Ci risiamo, vorrei tanto poter leggere il topic più tranquillo senza dover bruscamente alzare gli occhi dalla pagina perché "chissà come prosegue la frase". Si potrebbe evitare di pensare che se il gioco è vecchio e ha fatto la storia allora certi spoiler sono automaticamente sdoganati per tutti? Perché non è così.
Per quanto riguarda FFVIIR... Davanti all'ultimo fotogramma de La Compagnia dell’Anello visto al cinema, sia io che chi mi sedeva a fianco non abbiamo pensato fosse una prima “degna” conclusione alle avventure di Frodo, Sam e tutti gli altri. Non c’è stato quel senso del viaggio che, giungendo al suo termine, permette di rivivere con nostalgia e affetto gli eventi della storia dal principio, ripercorrendoli mentalmente tappa dopo tappa fino ad esclamare con un afflato di commossa stanchezza e pace interiore: "guarda da dove siamo partiti e quanta strada ci siamo lasciati alle spalle per arrivare dove siamo adesso; sembra passata un’eternità eppure siamo ancora vivi, fradici di dolore, di gioia, di pensieri, di tutto, ma vivi… solo in attesa della prossima avventura”. Sul momento mi ha lasciato addosso un senso di sospensione e di apnea, come se mi avessero congelato a mezz’aria durante un salto spiccato dal ciglio di un dirupo verso l’altra sponda, annebbiata, che provo a mettere a fuoco socchiudendo gli occhi ma senza riuscirci, e che non raggiungo mai. Per me il Signore degli Anelli è casomai l’esempio di un ciclo di tre volumi dove i primi due finali presi singolarmente non restituiscono la sensazione del viaggio. Inoltre guardare l'epilogo infinito dell'ultimo episodio della trilogia a distanza di un anno da Le due torri non mi ha trasmesso la stessa sensazione che ho avuto leggendo i volumi tutti di fila.
Quando ho finito di vedere Love Exposure di Sion Sono, un film della durata di 4 ore, la sensazione di cui stiamo parlando l’ho avuta eccome, e ringrazio il regista per averlo fatto uscire tutto intero senza dividerlo in due parti.
In generale non sono un amante sfegatato del format episodico delle serie televisive, preferisco un film. Ma apprezzo molto anche questo format quando offre contenuti di qualità. Per gli anime e la letteratura il discorso è diverso, non saprei scegliere. In certi contesti, non mi fanno impazzire nemmeno i cliffhanger quando li accosto al mero tentativo di sopperire ad altre mancanze.
Il nuovo trailer di FFVIIR è fighissimo. Non ho giocato il titolo PS1 e non lo conosco, ma leggendo di rimaneggiamenti alla trama l’istinto mi suggerisce di recuperarlo prima di giocare questo remake. Non so se lo farò.
Però so che si distende su un intreccio lungo, scandito all’epoca in 3 dischi da inserire prontamente nella console quando richiesto, quindi un intreccio originariamente concepito per coinvolgere il giocatore dall’inizio alla fine in una sola vampata regalando la sensazione di cui sopra, tant’è che qui ne parlano tutti in questo modo. In virtù di questo penso che, a prescindere dall’ampiezza degli spunti forniti dalla lore, da quante e quali parole vengano usate per descrivere il prodotto come un capitolo relativamente autoconclusivo nonostante tratti "solo" la prima location, sia lecito nutrire qualche dubbio e ammettere la possibilità che si stia rompendo un equilibrio.
I volumi de Il Signore degli Anelli sono anche densi di descrizioni che capirei se qualcuno considerasse prolisse.
Non concordo nel definire questo remake un’operazione sciagurata su tutti i fronti e mi affianco all’opinione moderata di Rabum, ma anch'io non escludo possa creare un insidioso precedente al di là delle motivazioni di chi ha scelto di intraprendere questa via.