L'angolo del lettore acquisti recenti, commenti e consigli

I Piccoli Brividi stan tornando di moda //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/1.gif:ivan:
Wat come fanno una ristampa? Di tutti? :ivan:

 
Wat come fanno una ristampa? Di tutti? :ivan:
No, purtroppo solo dei 15 di maggior successo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png ma è un inizio //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
I Piccoli Brividi sono alla pari delle puntate di X Files per me, però una ristampa solo dei 15 di più successo...mah.

 
Diamine, ci sono cresciuto con quei libri //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Tutti siamo cresciuti con quei libri :morris82:
Non ci crederai mai ma molti dei miei coetanei non conoscono Piccoli Brividi. Che tristezza //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rana.png

 
Ah Piccoli Brividi :cry:
Chissà... se li leggessi adesso mi farebbero lo stesso effetto? Non voglio saperlo :unsisi:
Probabilmente no, io provai a rileggerne un paio a tipo sedici anni e non era la stessa cosa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png

 
Probabilmente no, io provai a rileggerne un paio a tipo sedici anni e non era la stessa cosa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png
Nel senso che non ti son piaciuti? Io intendevo quello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Ps. con la tastiera nuova devo correggere ogni santa volta prima di inviare il messaggio altrimenti sembro analfabeta.

....Magari lo sono.

Non rimuovetemi :tragic:
 
Probabilmente no, io provai a rileggerne un paio a tipo sedici anni e non era la stessa cosa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png
La fantasia da bambini, che cosa meravigliosa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Io mi facevo i viaggi vedendo semplicemente le copertine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Nel senso che non ti son piaciuti? Io intendevo quello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Ps. con la tastiera nuova devo correggere ogni santa volta prima di inviare il messaggio altrimenti sembro analfabeta.

....Magari lo sono.

Non rimuovetemi :tragic:

La fantasia da bambini, che cosa meravigliosa //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gifIo mi facevo i viaggi vedendo semplicemente le copertine //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Esatto, è questo più che altro. I libri son comunque belli, però l'effetto non è più lo stesso :unsisi:

 
mi aggiungo ai fan di piccoli brividi, bei ricordi ma oggi dubito fortemente che ne rileggerei qualcuno. quasi quasi rivedrei più volentieri la serie tv //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif veramente rivista fino alla nausea, ho ancora bei ricordi del fantastico gusto casereccio degli effetti speciali

 
Che è impegnativa. Lettura pesante, che non scorre, infarcita da lunghissimi periodi e milioni di nomi. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
ah, ok, grazie mille //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png

 
me lo consigliate il Silmarillion? Adoro il signore degli anelli ma leggo pareri discordanti.
Personalmente lo si può consigliare solo a un fan di Tolkien perchè getta luce sugli studi e sulla mitologia che ha creato e sta alla spalle dei suoi romanzi, ma è assolutamente uno scritto senza capo nè coda, è un tuffo nello studio privato dello scrittore sbirciando tra i suoi appunti, ciò che praticamente ha fatto il figlio pubblicandolo (Tolkien non lo avrebbe mai fatto, è quasi un furto)

Finito Guida Galattica per Autostoppisti, be' non mi è piaciuto proprio per niente. Un romanzo basato esclusivamente sulla bizzarria, una bizzarria quasi bambinesca che funziona fino a quando si rimane sulla Terra e si inserisce in un contesto "normale", creando un bel contrasto, ma che diventa fine a sé stessa quando si è alle prese con la galassia. Levando la bizzarria ci si trova alle prese con personaggi sterili, una trama banale, e davvero null'altro di interessante //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png

 
Mi sto avviando alla conclusione di Nel mondo a venire di Ben Lerner, credo già di poter dire che è uno dei migliori romanzi che ho letto negli ultimi 5 anni. Mi riprometto di scrivere due righe una volta concluso, ma l'hype non è stato minimamente tradito.

 
Da una settimana circa sto leggendo The First Fifteen Lives of Harry August di Claire North. Lo comprai per caso perché stava a 2 euro su Amazon e dai commenti mi ispirava parecchio.

In realtà, per adesso, mi sta prendendo poco, per questo la lettura procede molto, molto lentamente... sono circa a pagina 110/400, quindi di tempo per decollare ne ha, spero solo che succeda presto, odio stare così a lungo fermo su un libro //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ultima modifica da un moderatore:
letto perturbamento di thombas bernhard. non una lettura facile da affrontare, sia per contenuto che per forma.

il paesaggio tratteggiato da bernhard è, in poche parole, desolante. sia in senso naturale, una natura fredda, che non accoglie né respinge l'uomo ma sembra semplicemente essere indifferente; che in senso umano, osservando questa serie di personaggi bizzarri, pieni di manie e ossessioni, deformati se non quando apertamente pazzi.

con questo ambiente e questi personaggi il romanzo non poteva non muoversi su coordinate nichiliste, ma quello che è veramente il tema centrale dell'opera è l'incomunicabilità tra gli uomini. incomunicabilità che attraversa fin da subito il romanzo, mentre assistiamo il dottore e suo figlio andare da un paziente dopo l'altro, ma che sfocia nella seconda parte, l'incessante monologo del principe. questa parte, sicuramente più difficile da affrontare, è anche quella più densa di riflessioni, incessante sì ma sempre sotto controllo, non si perde mai del tutto l'orientamente nei discorsi del principe, al limite si viene soltanto un po' schiacciati.

la conclusione sembra quasi volere chiudere un cerchio (in un romanzo poi in cui la ripetizione, anche a livello di prosa, gioco un ruolo fondamentale), quel cerchio di ossessioni dal quale il principe non riesce a uscire, ma ripensando a ciò che è stato appena letto forse forse un punto positivo si riesce a trovare. perché se uno dei principali momenti di incomunicabilità è proprio la mancata risposta del dottore a una lettera del figlio, una lettera per il figlio estremamente importante, la volontà stessa del dottore di passare la propria giornata lavorativa insieme a lui è in qualche modo una risposta. forse anche una giustificazione, come a volere mostrare al figlio cosa deve osservare tutti i giorni, ma sotto sotto non posso fare a meno di pensare che appunto possa essere una risposta, in qualche modo una richiesta di avvicinamento a un figlio sentito come sempre più distante.

una pallida e minuscola luce visto il mare di negatività, ma tanto vale aggrapparsi a qualsiasi cosa.

 
Allora, letto L'ipotesi del male, di Donato Carrisi (secondo libro del ciclo di Mila Vasquez) e mi è piaciuto parecchio, questa "serie" prosegue bene e non mi sta deludendo. Poi, per restare in tema, sempre dello stesso autore ho letto La ragazza nella nebbia, tutto bello per 3/4 di libro ma alla fine mi ha un pochino deluso, come se fosse incompleto, comunque godibile.

 
Il miglio verde, Stephen King

mai letto nulla dell'autore ed è stato un buon antipasto. non ho molto da dire, tutto (dall'atmosfera ai personaggi, dalla trama al ritmo) si è sostenuto quasi sempre bene con qualche calo e sbavatura qua e là che però mi sembrano riconducibili alla originale natura "ad episodi" del romanzo (vedi: ripetizioni che servono a rinfrescare la memoria del lettore).

p.s. non posso nascondere di averlo concluso con gli occhi inumiditi. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/rana.png

 
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