Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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ufficiale
Anch'io ho amici già fidanzati da tempo che negli ultimi anni sono abbastanza spariti (anzi, delle volte magari c'è qualche evento e palesemente si inventano scuse perché la donna non ha voglia).

Comunque ho notato ora che ho quasi 30 anni che le amicizie storiche come nel mio caso (amicizie di 10 anni) si stanno un po' affievolendo per quanto mi riguarda. Vedo in generale molto individualismo e pensare prima a sé stessi: io non so voi che rapporti avete coi vostri amici, ma io da parecchio tempo non vengo più contattato privatamente e la prova del 9 l'ho avuta in questo lockdown quando in 2 mi hanno scritto per sapere come stavo; altri 3-4 gli ho scritto io per primo, altrimenti dubito loro si sarebbero fatti vivi.

Poi mi sono accorto che una parte del gruppo se la fila di più con uno che una volta era mio amico, ma poi per suoi comportamenti stupidi, arroganti e senza motivazione verso di me che non gli ho mai fatto nulla ci ho rotto dopo un paio di vacanze con cui mi sono ritrovato insieme a lui. E questi altri miei amici mai una volta che fossero tornati sugli episodi e mi avessero detto: "guarda, alla fine hai ragione te a avere rotto con lui; si è comportato da stronzo senza motivo".

Insomma, questo discorso per dire che un po' ci sono rimasto male perché vedo che non ho attrattiva verso gli altri, però dall'altro fottesega e mi comporto di conseguenza: se ci si vede bene e sennò io vado per la mia strada come fa la maggior parte di loro.

 
Lo so ma per questo ritengo che certi rapporti dovrebbero essere stroncati sul nascere quando le distanze superano i confini provinciali, o al massimo, quelli regionali  :asd:

Non voglio scoraggiarti ma purtroppo è così
No non mi scoraggi,

diciamo che sotto sotto so bene che "ci usiamo" per compagnia, io mi sfogo dicendole cose stupide ma anche facendo l'amico, e lei mi scrive perchè a volte si sente sola nel paesino dove si trova, visto che non lavora e non fa nulla.

Per il momento va bene cosi, anzi, se devo dire la verità le cose che ho detto ho sempre avuto il sospetto lo facesse per un motivo, non mi sono MAI illuso, a volte lei si sfoga per un ragazzo di cui DICE di essere innamorata (ma tanto so che segue la "scia" del volergli bene pensando di essere ancora innamorata) in ""chat"" e quest'ultimo essendo lontano non le scrive più e va con altre a detta sua, ma lei non riesce a dimenticarlo,

infatti a volte dice cose e a me riferendosi a lui, l'ultima volta le faccio "quindi quando hai messo quell'emoticon e volevi "affetto" pensavi a lui?" e lei con faccina triste mi ha chiesto scusa e ha confermato, io ho semplicemente risposto che ero deluso da lei.

Sono passati 2 giorni e non le sto più scrivendo, di solito ero io a fare lo scemo, magari metteva una story con un selfie, ed essendo molto bella reagivo e rispondeva subito, ma stavolta basta, la faccio crogiolare, sempre se ci tieni un po, finchè non sia lei a scrivermi, e farò comunque lo scazzato.

Frega niente.

 
Anch'io ho amici già fidanzati da tempo che negli ultimi anni sono abbastanza spariti (anzi, delle volte magari c'è qualche evento e palesemente si inventano scuse perché la donna non ha voglia).

Comunque ho notato ora che ho quasi 30 anni che le amicizie storiche come nel mio caso (amicizie di 10 anni) si stanno un po' affievolendo per quanto mi riguarda. Vedo in generale molto individualismo e pensare prima a sé stessi: io non so voi che rapporti avete coi vostri amici, ma io da parecchio tempo non vengo più contattato privatamente e la prova del 9 l'ho avuta in questo lockdown quando in 2 mi hanno scritto per sapere come stavo; altri 3-4 gli ho scritto io per primo, altrimenti dubito loro si sarebbero fatti vivi.

Poi mi sono accorto che una parte del gruppo se la fila di più con uno che una volta era mio amico, ma poi per suoi comportamenti stupidi, arroganti e senza motivazione verso di me che non gli ho mai fatto nulla ci ho rotto dopo un paio di vacanze con cui mi sono ritrovato insieme a lui. E questi altri miei amici mai una volta che fossero tornati sugli episodi e mi avessero detto: "guarda, alla fine hai ragione te a avere rotto con lui; si è comportato da stronzo senza motivo".

Insomma, questo discorso per dire che un po' ci sono rimasto male perché vedo che non ho attrattiva verso gli altri, però dall'altro fottesega e mi comporto di conseguenza: se ci si vede bene e sennò io vado per la mia strada come fa la maggior parte di loro.
Il non dirti se pensano che tu abbia torto o ragione non è necessariamente sintomo di non curanza. 

Personalmente se qualcuno nella mia comitiva litiga, io resto fuori dalla discussione perché sono questioni che riguardano loro e potrebbe dare fastidio uno "esterno".

Così come non vado dopo da loro a dire che secondo me X ha ragione e Y torto perché potrebbe essere visto come un farsi gli affari altrui.

Ma non solo per rispetto nei loro confronti e della loro privacy, ma anche perché io stesso non mi sento in diritto di impicciarmi.

Vogliono una mia opinione? Gliela do volentieri se sono loro a chiedermela, ma non sparo sentenze non richieste.

Il punto è che la cosa è altamente soggettiva. Io percepisco le cose in un modo, tu in un altro. Ed un intervento in questa situazione possiamo interpretarlo ognuno a modo proprio.

Per dire, se ho una discussione con qualcuno, vorrei che gli altri si comportassero come scritto perché non sarebbero affari loro. 

 
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Anch'io ho amici già fidanzati da tempo che negli ultimi anni sono abbastanza spariti (anzi, delle volte magari c'è qualche evento e palesemente si inventano scuse perché la donna non ha voglia).

Comunque ho notato ora che ho quasi 30 anni che le amicizie storiche come nel mio caso (amicizie di 10 anni) si stanno un po' affievolendo per quanto mi riguarda. Vedo in generale molto individualismo e pensare prima a sé stessi: io non so voi che rapporti avete coi vostri amici, ma io da parecchio tempo non vengo più contattato privatamente e la prova del 9 l'ho avuta in questo lockdown quando in 2 mi hanno scritto per sapere come stavo; altri 3-4 gli ho scritto io per primo, altrimenti dubito loro si sarebbero fatti vivi.

Poi mi sono accorto che una parte del gruppo se la fila di più con uno che una volta era mio amico, ma poi per suoi comportamenti stupidi, arroganti e senza motivazione verso di me che non gli ho mai fatto nulla ci ho rotto dopo un paio di vacanze con cui mi sono ritrovato insieme a lui. E questi altri miei amici mai una volta che fossero tornati sugli episodi e mi avessero detto: "guarda, alla fine hai ragione te a avere rotto con lui; si è comportato da stronzo senza motivo".

Insomma, questo discorso per dire che un po' ci sono rimasto male perché vedo che non ho attrattiva verso gli altri, però dall'altro fottesega e mi comporto di conseguenza: se ci si vede bene e sennò io vado per la mia strada come fa la maggior parte di loro.
La mia compagnia d'infanzia in cui eravamo una decina di ragazzi si è lentamente disgregata, adesso mi sento solo con un amico e una amica, tutti gli altri si sono allontanati, li sento ogni tanto per un saluto ma tutto finisce lì. Una volta ho provato ad organizzare una serata in pizzeria ma nessuno mi ha cagato quindi mi son detto "ma chi me lo fa fare..." Purtroppo sono consapevole che è un po' inevitabile perché ognuno prende la sua strada ecc... però cazz fatevi sentire ogni tanto, anche perché quasi tutti sono rimasti in zona.  :asd:

 
La mia compagnia d'infanzia in cui eravamo una decina di ragazzi si è lentamente disgregata, adesso mi sento solo con un amico e una amica, tutti gli altri si sono allontanati, li sento ogni tanto per un saluto ma tutto finisce lì. Una volta ho provato ad organizzare una serata in pizzeria ma nessuno mi ha cagato quindi mi son detto "ma chi me lo fa fare..." Purtroppo sono consapevole che è un po' inevitabile perché ognuno prende la sua strada ecc... però cazz fatevi sentire ogni tanto, anche perché quasi tutti sono rimasti in zona.  :asd:
Parlerò cosi per frustrazione? ci ho pensato molto e mi piace la psicologia, quindi non credo:

Io non sopporto le persone che si sono "stabilite" in una situazione sociale con i loro amici o abitudini, con il lavoro fisso e quindi routine fissa, che all'improvviso spariscono e non si curano di cosa tu possa pensare, quando sono tornato in Italia ho provato a riagganciare con un po di miei compagni di classe, all'inizio tutti a dire "sisi ci sono per una birra", chissà nasceva qualcosa essendo io molto socievole, nonostante la mia situazione precaria, non dico bugie dicendo che non volevo incontrarli e uscirci per chiedere aiuto riguardo un lavoro, semmai tornavo ad avere amici e magari conscevo una ragazza se capitava, quello mi avrebbe fatto piacere.

Ogni volta però c'era un problema, scrivevo e mi dicevano "a cavolo devo lavorare/devo andare a sciare/non ci sono quel giorno", alla fine li ho lasciati con un "tranquillo ci organizziamo un altro giorno/ fammi sapere ;)  ",

non li sento da circa 5 mesi, non mi hanno mai più scritto.

Questa per me è cattiveria e non curanza, poi li vedo li che mi visionano le story, io gente cosi non la digerisco proprio. Poi ovvio che parte anche il mio orgoglio a pensare "ma secondo te devo elemosinare un uscita a te? io le cose le dico in faccia se devo, se non volevi me lo dicevi subito" , cosi basta, non gli scrivo più,

certo non è il massimo sentirsi quasi completamente soli (ho due amici attualmente vicini fisicamente a me, ma uno già non si fa sentire da un po, (mi ha fatto pure fare l'annuale in palestra che dovevamo andare insieme), l'altro sempre impegnato anche se si è trasferito a 2 km da me, ci inviamo spesso audio e lui che vuole sempre vedermi ma non riesce, e gli credo, è il mio migliore amico,

però a volte mi scazza poichè ad esempio l' altro giorno mi fa "questo weekend non ci sono che vado in montagna con la ragazza", ma cavolo dico io, finalmente sei tutto contento che sei vicino a me, e appena si può uscire tu vai 2 giorni in montagna, bo, allora non lamentarti se poi non riusciamo a vederci.

 
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D'accordo su tutto.  :sisi:   Comunque si essere troppo socievoli non va sempre bene perché alla fine ai "no" spesso ci rimaniamo male, soprattutto se immotivati, e parlo per esperienza. Detto questo, non sbatterti più di tanto perché chi ti vuole veramente ti cerca. In passato ero sempre io a organizzare le cose, usciamo lì, facciamo questo ecc... ora se vedo che dall'altra parte non c'è coinvolgimento me ne sbatto, ognuno per la sua strada... Per quelli che invece si allontanano dopo aver trovato la ragazza zero considerazione, ma ne abbiamo già parlato ampiamente. Posso capire il primo anno che si è tutti presi ecc.. ma poi se non ti fai sentire più allora sei proprio deficente.  :asd:

 
D'accordo su tutto.  :sisi:   Comunque si essere troppo socievoli non va sempre bene perché alla fine ai "no" spesso ci rimaniamo male, soprattutto se immotivati, e parlo per esperienza. Detto questo, non sbatterti più di tanto perché chi ti vuole veramente ti cerca. In passato ero sempre io a organizzare le cose, usciamo lì, facciamo questo ecc... ora se vedo che dall'altra parte non c'è coinvolgimento me ne sbatto, ognuno per la sua strada... Per quelli che invece si allontanano dopo aver trovato la ragazza zero considerazione, ma ne abbiamo già parlato ampiamente. Posso capire il primo anno che si è tutti presi ecc.. ma poi se non ti fai sentire più allora sei proprio deficente.  :asd:
Eh sale la tristezza della situazione però.

Io sono uno dal carattere forte che grazie agli hobby può anche stare solo per un periodo prolungato di tempo, pure sempre :asd:  

Però nessuno vive bene da solo, ci vuole o la ragazza o qualche amico, senò ti deprimi proprio.

 
Eh sale la tristezza della situazione però.

Io sono uno dal carattere forte che grazie agli hobby può anche stare solo per un periodo prolungato di tempo, pure sempre :asd:  

Però nessuno vive bene da solo, ci vuole o la ragazza o qualche amico, senò ti deprimi proprio.
Assolutamente. Almeno gli amici sono fondamentali. Secondo me più della ragazza

Anch'io ho amici già fidanzati da tempo che negli ultimi anni sono abbastanza spariti (anzi, delle volte magari c'è qualche evento e palesemente si inventano scuse perché la donna non ha voglia).

Comunque ho notato ora che ho quasi 30 anni che le amicizie storiche come nel mio caso (amicizie di 10 anni) si stanno un po' affievolendo per quanto mi riguarda. Vedo in generale molto individualismo e pensare prima a sé stessi: io non so voi che rapporti avete coi vostri amici, ma io da parecchio tempo non vengo più contattato privatamente e la prova del 9 l'ho avuta in questo lockdown quando in 2 mi hanno scritto per sapere come stavo; altri 3-4 gli ho scritto io per primo, altrimenti dubito loro si sarebbero fatti vivi.

Poi mi sono accorto che una parte del gruppo se la fila di più con uno che una volta era mio amico, ma poi per suoi comportamenti stupidi, arroganti e senza motivazione verso di me che non gli ho mai fatto nulla ci ho rotto dopo un paio di vacanze con cui mi sono ritrovato insieme a lui. E questi altri miei amici mai una volta che fossero tornati sugli episodi e mi avessero detto: "guarda, alla fine hai ragione te a avere rotto con lui; si è comportato da stronzo senza motivo".

Insomma, questo discorso per dire che un po' ci sono rimasto male perché vedo che non ho attrattiva verso gli altri, però dall'altro fottesega e mi comporto di conseguenza: se ci si vede bene e sennò io vado per la mia strada come fa la maggior parte di loro.
Se sono amicizie di infanzia, difficilmente si disgregano. E non parlo solo delle mie, ma guardo anche gli altri nel paese. 

Peró ad esempio con gli amici universitari non ci vediamo più. Uno aveva problemi di famiglia ed è l’unico che comprendo. 

Un altro è sparito con la ragazza che ha a malapena 18 anni. Sinceramente mi stava simpatico ma si conferma il pirla che è. 

Un altro non si è fatto più vedere. Ha cominciato il corso per diventare pilota di aerei e ormai sta con la ragazza(che ha da una vita, non so come faccia) o con i soliti amici del suo paese. Purtroppo è così. 

 
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Assolutamente. Almeno gli amici sono fondamentali. Secondo me più della ragazza

Se sono amicizie di infanzia, difficilmente si disgregano. E non parlo solo delle mie, ma guardo anche gli altri nel paese. 

Peró ad esempio con gli amici universitari non ci vediamo più. Uno aveva problemi di famiglia ed è l’unico che comprendo. 

Un altro è sparito con la ragazza che ha a malapena 18 anni. Sinceramente mi stava simpatico ma si conferma il pirla che è. 

Un altro non si è fatto più vedere. Ha cominciato il corso per diventare pilota di aerei e ormai sta con la ragazza(che ha da una vita, non so come faccia) o con i soliti amici del suo paese. Purtroppo è così. 
Ci siamo conosciuti a 19 anni grazie a questo mio ex amico che me li ha presentati. Ora ne abbiamo 30 quindi...

 
Assolutamente. Almeno gli amici sono fondamentali. Secondo me più della ragazza

Se sono amicizie di infanzia, difficilmente si disgregano. E non parlo solo delle mie, ma guardo anche gli altri nel paese. 

Peró ad esempio con gli amici universitari non ci vediamo più. Uno aveva problemi di famiglia ed è l’unico che comprendo. 

Un altro è sparito con la ragazza che ha a malapena 18 anni. Sinceramente mi stava simpatico ma si conferma il pirla che è. 

Un altro non si è fatto più vedere. Ha cominciato il corso per diventare pilota di aerei e ormai sta con la ragazza(che ha da una vita, non so come faccia) o con i soliti amici del suo paese. Purtroppo è così. 
Sono d'accordo però anche gli amici di infanzia possono fare delle bastardate e dileguarsi da un momento all'altro.  :darthgary:  

La cosa che mi da fastidio però è l'allontanamento a causa della ragazza, una stronzata incredibile secondo me. Avrei delle storie da raccontare  veramente indecenti.  :bah:

Roba che neanche i bambini dell'asilo...  :facepalm:

 
vi butto giù un po' di righe di getto un po' per sfogo per raccontarvi la mia situazione, che mi sta dando parecchio da pensare ultimamente :asd:

ho un'amica che conosco da molti anni (tempi delle medie, ora ho 28 anni) con cui finché si andava a scuola non è che abbia mai stretto più di tanto i rapporti, era la classica persona che trovavo simpatica e con cui facevo due parole ogni tanto ma nulla di più. lei inoltre all'epoca era fidanzata con un altro mio amico, e sono stati insieme tanti anni. le cose sono rimaste più o meno invariate fino a circa due/tre anni fa, alla fine degli anni universitari. frequentavamo facoltà diverse, ma abbastanza per caso ci siamo ritrovati ad andare a studiare nella stessa biblioteca. da lì abbiamo iniziato a fare qualche pausa caffè durante le mattinate di studio, a volte solo noi e a volte con altre persone che conoscevo e che erano anche loro lì a studiare, e abbiamo iniziato pian piano a parlare e stringere un po' i rapporti. poi ci siamo laureati, ma la cosa del trovarsi ogni tanto a prendere un caffè e rimasta ed è andata avanti anche dopo. al tempo, comunque, io ero fidanzato e quelli erano per me veramente solo dei caffè senza "secondi fini", per chiacchierare un po'. le cose sono rimaste bene o male così fino allo scorso dicembre fino a quando io e la mia ex, dopo 5 anni e mezzo di cui l'ultimo anno a convivere, ci siamo lasciati (più per decisione sua che mia, ma tant'è). a ruota subito dopo quello è mancato mio padre, e quindi la fine dell'anno scorso e l'inizio di questo è stato un vero e proprio inferno, e quando stavo iniziando rialzarmi leggermente è arrivato il lockdown :dsax:  nel periodo di chiusura però ho iniziato a sentirmi sempre di più con la mia amica di prima, e terminata la quarantena abbiamo iniziato a vederci abbastanza spesso. dalla fine del blocco ci vediamo non dico tutti i giorni ma quasi, e intanto io mi sono reso conto che lei indubbiamente mi piace. durante le uscite che abbiamo fatto ho provato a sondare un po' il terreno per vedere che tipo di reazione ottenevo, e le risposte che ho avuto SEMBRA possano essere positive. ora, voi giustamente ora vi chiederete dove voglio arrivare :asd:  il punto è questo: non so se lanciarmi e provare oppure se è meglio lasciar perdere. perché visto che io sono sempre stato abbastanza incapace in queste cose, mi rendo conto che è anche possibile che abbia interpretato male io le risposte perché sono preso io, e in realtà non è nulla di che. d'altro canto però in passato ho perso un sacco di occasioni a causa della mia indecisione e della mia insicurezza, e me ne sono sempre pentito dopo.  il mio altro grosso problema però è il mio amico, quello con cui lei è stata per tanti anni. è vero che ora è già da un bel po' che si sono lasciati, ma è anche vero che sono comunque rimasti in buoni rapporti tra loro, e io non so di preciso lui come potrebbe reagire. insomma vorrei non creare un casino ma mi sa che sono abbastanza incastrato :asd:  

 
vi butto giù un po' di righe di getto un po' per sfogo per raccontarvi la mia situazione, che mi sta dando parecchio da pensare ultimamente :asd:

ho un'amica che conosco da molti anni (tempi delle medie, ora ho 28 anni) con cui finché si andava a scuola non è che abbia mai stretto più di tanto i rapporti, era la classica persona che trovavo simpatica e con cui facevo due parole ogni tanto ma nulla di più. lei inoltre all'epoca era fidanzata con un altro mio amico, e sono stati insieme tanti anni. le cose sono rimaste più o meno invariate fino a circa due/tre anni fa, alla fine degli anni universitari. frequentavamo facoltà diverse, ma abbastanza per caso ci siamo ritrovati ad andare a studiare nella stessa biblioteca. da lì abbiamo iniziato a fare qualche pausa caffè durante le mattinate di studio, a volte solo noi e a volte con altre persone che conoscevo e che erano anche loro lì a studiare, e abbiamo iniziato pian piano a parlare e stringere un po' i rapporti. poi ci siamo laureati, ma la cosa del trovarsi ogni tanto a prendere un caffè e rimasta ed è andata avanti anche dopo. al tempo, comunque, io ero fidanzato e quelli erano per me veramente solo dei caffè senza "secondi fini", per chiacchierare un po'. le cose sono rimaste bene o male così fino allo scorso dicembre fino a quando io e la mia ex, dopo 5 anni e mezzo di cui l'ultimo anno a convivere, ci siamo lasciati (più per decisione sua che mia, ma tant'è). a ruota subito dopo quello è mancato mio padre, e quindi la fine dell'anno scorso e l'inizio di questo è stato un vero e proprio inferno, e quando stavo iniziando rialzarmi leggermente è arrivato il lockdown :dsax:  nel periodo di chiusura però ho iniziato a sentirmi sempre di più con la mia amica di prima, e terminata la quarantena abbiamo iniziato a vederci abbastanza spesso. dalla fine del blocco ci vediamo non dico tutti i giorni ma quasi, e intanto io mi sono reso conto che lei indubbiamente mi piace. durante le uscite che abbiamo fatto ho provato a sondare un po' il terreno per vedere che tipo di reazione ottenevo, e le risposte che ho avuto SEMBRA possano essere positive. ora, voi giustamente ora vi chiederete dove voglio arrivare :asd:  il punto è questo: non so se lanciarmi e provare oppure se è meglio lasciar perdere. perché visto che io sono sempre stato abbastanza incapace in queste cose, mi rendo conto che è anche possibile che abbia interpretato male io le risposte perché sono preso io, e in realtà non è nulla di che. d'altro canto però in passato ho perso un sacco di occasioni a causa della mia indecisione e della mia insicurezza, e me ne sono sempre pentito dopo.  il mio altro grosso problema però è il mio amico, quello con cui lei è stata per tanti anni. è vero che ora è già da un bel po' che si sono lasciati, ma è anche vero che sono comunque rimasti in buoni rapporti tra loro, e io non so di preciso lui come potrebbe reagire. insomma vorrei non creare un casino ma mi sa che sono abbastanza incastrato :asd:  
La cosa migliore che puoi fare, secondo me, è parlare col tuo amico, in onestà e vedere se gli darebbe fastidio o meno. A seconda della risposta mi regolerei. Se lei per l'amico fossr stata una sveltina o l'amico per te non fosse un amico vero lo eviterei, ma dal momento che non è così ne parlerei prima con lui

 
vi butto giù un po' di righe di getto un po' per sfogo per raccontarvi la mia situazione, che mi sta dando parecchio da pensare ultimamente :asd:

ho un'amica che conosco da molti anni (tempi delle medie, ora ho 28 anni) con cui finché si andava a scuola non è che abbia mai stretto più di tanto i rapporti, era la classica persona che trovavo simpatica e con cui facevo due parole ogni tanto ma nulla di più. lei inoltre all'epoca era fidanzata con un altro mio amico, e sono stati insieme tanti anni. le cose sono rimaste più o meno invariate fino a circa due/tre anni fa, alla fine degli anni universitari. frequentavamo facoltà diverse, ma abbastanza per caso ci siamo ritrovati ad andare a studiare nella stessa biblioteca. da lì abbiamo iniziato a fare qualche pausa caffè durante le mattinate di studio, a volte solo noi e a volte con altre persone che conoscevo e che erano anche loro lì a studiare, e abbiamo iniziato pian piano a parlare e stringere un po' i rapporti. poi ci siamo laureati, ma la cosa del trovarsi ogni tanto a prendere un caffè e rimasta ed è andata avanti anche dopo. al tempo, comunque, io ero fidanzato e quelli erano per me veramente solo dei caffè senza "secondi fini", per chiacchierare un po'. le cose sono rimaste bene o male così fino allo scorso dicembre fino a quando io e la mia ex, dopo 5 anni e mezzo di cui l'ultimo anno a convivere, ci siamo lasciati (più per decisione sua che mia, ma tant'è). a ruota subito dopo quello è mancato mio padre, e quindi la fine dell'anno scorso e l'inizio di questo è stato un vero e proprio inferno, e quando stavo iniziando rialzarmi leggermente è arrivato il lockdown :dsax:  nel periodo di chiusura però ho iniziato a sentirmi sempre di più con la mia amica di prima, e terminata la quarantena abbiamo iniziato a vederci abbastanza spesso. dalla fine del blocco ci vediamo non dico tutti i giorni ma quasi, e intanto io mi sono reso conto che lei indubbiamente mi piace. durante le uscite che abbiamo fatto ho provato a sondare un po' il terreno per vedere che tipo di reazione ottenevo, e le risposte che ho avuto SEMBRA possano essere positive. ora, voi giustamente ora vi chiederete dove voglio arrivare :asd:  il punto è questo: non so se lanciarmi e provare oppure se è meglio lasciar perdere. perché visto che io sono sempre stato abbastanza incapace in queste cose, mi rendo conto che è anche possibile che abbia interpretato male io le risposte perché sono preso io, e in realtà non è nulla di che. d'altro canto però in passato ho perso un sacco di occasioni a causa della mia indecisione e della mia insicurezza, e me ne sono sempre pentito dopo.  il mio altro grosso problema però è il mio amico, quello con cui lei è stata per tanti anni. è vero che ora è già da un bel po' che si sono lasciati, ma è anche vero che sono comunque rimasti in buoni rapporti tra loro, e io non so di preciso lui come potrebbe reagire. insomma vorrei non creare un casino ma mi sa che sono abbastanza incastrato :asd:  
Non trovo il senso di parlarne con il tuo amico se nemmeno sei sicuro ci sia qualcosa.

Se a te sembra che ci sia del feeling è perché probabilmente c'è però prima assicurati di ciò. Lanciati, la conosci già e tutto sarà più naturale e semplice.

Cerca di invitarla fuori creando una situazione romantica/suggestiva e agisci.

Solo dopo, secondo me, dovresti parlarne con l'amico… e non per chiedere un permesso ma per dirgli che ti piace. Ovviamente dico questo non sapendo il legame che hai con questo amico.

No non mi scoraggi,

diciamo che sotto sotto so bene che "ci usiamo" per compagnia, io mi sfogo dicendole cose stupide ma anche facendo l'amico, e lei mi scrive perchè a volte si sente sola nel paesino dove si trova, visto che non lavora e non fa nulla.

Per il momento va bene cosi, anzi, se devo dire la verità le cose che ho detto ho sempre avuto il sospetto lo facesse per un motivo, non mi sono MAI illuso, a volte lei si sfoga per un ragazzo di cui DICE di essere innamorata (ma tanto so che segue la "scia" del volergli bene pensando di essere ancora innamorata) in ""chat"" e quest'ultimo essendo lontano non le scrive più e va con altre a detta sua, ma lei non riesce a dimenticarlo,

infatti a volte dice cose e a me riferendosi a lui, l'ultima volta le faccio "quindi quando hai messo quell'emoticon e volevi "affetto" pensavi a lui?" e lei con faccina triste mi ha chiesto scusa e ha confermato, io ho semplicemente risposto che ero deluso da lei.

Sono passati 2 giorni e non le sto più scrivendo, di solito ero io a fare lo scemo, magari metteva una story con un selfie, ed essendo molto bella reagivo e rispondeva subito, ma stavolta basta, la faccio crogiolare, sempre se ci tieni un po, finchè non sia lei a scrivermi, e farò comunque lo scazzato.

Frega niente.
Io vedo semplicemente due individui soli che cercano di tenersi compagnia cercando una persona che non impegni realmente l'altra, con cioè la consapevolezza che non si creerà mai nulla ma il piacere di sapere che qualcuno di sesso opposto ti pensa e ti scrive.

 
La cosa migliore che puoi fare, secondo me, è parlare col tuo amico, in onestà e vedere se gli darebbe fastidio o meno. A seconda della risposta mi regolerei. Se lei per l'amico fossr stata una sveltina o l'amico per te non fosse un amico vero lo eviterei, ma dal momento che non è così ne parlerei prima con lui


Non trovo il senso di parlarne con il tuo amico se nemmeno sei sicuro ci sia qualcosa.

Se a te sembra che ci sia del feeling è perché probabilmente c'è però prima assicurati di ciò. Lanciati, la conosci già e tutto sarà più naturale e semplice.

Cerca di invitarla fuori creando una situazione romantica/suggestiva e agisci.

Solo dopo, secondo me, dovresti parlarne con l'amico… e non per chiedere un permesso ma per dirgli che ti piace. Ovviamente dico questo non sapendo il legame che hai con questo amico.
grazie ad entrambi. per quanto riguarda il mio amico, fa parte del gruppo con cui mi trovo di solito, non è il mio migliore amico ma non è nemmeno uno qualunque. ed è questo il motivo per cui sono nel dubbio su cosa fare. 

per quanto riguarda lei si, voglio provare ancora a sondare il terreno un attimo per cercare di capire se sto facendo tutto da solo o no. poi sono consapevole però che non devo far passare troppo tempo nel caso, altrimenti perdo l'occasione

 
Se vi vedete quasi ogni giorno evidentemente lei ha piacere di stare con te, magari ti sta facendo capire che ci sta ma aspetta che tu faccia il primo passo. Ti consiglio di invitarla a cena senza però farle capire che si tratta di un appuntamento serio ecco, puoi dirgli una roba tipo "sabato sera sono libero, ti va di andare a mangiare una cosa insieme?" In questo modo non ti esponi troppo e sei in una botte di ferro, se ti rifiuta non è successo niente perché mica si tratta di un appuntamento.  :ahsisi: Se invece ci sta, durante la cena buttati senza pensarci due volte, sicuramente andrà bene. Ovviamente aspetta il momento giusto prima di dichiararti. 

 
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vi butto giù un po' di righe di getto un po' per sfogo per raccontarvi la mia situazione, che mi sta dando parecchio da pensare ultimamente :asd:

ho un'amica che conosco da molti anni (tempi delle medie, ora ho 28 anni) con cui finché si andava a scuola non è che abbia mai stretto più di tanto i rapporti, era la classica persona che trovavo simpatica e con cui facevo due parole ogni tanto ma nulla di più. lei inoltre all'epoca era fidanzata con un altro mio amico, e sono stati insieme tanti anni. le cose sono rimaste più o meno invariate fino a circa due/tre anni fa, alla fine degli anni universitari. frequentavamo facoltà diverse, ma abbastanza per caso ci siamo ritrovati ad andare a studiare nella stessa biblioteca. da lì abbiamo iniziato a fare qualche pausa caffè durante le mattinate di studio, a volte solo noi e a volte con altre persone che conoscevo e che erano anche loro lì a studiare, e abbiamo iniziato pian piano a parlare e stringere un po' i rapporti. poi ci siamo laureati, ma la cosa del trovarsi ogni tanto a prendere un caffè e rimasta ed è andata avanti anche dopo. al tempo, comunque, io ero fidanzato e quelli erano per me veramente solo dei caffè senza "secondi fini", per chiacchierare un po'. le cose sono rimaste bene o male così fino allo scorso dicembre fino a quando io e la mia ex, dopo 5 anni e mezzo di cui l'ultimo anno a convivere, ci siamo lasciati (più per decisione sua che mia, ma tant'è). a ruota subito dopo quello è mancato mio padre, e quindi la fine dell'anno scorso e l'inizio di questo è stato un vero e proprio inferno, e quando stavo iniziando rialzarmi leggermente è arrivato il lockdown :dsax:  nel periodo di chiusura però ho iniziato a sentirmi sempre di più con la mia amica di prima, e terminata la quarantena abbiamo iniziato a vederci abbastanza spesso. dalla fine del blocco ci vediamo non dico tutti i giorni ma quasi, e intanto io mi sono reso conto che lei indubbiamente mi piace. durante le uscite che abbiamo fatto ho provato a sondare un po' il terreno per vedere che tipo di reazione ottenevo, e le risposte che ho avuto SEMBRA possano essere positive. ora, voi giustamente ora vi chiederete dove voglio arrivare :asd:  il punto è questo: non so se lanciarmi e provare oppure se è meglio lasciar perdere. perché visto che io sono sempre stato abbastanza incapace in queste cose, mi rendo conto che è anche possibile che abbia interpretato male io le risposte perché sono preso io, e in realtà non è nulla di che. d'altro canto però in passato ho perso un sacco di occasioni a causa della mia indecisione e della mia insicurezza, e me ne sono sempre pentito dopo.  il mio altro grosso problema però è il mio amico, quello con cui lei è stata per tanti anni. è vero che ora è già da un bel po' che si sono lasciati, ma è anche vero che sono comunque rimasti in buoni rapporti tra loro, e io non so di preciso lui come potrebbe reagire. insomma vorrei non creare un casino ma mi sa che sono abbastanza incastrato :asd:  
Più che altro bisogna vedere lei per te cos'è e quanto è importante, perché le vie sono tante e c'è possibile che ci stia, magari addirittura che ti stia aspettando da anni, come, invece, non ne voglia sapere e rischi di perderla per un approccio che va oltre l'amicizia, come invece per lei non cambi nulla.

Devi sapere tu se ti senti di perderla e vuoi rischiare, cosa che non è detto avvenga, anzi, magari vi mettete insieme e state così per qualche anno.

 
Se vi vedete quasi ogni giorno evidentemente lei ha piacere di stare con te, magari ti sta facendo capire che ci sta ma aspetta che tu faccia il primo passo. Ti consiglio di invitarla a cena senza però farle capire che si tratta di un appuntamento serio ecco, puoi dirgli una roba tipo "sabato sera sono libero, ti va di andare a mangiare una cosa insieme?" In questo modo non ti esponi troppo e sei in una botte di ferro, se ti rifiuta non è successo niente perché mica si tratta di un appuntamento.  :ahsisi: Se invece ci sta, durante la cena buttati senza pensarci due volte, sicuramente andrà bene. Ovviamente aspetta il momento giusto prima di dichiararti. 
è una cosa a cui avevo pensato. poi devo pensare un attimo a come fare però, perché come dicevo non sono mai stato bravo in queste cose :asd:

Più che altro bisogna vedere lei per te cos'è e quanto è importante, perché le vie sono tante e c'è possibile che ci stia, magari addirittura che ti stia aspettando da anni, come, invece, non ne voglia sapere e rischi di perderla per un approccio che va oltre l'amicizia, come invece per lei non cambi nulla.

Devi sapere tu se ti senti di perderla e vuoi rischiare, cosa che non è detto avvenga, anzi, magari vi mettete insieme e state così per qualche anno.
io ora sono nella fase in cui sostanzialmente mi sono reso conto che mi piace e che vorrei qualcosa di più di un'amicizia. poi da qui in avanti non saprei proprio. sicuramente però perderla del tutto per mosse sbagliate mi spiacerebbe molto

 
è una cosa a cui avevo pensato. poi devo pensare un attimo a come fare però, perché come dicevo non sono mai stato bravo in queste cose :asd:
Se riesci a vederla questo week end o il prossimo buttati, aspetto aggiornamenti.  :chris:

 
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