Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

  • Autore discussione Autore discussione Utente cancellato 52895
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Certamente, con la differenza che se il medico sbaglia la diagnosi la colpa è del medico, non della medicina. Se lo psicologo risolve le questioni per le quali ti sei rivolto a lui ma contestualmente dà il via ad altre questioni, la colpa è della psicologia non dello psicologo.
Ah la famosa psicoterapia ad indirizzo MLC (Metodo Ludovico Comportamentale).
 
Sinceramente no, non la sento questa cosa dei quaranta.
Purtroppo sono sempre stato chiuso in me stesso e se penso che i miei sani e begli hobby che ho (videogiochi, libri, card game, gdr per dirne 4) potevano benissimo essere espressi in compagnia di altri e quindi mi sarei potuto creare una o più cerchie di amicizia il rimorso ce l'ho.
Ecco, nel caso dei 40 sento il rimorso di tempo non investito meglio e che non tornerà più.

E poi sì l'equilibrio trovato sicuramente è un buon rifugio ma per mettermi in linea con Kuraudo non c'è mai stata frase più vera di : "Happiness is real only when shared".

Purtroppo è così, io con la mia solitudine ci ho fatto i conti.
Sono uno che prende, esce da solo a farsi la birra, si fa le gite e viaggetti (mi manca il viaggio vero però), musei da solo, cinema da solo, ristoranti da solo. Da una parte contento di aver rimosso quel blocco psicologico di fare le cose da solo, dall'altra senza familiari, amici o compagna non sarà mai la stessa cosa
Io invece ho vissuto e vivo fin troppo con gli altri che ho mentalmente bisogno di staccare. Poi ancora mi trovo a giocare da tavolo, andare in fiere, faccio vacanze da solo (te le consiglio, io le ho sbloccate solo da un paio di anni) o giocare a Padel.
Poi il discorso del tempo che passa o del tempo sprecato è una roba che ho pure io, ma comunque non è uno stimolo a fare cose diverse
 
Gli psicologi e compagnia del "curo mediante chiacchiere" fanno più danni della grandine.
Una mia amica ci andava per superare una malattia grave ed all'improvviso ha lasciato il marito che le è sempre stato vicino e l'ha sempre sostenuta.
Un altro ci andava per motivi di conflitti familiari e all'improvviso mena al datore di lavoro che naturalmente lo licenzia per giusta causa. Non contento, raddoppia le visite dallo psicologo, si autoconvince di avere ragione e va dall'avvocato compiacente per impugnare il licenziamento. Esito: licenziamento confermato e condanna alle spese. :rickds:
C.v.d :asd:
 
"Eh, ma io non sono mica pazzo" (cit.) :sard:

Questa l'avevi dimenticata
Io ho comprato la maglia con la frase di Sheldon, dopo una seduta dal terapista in cui sostanzialmente mi hanno invitato ad andare.
E il professionista mi ha detto che per quello che abbiamo potuto appurare in una seduta non c'era niente di anormale. Poi ovviamente, se volevo lavorare su altri aspetti si poteva pure...e mi piacerebbe ma sono povero :asd:
 
Io sono del parere che tutto parte da dentro di te. Psicologi, Psichiatra, Terapisti cognitivi servono il giusto se il cambiamento non parte da te.
Questa cosa è fondamentale.
 
Gli psicologi e compagnia del "curo mediante chiacchiere" fanno più danni della grandine.
Una mia amica ci andava per superare una malattia grave ed all'improvviso ha lasciato il marito che le è sempre stato vicino e l'ha sempre sostenuta.
Un altro ci andava per motivi di conflitti familiari e all'improvviso mena al datore di lavoro che naturalmente lo licenzia per giusta causa. Non contento, raddoppia le visite dallo psicologo, si autoconvince di avere ragione e va dall'avvocato compiacente per impugnare il licenziamento. Esito: licenziamento confermato e condanna alle spese. :rickds:
Lo psicologo da degli strumenti per superare dei determinati ostacoli, poi sta a te decidere come interpretare e utilizzare quegli strumenti che ti fornisce. Il primo caso è effettivamente enigmatico (sebbene non è la prima volta che sento di rotture in momento drammatici) ma c'è da capire cosa l'abbia indotta ad abbandonare il marito, anche se c'è da dire che il fatto di stare vicino alla moglie o al marito, in una situazione difficile è sicuramente pregievole, ma capisci tu stesso che, nonostante tutto, non è condizione sufficiente per tenere in piedi un rapporto.

Il secondo caso per certi aspetti ricorda il mio, nel senso che la mia psicoterapeuta mi fece capire che la stragrande parte del mio malessere derivava dal fatto che con le persone ero troppo remissivo (anche e sopratutto quando le cose non mi andavano a genio). Grazie a lei oggi sono molto più assertivo invece, dico subito le cose come stanno e metto subito i puntini sulle i, e lo faccio con tutti, nessuno escluso.

Questa cosa sembrerà banale, ma mi ha quasi svoltato la vita, e mi ricordo la battuta che mi fece quando si parlava di questo lato del mio carattere: "Attenzione, non ti sto dicendo che da domani devi essere un serial killer", tant'è che dall' essere quasi sottomesso, non sono passato di colpo a menare a qualcuno :asd:

Ad ogni modo ripeto, lo psicologo ti da degli strumenti, non è che ti dice cosa devi o non devi fare, sta a te la scelta e la conseguenza delle azioni che fai sono tue, non di qualcun altro :asd:
 
Ultima modifica:
Io sono del parere che tutto parte da dentro di te. Psicologi, Psichiatra, Terapisti cognitivi servono il giusto se il cambiamento non parte da te.
Questa cosa è fondamentale.
L'unica cosa fondamentale che devi fare è andare a m*** ammazz*** :asd:
Scusa ma posso romperti le scatole solo ora che poi da sabato devo lasciare la terra
 
Lo psicologo da degli strumenti per superare dei determinati ostacoli, poi sta a te decidere come interpretare e utilizzare quegli strumenti che ti fornisce. Il primo caso è effettivamente enigmatico (sebbene non è la prima volta che sento di rotture in momento drammatici) ma c'è da capire cosa l'abbia indotta ad abbandonare il marito, anche se c'è da dire che il fatto di stare vicino alla moglie o al marito, in una situazione difficile è sicuramente pregievole, ma capisci tu stesso che, nonostante tutto, non è condizione sufficiente per tenere in piedi un rapporto.

Il secondo caso per certi aspetti ricorda il mio, nel senso che la mia psicoterapeuta mi fece capire che la stragrande parte del mio malessere derivava dal fatto che con le persone ero troppo remissivo (anche e sopratutto quando le cose non mi andavano a genio). Grazie a lei oggi sono molto più assertivo invece, dico subito le cose come stanno e metto subito i puntini sulle i, e lo faccio con tutti, nessuno escluso.

Questa cosa sembrerà banale, ma mi ha quasi svoltato la vita, e mi ricordo la battuta che mi fece quando si parlava di questo lato del mio carattere: "Attenzione, non ti sto dicendo che da domani devi essere un serial killer", tant'è che dall' essere quasi sottomesso, non sono passato di colpo a menare a qualcuno :asd:

Ad ogni modo ripeto, lo psicologo ti da degli strumenti, non è che ti dice cosa devi o non devi fare, sta a te la scelta e la conseguenza delle azioni che fai sono tue, non di qualcun altro :asd:


Esattattamente, la gente interpreta male la funzione dello psicologo, pensa che se ci va tutti i problemi si risolveranno da soli, gli dara' tutte le soluzioni e senza muovere un dito la vita diventera' magicamente migliore.

Andare in terapia e' un lavoro, e anche duro.

A parte che ci si confronta con se stessi (non so quanti momenti ''wow'' ho avuto durante le sedute, dove lo psicologo aveva giusto iniziato a dire qualcosa e poi la deduzione la finivo io... certe cose ce l'abbiamo proprio sotto al naso ma siamo bravi a non rendercene conto ).

Poi anche con la fantastica psicologa ho avuto dei momenti dove credevo che non mi serviva piu' o era inutile, avevo raggiunto un punto di stallo.

E infine prima di trovare la mia psicologa ne ho avute altre 3 eh :asd:, una di cui 3 mesi proprio sprecati. Quindi non e' una cosa facile, bisogna trovare la persona giusto che fa al caso vostro.

Ma la persona che sono oggi e' la migliore versione di me stesso che potevo avere.

Sono diventato super sayan :asd:.


E si la terapia non e' decisamente economica, ma per questo io ci andavo 2 volte al mese, e in ogni caso valeva ogni centesimo speso.

Mi ha risolto tantissimi problemi, senza contare che mi ha letteralmente salvato. Perche' ho scoperto di avere ADHD, ma avevo pure la depressione, ed essendo un pelo perfezionista ecc praticamente il mio adhd mascherava la mia depressione e viceversa. Quindi quando fatto il test per la depressione...poi e' uscito fuori che avevo pure ADHD, pensate che bello.


Ringrazio una delle mie ex (che non era tossica) che mi ha consigliato e spinto ad andare in terapia, mi ha svoltato tutto. Perche' aveva notato in me certi meccanismi ecc.
 
Esattattamente, la gente interpreta male la funzione dello psicologo, pensa che se ci va tutti i problemi si risolveranno da soli, gli dara' tutte le soluzioni e senza muovere un dito la vita diventera' magicamente migliore.

Andare in terapia e' un lavoro, e anche duro.

A parte che ci si confronta con se stessi (non so quanti momenti ''wow'' ho avuto durante le sedute, dove lo psicologo aveva giusto iniziato a dire qualcosa e poi la deduzione la finivo io... certe cose ce l'abbiamo proprio sotto al naso ma siamo bravi a non rendercene conto ).

Poi anche con la fantastica psicologa ho avuto dei momenti dove credevo che non mi serviva piu' o era inutile, avevo raggiunto un punto di stallo.

E infine prima di trovare la mia psicologa ne ho avute altre 3 eh :asd:, una di cui 3 mesi proprio sprecati. Quindi non e' una cosa facile, bisogna trovare la persona giusto che fa al caso vostro.

Ma la persona che sono oggi e' la migliore versione di me stesso che potevo avere.

Sono diventato super sayan :asd:.


E si la terapia non e' decisamente economica, ma per questo io ci andavo 2 volte al mese, e in ogni caso valeva ogni centesimo speso.

Mi ha risolto tantissimi problemi, senza contare che mi ha letteralmente salvato. Perche' ho scoperto di avere ADHD, ma avevo pure la depressione, ed essendo un pelo perfezionista ecc praticamente il mio adhd mascherava la mia depressione e viceversa. Quindi quando fatto il test per la depressione...poi e' uscito fuori che avevo pure ADHD, pensate che bello.


Ringrazio una delle mie ex (che non era tossica) che mi ha consigliato e spinto ad andare in terapia, mi ha svoltato tutto. Perche' aveva notato in me certi meccanismi ecc.
Cmq stiamo andando parecchio off topic, e solo ora ho realizzato che mi pare che ci sia un thread dedicato :sard:
 
Penso di aver raggiunto il livello ssjgod del bidone, o come si chiama il non essere cagati dalle tipe a cui scrivi sulle app : normalmente sono tipe sconosciute, gente mai vista e che non vedrai mai. Ho beccato una con la quale ho fatto le medie insieme, quindi almeno 15 anni fa, che pure ci seguiamo su IG (mai interagito, in linea con quanto ci cagassimo all’epoca della scuola). Ebbene, bidonato pure da lei, quindi uno step in più rispetto al normale, gg.
Anche perché sono abbastanza sicuro che le tipe abbiano pensato “ammazza che caso umano”, limitandosi alle foto, questa vede tutte le boiate che posto
 
Penso di aver raggiunto il livello ssjgod del bidone, o come si chiama il non essere cagati dalle tipe a cui scrivi sulle app : normalmente sono tipe sconosciute, gente mai vista e che non vedrai mai. Ho beccato una con la quale ho fatto le medie insieme, quindi almeno 15 anni fa, che pure ci seguiamo su IG (mai interagito, in linea con quanto ci cagassimo all’epoca della scuola). Ebbene, bidonato pure da lei, quindi uno step in più rispetto al normale, gg.
Anche perché sono abbastanza sicuro che le tipe abbiano pensato “ammazza che caso umano”, limitandosi alle foto, questa vede tutte le boiate che posto
Ma quando avete appurato di essere stati compagni delle medie, la discussione è continuata sull' app, o vi siete spostato su istagram dove già vi "seguivate", e in che fase della discussione ti avrebbe "bidonato"? Sull' app lei aveva ricambiato al like?
 
Ma quando avete appurato di essere stati compagni delle medie, la discussione è continuata sull' app, o vi siete spostato su istagram dove già vi "seguivate", e in che fase della discussione ti avrebbe "bidonato"? Sull' app lei aveva ricambiato al like?
Niente di tutto ciò, su hinge semplicemente metti like, se vuoi un commento, e l’altra persona se ricambi parlate, altrimenti nisba. Per l’appunto non ha ricambiato
 
Ultima modifica:
Penso di aver raggiunto il livello ssjgod del bidone, o come si chiama il non essere cagati dalle tipe a cui scrivi sulle app : normalmente sono tipe sconosciute, gente mai vista e che non vedrai mai. Ho beccato una con la quale ho fatto le medie insieme, quindi almeno 15 anni fa, che pure ci seguiamo su IG (mai interagito, in linea con quanto ci cagassimo all’epoca della scuola). Ebbene, bidonato pure da lei, quindi uno step in più rispetto al normale, gg.
Anche perché sono abbastanza sicuro che le tipe abbiano pensato “ammazza che caso umano”, limitandosi alle foto, questa vede tutte le boiate che posto
Senza entrare troppo nello specifico che magari non ti va, ma com'è messo il profilo? Hai foto? Foto di te da solo? Selfie? Hai messo spunti particolari?
 
Senza entrare troppo nello specifico che magari non ti va, ma com'è messo il profilo? Hai foto? Foto di te da solo? Selfie? Hai messo spunti particolari?
Ho foto da solo, per la maggior parte sono foto zoomate perché erano foto in compagnia, e per non includere l’altro ho ritagliato.
Sugli spunti boh, li ho però viene anche difficile inventarsi degli spunti quando la maggior parte delle tipe scrive “farmi ridere”, “viaggiare”, “gita in moto”.
Lo spunto “farmi ridere” l’ho proprio perculato in uno dei miei
 
Sugli spunti boh, li ho però viene anche difficile inventarsi degli spunti quando la maggior parte delle tipe scrive “farmi ridere”, “viaggiare”, “gita in moto”.
Certo, però se metti degli spunti aperti e giocosi può essere che siano loro a scriverti. A me capitava che scrivessero, poi magari la conversazione non andava molto oltre, però se lì pensi in termini creativi a cui rispondere in maniera simpatica dovrebbero funzionare.
Lo spunto “farmi ridere” l’ho proprio perculato in uno dei miei
Ecco, se perculi già perdi molto :asd: Cioè, ti sconsiglio fortemente questa strategia perché, a parte che alcune persone iniziano così, un po' basic, e poi man mano migliorano vedendo altri profili, però se si sentono triggerate ovviamente ti snobbano. Ma al di là di questo, non la strategia top, anche perché devono sempre essere spunti aperti a risposte non troppo cervellotiche. Così una tipa che dovrebbe dirti?
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top