Ma io per questo sono stato sempre scettico sul concetto di "amicizia", soprattutto quelle di stampo adolescenziale (il doversi necessariamente vedere fisicamente, farsi le uscite forzate in particolar modo il sabato etc) che spesso e volentieri so protraggono più del dovuto fino all' età adulta, perchè o volente o nolente poi bisogna allontanarsi per i motivi che hai citato, ma in linea più generale è il concetto di amicizia per avere la "compagnia" di fare determinate cose che difficilmente si fa in solo che è tremendamente sbagliato.
Quello che fin dall' età adolescenziale uno dovrebbe fare è il "mercenario", cioè cercare di avere più amicizie, o meglio, più "conoscenze" possibili spalmate magari in vari gruppi, e considerarle per quello che sono, e cioè delle semplici conoscenze con la consapevolezza che ognuno o prima o poi prenderà strade diverse.
Per quanto riguarda la palestra come luogo di rimorchio sbagliate, perchè il problema non è il luogo, ma il tipo di approccio che viene utilizzato e il fine che viene perseguito. Non bisogna puntare al rimorchio fine a se stesso, ma nel cercare di instaurare un dialogo al fine di allargare le conoscenze (che sia con la singola persona o con un gruppo di persone), prima nell' ambito della palestra in questo caso, e successivamente cercare di portarle fuori dall' ambito originario.
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Scusami se te lo dico, ma hai una concezione di amicizia un po "malata", di quelle amicizie che per forza di cose sfociano in episodi di isteria e roba un po trash (chiedere il permesso di uscire alla compagna per uscire con un amico?!?!

)
Sono dell' idea che ognuno deve essere autonomo e staccarsi dal cordone ombelicale delle amicizie.
Ti rispondo per punti:
-punto palestra: appena ho accennato alla palestra ho scritto queste frasi:
----in sti giorni sto andando in palestra per sentirmi meglio con me stesso, vedo molte ragazze carine e non vado in palestra per trovare occasione di provarci, ho accennato a quest'ultima perchè è li che ho iniziato a riflettere e pensare a semplici ma importanti cose:----
poi ho scritto ancora:
---Nono infatti come ho chiarito anche io vado li per me stesso,
anzi inizialmente andavo anche io con le cuffie alle orecchie, facevo gli esercizi, e a casa, ora sono senza cuffie ma il procedimento è solo quello.----
quindi perchè hai scritto "palestra come luogo di rimorchio sbagliate" cioè non capisco ^^''' ho chiarito bene mi sembra.
-punto amicizia: perchè dici che ho una concezione di amicizia malata? mica sono io quello che chiede il permesso di uscire alla compagna con l'amico, io sono single, è lui semmai che non è che chiede il permesso, non so esattamente cosa fa, so solo che mi dice "eh devo andare la con X, eh dobbiamo andare in motagna, eh vengono i genitori di X, eh X vuole andare la" ecc... per dire, non trovi una minchia di mezz'ora? non hai voglia e basta, non sei stronzo, lo sento che vuoi uscire con me e quando puoi lo fai, ma quel "puoi" è proprio quando hai quell'ora proprio precisa, quel buco, dove se io dico "non ci sono a questa ora, ma alla successiva o prima si" dici di "eh no dai facciamo settimana prossima", e cosi via.
Ma mica sono nella sua testa io, mica era cosi anni fa, è cambiato lui da solo, mica gli ho detto io di cambiare, io sempre lo stesso sono, sia quando ero e sono single, che quando ero fidanzato.
-punto compagnie: devo dire prima di tutto che io sono ANNI che faccio le cose da solo, mi diverto, da solo, passioni da solo, esco da solo, vivo da solo (prima proprio da solo, ora con i miei), ma solo intendo senza amici, se non uno di cui ho parlato sopra, un altro sparito nel nulla, e altri che si trovano all'estero o che ho via what's up o telegram, ragazze comprese (una in particolare, ma parliamo e basta).
la compagnia non c'è niente da fare, per "conoscere nuove persone dal nulla" serve, da solo è molto più difficile, da solo non puoi approcciarti ad un gruppo di ragazze e/o ragazzi e dire CIAO! e iniziare a parlare, da solo non puoi creare certe situazioni nei locali o in giro, serve perforza di cose tizio che ti presenta caio o sempronio che ti nota mentre parli con caio,
da solo devi avere molta forza di volontà e mentale che non sempre si ha o si vuole avere, ed è giustificata come cosa, persino se sei incredibilimente ottimista e socievole.
E le app...appunto, non aiutano molto.