Console War PC vs Console (Steam vs ALL)

Le altre differenze sono marginali. Le texture del suolo sembrano differenti durante la modalità Campagna, con varianti della stessa texture nello stesso posto. Nessuna delle due versioni si distingue in questo caso per maggior dettaglio, il che suggerisce una parziale randomizzazione di questi blocchi come accade con il camuffamento delle braccia del soldato. PS4 soffre occasionalmente di un leggero ritardo nel piazzamento delle texture, e il lens flare a volte non compare in alcune scene scriptate nel livello di Shanghai. Tutti gli effetti di illuminazione come god rays, profondità di campo bokeh, ombre e fisica sono identici nelle due versioni. Stessa cosa per la distanza di visualizzazione di alcuni oggetti minori, nelle mappe più grandi per 64 giocatori online.
Le versioni PS4 e Xbox One sono uno spettacolo da vedere dopo otto anni passati con le console attuali, ma nessuna delle due può allo stato attuale confrontarsi con quella PC con impostazioni ultra, pur avvicinandosi alla resa generata da impostazioni grafiche 'high'. Alcune cose sono state ridotte, come gli alpha a risoluzione minore per gli effetti di acqua e fuoco. Il PC riesce anche a rendere invisibile lo streaming del livello di dettaglio mentre si corre per lo scenario, mentre erba e rocce non sono stabili sulle console next-gen. Anche illuminazione e radianza risultano ridotte rispetto alla versione PC, e durante le sequenze di intermezzo vengono utilizzati effetti particellari illuminati individualmente. La differenza c'è, ma per motivi di performance.

Digital foundry.

//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Vabè, tutta roba che si sapeva a grandi linee //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Penso che gli utenti console non abbiano di che lamentarsi, visto che siamo ad inizio gen.

 
Le altre differenze sono marginali. Le texture del suolo sembrano differenti durante la modalità Campagna, con varianti della stessa texture nello stesso posto. Nessuna delle due versioni si distingue in questo caso per maggior dettaglio, il che suggerisce una parziale randomizzazione di questi blocchi come accade con il camuffamento delle braccia del soldato. PS4 soffre occasionalmente di un leggero ritardo nel piazzamento delle texture, e il lens flare a volte non compare in alcune scene scriptate nel livello di Shanghai. Tutti gli effetti di illuminazione come god rays, profondità di campo bokeh, ombre e fisica sono identici nelle due versioni. Stessa cosa per la distanza di visualizzazione di alcuni oggetti minori, nelle mappe più grandi per 64 giocatori online.
Le versioni PS4 e Xbox One sono uno spettacolo da vedere dopo otto anni passati con le console attuali, ma nessuna delle due può allo stato attuale confrontarsi con quella PC con impostazioni ultra, pur avvicinandosi alla resa generata da impostazioni grafiche 'high'. Alcune cose sono state ridotte, come gli alpha a risoluzione minore per gli effetti di acqua e fuoco. Il PC riesce anche a rendere invisibile lo streaming del livello di dettaglio mentre si corre per lo scenario, mentre erba e rocce non sono stabili sulle console next-gen. Anche illuminazione e radianza risultano ridotte rispetto alla versione PC, e durante le sequenze di intermezzo vengono utilizzati effetti particellari illuminati individualmente. La differenza c'è, ma per motivi di performance.

Digital foundry.

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Ah, ma secondo qualche solone la versione PS4 è uguale se non addirittura superiore a quella pc //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
Il producer di Tekken Katsuhiro Harada ha parlato su Twitter, in risposta alle richieste dei fans, circa la possibilità di vedere la serie di picchiaduro Namco Bandai su PC, magari tramite Steam, piattaforma digital delivery che lo stesso game designer giapponese dice di apprezzare e utilizzare da lungo corso.
L'ultimo esperimento del publisher con il brand è la versione free-to-play di Tekken rilasciata in esclusiva PS3; mentre tra i precursori di un ritorno di fiamma del genere beat'em up su PC c'è Warner Bros Interactive Entertainment che ha già pubblicato Mortal Kombat Komplete Edition, cui a breve seguirà Injustice: Gods Among Us Ultimate Edition (29 novembre 2013).
Fonte: Spaziogames.

Eh ma i picchiaduro su picci non escono //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Vorrei raccontare un aneddoto (o meglio, una storiella) che spero serva a far definitivamente cascare pregiudizi duri a morire sulle tipologie di giocatori, o meglio, sulle piattaforme sulle quali i giocatori di cui sopra si appoggiano.

Accade che di recente sento un amico di infanzia, con il quale nerdavo in gioventù...si parla dei tempi del 486 ragazzi, praticamente il medioevo informatico. Bei tempi.

Ad ogni modo, come va, come non va, che fai nella vita, e tra una questione e l'altra viene fuori che entrambi abbiamo mantenuto la passione per i videogiochi, nello specifico applicata alla piattaforma PC.

Ma non solo: viene fuori che pure Achille, Onofrio ed Ermenegildo (chiaramente nomi di fantasia, così è più scenico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif), vecchi compagni di nerdate, tra le varie vicissitudini hanno difeso il baluardo videoludico, destreggiandosi tra pannolini, avvocati, mogli, separazioni, matrimoni felici, mutui, cassa integrazione e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, il quadro è: trentunenni come me, chiaramente incasinati nella quotidianeità della vitaccia, che continuano a giocare. E per di più su pc, che certo appare la piattaforma meno "immediata" per chi ha poco tempo per i videogames, anche se si potrebbe aprire una parentesi sui pachidermici aggiornamenti di GT5, ma non è questa la sede...

Comunque, viene fuori che il gruppetto una volta a settimana, tra mille peripezie, ha preso l'abitudine di riunirsi per dei nerdissimi LAN party, a casa di uno dei quattro, che ha la fortuna di avere una taverna sufficientemente spaziosa. Vengo invitato, in memoria dei bei tempi, ed ovviamente non posso che accettare!

Il caso vuole che, attualmente, il mio main PC sia fuori servizio, ragion per cui da diversi giorni ripiego sul laptop di mia moglie, un VAIO dell'anteguerra, roba che mi permette di giocare a modern warfare 3 al minimo dei minimi, giusto per dare un'idea.

Comunque, quello ho e quello mi porto.

Una volta arrivato, dopo abbracci, convenevoli, qualche bel rutto post-birra per celebrare la reunion e le solide squallide battute su quanto duro sia il **** della propria moglie, veniamo al sodo, e tiriamo fuori i ferri del mestiere.

E qui rimango di sasso.

I miei compari, con i quali in gioventù dissezionammo tanti di quei computer che in confronto il sistemista della NASA è nonno Artemio, hanno laptop simile al mio. Chiaramente, penso, sono macchine di ripiego, un po' come la mia, situazioni temporanee, o soluzioni per i LAN party economiche.

Nulla di tutto questo.

Questi giovanotti, che pure adesso si tengono informatissimi sulle ultime GeForce, che come me sono cresciuti nei tempi in cui davvero una VGA dopo sei mesi era da buttare, che appartengono ai tempi in cui rosicchiare qualche megaherz al procio faceva la differenza, che appartengono ai tempi cui chi giocava a 1024*768 era un figo, ebbene costoro campano ora con una macchina obsoleta, piena di limiti, esattamente come quella con cui sto scrivendo ora, per intenderci una macchina incapace di maxare L4D2.

Con questi catamarani è partito un mega match a COD: Modern Warfare (avete letto bene, COD 4) a dettagli infimi, e sti catorci che sputavano sangue per darci un framerate decente.

Che ci siamo divertiti come pazzi lo sapete già.

Il lettore potrà pensare: "ecco, arriva il pezzo demagogico".

Beh, caro lettore, fòttiti pure. Pensa un po' quello che vuoi.

Ma sappi che questa serata, a cui spero ne seguiranno altre, è stata una di quelle maggiormente pregne di videoludicità della mia vita.

E non mi riferisco solo alla compagnia, al phatos, all'ambiente, che pure hanno avuto la loro parte.

Quella serata, quelle persone, ma pure la mia situazione attuale, mi hanno fatto fermare un secondo a riflettere su cosa sia il videogiocare.

Su cosa significhi.

Io, che mi rifiutavo di far partire un titolo se non potevo maxarlo.

Perchè non poterlo maxare mi sembrava una mancanza di rispetto verso il titolo stesso.

Io, che arrivavo a non godermi il gioco perchè non potevo applicare l'AA al massimo, ma solo 4x, e alla fine droppavo il gioco (sì, è successo anche questo).

E poi mi capita la sfiga di sfasciare il pc, e di dover campare di compromessi.

E in seguito questa fantastica serata.

Rientro a casa, butto la borsa col pc sul letto e mi sfrego gli occhi. Sto ancora ridendo perchè il mio amico ha detto qualcosa sui capezzoli della moglie.

Ma sto ancora ridendo perchè, al di là di tutto, forse ho imparato che è vero che un gioco settato al massimo del suo splendore a sessanta frames è oggettivamente meglio dello stesso titolo giocato con compromessi.

Eppure l'anima videoludica, ciò per cui gioco, ovvero vivere e sognare mondi che nella realtà non vedrò mai, va davvero oltre un filtro anisotropico, la risoluzione, l'occlusione ambientale, e i mille sofismi di cui pure so molto.

Oggi ho finito Modern Warfare 3, ed ero triste. Perchè mi dovevo separare dal Capitano Price, a cui ormai sono affezionato da una trilogia. Un capitano Price tutt'altro che in forma, slavato e spigoloso come non mai. Ma chi se ne fòtte? è sempre il capitano Price.

E il mio catorcio qui presente, oggi, mi ha fatto vivere un'emozione. Onore a lui e alla sua Mobility 3650.

Il saggio diceva: Impara tutto quello che c'è da sapere, poi fanne un fagotto, buttalo nel cesso, e vivi la vita.

E questo bisogna applicare.

Quindi, viva Oldgamer e le sue pippe.

Viva Giuppy e il suo plasma.

Viva i PC, le console, i titoli maxati e quelli laggosi, anciarted e le texture slavate, quelli che in Crysis si sdraiano per ammirare le texture mentre i Koreani li fanno fuori, quelli che neanche passano dalle impostazioni del gioco, JC Denton (la cui mano nel gioco assomigliava più o meno a una macchia di seme, eppure è la mano più meravigliosamente dolce e soave che ricordi, anche se ha un fantastilione in meno dei poligoni di quella di Nomad).

Ma sopratutto: giocate. Anzi, giochiamo. A qualunque cosa, ma giochiamo.
Bellissimo post. L' ho letto volentieri:ahsisi:

Parole sante............ Però giocare ad un gioco maxato non ha prezzo:gab://content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gif

 
Fonte: Spaziogames.
Eh ma i picchiaduro su picci non escono //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
c'è da dire che anche in questo settore il pc nell'ultimo periodo sta spingendo forte,vedi le passate uscite di Kof XIII,super street fighter IV e più recentemente Mortal Kombat e Naruto Shippuden(tutti presenti su steam)...se uscisse anche Tekken si potrebbero definire come"sdoganati" i principali esponenti del genere(se si esclude dead or alive)

 
c'è da dire che anche in questo settore il pc nell'ultimo periodo sta spingendo forte,vedi le passate uscite di Kof XIII,super street fighter IV e più recentemente Mortal Kombat e Naruto Shippuden(tutti presenti su steam)...se uscisse anche Tekken si potrebbero definire come"sdoganati" i principali esponenti del genere(se si esclude dead or alive)
Anche Injustice in uscita questo Novembre. Il pc in pratica si conferma la piattaforma più completa e varia del settore videoludico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Destiny, preferiscono la current gen al picci....ma tanto è un gioco per casual

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Destiny, preferiscono la current gen al picci....ma tanto è un gioco per casual
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No, è che stanno lavorando a quattro piattaforme diverse, di cui tre per loro totalmente inedite.

Trollata fallita.

Il prossimo.

 
Destiny, preferiscono la current gen al picci....ma tanto è un gioco per casual
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Lulz, gli stessi che considerano mouse e tastiera periferiche obsolete //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Se non vuoi chiamarli casual questi

 
No, è che stanno lavorando a quattro piattaforme diverse, di cui tre per loro totalmente inedite.
Trollata fallita.

Il prossimo.
Trollata o meno sta di fatto che inizialmente hanno preferito le console current al guadagno picci

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Ultima modifica:
rompo il silenzio dalle mie ferie.

sbronzo, non ricominciare a rompere. Imparate a convivere. E guardando la mia firma, capirai da che parte sto.

torno in ferie.

 
Trollata o meno sta di fatto che inizialmente hanno preferito le console current al guadagno picci
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Tu riuscirai a giocare a Titanfall (altra casualonata) ?

 

tendenzialmente sono sempre d'accordo col tuo punto di vista ma questa volta mi pare un po' la fiera dell'ovvietà e del "ai miei tempi ci si divertiva così ed anche oggi va bene uguale" e occhio che non lo dico con disprezzo in quanto io stesso parlo da "vecchio" (qualche anno più di te) in questo mondo videoludico sempre più frenetico e giovane.

semplicemente, pur accettando il tuo punto di vista, mi vien da dire: "sì ok... e allora?".

ovviamente condivido la questione dei tempi dei 486...vivendo l'evoluzione tecnologica in piena confermo il fatto che passare da una scheda EGA ad una VGA faceva tanto figo e chi la comprava per prima, si trovava di colpo tutti a casa a vedere le meraviglie di quella "nuova tecnologia"; oppure ancora l'avanzare dei pc dai 286, ai 386, etc....

quelli, in effetti, erano altri tempi, altre tecnologie, ed ogni innovazione era al pari di 2 generazioni attuali che si basano su pseudoupgrade. come dimenticare le prime schede VooDoo, il passaggio dai 486 ai pentium e alla loro strabiliante velocità di calcolo..... comunque devo dire una cosa riguardo all'upgrade dei pc.... al giorno d'oggi gli upgrade della componentistica sono molto più serrati, ma 20, 25 anni fa erano decisamente più dilazionati nel tempo e negli anni, i progressi evolutivi erano più lenti e gli stessi prodotti avevano cadenze d'uscita assai meno ravvicinate di oggi... basta vedere che di questi tempi c'è quasi una generazione di vga all'anno.....

 
Tu riuscirai a giocare a Titanfall (altra casualonata) ?
chissà perchè sia per quello che per altro c'è un interesse da parte dell'utenza pc, forse perchè non sono tutti come qualcuno che se una roba non gira marchiata a sangue sul proprio hardware da due lettere è da casual lol e poi si ride dei consolari nabbi

 
Ma sta tranquillo che Destiny su PC esce in versione deluxe, non ti avvelenare il sangue inutilmente.

 
tendenzialmente sono sempre d'accordo col tuo punto di vista ma questa volta mi pare un po' la fiera dell'ovvietà e del "ai miei tempi ci si divertiva così ed anche oggi va bene uguale" e occhio che non lo dico con disprezzo in quanto io stesso parlo da "vecchio" (qualche anno più di te) in questo mondo videoludico sempre più frenetico e giovane.semplicemente, pur accettando il tuo punto di vista, mi vien da dire: "sì ok... e allora?".

ovviamente condivido la questione dei tempi dei 486...vivendo l'evoluzione tecnologica in piena confermo il fatto che passare da una scheda EGA ad una VGA faceva tanto figo e chi la comprava per prima, si trovava di colpo tutti a casa a vedere le meraviglie di quella "nuova tecnologia"; oppure ancora l'avanzare dei pc dai 286, ai 386, etc....

quelli, in effetti, erano altri tempi, altre tecnologie, ed ogni innovazione era al pari di 2 generazioni attuali che si basano su pseudoupgrade. come dimenticare le prime schede VooDoo, il passaggio dai 486 ai pentium e alla loro strabiliante velocità di calcolo..... comunque devo dire una cosa riguardo all'upgrade dei pc.... al giorno d'oggi gli upgrade della componentistica sono molto più serrati, ma 20, 25 anni fa erano decisamente più dilazionati nel tempo e negli anni, i progressi evolutivi erano più lenti e gli stessi prodotti avevano cadenze d'uscita assai meno ravvicinate di oggi... basta vedere che di questi tempi c'è quasi una generazione di vga all'anno.....
sono d'accordo sul fatto delle uscite più serrate,ma c'è da dire che tra una gen di vga e l'altra ora il gap è molto meno marcato,10 anni fa passare da una vga all'altra significava compiere un bel passo avanti...oltre al fatto che la scarsità di pubblicazioni di driver era decisamente la cosa più "pesante",i giochi giravano male anche se avevi *** nel case

 
Ma sta tranquillo che Destiny su PC esce in versione deluxe, non ti avvelenare il sangue inutilmente.
Purtroppo avrà il retaggio di gioco pensato per console, sarà marchiato a vita come gioco nabbo...dispiace

 
Ma non è una mia supposizione eh, ci sono i dati a confermarlo. Su console l'ultimo call of duty ha venduto 30 milioni di copie. È grazie a questi giochi nabbo-oriented che le console hanno successo.

 
Purtroppo avrà il retaggio di gioco pensato per console, sarà marchiato a vita come gioco nabbo...dispiace
Eh, forse perché lo è?

E lo dico da utente PC interessato a Titanfall. È chiaramente un titolo da giocare come un Call of Duty qualunque.

 
Vorrei raccontare un aneddoto (o meglio, una storiella) che spero serva a far definitivamente cascare pregiudizi duri a morire sulle tipologie di giocatori, o meglio, sulle piattaforme sulle quali i giocatori di cui sopra si appoggiano.
Accade che di recente sento un amico di infanzia, con il quale nerdavo in gioventù...si parla dei tempi del 486 ragazzi, praticamente il medioevo informatico. Bei tempi.

Ad ogni modo, come va, come non va, che fai nella vita, e tra una questione e l'altra viene fuori che entrambi abbiamo mantenuto la passione per i videogiochi, nello specifico applicata alla piattaforma PC.

Ma non solo: viene fuori che pure Achille, Onofrio ed Ermenegildo (chiaramente nomi di fantasia, così è più scenico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif), vecchi compagni di nerdate, tra le varie vicissitudini hanno difeso il baluardo videoludico, destreggiandosi tra pannolini, avvocati, mogli, separazioni, matrimoni felici, mutui, cassa integrazione e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, il quadro è: trentunenni come me, chiaramente incasinati nella quotidianeità della vitaccia, che continuano a giocare. E per di più su pc, che certo appare la piattaforma meno "immediata" per chi ha poco tempo per i videogames, anche se si potrebbe aprire una parentesi sui pachidermici aggiornamenti di GT5, ma non è questa la sede...

Comunque, viene fuori che il gruppetto una volta a settimana, tra mille peripezie, ha preso l'abitudine di riunirsi per dei nerdissimi LAN party, a casa di uno dei quattro, che ha la fortuna di avere una taverna sufficientemente spaziosa. Vengo invitato, in memoria dei bei tempi, ed ovviamente non posso che accettare!

Il caso vuole che, attualmente, il mio main PC sia fuori servizio, ragion per cui da diversi giorni ripiego sul laptop di mia moglie, un VAIO dell'anteguerra, roba che mi permette di giocare a modern warfare 3 al minimo dei minimi, giusto per dare un'idea.

Comunque, quello ho e quello mi porto.

Una volta arrivato, dopo abbracci, convenevoli, qualche bel rutto post-birra per celebrare la reunion e le solide squallide battute su quanto duro sia il **** della propria moglie, veniamo al sodo, e tiriamo fuori i ferri del mestiere.

E qui rimango di sasso.

I miei compari, con i quali in gioventù dissezionammo tanti di quei computer che in confronto il sistemista della NASA è nonno Artemio, hanno laptop simile al mio. Chiaramente, penso, sono macchine di ripiego, un po' come la mia, situazioni temporanee, o soluzioni per i LAN party economiche.

Nulla di tutto questo.

Questi giovanotti, che pure adesso si tengono informatissimi sulle ultime GeForce, che come me sono cresciuti nei tempi in cui davvero una VGA dopo sei mesi era da buttare, che appartengono ai tempi in cui rosicchiare qualche megaherz al procio faceva la differenza, che appartengono ai tempi cui chi giocava a 1024*768 era un figo, ebbene costoro campano ora con una macchina obsoleta, piena di limiti, esattamente come quella con cui sto scrivendo ora, per intenderci una macchina incapace di maxare L4D2.

Con questi catamarani è partito un mega match a COD: Modern Warfare (avete letto bene, COD 4) a dettagli infimi, e sti catorci che sputavano sangue per darci un framerate decente.

Che ci siamo divertiti come pazzi lo sapete già.

Il lettore potrà pensare: "ecco, arriva il pezzo demagogico".

Beh, caro lettore, fòttiti pure. Pensa un po' quello che vuoi.

Ma sappi che questa serata, a cui spero ne seguiranno altre, è stata una di quelle maggiormente pregne di videoludicità della mia vita.

E non mi riferisco solo alla compagnia, al phatos, all'ambiente, che pure hanno avuto la loro parte.

Quella serata, quelle persone, ma pure la mia situazione attuale, mi hanno fatto fermare un secondo a riflettere su cosa sia il videogiocare.

Su cosa significhi.

Io, che mi rifiutavo di far partire un titolo se non potevo maxarlo.

Perchè non poterlo maxare mi sembrava una mancanza di rispetto verso il titolo stesso.

Io, che arrivavo a non godermi il gioco perchè non potevo applicare l'AA al massimo, ma solo 4x, e alla fine droppavo il gioco (sì, è successo anche questo).

E poi mi capita la sfiga di sfasciare il pc, e di dover campare di compromessi.

E in seguito questa fantastica serata.

Rientro a casa, butto la borsa col pc sul letto e mi sfrego gli occhi. Sto ancora ridendo perchè il mio amico ha detto qualcosa sui capezzoli della moglie.

Ma sto ancora ridendo perchè, al di là di tutto, forse ho imparato che è vero che un gioco settato al massimo del suo splendore a sessanta frames è oggettivamente meglio dello stesso titolo giocato con compromessi.

Eppure l'anima videoludica, ciò per cui gioco, ovvero vivere e sognare mondi che nella realtà non vedrò mai, va davvero oltre un filtro anisotropico, la risoluzione, l'occlusione ambientale, e i mille sofismi di cui pure so molto.

Oggi ho finito Modern Warfare 3, ed ero triste. Perchè mi dovevo separare dal Capitano Price, a cui ormai sono affezionato da una trilogia. Un capitano Price tutt'altro che in forma, slavato e spigoloso come non mai. Ma chi se ne fòtte? è sempre il capitano Price.

E il mio catorcio qui presente, oggi, mi ha fatto vivere un'emozione. Onore a lui e alla sua Mobility 3650.

Il saggio diceva: Impara tutto quello che c'è da sapere, poi fanne un fagotto, buttalo nel cesso, e vivi la vita.

E questo bisogna applicare.

Quindi, viva Oldgamer e le sue pippe.

Viva Giuppy e il suo plasma.

Viva i PC, le console, i titoli maxati e quelli laggosi, anciarted e le texture slavate, quelli che in Crysis si sdraiano per ammirare le texture mentre i Koreani li fanno fuori, quelli che neanche passano dalle impostazioni del gioco, JC Denton (la cui mano nel gioco assomigliava più o meno a una macchia di seme, eppure è la mano più meravigliosamente dolce e soave che ricordi, anche se ha un fantastilione in meno dei poligoni di quella di Nomad).

Ma sopratutto: giocate. Anzi, giochiamo. A qualunque cosa, ma giochiamo.

Calcola che ancora mi commuovo alle lacrime vedendo un solo frame di Outcast... gioco pc che gli sviluppatori realizzarono rifiutandosi di utilizzare l'accelerazione grafica hardware (nel periodo di boom delle prime schede "serie" , tnt e simili) perché convintissimi di poter realizzare qualcosa di bello anche via software....

*** , voglio rigiocarlo ora.

 
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