L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

E della trilogia (ancora incompleta) di Rothfuss che mi dite? Di fantasy sono davvero un novellino, ho letto Martin, lo hobbit e il primo di mistborn (mi è piaciuto, me lo sono divorato in spiaggia, ma non ho sentito il bisogno di leggere i seguiti. Bellissima l'idea di magia però cerco qualcosa di più classico). Al momento direi che sono indeciso fra il richiamo delle Spade e il nome del vento, con the witcher come outsider. Quale si avvicina di più al classico high fantasy, con buoni/cattivi, maghi, eroi ecc?
Rothfuss non l'ho ancora letto, attendo che esca anche il terzo libro, però dicono che meriti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Come non sei andato avanti a leggere Mistborn? Il terzo è il migliore, risponde a tutte le questioni aperte nel primo e nel secondo... colpi di scena da far girare la testa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Hai già letto i racconti di Conan? Sword & Sorcery nudo e crudo. Oppure non credo esista qualcosa più classico di Dragonlance //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Però non so se sono facilmente reperibili...

Se dici pentalogia sembra che son solo 5 libri però, in realtà sono 7 (+1) :rickds:
Beh la storia principale sono 5 libri, gli altri 3 sono raccolte di racconti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Qualcuno ha detto fantasy??????? :rickds:
QUI c'è tutto un mondo.

Di recenti ti consiglio la trilogia dei Mistborn di Brandon Sanderson, anche se è un fantasy dark abbastanza anomalo, ma veramente bello e intrigante. Se vuoi andare più sul classico allora la Trilogia della Prima Legge di Joe Abercrombie.

Recensioni del primo volume di ogni trilogia, giusto se vuoi farti un'idea: Mistborn - Prima Legge

Se vuoi buttarti si qualcosa di veramente vasto, complesso e impegnativo c'è La Ruota del Tempo di Robert Jordan (14 libri da 800 pagine ognuno).

Oppure le classicissime trilogie di Dragonlance: Le Cronache e Le Leggende. (ma non so se sono facili da reperire)

La Torre Nera di Stephen King (7 libri), invece è un fantasy/western/avventura veramente bello.

Se invece hai pazienza di aspettare, quest'anno si conclude la pentalogia del Witcher (quella da cui hanno tratto i videogames) di Sapkowsky, merita parecchio! Info qui.

Se invece vuoi qualcosa di mooolto più tranquillo e raffinato allora la saga di Erthsea della LeGuin (si trova a poco un volume unico). Recensione del primo volume qui.

Altro fantasy classico, ma che guarda le cose da un altro punto di vista è la quadrilogia della Terra Nascosta di Markus Heitz, stavolta i protagonisti saranno un avventuroso gruppo di nani (che di solito vengono bistrattati o messi in secondo piano). Qui sempre la recensione.

Ok, credo che basti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Ho spaziato un po' nei vari sotto generi del fantasy, se poi vuoi orientarti più sul classico o sul dark o altro siamo qui apposta! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gif
Grazie mille //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png La serie di Dragonlance e La torre Nera le ho lette, penso che proverò con Mistborn!

 
Beh la storia principale sono 5 libri, gli altri 3 sono raccolte di racconti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Con + 1 intendevo l'altro romanzo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Voky, le raccolte di racconti sono importanti tanto quanto i romanzi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Grazie mille //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png La serie di Dragonlance e La torre Nera le ho lette, penso che proverò con Mistborn!
Poi fammi sapere se ti piace! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gif

Con + 1 intendevo l'altro romanzo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Voky, le raccolte di racconti sono importanti tanto quanto i romanzi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif
Hai ragione mamma :fear2: :rickds::rickds:

 
Mi sono procurato Il signore delle mosche //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gifMetto in pausa Martin e lo inizio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Predicatore.gif

Non so perché, ma con le Cronache dopo qualche centinaio di pagine mi stufo e voglio leggere altro //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png
a te sta piacendo?Il Signore Delle Mosche intendo,io sinceramente dopo essere arrivato a più della metà l'ho mollato,lo stavo leggendo solo per inerzia, ma non riusciva proprio a prendermi,forse era l'ambientazione i personaggi non lo so,alcune volte mi è sembrato addirittura confusionario,più e più volte mi sono ritrovato a rileggere dialoghi per capire con precisione chi ha fatto cosa e chi ha detto cosa,comunque l'unica cosa che mi è parsa di capire dal libro (come già ampiamente sospettavo) l'umanità fa schifo.così l'ho mollato e ho iniziato con un latro signore:pffs: Il Signore Degli Anelli:gab:, questo al contrario mi ha preso come non so cosa,scorre via come un fiume in piena.:morris82:

 
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il momento di stanca nella fase centrale de il signore delle mosche anche per me è evidente, ma personalmente non è mai arrivato al punto da farmi trovare la lettura noiosa. è sempre presente quella vena di tensione tra i ragazzi e i gruppi sociali che piano piano stanno emergendo. la messa in crisi dell'iniziale idilliaca situazione è interessante, così come la progressiva presa di coscienza per la quale non possono continuare a giocare tutto il tempo ma devono farsi furbi per sopravvivere.

a riportare poi l'attenzione sui giusti binari c'è anche

il paracadutista morto

che direi occupa proprio la parte centrale del romanzo.

 
il momento di stanca nella fase centrale de il signore delle mosche anche per me è evidente, ma personalmente non è mai arrivato al punto da farmi trovare la lettura noiosa. è sempre presente quella vena di tensione tra i ragazzi e i gruppi sociali che piano piano stanno emergendo. la messa in crisi dell'iniziale idilliaca situazione è interessante, così come la progressiva presa di coscienza per la quale non possono continuare a giocare tutto il tempo ma devono farsi furbi per sopravvivere.
a riportare poi l'attenzione sui giusti binari c'è anche

il paracadutista morto

che direi occupa proprio la parte centrale del romanzo.
forse è colpa mia(sicuramente) ma non mi prende proprio,mi capitò una cosa del genere anche con l'uomo disintegrato di Bester,(il momento di"noia")ma poco dopo quest' ultimo si rivelò quasi un capolavoro,con questo invece non sono riuscito ad andare avanti.

 
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Salve a tutti! Letture interessanti durante il periodo degli esami?:morristend:
Io ho iniziato carrie //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gif era da troppi tempo che era in lista //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

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Io ho iniziato carrie //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gif era da troppi tempo che era in lista //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

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Bravo! Io l'ho finito in 24 ore giuste giuste :rickds:

 
e con l'altra faccia della spirale concludo la trilogia originale della fondazione di asimov. decisamente quello che mi è piaciuto di più, si porta a compimento il senso di crisi del piano seldon, i personaggi si ritrovano in uno stato paranoico dal quale cerceranno di fuggire affermando la propria individualità e il proprio libero arbitrio, con il costante fantasma della seconda fondazione che vigila su di loro.

ho apprezzato che, come il secondo romanzo e a differenza del primo, risultasse tutto molto organico. conclusione più che soddisfacente.

la parte che ho apprezzato di meno sono i costanti spiegoni di asimov a inizio e fine romanzo. capisco che per l'originale pubblicazione periodica su rivista ci fosse la necessità di spolverare più volte la trama, ma da leggere così come un romanzo la parte iniziale risulta essere solo un riassunto superfluo. nella parte finale invece è presente una corposa spiegazione per tirare le fila di tutti e tre i romanzi, e per quanto ammetto che forse un pochino sia necessaria, poteva essere scritta meglio.

facendo un bilancio generale non ho dubbi sul valore di questa trilogia. asimov è riuscito a creare un universo veramente vivo e pulsante, e la storia ad ampissimo respiro è decisamente interessante //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
e con l'altra faccia della spirale concludo la trilogia originale della fondazione di asimov. decisamente quello che mi è piaciuto di più, si porta a compimento il senso di crisi del piano seldon, i personaggi si ritrovano in uno stato paranoico dal quale cerceranno di fuggire affermando la propria individualità e il proprio libero arbitrio, con il costante fantasma della seconda fondazione che vigila su di loro. ho apprezzato che, come il secondo romanzo e a differenza del primo, risultasse tutto molto organico. conclusione più che soddisfacente.

la parte che ho apprezzato di meno sono i costanti spiegoni di asimov a inizio e fine romanzo. capisco che per l'originale pubblicazione periodica su rivista ci fosse la necessità di spolverare più volte la trama, ma da leggere così come un romanzo la parte iniziale risulta essere solo un riassunto superfluo. nella parte finale invece è presente una corposa spiegazione per tirare le fila di tutti e tre i romanzi, e per quanto ammetto che forse un pochino sia necessaria, poteva essere scritta meglio.

facendo un bilancio generale non ho dubbi sul valore di questa trilogia. asimov è riuscito a creare un universo veramente vivo e pulsante, e la storia ad ampissimo respiro è decisamente interessante //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
casomai non l'avessi ancora fatto ti consiglierei anche di recuperare Pre Ciclo Dei Robot e sopratutto IL Ciclo Dei Robot davvero stupendo forse il migliore(per me superiore persino alla stessa Fondazione),e poi come se non bastasse anche Il Ciclo Dell Impero e i cicli Post e Pre(Capirai in che modo Seldon studiò e mise in pratica la Psicostoria) fondazione,così si che avrai un quadro completo,partendo dal mitico Robbie fino ad arrivare a

Galaxia

p.s. se poi volessi continuare ci sono anche dei romanzi che se vogliamo possono andare a completare l'opera tipo Neanche gli Dei e La fine dell Eternità.

Ci sarebbe anche il ciclo di Lucky Starr ma questo è un altro discorso.

 
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casomai non l'avessi ancora fatto ti consiglierei anche di recuperare Pre Ciclo Dei Robot e sopratutto IL Ciclo Dei Robot davvero stupendo forse il migliore(per me superiore persino alla stessa Fondazione),e poi come se non bastasse anche Il Ciclo Dell Impero e i cicli Post e Pre(Capirai in che modo Seldon studiò e mise in pratica la Psicostoria) fondazione,così si che avrai un quadro completo,partendo dal mitico Robbie fino ad arrivare a
Galaxia

p.s. se poi volessi continuare ci sono anche dei romanzi che se vogliamo possono andare a completare l'opera tipo Neanche gli Dei e La fine dell Eternità.

Ci sarebbe anche il ciclo di Lucky Starr ma questo è un altro discorso.
grazie per i consigli, e ho già messo in conto di proseguire con i romanzi post-fondazione, ho già pronto l'orlo della fondazione. lo affronterò più avanti però, ora mi prendo una pausa da asimov //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
A me mancano sempre i libri pre Fondazione e tutto il ciclo dei robot che invece mi interesserebbe. I due post Fondazione non li ricordo bene, ma l'impressione non fu buona.
se posso permettermi di darti un consiglio, prendi ASSOLUTAMENTE il Ciclo Dei Robot(non il Pre,nonostante anche quest'ultimo stupendo)per me è il migliore in assoluto sopratutto per i personaggi principali,per quanto riguarda i due Post Fondazione di certo non sono i migliori,sopratutto se paragonati con i due libri Pre Fondazione,nettamente superiori ,ciò nonostante io li leggerei comunque, anche solo per vedere come si conclude il tutto.

 
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