L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

Cmq sbaglio o questa sezione è un pò morta? :morristend:Fin quando c'era Bic,Queen.. era sempre molto attiva e si aprivano sempre vari contest ecc..

Invece ora.. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png

Ci siete? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png
Questa sezione è in fase di stallo perché con quanto accaduto dalla scorsa estate in poi, è stata favorita un'opera di distruzione senza alcuna volontà di ricostruire le fondamenta della comunità. E' stato fatto di tutto per farla andare avanti, ma la collaborazione tra staff e utenza è rimasta un sogno. Io non colpevolizzo nessuno, per carità, anche perché una sezione letteraria in un forum di videogiochi è difficile che vada oltre i dieci utenti assidui. Tuttavia il tuo, non è il primo messaggio del genere. Anche altre persone hanno lamentato il fatto che ci sia poca vita in questa sezione. E allora perché non spremersi le meningi per attuare qualcosa? Non serve ogniqualvolta attendere lo staff per fare qualcosa. Sarebbe sufficiente (se si ha la passione per la lettura e si legge in maniera continuativa) postare e uppare i topic con interventi sensati e fruibili per l'intera comunità. Il resto evito di commentarlo in quanto mancano le dirette interessate.

 
yusuke con tutto il rispetto, ma quando è stata l'ultima volta che hai postato qua dentro? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif è sicuramente una sezione che tiene toni molto bassi (così come musica e cinema), ma che sopravvive grazie a pochi solidi thread. però ecco, bisogna postare.

 
yusuke con tutto il rispetto, ma quando è stata l'ultima volta che hai postato qua dentro? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif è sicuramente una sezione che tiene toni molto bassi (così come musica e cinema), ma che sopravvive grazie a pochi solidi thread. però ecco, bisogna postare.
E' bastato il post di LeRoi.

Con tutto il rispetto. :cat:

 
yusuke con tutto il rispetto, ma quando è stata l'ultima volta che hai postato qua dentro? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif è sicuramente una sezione che tiene toni molto bassi (così come musica e cinema), ma che sopravvive grazie a pochi solidi thread. però ecco, bisogna postare.
Ehi ehi la sezione cinema è super bella e attivissima! :l4gann:

 
Parlando di poca attività io con la fottutissima maturità ho praticamente smesso di leggere, fortunatamente 4 giorni e ricomincerò a leggere e forse quindi a postare anche qua (anche se avevo smesso per altri motivi)//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Io a dispetto di tutto e tutti ieri ho iniziato Ricordati di guardare la luna di Sparks

fino ad ora mi sta piacendo, nonostante non sia il mio genere preferito //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Io a dispetto di tutto e tutti ieri ho iniziato Ricordati di guardare la luna di Sparksfino ad ora mi sta piacendo, nonostante non sia il mio genere preferito //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Snow ti hanno fatto mod! :morris82://content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gif

 
qualche lettura degli ultimi giorni:

quaderni di serafino gubbio operatore di pirandello. esemplare testo del rapporto uomo-macchina, uomo completamente privato della propria identità e individualità e ridotto a mero accessorio della macchina, una semplice mano che la nutre. ci sono costanti giochi di parallelismi e contrasti poi non solo tra questa opposizione, ma anche uomo-natura, e in particolare uomo-bestia.

in merito all'identità e alla pluralità dell'io sono molti poi i semi che germoglieranno in uno, nessuno e centomila.

una splendida lettura.

raccolta della einaudi di poesie edite e inedite di corazzini: allegria! corazzini sente la sensibilità d'inizio secolo di depotenziamento della poesia come un forte senso di depotenziamento dell'io, un continuo dialogo con la morte e una ricerca di salvezza (direi puntualmente delusa).

obbligatoria la lettura dell'introduzione a cura di stefano jacomuzzi.

infine arte poetica di boileau. prese le dovute misure di contestualizzazione, un trattato sulla poetica che non ha moltissimo da dire oggi, ma è sicuramente una tappa importante della critica letteraria e un'importante lettura anche in ottica estetica.

banalmente può anche semplicemente essere letto per l'estrema chiarezza e la forte vena polemica e satirica.

 
I viaggi di gulliver : stupendo, mai noioso come me lo avevano descritto alcuni miei amici. Swift attraverso diverse popolazioni di fantasia elabora una critica intelligente all'inghilterra e alla popolazione europea del tempo. L'ultimo viaggio nella terra degli Houyhnhnms è semplicemente fantastico, cavalli virtuosi che più virtuosi non si può, uno schiaffo a cinque dita alla gente del tempo , anzi , pure a quella odierna.


Il segno dei quattro
: mi ha lasciato piuttosto indifferente, l'intreccio non mi ha preso come speravo. Proseguo con gli altri di Doyle.

 
oggi ho fatto la spesa:

- Cecità, J. Saramago

- L'amico ritrovato, F. Uhlman

- Il vecchio e il mare, H. Hemingway

- Come un romanzo, D. Pennac

- Ninna nanna, C. Palahniuk

aspettative parecchio alte per tutti (tranne che per il mio amico Palahniuk, per lui sono infinite), vediamo che ne esce.

 
Cecità bellissimo. Il vecchio e il mare breve ma intenso lo leggerai in un baleno.

Io invece finito in un giorno e mezzo gli invasati (da dove il film l invasione degli ultracorpi). Scorrevole lo consiglio oltre che essere un must di chi piace fantascienza

Inviato dal mio SM-N9005 utilizzando Tapatalk

 
aggiorno con i libri finiti dall'ultimo post a ora (pochini, a dire il vero, ma ho preso una pausa di qualche settimana):

- Il fu Mattia Pascal: splendido. ha richiesto una ventina di pagine per ingranare davvero ma, quando lo ha fatto, non solo ho trovato piacevole e scorrevole lo stile di Pirandello ma anche la storia si è fatta molto avvincente e -soprattutto!- coinvolgente. il nostro Mattia Pascal, quest'uomo che ne vive un'infinità in più di una vita, è un uomo che il lettore finisce con adorare, nelle sue paure, nelle sue angosce, ride con lui e ci scherza, accetta o meno le sue scelte e segue le sue vicende, pagina dopo pagina, incollato. un appassionante viaggio all'interno della psiche umana e all'interno delle sue ombre più fitte: un vero capolavoro (ed è anche futile dirlo, ma vabè).

- Oceano mare: libro particolare di un autore decisamente particolare. Baricco utilizza la propria lingua in modo onirico e forzatamente surreale, crea una struttura paratattica volutamente rigida, infarcita di ripetizioni e ossimori, esalta ciò che gli pare e gestisce i ritmi come preferisce: il risultato è una narrazione sveglia, che spesso riesce a coinvolgere e ad esaltare le emozioni dei personaggi ma che, ogni tanto, ho trovato cadere un po' nel pretenzioso e in pagine esageratamente appesantite da continue, per quanto poetiche, ricercate immagini. la trama in sé appare inizialmente illogica ma successivamente prende una forma molto apprezzabile, pur restando volutamente criptica e poco percepibile con mezzi pratici, così come i personaggi: nella loro stramberia i protagonisti della vicenda riescono a farsi apprezzare non poco, soprattutto superate le prime pagine - ho personalmente adorato Bartleboom, a cui posso dire di volere tutt'ora un gran bene, ed Elisewin, perché un personaggio sviluppato con questa logica non lo avevo ancora visto.

in generale comunque è stata un'immersione che rifarei: un'immersione, perché leggendo le pagine di quest'opera non si può che sentirsi costantemente in apnea; che rifarei, perché quell'apnea, per quanto ogni tanto un po' pesante, mi ha lasciato qualcosa. sicuramente leggerò altro di quest'autore.

- L'amico ritrovato: libriccino gradevolissimo che narra una storia tenera, che esalta il valore dell'amicizia e lo colloca nel delicato periodo delle idee del nazionalsocialismo. le pagine scorrono da sole con una leggerezza notevole, e la storia si esaurisce parecchio velocemente.

in generale quindi consigliato, lo sforzo è minimo e vale la pena vivere l'esperienza. ciò che è certo è che non lo ricorderete per lo stile - abbastanza dimenticabile, né per la traduzione - abbastanza indegna.

ho iniziato oggi Come un romanzo di Pennac e finora devo dirmi piacevolmente sorpreso. vediamo come continua :cat:

 
Ultima modifica da un moderatore:
aggiorno con i libri finiti dall'ultimo post a ora (pochini, a dire il vero, ma ho preso una pausa di qualche settimana):
- Il fu Mattia Pascal: splendido. ha richiesto una ventina di pagine per ingranare davvero ma, quando lo ha fatto, non solo ho trovato piacevole e scorrevole lo stile di Pirandello ma anche la storia si è fatta molto avvincente e -soprattutto!- coinvolgente. il nostro Mattia Pascal, quest'uomo che ne vive un'infinità in più di una vita, è un uomo che il lettore finisce con adorare, nelle sue paure, nelle sue angosce, ride con lui e ci scherza, accetta o meno le sue scelte e segue le sue vicende, pagina dopo pagina, incollato. un appassionante viaggio all'interno della psiche umana e all'interno delle sue ombre più fitte: un vero capolavoro (ed è anche futile dirlo, ma vabè).

- Oceano mare: libro particolare di un autore decisamente particolare. Baricco utilizza la propria lingua in modo onirico e forzatamente surreale, crea una struttura paratattica volutamente rigida, infarcita di ripetizioni e ossimori, esalta ciò che gli pare e gestisce i ritmi come preferisce: il risultato è una narrazione sveglia, che spesso riesce a coinvolgere e ad esaltare le emozioni dei personaggi ma che, ogni tanto, ho trovato cadere un po' nel pretenzioso e in pagine esageratamente appesantite da continue, per quanto poetiche, ricercate immagini. la trama in sé appare inizialmente illogica ma successivamente prende una forma molto apprezzabile, pur restando volutamente criptica e poco percepibile con mezzi pratici, così come i personaggi: nella loro stramberia i protagonisti della vicenda riescono a farsi apprezzare non poco, soprattutto superate le prime pagine - ho personalmente adorato Bartleboom, a cui posso dire di volere tutt'ora un gran bene, ed Elisewin, perché un personaggio sviluppato con questa logica non lo avevo ancora visto.

in generale comunque è stata un'immersione che rifarei: un'immersione, perché leggendo le pagine di quest'opera non si può che sentirsi costantemente in apnea; che rifarei, perché quell'apnea, per quanto ogni tanto un po' pesante, mi ha lasciato qualcosa. sicuramente leggerò altro di quest'autore.

- L'amico ritrovato: libriccino gradevolissimo che narra una storia tenera, che esalta il valore dell'amicizia e lo colloca nel delicato periodo delle idee del nazionalsocialismo. le pagine scorrono da sole con una leggerezza notevole, e la storia si esaurisce parecchio velocemente.

in generale quindi consigliato, lo sforzo è minimo e vale la pena vivere l'esperienza. ciò che è certo è che non lo ricorderete per lo stile - abbastanza dimenticabile, né per la traduzione - abbastanza indegna.

ho iniziato oggi Come un romanzo di Pennac e finora devo dirmi piacevolmente sorpreso. vediamo come continua :cat:
Robert +3 punti stima.

Il fu Mattia Pascal capolavoro, Oceano mare uno dei miei libri preferiti di sempre (nonché il mio preferito di Baricco). L'amico ritrovato letto alle medie ma ne ho un ricordo positivo.

 
Salve a tutti, avrei una domanda per voi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png cercavo qualcosa di simile al racconto "il corpo" di stephen king da cui é stato tratto il film stand by me...

 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top