Qua però secondo me ci sono due importanti semplificazioni. La prima è sta storia del genere femminile come gruppo omogeneo al suo intero, monolitico quasi, per cui ogni interlocutrice che avete davanti è portavoce del pensiero di tutte. La butto lì: può essere che alcune ragazze preferiscono l'approccio dal vivo e altre no? E quindi magari alla vostra amica piace e quando le capita si diverta, ad altre ragazze no? E questo non rende sto fantomatico genere femminile incoerente?
La seconda cosa è che non è che su una ragazza preferisce, allora ogni volta ci deve stare. Che una persona preferisce dal vivo mica vuol dire quello. Sennò, se preferisce su app, allora non deve mai rifiutare un match?
E il senso della polemica lo capisco, è dettato dalla confusione di non sapere che fare quando si esce, quando si vede una ragazza che pare interessante, ma la risposta è che non c'è una strategia che vale sempre. Ogni persona che si incontra può reagire e spesso reagisce in maniera diversa (o quantomeno ci sono tipologie diverse). Ci provi con una ragazza e questa finge di essere lesbica: amen, non gli piacevi/non gli interessavi/aveva già puntato un altro. Considerando la quantità di persone moleste che ci sono in giro che non accettano un rifiuto, non mi viene da biasimarla per aver agito così. Poi uno ci resta male e ok, però se ci si mette nei panni dell'altra persona si può intuire anche perché abbia agito in quel modo. Magari l'ha fatto semplicemente per uscire velocemente da una situazione che di solito la blocca per tutta la serata, non per ferirvi o farvi sentire delle nullità.