Infatti hollow knight è per me, l'esperienza metroidvania più suggestiva e appagante degli ultimi anni, dove dread è "solo" un ritorno a casa.
Le fasi emmi non mi hanno annoiato, devo dire che i pattern non mi dispiacciono se sono ben realizzati, ma è vero che l'unico motivo per cui temevo di essere ucciso era la conseguente noia dovuta al caricamento, oltre alla sottile violenza della cutscene che per immedesimazione con l'avatar non volevo vedere (e questo funziona molto bene)

Non vi è alcuna percezione di pericolo se sai che ripartirai esattamente davanti alla porta, e questo influisce anche sulla voglia di avere un approccio strategico.
Come però ho detto precedentemente, l'elemento che realmente mi è pesato in dread e che mi ha fatto percepire un po' di arretratezza è che in certe fasi il gioco ti costringe ad andare avanti, una cosa che ho trovato insopportabile. Questo ha influito anche sulle fasi emmi: tante volte infatti avrei voluto staccare dall'ansia di quelle sezioni per andare alla ricerca di espansioni e invece a volte ero costretto.
Ecco, garantire maggiore libertà avrebbe influito positivamente anche sulle fasi emmi, creando un equilibrio tra esplorazione più o meno chill e tensione.