Completato al 100% con tanto di finale segreto. Molto bella la sequenza finale, dal boss in poi tutto perfetto.
Il gioco è bellissimo da vedere e da ascoltare, ha una direzione artistica fuori parametro e combattere è una gioia sia con i controlli tradizionali che in modalità mouse.
Un po' troppo semplice, non essere mai morto è indicativo del fatto che la difficoltà è tarata verso il basso, avrei preferito poterlo giocare subito a difficile.
Il problema, quando si raccoglie la mascella pet la grafica e si è un po' meno storditi dalla bellezza delle ambientazioni, è che le mappe sono estremamente lineari, non presentano interconnessioni né scorciatoie (salvo un unico caso, nemmeno troppo funzionale) e sono separate da un deserto che è da buttare completamente.
Resta un ottimo prodotto quando si spara, si leggono le scansioni o ci si guarda intorno, ma sicuramente ben lontano dalla qualità nel level design degli altri capitoli numerati, e questo pesa.
Retro si è trovata per le mani un prodotto malconcio ed è riuscita a tirare fuori un buon gioco d'avventura con picchi di eccellenza, mentre Nintendo non è stata in grado di gestire e comunicare a dovere un ritorno che era tanto atteso da chi sa cosa vuol dire "Prime". Un Metroid Prime 4 deludente, un ottimo nuovo gioco d'avventura Retro, una splendida dimostrazione di come un'ambientazione possa lasciare a bocca aperta e un bellissimo biglietto da visita tecnico per la nuova generazione.
Un 8- dato con un pizzico di amaro in bocca.
PS ora tocca a una seconda partita in modalità difficile senza scansioni e senza completismo, per godersi il sistema di combattimento