28 minuti fa, Storm_FF ha scritto:
Il ritmo é il tallone d'Achille, soprattutto all'inizio che ci metti il doppio del tempo per fare ogni cosa e ti senti impacciato forte. Se uno tira dritto fregandosene delle indagini è di ripulire le strade probabilmente questo problema manco c'e', ma alla fine dispiace sempre lasciare indietro le cose. A differenza delle side quest di Automata che avevano un perché, qui spesso si tratta di aiutare sconosciuti giusto per completare il puntino, e il pg muto coi compagni generic poi neanche aiutano a digerire queste cose.
Il pezzo finale tranquillo, niente più indagini, side quest compartimentalizzate solo ad inizio capitolo, e tutto il resto del tempo si gode la grande regia e si fa casino su schermo. Platinata in piena regola.
Ps: vi lascio una chicca
Dipende da cosa ti serve nel tuo schema mentale per definire una side godibile o meno, se il sottotesto narrativo o le eventuali cose da fare.
Non so quanto tu abbia approfondito o meno le side (soprattutto i casi rossi), ma ce ne sono TANTISSIMI nemmeno segnalati dall’IRIS e nascosti bene, che conducono a boss unici e bestiario nuovo.
Francamente ho trovato il ritmo eccellente, proprio in virtù dell’immensità e qualità delle cose da fare.
E anche se tecnicamente stai aiutando uno sconosciuto per completare un puntino, se questa cosa coincide con Una boss fight stimolante, per me vale 100.000 side quest con sottotesto narrativo dove magari devi solo camminare per minuti e portare le lettere d’amore e regali delle robot-spasimanti al loro robot-adone
È solo un esempio chiaramente, non sto ponendo un reale paragone, nè mi interessa farlo, ma Astral Chain è un crescendo continuo, un eccellente action, ed uno tra gli ibridi di genere meglio riusciti a cui abbia mai giocato.
La componente rpg non è nemmeno così abbozzata o fuori contesto.
Certo, non so se lo definirei un arpg, ma ci va vicinissimo.
Ha tanta esplorazione fatta bene (e basta vedere quante cose è facilissimo missare nonostante il mondo di gioco sia piccolo, in questo in qualche modo deve aver aiutato la scuola metroidvania, dove si riescono a nascondere tante cose in cunicoli e mappe non estese in ampiezza), enigmi sicuramente al di sopra della media del genere action.
Un comparto stilistico notevole, una OST bellissima e una trama che tiene comunque incollati, con qualche plot twist niente male.
Difetti principali una telecamera eccessivamente ballerina, l’art design sempre identico della dimensione astrale (ma per fortuna brillano per i combattimenti che si svolgono all’interno) e probabilmente il pg muto, che anche se non mi sento di condannare in toto, sicuramente avrei preferito un protagonista ben scritto.
Mi mancano le ultimissime fasi dell’ultimo capitolo, poi si va di post-game, che a quanto pare ha una quantità di ciccia immensa.
In 32 ore devo ancora finirlo, rendiamoci conto, senza mai rigiocare un capitolo e missando di conseguenza molte cose :polmo: