Però io non ricordo un altro gioco Nintendo che avesse questa barriera in entrata.
Ricordo che invece i giochi Nintendo avessero sempre una curva dell'apprendimento rapida e poi si passava alla componente hardcore.
Lo mettessero scritto in copertina che per poterlo apprezzare sul serio DEVO spenderci ore e ore.
È un gioco, non voglio doverlo prendere troppo sul serio.
La piu’ grande barriera d’ingresso che vedo io,e’ quella mentale da parte di certa utenza.
Casualmente in gran parte proveniente dal deluxe.
Qua non si tratta di diventare necessariamente dei pro,semplicemente di cambiare il proprio approccio.
il gioco e’ fruibilissimo a tutti i livelli,e non necessita’ di chissa’ quante ore per essere godibile.
Porta delle grosse novità,tutto qui,e come per qualsiasi altra cosa,richiede tempo per assimilarne le dinamiche.
Non ce l’avete,o pensate che non valga la pena investirne un po’???
Di prodotti da non prendere sul serio e’ pieno il mercato,basta poi non lamentarsi di giocare sempre la stessa roba reskinnata.
Per quanto mi riguarda Mario kart aveva bisogno di una bella rinfrescata,dopo dodici anni.
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Non è che se una cosa è presente allora è una cosa automatciamente prevista dagli sviluppatori, solo perchè sfrutta una meccanica di gioco (il grappling). Alcune cose sono previste, altre non è detto. E vedere certi exploti con il grappling che sfruttano lo sfiorare al pelo appigli con traittorie quasi impossibili per tagliare un sacco di pista...beh quelle mi viene da pensare che non erano affatto previste dagli sviluppatori.
Anzi la corsa sui muri /o su altro oggetto) nel modo piu intuitivo che può avere un giocatore medio è pure spesso inutile e controproducente e diventa efficace solo quando la si porta agli estremi sfruttando appigli e agganci quasi impossibili, ai limiti della ragionevolezza, che però ti permettono di tagliare tantissimo circuito. Ma appunto con dei flip-flop tra oggetti del tutto irrazionali e illogici.
Tutto cio’ che vedi e che ritieni quasi impossibile e’ spesso piu’ semplice di quanto tu non creda.
C’e’ gente qua’ dentro che ci si e’ messa e che ha raggiunto ottimi livelli,parlo di Polmo,Cami,iacche,naples ecc.
Si e’ giocato,non lo dico per sentito dire.
E non hanno il monte ore di un pro.
Sai cosa fa’ davvero la differenza???
E’ la consistenza.
Non sono robe astruse o impossibili.
Io stesso riesco a fare spesso molti degli shortcut dei wr,chiaro non in maniera cosi’ efficace,ma ci si arriva.
E ti assicuro che la maggioranza sono tranquillamente alla portata con un po’ di pratica.
Solo che a me’ riescono tre volte su dieci,ai pro dieci su dieci.
C’e’ roba da pazzi ok,ma non e’ che dobbiamo puntare tutti ai record.
Il tutto ti mette nelle condizioni di vincere grazie alle tua esperienza,alle tua capacità.
Capita di fare tutto come si deve,e finire dietro,ma fa’ parte del gioco da sempre.
E’ in parte cio’ che lo ha reso celebre,l’ imprevedibilità che mette in discussione le amicizie.