Reverendo Grivious
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Oggi un po' di notizie interessanti:



Cosa si evince?
Niente che non fosse stato già ipotizzato: intercettazioni molto probabilmente esistenti, "gradimento" che è una parafrasi di qualcosa molto meno grave di quello che si è voluto far passare.
Abbiamo inoltre finalmente un ipotesi di questo fantomatico dirigente che avrebbe parlato con gli arbitri: ovvero il Referee Liaison Officer che è la figura professionale che funge da punto di contatto e supporto ufficiale tra una società sportiva e gli arbitri prima, durante e dopo una partita. Spesso ex arbitri, gestiscono la logistica (accoglienza, trasporti) e le relazioni, garantendo il rispetto del regolamento.
In sintesi è una figura professionale creata proprio per parlare con gli arbitri.
OVVIAMENTE tra le sue mansioni non esiste in alcun modo che possa porre veti sulle scelte arbitrali per le partite, ergo se si scoprisse che abbia cercato di indirizzare alcuni arbitri per le nostre partite sarebbe un disastro. Ma, al momento e con i dati a e le informazioni a nostra disposizione, questa roba non sembra essere per nulla plausibile, basta osservare le designazioni arbitrali nel tempo sotto esame.
Ma, come dico dall'inizio, tutte queste ricostruzioni sono frutto esclusivamente di informazioni e soffiate reperite dalle agenzie di stampa e giornalisti di settore, gli atti ufficiali non sono pubblici al momento, ergo bisognerà aspettare di leggere le carte per capire esattamente quanto è successo.
Vi prego di non fermarvi ai soli titoli degli articoli, leggeteli per intero, perché in tutto questo bordello i giornalacci stanno facendo man bassa facendo leva sulla pancia dei tifosi che sperano e si disperano.
[automerge]1777626365[/automerge]
Aggiungo:
il nostro dirigente per i rapporti arbitrali è Giorgio Schenone che quindi, a quanto dicono i giornali, viene solo nominato da Rocchi in questa intercettazione dove lo stesso Rocchi sta parlando con qualcuno dell'AIA. Quindi, al momento, non esiste intercettazione in cui parla il nostro dirigente.
Siamo quindi, al momento, sul campo del mero "sentito dire" e del "tizio mi ha detto che".
Se poi da quella intercettazione hanno deciso di mettere una "cimice" nel telefono di Schenone e settimana prossima gli mandano un avviso di garanzia questo non lo sappiamo finché non accadrà, ma dubito che abbiano potuto farlo se l'unica prova per giustificare un'ulteriore indagine tramite intercettazioni sia il "sentito dire" di Rocchi, SENZA prima interrogare lo stesso Rocchi.
E quindi la strategia di Rocchi di non presentarsi è probabilmente servita per aspettare più indiscrezioni e capire cosa ci fosse sotto. Se non ricordo male la procedura, ora il suo avvocato avrà un tot di tempo per preparare la deposizione scritta in cui dirà tipo "ma no, quando ho detto gradire intendeva che non hanno gradito la direzione di gara di Arbitro X l'ultima volta, non che non gradiscono l'arbitro" (esprimere un'opinione sull'arbitraggio al momento non pare essere reato, come abbiamo visto in passato quando i giornali titolavano "Il Milan non ci sta, chiama l'AIA per lamentarsi" e non è successo nulla), poi il PM dovrà decidere come procedere.
[automerge]1777627021[/automerge]
Una buona sintesi, allo stato ATTUALE delle informazioni in nostro possesso:




Cosa si evince?
Niente che non fosse stato già ipotizzato: intercettazioni molto probabilmente esistenti, "gradimento" che è una parafrasi di qualcosa molto meno grave di quello che si è voluto far passare.
Abbiamo inoltre finalmente un ipotesi di questo fantomatico dirigente che avrebbe parlato con gli arbitri: ovvero il Referee Liaison Officer che è la figura professionale che funge da punto di contatto e supporto ufficiale tra una società sportiva e gli arbitri prima, durante e dopo una partita. Spesso ex arbitri, gestiscono la logistica (accoglienza, trasporti) e le relazioni, garantendo il rispetto del regolamento.
In sintesi è una figura professionale creata proprio per parlare con gli arbitri.
OVVIAMENTE tra le sue mansioni non esiste in alcun modo che possa porre veti sulle scelte arbitrali per le partite, ergo se si scoprisse che abbia cercato di indirizzare alcuni arbitri per le nostre partite sarebbe un disastro. Ma, al momento e con i dati a e le informazioni a nostra disposizione, questa roba non sembra essere per nulla plausibile, basta osservare le designazioni arbitrali nel tempo sotto esame.
Ma, come dico dall'inizio, tutte queste ricostruzioni sono frutto esclusivamente di informazioni e soffiate reperite dalle agenzie di stampa e giornalisti di settore, gli atti ufficiali non sono pubblici al momento, ergo bisognerà aspettare di leggere le carte per capire esattamente quanto è successo.
Vi prego di non fermarvi ai soli titoli degli articoli, leggeteli per intero, perché in tutto questo bordello i giornalacci stanno facendo man bassa facendo leva sulla pancia dei tifosi che sperano e si disperano.
[automerge]1777626365[/automerge]
Aggiungo:
il nostro dirigente per i rapporti arbitrali è Giorgio Schenone che quindi, a quanto dicono i giornali, viene solo nominato da Rocchi in questa intercettazione dove lo stesso Rocchi sta parlando con qualcuno dell'AIA. Quindi, al momento, non esiste intercettazione in cui parla il nostro dirigente.
Siamo quindi, al momento, sul campo del mero "sentito dire" e del "tizio mi ha detto che".
Se poi da quella intercettazione hanno deciso di mettere una "cimice" nel telefono di Schenone e settimana prossima gli mandano un avviso di garanzia questo non lo sappiamo finché non accadrà, ma dubito che abbiano potuto farlo se l'unica prova per giustificare un'ulteriore indagine tramite intercettazioni sia il "sentito dire" di Rocchi, SENZA prima interrogare lo stesso Rocchi.
E quindi la strategia di Rocchi di non presentarsi è probabilmente servita per aspettare più indiscrezioni e capire cosa ci fosse sotto. Se non ricordo male la procedura, ora il suo avvocato avrà un tot di tempo per preparare la deposizione scritta in cui dirà tipo "ma no, quando ho detto gradire intendeva che non hanno gradito la direzione di gara di Arbitro X l'ultima volta, non che non gradiscono l'arbitro" (esprimere un'opinione sull'arbitraggio al momento non pare essere reato, come abbiamo visto in passato quando i giornali titolavano "Il Milan non ci sta, chiama l'AIA per lamentarsi" e non è successo nulla), poi il PM dovrà decidere come procedere.
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Una buona sintesi, allo stato ATTUALE delle informazioni in nostro possesso:

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