sono talmente evoluti da non poter comunicare in modo diretto coi loro remoti antenati a questo punto elaborano un piano per salvare l'umanità , loro non possono, ma un essere umano del tempo relativo può , per cui decidono di intervenire creando una bolla pentadimensionale alimentata dall'energia del buco nero che fruttando la compressione di tempo e spazio del buco nero permetta ad un uomo di entrare in contatto con un altro in vari diversi momenti temporali che siano significativi ove poter dare istruzioni su come risolvere il problema dell'estinzione dell'Uomo, non salvano la Terra, salvano l'umanità.
La ragione è ovvia , loro sono l'umanità evoluta , se non la salvassero non esisterebbero essi stessi
E questo chiude il cerchio.
Quanto all'amore , bè è potente , il protagonista è disperato perchè i suoi figli moriranno, è disperato perchè è stato costretto ad abbandonarli , questa disperazione lo porta a cercare ed a trovare un modo per comunicare con sua figlia e quindi a salvare il mondo
Da notare che non viaggia nel tempo, neanche gli Esseri lo fanno, comunicano solamente e per farlo usano le singolarità ovvero qualcosa svincolato dallo spazio e dal tempo
Come logica è addirittura brillante ed ineccepibile
Dire i film di scorsese nolan, lynch o chicchessia non mj piacciono è un conto, dire christian bale, matt damon, dicaprio, non mi comunicano molto, è un conto
Dire che tutti quelli sopra elencati fanno schifo a prescindere vuol dire dimostrarsi ignoranti in materia (poi le eccezioni e i casi ci sono sempre)
Con robot capaci di pilotare da soli navicelle, perchè non se ne rimanevano sulla stazione spaziale e spedivano quel pirla di Tars a recuperare le sonde ed i possibili sopravvissuti ?
Vi prego di spiegarmi come funziona la relatività temporale tra chi sta in orbita sopra un pianeta e chi ci cammina sulla sua terra.
I nostri astronauti in orbita sopra di noi, nella realtà, stanno invecchiando a causa del Fox Die ? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Appena penso al nigga col pigiama mi viene da ridere. Povero idiota. Avrà avuto paura di dormire da solo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Perchè non è in orbita intorno al pianeta è in orbita intorno al buco nero in un punto fuori dalla distorsione , sono le orbite di equilibrio , dette punti di Lagrange. certo potevano anche dirlo...
I funghetti a te sono arrivati belli forti però. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Tralasciando il discorso pentadimensionale (altra maestosa invenzione per sorreggere il bordello finale del film), il discorso verte proprio sull'amore provato dal protagonista per la figlia, e questa è la giustificazione del fatto che
L'unica dimensione nel quale il protagonista può "flettere", o "modificare", è quella della struttura del tessuto spazio-tempo della camera della figla, proprio nell'istante in cui l'affetto provato dal protagonista si manifesta in maniera più grande, cioè quando lui sta per partire. Tutto questo discorso poi non ha senso, tralasciando la materealizzazione del suo essere in una realtà summa di quello a cui la sua entità è più legato, che a quanto pare è la stanza della figlia e non lei come soggetto (!), avrebbe potuto cercare la Murphy più adulta e provare a manifestarsi in quelle condizioni mentali della figlia, più adulta, ed in attesa di un segnale. Per questo risulta tutto forzato e senza senso.
Poi nel finale ci sono un sacco di riferimenti a "loro"
Che prima sono solo "loro", che poi si pensa essere noi, perchè il robot non capisce, ma poi il protagonista si spiega meglio, perchè in realtà è lui, cioè noi (esseri umani), forse dal futuro, entità che hanno trasceso la materia ed assunto capacità di vivere in altre dimensioni (ok, non funziona così, ma ok), però poi si ricrede. Dice che è lui, perchè "loro" hanno scelto sua figlia per salvare il mondo. Ma quindi noi siamo lui che in realtà saremmo loro che in futuro sceglieremmo lui, che tramite noi a sua volta sceglierebbe lei, perchè noi abbiamo affidato tutto agli altri "loro" perchè in quella dimensione (presumo la terza), noi, cioè "loro", che poi saremmo noi del futuro, non possiamo fare un cappero se non creare una singolarità, guidata dall'amore, nel quale il protagonista possa modificare lo spazio tempo usando la flessione gravitazionale, che poi è il motore che "dovrebbe" aver generato la singolarità (cosa per altro non vera dato che la singolarità è generata dalla gravità ed al suo interno vi è solo quella sulla quale poter agire, ma per giungere a "quella singolarità" ci è voluto il potere dell'amore). Ma qui sorge la domanda. Un entità tridimensionale, come può muoversi in una singolarità, dove in teoria il tempo e lo spazio non è percepibile ? La nostra mente impazzirebbe ed il nostro fisico sarebbe nullo, perdendo noi ogni tipo di percezione, non funziona proprio come trovarsi dentro il centro di un uragano. Ma a quanto pare l'amore è un qualcosa di talmente potente da mantenere in vita la speranza degli uomini, e le loro membra. Perchè la gravità è lo strumento al cui interno si trova il protagonista, dentro una singolarità non esiste spazio e luogo, ma solo potenza gravitazionale, quindi interagendo con il tessuto spazio-temporale, quello strato attraverso il quale riusciva a battere sui libri ed a modificare l'orologio (lol), l'unica cosa che riusciva a trasmettere era la gravità (che appunto il "lol" di prima dato che non capisco come la gravitàpossa agire sulle lancette di un orologio in quella maniera). Ma ricordiamoci che tutto quanto non sarebbe stato possibile senza il suo amore per la figli.a
Quindi no. Nel ciarpame per giustificare un
viaggio nel tempo
perchè stringi stringi è quello che succede, in Interstellar si è usato l'amore :.bip:
Senza mezze scemenze filosofiche o "too deep for you". Volevano dare una spiegazione scientifica ? Amore. :cuore:
Perchè così si giustifica tutto il legame con la figlia.
Altro piccolo appunto sulle battute finali e sulla struttura della singolarità ("Quantistica, dimensionale, gravitazionale, nuda, conica o a curvatura ? Facciamo un mix! [cit. Fratelli Nolan]).
A quanto pare nelle singolarità possiamo muoverci liberamente, e cambiare dimensione a nostro piacimento o senza volerlo.
Ho visto cose più interessanti in questi frangenti con alcune puntate di Futurama e Space Dandy.
E questo è solo per farvi capire quanto casino hanno voluto mettere in piedi per una storia banalissima tolto l'astrattismo deficitario conclusivo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
L'infografica mostra il punto più basso della struttura narrativa di Nolan.
All'inizio loro attraversano il buco nero, alla fine il protagonista ne viene risucchiato.
Ergo, non può tornare indietro,(anche perchè non è lo stesso buco nero, ma in realtà pare esserlo per via di quell'orribile sbaglio della stretta di mano con quella frignona da Oscar; bha "la libertà creativa") gli sarebbe servita un astronave. Se fosse ucito dalla singolarità, sarebbe dovuto finire nuovamente nella galassia d'appartenenza, come in una sorta di rigetto cosmico (altrimenti sarebbe dovuto esplodere come nel big bang, "con la potenza di mille soli").
Poi sbagliato rappresentare Gargantua in quella maniera, come se collegasse due universi distinti.
Non avviene alcun tipo di viaggio nel tempo effettivo, solo una proiezione attraverso gli spazi infiniti degli eventi.
Alla fine sono sempre nello stesso universo. O per lo meno, lo stesso universo temporale dato che le azioni affliggono l'uno e l'altro.
Altra cosa poi è tutta l'idiozia sull'orbitazione che ti permette di non subire la relatività temporale.
Cosa importantissima nel primo pianeta, per il quale bisogna essere velocissimi, ma che nel secondo pianeta non conta più niente. Il protagonista si rivolge ad uno dei robot e dice "72 ore, capito ?"
67 anni nell'infografica ?
Ma fai almeno 169 perchè nel film sembra che passi come minimo un giorno
L'infografica ha contato 1 ora come 1 anno, quando nel pianeta prima erano 7 anni.
Il rapporto relativista temporale non è inverso dal buco nero, ma è sempre relativo all'estremo terrestre (distanza da punto A a punto B).
Se si trova in quella stanza è perchè gli "altri" hanno fatto in modo che si trovasse lì,per interagire dove e quando interagire in maniera da realizzare il fine più alto nel solito gioco di loop spazio-temporali del genere. Non è che si trova nella camera della figlia solo per l'amore, o muove le lancette grazie all'amore inteso come energia stile forza di star wars, concreta. Ci son dei punti oscuri e non trattati perchè, nella realtà del film, troppo alti per i personaggi e così troppo alti per noi in un certo senso,e per un fatto stile valigia di pulp fiction "non sono importanti". Cioè che succede ha un suo perchè. Poi nel finale si sfocia nella fantascienza ed è ovvio vista la portata della cosa, assolutamente non realistico, ma quella quinta dimensione è comunque frutto di una tecnologia avanzata, non dell'amore,e così il fatto che lui comunica con la figlia era richiesto probabilmente per salvare l'umanità o che altro,visto che non viene chiarito. Nell'immaginario del film ci son dei perchè definiti non concetti astratti...anche se una riflessione sull'amore come una forza vera e propria, non è male, e neanche banale se fatta bene
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La vera domanda è.
Con robot capaci di pilotare da soli navicelle, perchè non se ne rimanevano sulla stazione spaziale e spedivano quel pirla di Tars a recuperare le sonde ed i possibili sopravvissuti ?
Vi prego di spiegarmi come funziona la relatività temporale tra chi sta in orbita sopra un pianeta e chi ci cammina sulla sua terra.
I nostri astronauti in orbita sopra di noi, nella realtà, stanno invecchiando a causa del Fox Die ? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Appena penso al nigga col pigiama mi viene da ridere. Povero idiota. Avrà avuto paura di dormire da solo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
i nostri no, però è fondata la relatività che si vede nel film. La gravità influisce sul tempo quindi in quel pianeta con vicino il buco nero ha senso teoricamente che ci sia quel divario enorme. Ha meno senso credo il fatto che ci possa essere un buco così grande e così vicino al pianeta, però in teoria è giusta la relatività
Lui dice come mai la nave madre che orbitava intorno al pianeta aveva invece un continuum non rallentato?
La risposta è che non orbitava intorno al pianeta ma in posizione L2 , la seconda immagine è più chiara immaginate il Sole al posto del buco nero, e la Terra al posto del pianeta
Perchè non è in orbita intorno al pianeta è in orbita intorno al buco nero in un punto fuori dalla distorsione , sono le orbite di equilibrio , dette punti di Lagrange. certo potevano anche dirlo...
Ed invece no, lo chiariscono bene, Cooper fà il disegnino e mi ricordo la battuta.
Fanno un orbita di poco più grande a quella di Gargantua (che poi è il nome del buco nero quindi l'infografica di qualche pagina indietro è SBAGLIATA perchè sono lo stesso buco, non due diversi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) per sfruttarne il moto e preservare carburante prima di POSIZIONARSI SOPRA L'ORBITA del pianeta dove devono atterrare. Ecco, non ha senso. Non si parla dei punti di Lagrange perchè non li sfruttano. Niente orbite di equilibrio, nulla. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Solo due concetti da dover preservare ai fini dell'economia della storia.
Spendono meno carburante (perchè in questi film sono sempre a corto anche se su 20 tonnellate di nave ne caricano 18 //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif)
Possono essere più rapidi nelle manovre e risparmiano tempo.
Bha.
Lui dice come mai la nave madre che orbitava intorno al pianeta aveva invece un continuum non rallentato?
La risposta è che non orbitava intorno al pianeta
Ed invece no, lo chiariscono bene, Cooper fà il disegnino e mi ricordo la battuta.Fanno un orbita di poco più grande a quella di Gargantua (che poi è il nome del buco nero quindi l'infografica di qualche pagina indietro è SBAGLIATA perchè sono lo stesso buco, non due diversi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) per sfruttarne il moto e preservare carburante prima di POSIZIONARSI SOPRA L'ORBITA del pianeta dove devono atterrare. Ecco, non ha senso. Non si parla dei punti di Lagrange perchè non li sfruttano. Niente orbite di equilibrio, nulla. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Solo due concetti da dover preservare ai fini dell'economia della storia.
Spendono meno carburante (perchè in questi film sono sempre a corto anche se su 20 tonnellate di nave ne caricano 18 //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif)
Possono essere più rapidi nelle manovre e risparmiano tempo.
Bha.
Nel film dicono "In orbita intorno al pianeta" //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Gravitazionalmente il centro di gravità è "sotto" per cui L2 è "sopra " il pianeta ovvero più lontano dal buco nero , di poco più lontano , e rimane sempre sopra l'orbita del pianeta ,se dicono intorno al pianeta dicono una cavolata , mi piacerebbe sentire in originale cosa dicono però
Gravitazionalmente il centro di gravità è "sotto" per cui L2 è "sopra " il pianeta ovvero più lontano dal buco nero , di poco più lontano , e rimane sempre sopra l'orbita del pianeta ,se dicono intorno al pianeta dicono una cavolata , mi piacerebbe sentire in originale cosa dicono però
No, ho sbagliato io. Alla fine, durante il disegnino, Cooper dice bene "In orbita SOPRA il pianeta di Miller"; ero io che mi ricordavo in maniera invertita.
Certo che per noi profani è difficile renderci conto di ste cose //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
ma non ci arriva tramite l'amore. cioè
Se si trova in quella stanza è perchè gli "altri" hanno fatto in modo che si trovasse lì,per interagire dove e quando interagire in maniera da realizzare il fine più alto nel solito gioco di loop spazio-temporali del genere. Non è che si trova nella camera della figlia solo per l'amore, o muove le lancette grazie all'amore inteso come energia stile forza di star wars, concreta. Ci son dei punti oscuri e non trattati perchè, nella realtà del film, troppo alti per i personaggi e così troppo alti per noi in un certo senso,e per un fatto stile valigia di pulp fiction "non sono importanti". Cioè che succede ha un suo perchè. Poi nel finale si sfocia nella fantascienza ed è ovvio vista la portata della cosa, assolutamente non realistico, ma quella quinta dimensione è comunque frutto di una tecnologia avanzata, non dell'amore,e così il fatto che lui comunica con la figlia era richiesto probabilmente per salvare l'umanità o che altro,visto che non viene chiarito. Nell'immaginario del film ci son dei perchè definiti non concetti astratti...anche se una riflessione sull'amore come una forza vera e propria, non è male, e neanche banale se fatta bene
ma è il film quello che spiega, tramite la voce di Cooper, che "Aveva ragione Brand, è la forza dell'amore che mi ha portato qui [la stanza della figlia]"
In realtà lui dovrebbe trovarsi dentro una singolarità visualizzata come un tesserato pentadimensionale, e secondo il discorso del "loro", in realtà quello potrebbe essere anche lui, perchè alla fine le "entità" hanno solo generato il tesserato pentadimensionale con all'interno una singolarità, perchè quella singolarità ? Amore :.bip:
Ma è più lontano del primo credo , se già in L2 si è fuori dalla distorsione a maggior ragione lo si è su un pianeta in un'orbita più esterna
Immagina il buco nero al posto del Sole , il pianeta di Miller è diciamo Venere , il pianeta di Mann distante come la la Terra e il terzo Pianeta è diciamo nell'orbita di Marte oppure il secondo è Marte ed il terzo la Terra dipende da dove si trovavano nelle loro orbite , magari il pianeta con l'orbita mediana si trovava dall'altra parte del buco nero per cui era più vicino quello con l'orbita più lontana.
Non l'hanno detto, solo che poi il pianeta nell'inquadratura finale non pare essere ghiacciato ed anzi è piuttosto secco ecco perchè ipotizzo che abbia un'orbita intermedia fra Miller e Mann , poi dipende dalle posizioni reciproche
Ma è più lontano del primo credo , se già in L2 si è fuori dalla distorsione a maggior ragione lo si è su un pianeta in un'orbita più esterna
Immagina il buco nero al posto del Sole , il pianeta di Miller è diciamo Venere , il pianeta di Mann distante come la la Terra e il terzo Pianeta è diciamo nell'orbita di Marte oppure il secondo è Marte ed il terzo la Terra dipende da dove si trovavano nelle loro orbite , magari il pianeta con l'orbita mediana si trovava dall'altra parte del buco nero per cui era più vicino quello con l'orbita più lontana.
Non l'hanno detto, solo che poi il pianeta nell'inquadratura finale non pare essere ghiacciato ed anzi è piuttosto secco ecco perchè ipotizzo che abbia un'orbita intermedia fra Miller e Mann , poi dipende dalle posizioni reciproche
Purtroppo queste sono congietture, noi non possiamo sapere l'effettiva flessione temporale su quel pianeta.
Il film non è chiaro sulla cosa e anche se la relatività temporale fosse dimezzata, sono sempre 3,5 anni per ora. E come dicevo prima ci passano almeno un giorno sul pianeta di Mann, come minimo.
Vi ricordo il "tra 72 ore". //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
E comunque anche qui non ha senso, perchè non tengono in considerazione la relatività del viaggio tra un pianeta e l'altro, per arrivare fino a Venere si ibernano per non subire i 2 anni di viaggio, per passare dal pianeta di Miller a quello di Mann cosa fanno ? Si prendono un caffè ?
La fisica, lo spazio, ma alla fine questo è un film e noi vediamo una storia piena di buchi dove molto non viene detto e spetta a noi farci largo tra il groviera per ricompilare il tutto.
Bastava poco, una frase, una scena, insomma, io non rimanevo a bocca aperta per tutta questa fantascienza, rimanevo basito dalla semplicità con cui si presentavano concetti e poi si buttavano fuori dal finestrino come se fossero ormai solidificati nelle menti dello spettatore.
Appunto per tutti quelli che hanno detto che le 3 ore del film passano spedite.
Ecco...
Il film dura "solo" 2 ore.
Dev'essere stato proprio di una pesantezza allucinante, relativismo temporale filmico ? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
perché l'umanità dovrebbe salvare se stessa nel passato?
É come se io domani mi svegliassi e dicessi "cavolo devo tornare a ieri e salvarmi.." Ma salvarmi da cosa? Se ci sono arrivato al domani non serve che mi salvi.
A meno che oggi non veda un me del futuro che mi salva da qualcosa e allora domani penso "se ieri mi ha salvato un me del futuro allora oggi io sono quello del futuro che deve salvare un me del passato"
Ma questo ciclo infinito come sarebbe iniziato?
L'altra domanda é perché cercate la veridicità scientifica nel film ancora?? Come so noi fossimo in grado di dire come e dove si sarebbe dovuta mettere l'astronave per non subire gli effetti della gravitá del buco nero.
Quando le variabili in gioco sono mille altre. Un pianeta che ruota attaccato ad un buco nero mi sembra già una cazzatá di per se.
Figuriamoci cercare di orbitagli intorno fon l'astronave.
Amisci,è stata leakata la colonna sonora //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
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La domanda é
perché l'umanità dovrebbe salvare se stessa nel passato?
É come se io domani mi svegliassi e dicessi "cavolo devo tornare a ieri e salvarmi.." Ma salvarmi da cosa? Se ci sono arrivato al domani non serve che mi salvi.
A meno che oggi non veda un me del futuro che mi salva da qualcosa e allora domani penso "se ieri mi ha salvato un me del futuro allora oggi io sono quello del futuro che deve salvare un me del passato"
Ma questo ciclo infinito come sarebbe iniziato?
L'altra domanda é perché cercate la veridicità scientifica nel film ancora?? Come so noi fossimo in grado di dire come e dove si sarebbe dovuta mettere l'astronave per non subire gli effetti della gravitá del buco nero.
Quando le variabili in gioco sono mille altre. Un pianeta che ruota attaccato ad un buco nero mi sembra già una cazzatá di per se.
Figuriamoci cercare di orbitagli intorno fon l'astronave.