Console War PC vs Console (Steam vs ALL)

E realizzano versioni volutamente castrate su PC dei loro sportivi...//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png
Va be' FIFA si vende molto più su console. E comunque, la versione PC al massimo non ha nulla da invidiare a quella next-gen da quel che ho visto. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ma infatti, quella della ridotta redittività del PC è una leggenda bella e buona.

Citando un rappresentante Nvidia qualche anno fa: "Un gioco per console di successo venderà dai 3 ai 7 milioni di copie. Uno per PC venderà dal milione ai 3, ma farà guadagnare di più".

 
Va be' FIFA si vende molto più su console. E comunque, la versione PC al massimo non ha nulla da invidiare a quella next-gen da quel che ho visto. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Si ma nella versione castrata pc c'è ancora il publico osceno, ha meno animazioni, sistema di illuminazione peggiore e la fisica del pallone che non è stata aggiornata //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Per questo motivo gira a 1080p 60fps pure sugli ultrabook con scheda video integrata e portatili di 5 anni fa :rickds:

 
Si ma nella versione castrata pc c'è ancora il publico osceno, ha meno animazioni, sistema di illuminazione peggiore e la fisica del pallone che non è stata aggiornata //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Per questo motivo gira a 1080p 60fps pure sugli ultrabook con scheda video integrata e portatili di 5 anni fa :rickds:
Devo vederli tutti sti gran miglioramenti, già prenotato per PS4.

 
Devo vederli tutti sti gran miglioramenti, già prenotato per PS4.
Io prenotato stamattina per One.. FORSE, sarà uno dei pochi multipiatta uguali in entrambe le console.

 
Si ma nella versione castrata pc c'è ancora il publico osceno, ha meno animazioni, sistema di illuminazione peggiore e la fisica del pallone che non è stata aggiornata //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif Per questo motivo gira a 1080p 60fps pure sugli ultrabook con scheda video integrata e portatili di 5 anni fa :rickds:
Non c'è problema, esistono le mod:ahsisi:

 
Spaziogames
Le software house guadagnano di più su console [cit.]

Il PC gaming è morto [cit.]


grazie al c...a sette anni dall'uscita di queste consoline è normale che l'utimo rapporto finanziaro vede il pc in testa!:rickds::rickds::rickds:

vediamo tra due annetti con ps4 e one nel pieno della gen. oppure chiediamolo a rockstar, activision se la pensano uguale!:bah!:

 
grazie al c...a sette anni dall'uscita di queste consoline è normale che l'utimo rapporto finanziaro vede il pc in testa!:rickds::rickds::rickds:vediamo tra due annetti con ps4 e one nel pieno della gen. oppure chiediamolo a rockstar, activision se la pensano uguale!:bah!:
rockstar che notoriamente non pubblica nulla su pc e la activision che ha in mano blizzard, certo

 
rockstar che notoriamente non pubblica nulla su pc e la activision che ha in mano blizzard, certo
Mi stai dicendo che Activision si riempie di soldi tra WoW, Starcraft 2 e Diablo 3. :omg2: Come fa albe a non saperlo? :omg2:

 
ha scoperto di diablo 3 solo perché è uscito in versione ***** su ps3

 
ha scoperto di diablo 3 solo perché è uscito in versione ***** su ps3
Tra l'altro credeva fosse esclusiva Sony e si stava già sparando i rasponi a due mani inventandosi misteriose collaborazioni Blizzard-Sony per tutta la prossima gen //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Predicatore.gif

 
Beh, però però chissà se con CoD non recupera tutto e anche di più Activision //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Beh, però però chissà se con CoD non recupera tutto e anche di più Activision //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
COD oramai è un prodotto fatto ad uso e consumo dei casualoni da console. I pcisti preferiscono Battlefield

 
Vorrei raccontare un aneddoto (o meglio, una storiella) che spero serva a far definitivamente cascare pregiudizi duri a morire sulle tipologie di giocatori, o meglio, sulle piattaforme sulle quali i giocatori di cui sopra si appoggiano.

Accade che di recente sento un amico di infanzia, con il quale nerdavo in gioventù...si parla dei tempi del 486 ragazzi, praticamente il medioevo informatico. Bei tempi.

Ad ogni modo, come va, come non va, che fai nella vita, e tra una questione e l'altra viene fuori che entrambi abbiamo mantenuto la passione per i videogiochi, nello specifico applicata alla piattaforma PC.

Ma non solo: viene fuori che pure Achille, Onofrio ed Ermenegildo (chiaramente nomi di fantasia, così è più scenico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif), vecchi compagni di nerdate, tra le varie vicissitudini hanno difeso il baluardo videoludico, destreggiandosi tra pannolini, avvocati, mogli, separazioni, matrimoni felici, mutui, cassa integrazione e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, il quadro è: trentunenni come me, chiaramente incasinati nella quotidianeità della vitaccia, che continuano a giocare. E per di più su pc, che certo appare la piattaforma meno "immediata" per chi ha poco tempo per i videogames, anche se si potrebbe aprire una parentesi sui pachidermici aggiornamenti di GT5, ma non è questa la sede...

Comunque, viene fuori che il gruppetto una volta a settimana, tra mille peripezie, ha preso l'abitudine di riunirsi per dei nerdissimi LAN party, a casa di uno dei quattro, che ha la fortuna di avere una taverna sufficientemente spaziosa. Vengo invitato, in memoria dei bei tempi, ed ovviamente non posso che accettare!

Il caso vuole che, attualmente, il mio main PC sia fuori servizio, ragion per cui da diversi giorni ripiego sul laptop di mia moglie, un VAIO dell'anteguerra, roba che mi permette di giocare a modern warfare 3 al minimo dei minimi, giusto per dare un'idea.

Comunque, quello ho e quello mi porto.

Una volta arrivato, dopo abbracci, convenevoli, qualche bel rutto post-birra per celebrare la reunion e le solide squallide battute su quanto duro sia il **** della propria moglie, veniamo al sodo, e tiriamo fuori i ferri del mestiere.

E qui rimango di sasso.

I miei compari, con i quali in gioventù dissezionammo tanti di quei computer che in confronto il sistemista della NASA è nonno Artemio, hanno laptop simile al mio. Chiaramente, penso, sono macchine di ripiego, un po' come la mia, situazioni temporanee, o soluzioni per i LAN party economiche.

Nulla di tutto questo.

Questi giovanotti, che pure adesso si tengono informatissimi sulle ultime GeForce, che come me sono cresciuti nei tempi in cui davvero una VGA dopo sei mesi era da buttare, che appartengono ai tempi in cui rosicchiare qualche megaherz al procio faceva la differenza, che appartengono ai tempi cui chi giocava a 1024*768 era un figo, ebbene costoro campano ora con una macchina obsoleta, piena di limiti, esattamente come quella con cui sto scrivendo ora, per intenderci una macchina incapace di maxare L4D2.

Con questi catamarani è partito un mega match a COD: Modern Warfare (avete letto bene, COD 4) a dettagli infimi, e sti catorci che sputavano sangue per darci un framerate decente.

Che ci siamo divertiti come pazzi lo sapete già.

Il lettore potrà pensare: "ecco, arriva il pezzo demagogico".

Beh, caro lettore, fòttiti pure. Pensa un po' quello che vuoi.

Ma sappi che questa serata, a cui spero ne seguiranno altre, è stata una di quelle maggiormente pregne di videoludicità della mia vita.

E non mi riferisco solo alla compagnia, al phatos, all'ambiente, che pure hanno avuto la loro parte.

Quella serata, quelle persone, ma pure la mia situazione attuale, mi hanno fatto fermare un secondo a riflettere su cosa sia il videogiocare.

Su cosa significhi.

Io, che mi rifiutavo di far partire un titolo se non potevo maxarlo.

Perchè non poterlo maxare mi sembrava una mancanza di rispetto verso il titolo stesso.

Io, che arrivavo a non godermi il gioco perchè non potevo applicare l'AA al massimo, ma solo 4x, e alla fine droppavo il gioco (sì, è successo anche questo).

E poi mi capita la sfiga di sfasciare il pc, e di dover campare di compromessi.

E in seguito questa fantastica serata.

Rientro a casa, butto la borsa col pc sul letto e mi sfrego gli occhi. Sto ancora ridendo perchè il mio amico ha detto qualcosa sui capezzoli della moglie.

Ma sto ancora ridendo perchè, al di là di tutto, forse ho imparato che è vero che un gioco settato al massimo del suo splendore a sessanta frames è oggettivamente meglio dello stesso titolo giocato con compromessi.

Eppure l'anima videoludica, ciò per cui gioco, ovvero vivere e sognare mondi che nella realtà non vedrò mai, va davvero oltre un filtro anisotropico, la risoluzione, l'occlusione ambientale, e i mille sofismi di cui pure so molto.

Oggi ho finito Modern Warfare 3, ed ero triste. Perchè mi dovevo separare dal Capitano Price, a cui ormai sono affezionato da una trilogia. Un capitano Price tutt'altro che in forma, slavato e spigoloso come non mai. Ma chi se ne fòtte? è sempre il capitano Price.

E il mio catorcio qui presente, oggi, mi ha fatto vivere un'emozione. Onore a lui e alla sua Mobility 3650.

Il saggio diceva: Impara tutto quello che c'è da sapere, poi fanne un fagotto, buttalo nel cesso, e vivi la vita.

E questo bisogna applicare.

Quindi, viva Oldgamer e le sue pippe.

Viva Giuppy e il suo plasma.

Viva i PC, le console, i titoli maxati e quelli laggosi, anciarted e le texture slavate, quelli che in Crysis si sdraiano per ammirare le texture mentre i Koreani li fanno fuori, quelli che neanche passano dalle impostazioni del gioco, JC Denton (la cui mano nel gioco assomigliava più o meno a una macchia di seme, eppure è la mano più meravigliosamente dolce e soave che ricordi, anche se ha un fantastilione in meno dei poligoni di quella di Nomad).

Ma sopratutto: giocate. Anzi, giochiamo. A qualunque cosa, ma giochiamo.

 
Ultima modifica da un moderatore:
@Frate zan_zan

Che dire... In ricordo dei tempi che furono, brindiamo ai tempi che saranno. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png

(io ne ho 39...)

 
Vorrei raccontare un aneddoto (o meglio, una storiella) che spero serva a far definitivamente cascare pregiudizi duri a morire sulle tipologie di giocatori, o meglio, sulle piattaforme sulle quali i giocatori di cui sopra si appoggiano.

Accade che di recente sento un amico di infanzia, con il quale nerdavo in gioventù...si parla dei tempi del 486 ragazzi, praticamente il medioevo informatico. Bei tempi.

Ad ogni modo, come va, come non va, che fai nella vita, e tra una questione e l'altra viene fuori che entrambi abbiamo mantenuto la passione per i videogiochi, nello specifico applicata alla piattaforma PC.

Ma non solo: viene fuori che pure Achille, Onofrio ed Ermenegildo (chiaramente nomi di fantasia, così è più scenico //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif), vecchi compagni di nerdate, tra le varie vicissitudini hanno difeso il baluardo videoludico, destreggiandosi tra pannolini, avvocati, mogli, separazioni, matrimoni felici, mutui, cassa integrazione e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, il quadro è: trentunenni come me, chiaramente incasinati nella quotidianeità della vitaccia, che continuano a giocare. E per di più su pc, che certo appare la piattaforma meno "immediata" per chi ha poco tempo per i videogames, anche se si potrebbe aprire una parentesi sui pachidermici aggiornamenti di GT5, ma non è questa la sede...

Comunque, viene fuori che il gruppetto una volta a settimana, tra mille peripezie, ha preso l'abitudine di riunirsi per dei nerdissimi LAN party, a casa di uno dei quattro, che ha la fortuna di avere una taverna sufficientemente spaziosa. Vengo invitato, in memoria dei bei tempi, ed ovviamente non posso che accettare!

Il caso vuole che, attualmente, il mio main PC sia fuori servizio, ragion per cui da diversi giorni ripiego sul laptop di mia moglie, un VAIO dell'anteguerra, roba che mi permette di giocare a modern warfare 3 al minimo dei minimi, giusto per dare un'idea.

Comunque, quello ho e quello mi porto.

Una volta arrivato, dopo abbracci, convenevoli, qualche bel rutto post-birra per celebrare la reunion e le solide squallide battute su quanto duro sia il **** della propria moglie, veniamo al sodo, e tiriamo fuori i ferri del mestiere.

E qui rimango di sasso.

I miei compari, con i quali in gioventù dissezionammo tanti di quei computer che in confronto il sistemista della NASA è nonno Artemio, hanno laptop simile al mio. Chiaramente, penso, sono macchine di ripiego, un po' come la mia, situazioni temporanee, o soluzioni per i LAN party economiche.

Nulla di tutto questo.

Questi giovanotti, che pure adesso si tengono informatissimi sulle ultime GeForce, che come me sono cresciuti nei tempi in cui davvero una VGA dopo sei mesi era da buttare, che appartengono ai tempi in cui rosicchiare qualche megaherz al procio faceva la differenza, che appartengono ai tempi cui chi giocava a 1024*768 era un figo, ebbene costoro campano ora con una macchina obsoleta, piena di limiti, esattamente come quella con cui sto scrivendo ora, per intenderci una macchina incapace di maxare L4D2.

Con questi catamarani è partito un mega match a COD: Modern Warfare (avete letto bene, COD 4) a dettagli infimi, e sti catorci che sputavano sangue per darci un framerate decente.

Che ci siamo divertiti come pazzi lo sapete già.

Il lettore potrà pensare: "ecco, arriva il pezzo demagogico".

Beh, caro lettore, fòttiti pure. Pensa un po' quello che vuoi.

Ma sappi che questa serata, a cui spero ne seguiranno altre, è stata una di quelle maggiormente pregne di videoludicità della mia vita.

E non mi riferisco solo alla compagnia, al phatos, all'ambiente, che pure hanno avuto la loro parte.

Quella serata, quelle persone, ma pure la mia situazione attuale, mi hanno fatto fermare un secondo a riflettere su cosa sia il videogiocare.

Su cosa significhi.

Io, che mi rifiutavo di far partire un titolo se non potevo maxarlo.

Perchè non poterlo maxare mi sembrava una mancanza di rispetto verso il titolo stesso.

Io, che arrivavo a non godermi il gioco perchè non potevo applicare l'AA al massimo, ma solo 4x, e alla fine droppavo il gioco (sì, è successo anche questo).

E poi mi capita la sfiga di sfasciare il pc, e di dover campare di compromessi.

E in seguito questa fantastica serata.

Rientro a casa, butto la borsa col pc sul letto e mi sfrego gli occhi. Sto ancora ridendo perchè il mio amico ha detto qualcosa sui capezzoli della moglie.

Ma sto ancora ridendo perchè, al di là di tutto, forse ho imparato che è vero che un gioco settato al massimo del suo splendore a sessanta frames è oggettivamente meglio dello stesso titolo giocato con compromessi.

Eppure l'anima videoludica, ciò per cui gioco, ovvero vivere e sognare mondi che nella realtà non vedrò mai, va davvero oltre un filtro anisotropico, la risoluzione, l'occlusione ambientale, e i mille sofismi di cui pure so molto.

Oggi ho finito Modern Warfare 3, ed ero triste. Perchè mi dovevo separare dal Capitano Price, a cui ormai sono affezionato da una trilogia. Un capitano Price tutt'altro che in forma, slavato e spigoloso come non mai. Ma chi se ne fòtte? è sempre il capitano Price.

E il mio catorcio qui presente, oggi, mi ha fatto vivere un'emozione. Onore a lui e alla sua Mobility 3650.

Il saggio diceva: Impara tutto quello che c'è da sapere, poi fanne un fagotto, buttalo nel cesso, e vivi la vita.

E questo bisogna applicare.

Quindi, viva Oldgamer e le sue pippe.

Viva Giuppy e il suo plasma.

Viva i PC, le console, i titoli maxati e quelli laggosi, anciarted e le texture slavate, quelli che in Crysis si sdraiano per ammirare le texture mentre i Koreani li fanno fuori, quelli che neanche passano dalle impostazioni del gioco, JC Denton (la cui mano nel gioco assomigliava più o meno a una macchia di seme, eppure è la mano più meravigliosamente dolce e soave che ricordi, anche se ha un fantastilione in meno dei poligoni di quella di Nomad).

Ma sopratutto: giocate. Anzi, giochiamo. A qualunque cosa, ma giochiamo.
Sei un grande! Post bellissimo!

 
Le altre differenze sono marginali. Le texture del suolo sembrano differenti durante la modalità Campagna, con varianti della stessa texture nello stesso posto. Nessuna delle due versioni si distingue in questo caso per maggior dettaglio, il che suggerisce una parziale randomizzazione di questi blocchi come accade con il camuffamento delle braccia del soldato. PS4 soffre occasionalmente di un leggero ritardo nel piazzamento delle texture, e il lens flare a volte non compare in alcune scene scriptate nel livello di Shanghai. Tutti gli effetti di illuminazione come god rays, profondità di campo bokeh, ombre e fisica sono identici nelle due versioni. Stessa cosa per la distanza di visualizzazione di alcuni oggetti minori, nelle mappe più grandi per 64 giocatori online.

Le versioni PS4 e Xbox One sono uno spettacolo da vedere dopo otto anni passati con le console attuali, ma nessuna delle due può allo stato attuale confrontarsi con quella PC con impostazioni ultra, pur avvicinandosi alla resa generata da impostazioni grafiche 'high'. Alcune cose sono state ridotte, come gli alpha a risoluzione minore per gli effetti di acqua e fuoco. Il PC riesce anche a rendere invisibile lo streaming del livello di dettaglio mentre si corre per lo scenario, mentre erba e rocce non sono stabili sulle console next-gen. Anche illuminazione e radianza risultano ridotte rispetto alla versione PC, e durante le sequenze di intermezzo vengono utilizzati effetti particellari illuminati individualmente. La differenza c'è, ma per motivi di performance.

Digital foundry.

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