Cranky Kong
Fucking Casuals
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Si ma appunto, quello che voglio dire è che uno può non volere assolutamente mod, può volerne a quantità industriale per ogni cosa o può soppesare l'eventualità di utilizzarne qualcuna dove serve.
C'è chi pensa "il gioco è quello, stop" e chi "vediamo se crasha o posso mettere la seicentesima mod". Va bene tutto, chissenefrega, il problema è ritenere giusta o sbagliata una cosa di una soggettività imbarazzante.
Essere contrari ad ogni mod per non intaccare l'opera autoriale e ritenere folle o sbagliato utilizzarle, è uguale e contrario all'essere assolutamente favorevoli ad utilizzarle e ritenere folle chi non lo fa per un principio.
Un 6 e un 9
Qua allora torniamo al mio punto di vista di ieri: e le la "soggettività" diventa incoerente?
Facciamo due casi limite e uno intermedio:
Primo caso limite: piccoli fix. Il gioco gira solo fino a 30 fps e in 16:9, ma l'utente ha un monitor 144 Hz 21:9, lo stesso utente si lamenta, maledice gli sviluppatori e vuole a tutti i costi i 144 fps widescreen. Gli utenti gli propongono una mod... risposta: "assolutamente no, non voglio intaccare il gioco originale". Però una patch ufficiale con i 144 fps, che di fatto intacca la visione del gioco al day one andava bene? Poi ci possono essere mille motivi contro la mod, ma più coerenti tipo: "ho scoperto che si bugga la schivata/ho scoperto che non posso giocare online/ho scoperto che..." e allora sì che ti dico: tieni pure il gioco originale.
Caso intermedio: un giocatore di The Binding Of Isaac: Repentance che insiste a volere il gioco base, farsi 3 Dead God da 800 ore l'uno, e magari iniziare un quarto Dead God sempre a vanilla. Motivo? Visione dell'autore... magari senza rendersi conto che buona parte di Repentance e molti oggetti aggiunti già in Afterbirth+ sono presi dalla mod Antibirth, e tutto il codice di Antibirth e gli asset sono pure dentro la release ufficiale di steam.
Altro caso limite: le total conversion. Qua siamo in un campo dove addirittura alcune total conversion sono diventati giochi interi, venduti e scaricabili da Steam. Altre total conversion continuano ad essere gratuite e si installano come mod. Quindi dov'è il confine della soggettività? Se una roba viene venduta è OK ma se si scarica come mod gratis allora no? E ieri avevo proprio citato quei due capitoli di saghe GDR che i fan Bethesda aspettano da più di 10 anni, trovandosi pugni di mosche.
Essere contrari a ogni genere di mod, out of context, è una decisione pesante, che va oltre la soggettività. Poi, caso opposto: la gente che installa in tutti i giochi nude mode o vestiti sexy o filtri assurdi e rifiuta di giocare a Horizon 2 con Aloy racchia e pelosa... è chiaro che ci sono esempi eccessivi anche nell'altro senso.






