L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

Qualc uno di voi che sappia tradurre da alfabeto ad ASCII e a binario mi saprebbe dire se è giusto

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Perché non mi fido dei tramslator

 
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Oggi ho ricevuto in regalo Storia d'Inverno di Mark Helprin. Qualcuno lo ha letto? In giro il 90% delle recensioni sono negative, ma io mi auguro che mi piaccia, perchè mi dispiacerebbe dire di aver ricevuto un "brutto" regalo, anche se i libri sono sempre bene accetti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

La copertina, comunque, mi piace un botto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
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Oggi ho ricevuto in regalo Storia d'Inverno di Mark Helprin. Qualcuno lo ha letto? In giro il 90% delle recensioni sono negative, ma io mi auguro che mi piaccia, perchè mi dispiacerebbe dire di aver ricevuto un "brutto" regalo, anche se i libri sono sempre bene accetti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gifLa copertina, comunque, mi piace un botto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ho visto il film e mi è piaciuto, soprattutto andando verso il finale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

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Ho visto il film e mi è piaciuto, soprattutto andando verso il finale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
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Beh, dai. Sono meno "impaurito" ora //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png

 
Ho deciso finalmente di iniziare Lo Hobbit //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Vorrei un consiglio su qualche libro da leggere in un momento difficile, una lettura di conforto insomma.

Vorrei regalarlo ad un amico che stà passando un brutto periodo.

Consigli?

 
Domanda di precauzione: gli piace leggere? Perché sennò lascia stare un regalo simile. Lo vedrà come inutile.

Per il libro in sé, penso possa andar bene qualunque libro capace di strappare il sorriso. Non necessariamente comico, ma leggero, che scorra piacevolmente. Ce ne stanno a bizzeffe, di libri così. Io sarei per il buon vecchio Decamerone, che è sì grosso, ma è pur sempre una raccolta di storie e novelle.

 
Sottoscrivo l'Alde. Dipende anche da cosa si intende per periodo "difficile". Ovviamente non devi farci l'elenco delle sue difficoltà, ma se gli piace leggere o comunque si tratta di un qualcosa che potrebbe aiutarlo a non pensare troppo alle difficoltà del momento, anche Saltatempo di Benni potrebbe andar bene. Tutto sta nel suo carattere. Io a volte uso i libri per distrarmi e risollevare il mio morale, ma dipende in primis dal rapporto che si ha con la lettura //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Domanda di precauzione: gli piace leggere? Perché sennò lascia stare un regalo simile. Lo vedrà come inutile.
Per il libro in sé, penso possa andar bene qualunque libro capace di strappare il sorriso. Non necessariamente comico, ma leggero, che scorra piacevolmente. Ce ne stanno a bizzeffe, di libri così. Io sarei per il buon vecchio Decamerone, che è sì grosso, ma è pur sempre una raccolta di storie e novelle.

Sottoscrivo l'Alde. Dipende anche da cosa si intende per periodo "difficile". Ovviamente non devi farci l'elenco delle sue difficoltà, ma se gli piace leggere o comunque si tratta di un qualcosa che potrebbe aiutarlo a non pensare troppo alle difficoltà del momento, anche Saltatempo di Benni potrebbe andar bene. Tutto sta nel suo carattere. Io a volte uso i libri per distrarmi e risollevare il mio morale, ma dipende in primis dal rapporto che si ha con la lettura //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Si , ama molto leggere.

Libri come il Decamerone li ha già sicuramente letti, eravamo in classe insieme e ricordo amava i testi vecchi.

Stà lottando contro una brutta malattia e non si sa se continuerà a vivere o meno.

Non voglio acquistargli una lettura semplice o un passatempo bensì un libro con qualche storia che possa sollevarlo, magari che racconti la vita difficile di qualcuno che poi si è trasformata in meglio.

 
Si , ama molto leggere.Libri come il Decamerone li ha già sicuramente letti, eravamo in classe insieme e ricordo amava i testi vecchi.

Stà lottando contro una brutta malattia e non si sa se continuerà a vivere o meno.

Non voglio acquistargli una lettura semplice o un passatempo bensì un libro con qualche storia che possa sollevarlo, magari che racconti la vita difficile di qualcuno che poi si è trasformata in meglio.
Mi dispiace. Non credevo si trattasse di una cosa così grave. Io non me la sento di consigliare dei libri di tale genere di fronte ad una persona che soffre in questo modo, anche perché non la conosco per niente e non saprei come potrebbe reagire. Pertanto non ti farò il nome preciso di un libro qualsiasi, l'unica cosa che posso fare è quella di consigliarti di dare un'occhiata al catalogo della casa editrice TEA, collana Esperienze e di scegliere in base alla conoscenza personale che hai di questo tuo amico. Si tratta per la maggior parte, di opere riguardanti esperienze reali e con risvolti positivi (a seconda che si tratti di una cronistoria o di una autobiografia).

 
Si , ama molto leggere.Libri come il Decamerone li ha già sicuramente letti, eravamo in classe insieme e ricordo amava i testi vecchi.

Stà lottando contro una brutta malattia e non si sa se continuerà a vivere o meno.

Non voglio acquistargli una lettura semplice o un passatempo bensì un libro con qualche storia che possa sollevarlo, magari che racconti la vita difficile di qualcuno che poi si è trasformata in meglio.
Mi dispiace molto per il tuo amico. Effettivamente non è facile consigliare libri in questo caso. Non vuole essere un vero e proprio consiglio il mio, però mi viene in mente uno dei miei libri preferiti: L'isola dell'amore proibito. A grandi linee parla di un ragazzo reduce da un tumore e "salvato" dalla chemio e di una sua insegnante privata estiva che naufragano su di un'isola deserta e devono cavarsela da soli, con la paura costante che la malattia del ragazzo ritorni. Nonostante la differenza d'età, dopo qualche anno sull'isola tra i due sorge l'amore, ma lo Tsunami del 2004 colpisce anche il loro inferno/paradiso e vengono separati, per poi ritrovarsi sulla terraferma e affrontare il giudizio del mondo esterno sul loro amore. Alla fine, dopo varie difficoltà, riusciranno a stare insieme e ad avere dei figli grazie all'inseminazione assistita, nonostante il ragazzo fosse stato reso sterile dalla chemio.

Non so se si tratta del libro adatto al tuo amico.

 
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Finiti da qualche tempo I racconti di Pietroburgo di Gogol'. Assolutamente meravigliato dalla modernità dello stile e dei contenuti. I racconti in sé mi sono piaciuti tutti, con qualche momento di stanca forse ogni tanto, ma ognuno ha qualcosa da dire, qualche personaggio da donare, qualche aspetto della società del tempo o della natura umana da tramandarci. Dovendo scegliere un episodio che mi ha lasciato più freddo rispetto agli altri direi Il naso, spassoso in certi frangenti soprattutto all'inizio, ma un po' fine a se stesso avvicinandosi alla conclusione. Iniziato nel frattempo Norwegian wood di Murakami, un po' hipster se vogliamo ma per ora mi sta piacendo. Molto giapponese, nonostante tutto.

 
Salve a tutti e buone feste,

posto ANCHE qua poichè nel topic specifico di Frank Herbert non mi risponde nessuno per il momento e domani dovrei tornare al mondadori con una semi decisione, in caso io la prenda grazie a voi,

sono intenzionato ad avvicinarmi seriamente al mondo di Dune, sperando che sfiori i miei gusti di ambientazione "epica-primitiva ma tecnologia", una sorta di star wars diciamo, usandolo come esempio per far capire che a me è parso di capire che Dune è ambientato in un mondo affascinante ma desertico fatto di dune appunto e ambienti tecnologici,

non penso vi sia presente magia, ma l'essenziale è che non sia tutta roba politica pesante ma che ci sia azione, combattimenti,navicelle,armi, insomma un po un mix di tutto, e leggendo le recensioni dei libri so già che il tutto sarà iper dettagliato alla singore degli anelli.

Comunque al mondadori ho visto questo:

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Penso sia uguale anche se lo ricordo un po più scuro, comunque la copertina è morbida e NON è quello della collana tascabili che è uscita nel 2013 con tutti i capitoli separati, questo è il primo del ciclo e ha 700 pp circa e viene 20 euro,

che dite quindi, meglio optare per questo oppure quello del 2013?

 
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Beh, la traduzione pare essere sempre la stessa indipendentemente dalle edizioni. Ergo non dovrebbe esserci molta differenza da un'edizione all'altra, se non per la quantità di pagine e quindi di contenuti. Vai come ti senti.

 
Beh, la traduzione pare essere sempre la stessa indipendentemente dalle edizioni. Ergo non dovrebbe esserci molta differenza da un'edizione all'altra, se non per la quantità di pagine e quindi di contenuti. Vai come ti senti.
Ok ti ringrazio, volevo farmi questo regalo di natale ed ero indeciso tra questi due:

-Dune,

-Terramare

Diversi tra loro ma con contenuti che accarezzano i miei gusti, uno di fantascienza e l'altro fantasy,

però avendo da leggere il primo romanzo di the witcher sto pensando più a dune che è improntato più sul "reale" e quindi ho più varietà dalla mia,

per i contenuti confermi che sono quello che ho accennato io come ambientazione ecc...? di politica ce n'è il giusto è troppa?

 
Finalmente sono tornata a casa dal mio pc //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Allora come sono andate le feste? soddisfatti dei regali e delle mangiate?:cat:

 
il grande gatsby di francis scott fitzgerald. la figura di gatsby è sicuramente affascinante. personaggio particolarmente sfaccettato, che incuriosisce fin dal primo momento e che sorprenderà fino alla fine del romanzo. e questo personaggio, così come la storia, ci viene inizialmente presentato con un'aura fantastica e quasi da favola che presto farà spazio al basso e crudo realismo.

si legge in poco tempo e lascia molto. la scrittura purtroppo non sempre scorre bene, ma non so se sia da imputare allo scrittore o al traduttore. in ogni caso, non un grande dramma.

ho iniziato poi il ciclo della fondazione di isaac asimov con la prima opera scritta: cronache della galassia. asimov inizia così un interessante ciclo di letteratura storica fantascientifica, per quanto ciò possa sembrare paradossale.

a conti fatti la fantascienza viene quasi messa da parte: non ci sono grandi viaggi spaziali, meravigliosi pianeti da scoprire o bizzarri alieni da incontrare, ma piuttosto siamo di fronte agli intricati sistemi sociali, politici, economici e religiosi che l'uomo non può fare a meno di costruire per non lasciarsi andare in uno stato selvaggio e barbarico. va però detto che è proprio la fantascienza che permette di avere una solida base per questo interessante processo di lettura e ri-lettura della storia. la psicostoriografia è tanto affascinante quanto razionalmente valida e questo sicuramente dimostra tutta la capacità di asimov.

questo primo romanzo tuttavia mostra certi limiti, nel senso della più superficiale fruizione di un romanzo. si legge con piacere ma non si viene mai realmente coinvolti dalle vicende o dai personaggi, proprio come se si stesse leggendo un manuale di storia. tuttavia, non manca un minimo di gusto narrativo ad esempio per il colpo di scena, perché a conti fatti parliamo pur sempre di un romanzo e non di un manuale di stroria. insomma la faccio breve, ho avuto quasi l'impressione che asimov volendo stare nel mezzo tra questi due poli si sia limitato, e cronache della galassia alla fine risulta essere "solo" un buon romanzo.

sono comunque estremamente fiducioso per il resto del ciclo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
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