Devo fare una confessione.
Molto, molto, MOLTO brutta.
Ho giocato a questo titolo... E ci ho giocato per 40 ore.
E la cosa peggiore... E' che mi è piaciuto. Mi ha divertito giocarci.
Nonostante sia indubbiamente un gioco per Playstation 2.
Ma andiamo per ordine:
Facevo questo esattamente 10 anni fa, ironicamente in un gioco di Pokèmon ambientato nella stessa identica regione.
Su X ed Y ci misi 46 ore e diversi mesi solo per finire il gioco.
Qua ce ne ho messe 40 non solo per finire il gioco, ma per finire TUTTO il Pokèdex senza usare scambi da Pokèmon Home (solo scambi all'interno di Z-A stesso)
Perché, nonostante tutto, sto gioco mi è piaciuto così tanto?
Io non lo SO, mi sento come se avessi giocato alla melma e mi sia piaciuta.
Parto col dire che tutto quello che è stato detto online è vero, ovvero:
- Il gioco tecnicamente è pessimo, NPC ripetuti, texture spesso di bassa qualità, pop up, assets riciclati continuamente... Un disastro. Gioco veramente da Playstation 2 a volte.
- La storia prova a redimere quella di X ed Y (che era altrettanto insulsa) ma non ci riesce granché
- Alcune side quest sono assolutamente terribili, con task ripetitivi, o che ti chiedono di toccare Pokèmon che altrimenti non avresti mai toccato e portarli a livelli ASSURDI
Quindi, perché 40 ore sopra una roba del genere?
Mi viene difficile esprimere il perché, ma penso sia dovuto al... "combat"? Possiamo chiamarlo così?
Quando mi capita di giocare ad un vecchio gioco di Pokèmon, anche quelli teoricamente considerati "belli" come Rubino/Zaffiro o Bianco/Nero, c'è sempre una costante.
Gioco con l'emulatore FISSO in fast forward. Sempre e comunque.
Non è una parte che mi è mai piaciuta particolarmente di questi giochi il fatto che siano così ESASPERATAMENTE lenti. La lentezza è dovuta al fatto che quando entri in una battaglia, che sia contro allenatori o selvatici, ogni volta ti devi sorbire tutta l'introduzione del lancio della Pokèball, e l'intero processo ti porta via del tempo.
Moltiplica quella perdita di tempo per 100, anzi, 1000 volte nel corso del gioco, ed hai dei videogiochi dannatamente LENTI.
Pokèmon Leggende Z-A, che è il seguito di Arceus, che avevo anch'esso giocato... Non ha quel fattore.
Nel senso, non è che semplicemente "vedi" i Pokemon selvatici fisicamente sulla mappa. E' che proprio non c'è NESSUNA transizione da open world a "battaglia". Persino contro gli allenatori, eccetto quelli boss, non c'è una transizione, non c'è una animazione di inizio battaglia.
Il gameplay è TUTTO un flusso senza interruzioni nel mezzo.
Arrivi alle spalle di un Pokèmon, lo shotti, e vai avanti. Il gioco non ti ferma per dire "Hai guadagnato 100 EXP" cioè chissenefotte.
Questo si traduce nel fatto che il gioco, almeno io, lo sento immensamente più veloce e spedito dei vecchi capitoli. ANCHE di Arceus, perchè Arceus aveva comunque un qualcosa che scimmiottava i turni, mentre qui il sistema di cooldown è più simile a quello di un MMORPG.
Parlando della città, Luminopoli... E' brutta, inutile girarci attorno, non è una bella città. Vuoi per il lato artistico non ispirato, vuoi per la grafica sottotono.
Il gioco ha tentato comunque di contestualizzare "perchè" ci sono tutti i Pokèmon selvatici in città, e del perchè le zone selvagge sembrino una roba così raffazzonata e tirata su in 2 minuti.
Non se l'aspettavano. La città è stata letteralmente invasa da un giorno all'altro.
Questa è una cosa che PRIMA di giocare il titolo non sapevo. Cioè, a me trailer e recensioni avevano dato l'impressione che quella di buttare i Pokèmon in città fosse una scelta cosciente degli abitanti, ma non è proprio così.
Semplicemente gli animali cominciano ad essere TROPPI e li confinano in zone improvvisate, per evitare che marciscano al resto di Luminopoli.
Ed... ha senso? Nel senso, ho sentito lamentele sul fatto che la città non è proprio un habitat che centra molto con la serie, e fa strano ed un pò ridere avere un Leggendario che sta sopra al tetto di un condominio. Ma quello non è l'habitat naturale in cui dovrebbero stare, il gioco te lo dice e ci basa la trama sopra, capire perché tutti sti animali stanno venendo in città e si stanno megaevolvendo.
Al tempo stesso, questa stessa serie è da più di 10 anni che si ambienta tra le FRASCHE, e i vari biomi naturali ripetuti sempre fino allo sfinimento (Montagne, Mare, Neve, Deserto) che si, puoi cambiarli, ma hanno smesso di essere variegati ANNI ed ANNI fa. Essere per la prima volta in un gioco totalmente ambientato in una città, per quanto BRUTTA, lo ripeto, gli da modo di differenziarsi rispetto ad una riproposizione di tutta Kalos che comunque sarebbe somigliata di nuovo a Paldea, Sinnoh, Hoen e chissà che altro.
Perchè Kalos esattamente come tutto il resto delle regioni aveva il deserto, aveva il lungo percorso acquatico, aveva le montagne... E' sempre la stessa roba.
Va beh, per concludere, non so esattamente dire perché mi sia piaciuto così tanto da giocarci 40 ore, nonostante il lato tecnico assolutamente pessimo del gioco, ma penso sia da riscontrare principalmente nella fluidità di gameplay, assolutamente il meno rompipalle dell'intera serie ed il più veloce in termini di pacing, ed anche nella città perché, nonostante le GROSSE limitazioni, non avevano mai fatto un gioco ambientato tutto in un posto così.
Poi ripeto, la città è brutta, ma spezzare con qualcos'altro fa sempre bene.