Per quel che mi riguarda, non è assolutamente un problema che i giochi come Divinity e Wasteland arrivino su console, dopo però essere stati sviluppati a dovere su pc. Penso che tra i pcisti molti si lamentino non tanto della perdita di esclusivtià ma della snaturamento del gameplay di un titolo natio pc che si adatta a meccaniche gamepad friendly. Quindi se un eventuale seguito di Divinity dovesse essere un h&s alla Kingdoms of Amalur, mi darebbe fastidio non poco. Se invece seguisse lo stesso percorso cercando solo di approfondire e migliorare gli aspetti del predecessore, me ne fregherei di eventuali versioni console.
Ma poi chi è che si sarebbe indignato per il porting su console di divinity?