Ufficiale PlayStation Studios | Rumor: Media Molecule è su un Animal Crossing-like in arrivo nel 2027!

  • Autore discussione Autore discussione zaza50
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
oooooooooooooooooooooooooooook
io c'ho provato
forza sony
Sto ancora aspettando che tu mi mostri i dati da cui hai ricavato che il 30% in più risultante da bilancio è dovuto a una crescita e non da un costante taglio dei costi come segnalato dalle slide di Sony stessa che mi avevi chiesto di indicare :ahsisi:

Oggettivamente la baracca la tengono in piedi gaas e compagnia, non i titoli di Kojima e nessun altro single player se è per quello.
Oggettivamente, aziendalmente parlando, era la mossa giusta da fare dal momento che finanziare Kojima significa esporsi molto senza certezze di un ritorno adeguato. Dire già che avete buttato miliardi in gaas potevate buttarne ancora un po' per Kojima non ha molto senso.
Oggettivamente non esiste altrimenti sarebbe tutto molto facile.

E se vogliamo ridurre tutto a uno standard bisogna vedere a Capcom e Nintendo, le due aziende più in salute a oggi. Nessuna delle due ha dei gaas supportati attivamente.
 
Il prestigio a cui sono interessati più i fan di Sony che Sony stessa?

Oggettivamente la baracca la tengono in piedi gaas e compagnia, non i titoli di Kojima e nessun altro single player se è per quello.
Oggettivamente, aziendalmente parlando, era la mossa giusta da fare dal momento che finanziare Kojima significa esporsi molto senza certezze di un ritorno adeguato. Dire già che avete buttato miliardi in gaas potevate buttarne ancora un po' per Kojima non ha molto senso.

Poi se vogliamo parlare da appassionati, da fan, da sognatori di quello che vorremmo Sony facesse è un altro discorso.
Il ragionamento l’ho già fatto basandomi sulle cifre folli che Sony ha perso e sta continuando a perdere in GAAS.
Per colpa di quei progetti stanno tagliando ad cazzum team e altri progetti più promettenti.
Aziendalmente sono degli incompetenti e basta. Facile avere il +tagliando i costi. Non è così che si cresce.
E si ragiono anche da appassionato che vede dei colletti bianchi aver gestito un brand che si reggeva in piedi letteralmente da solo come delle scimmie urlatrici ubriache.
E attenti a inimicarsi l’utenza core perché anche quella ti porta soldi. Nel momento in cui ti scaricheranno anche solo in parte gli utenti coddari fifari ecc se ti scarica anche l’utenza core rimani con un pugno di mosche.
Aziendalmente grazie al piffero che per loro va bene la scelta di tagliare.
Nintendo e altri come fanno? Magia nera?
 
Ma io penso che questo sondaggio tra i dipendenti abbia l’unica finalità di poter, da parte di sony, rispondergli così:
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Oggettivamente non esiste altrimenti sarebbe tutto molto facile.

E se vogliamo ridurre tutto a uno standard bisogna vedere a Capcom e Nintendo, le due aziende più in salute a oggi. Nessuna delle due ha dei gaas supportati attivamente.
Well, Splatoon è un GaaS al 100% e l'ultimo capitolo mainline è attivamente supportato. Per Capcom forse si può pensare a Monster Hunter?

Certo, in ambo i casi non è il grosso del loro output, sono puntiglioso e basta :asd:
 
Well, Splatoon è un GaaS al 100% e l'ultimo capitolo mainline è attivamente supportato. Per Capcom forse si può pensare a Monster Hunter?

Certo, in ambo i casi non è il grosso del loro output, sono puntiglioso e basta :asd:
Pur avendo dei punti di contatto a livello di distribuzione di contenuti, non monetizzano come un gaas nemmeno lontanamente che è ciò che conta quando si tiran in ballo i gaas e i bilanci.
 
Well, Splatoon è un GaaS al 100% e l'ultimo capitolo mainline è attivamente supportato. Per Capcom forse si può pensare a Monster Hunter?

Certo, in ambo i casi non è il grosso del loro output, sono puntiglioso e basta :asd:
Senza stagioni, espansioni, acquisti ricorrenti è difficile definirli live service per quanto basino la loro formula su un'esperienza multigiocatore (anche se opzionale nel caso di MH) aggiornata per un certo periodo di tempo.
 
Senza stagioni, espansioni, acquisti ricorrenti è difficile definirli live service per quanto basino la loro formula su un'esperienza multigiocatore (anche se opzionale nel caso di MH) aggiornata per un certo periodo di tempo.
Da un certo punto di vista io (testardamente) ho ancora in mente la vecchia definizione di GaaS, quella "tecnica" dove è GaaS un qualunque gioco che ha supporto post-release sul lungo periodo con micro-aggiornamenti invece che con giochi nuovi/sequel, con feature online che sono assimilabili ad un servizio (ad esempio, eventi a tempo, meccaniche che tengono il gioco attivo e "fidelizzano" il giocatore), non necessariamente abbinati a strumenti di monetizzazione non una-tantum—quali le microtransazioni, battle pass a pagamento ecc.

Era questa la visione a cui pensavo quando ho risposto a Iacche, ma in effetti (a parte il fatto che mi rendo conto sia opinabile e che comunque è semantica fine a se stessa) mi sono perso la parte prettamente economica e focalizzata appunto sulla monetizzazione della discussione in cui mi sono intromesso :morristenda:
 
Da un certo punto di vista io (testardamente) ho ancora in mente la vecchia definizione di GaaS, quella "tecnica" dove è GaaS un qualunque gioco che ha supporto post-release sul lungo periodo con micro-aggiornamenti invece che con giochi nuovi/sequel, con feature online che sono assimilabili ad un servizio (ad esempio, eventi a tempo, meccaniche che tengono il gioco attivo e "fidelizzano" il giocatore), non necessariamente abbinati a strumenti di monetizzazione non una-tantum—quali le microtransazioni, battle pass a pagamento ecc.

Era questa la visione a cui pensavo quando ho risposto a Iacche, ma in effetti (a parte il fatto che mi rendo conto sia opinabile e che comunque è semantica fine a se stessa) mi sono perso la parte prettamente economica e focalizzata appunto sulla monetizzazione della discussione in cui mi sono intromesso :morristenda:
Non hai torto, ma a livello di mercato pre e post ottava generazione il live service ha un'interpretazione un po' diversa. Ma nemmeno del tutto, perché in realtà la formula classica da MMO di Runescape/WOW era già quella di oggi (pagare un abbonamento o un battle pass è praticamente la stessa cosa) e anche un Age of Empires, di cui so che sei appassionato, è matenuto attraverso la pubblicazione ricorrente di espansioni.
 
Il ragionamento l’ho già fatto basandomi sulle cifre folli che Sony ha perso e sta continuando a perdere in GAAS.
Per colpa di quei progetti stanno tagliando ad cazzum team e altri progetti più promettenti.
Aziendalmente sono degli incompetenti e basta. Facile avere il +tagliando i costi. Non è così che si cresce.
E si ragiono anche da appassionato che vede dei colletti bianchi aver gestito un brand che si reggeva in piedi letteralmente da solo come delle scimmie urlatrici ubriache.
E attenti a inimicarsi l’utenza core perché anche quella ti porta soldi. Nel momento in cui ti scaricheranno anche solo in parte gli utenti coddari fifari ecc se ti scarica anche l’utenza core rimani con un pugno di mosche.
Aziendalmente grazie al piffero che per loro va bene la scelta di tagliare.
Nintendo e altri come fanno? Magia nera?

Ma che loro ora stiano tagliando per recuperare dai soldi persi sui gaas è una teoria nulla più. A cui io personalmente non credo ad esempio.

E io non sto dicendo che siano competenti, sto dicendo che hanno preso una linea e la stanno seguendo. Funzionerà? Non lo so.

E dico di ricordarci anche che per una manciata di milioni di affezionati di Kojima ce ne sono decine di milioni che Kojima non sanno neanche chi è, e a cui questa "strategia dei gaas" può tornare utile. Sono persone anche loro. :asd:

Oggettivamente non esiste altrimenti sarebbe tutto molto facile.

E se vogliamo ridurre tutto a uno standard bisogna vedere a Capcom e Nintendo, le due aziende più in salute a oggi. Nessuna delle due ha dei gaas supportati attivamente.

Credo sia oggettivo il fatto che Sony non campi di first. E che i titoli più remunerativi attualmente siano gaas et simila.

Altre aziende hanno altri business model che evidentemente funzionano (o no, vedi MS). Sony potrebbe cambiare il suo? Certamente, ma non sembra il caso. E pertanto quando """analizzo""" le decisioni che prende lo faccio mettendomi nei suoi panni, belli o brutti che siano. E secondo me, in quest'ottica, abbandonare Kojima ha senso.

Ripeto poi se vogliamo stare qui a discutere di quello che farei io o cosa penso di queste megacorp bene, ma è un altro discorso.
 
Credo sia oggettivo il fatto che Sony non campi di first. E che i titoli più remunerativi attualmente siano gaas et simila.

Altre aziende hanno altri business model che evidentemente funzionano (o no, vedi MS). Sony potrebbe cambiare il suo? Certamente, ma non sembra il caso. E pertanto quando """analizzo""" le decisioni che prende lo faccio mettendomi nei suoi panni, belli o brutti che siano. E secondo me, in quest'ottica, abbandonare Kojima ha senso.

Ripeto poi se vogliamo stare qui a discutere di quello che farei io o cosa penso di queste megacorp bene, ma è un altro discorso.
Bisogna scindere però Sony da Playstation se si parla di produzione di videogiochi e di questo si parla e questo non sta funzionando come dovrebbe (o come vorrebbe Sony) altrimenti non saremmo da 6 anni in un turbinio di decisioni che cambiano a seconda del vento che tira.
 
Io voglio vedere il progetto di MM :sadfrog:
Oramai sono il mio impero romano personale. Tutti i giorni almeno un pensiero :rickds:

Seriamente parlando, anche se il rumor mi ha messo un po' sul chi va là, nella pratica non vedo comunque l'ora che rivelino quello che hanno combinato. Voglio proprio vedere se le vibes positive che mi ha dato John Beech (il nuovo creative director, che ho avuto modo di conoscere durante il supporto a Dreams) si riconfermeranno nel nuovo progetto.
Non hai torto, ma a livello di mercato pre e post ottava generazione il live service ha un'interpretazione un po' diversa. Ma nemmeno del tutto, perché in realtà la formula classica da MMO di Runescape/WOW era già quella di oggi (pagare un abbonamento o un battle pass è praticamente la stessa cosa) e anche un Age of Empires, di cui so che sei appassionato, è mantenuto attraverso la pubblicazione ricorrente di espansioni.
Sì esatto, Age of in questo senso è proprio il motivo principale per cui ho questa visione un po' in scala di grigi. Non ci sono battle pass o microtransazioni, ma ci sono espansioni/DLC a manetta e (piccoli/cosmetici) eventi a tempo in-game, e questo connesso al fatto che ci sono aggiornamenti constanti che includono anche feature e (spesso parallelamente ai DLC) anche contenuti gratuiti, rende i giochi un po' nel limbo tra il live service ad accezione moderna e il gioco che esce fatto e finito e riceve al max uno o due DLC prima della fine del supporto.

Comunque alla fine importa che ci capiamo su quello di cui stiamo parlando. Indubbiamente, i GaaS che infiammano le nostre discussioni e fanno incazzare tanti di noi nel forum, e gli stessi a cui spesso corrono dietro i publisher con nostro sommo disappunto, non sono giochi come Age of Empires, o Splatoon e Monster Hunter come mi avete spiegato :sisi:
 
Bisogna scindere però Sony da Playstation se si parla di produzione di videogiochi e di questo si parla e questo non sta funzionando come dovrebbe (o come vorrebbe Sony) altrimenti non saremmo da 6 anni in un turbinio di decisioni che cambiano a seconda del vento che tira.
Vento però che ora mira solo a una direzione: money money money
Sotto quell'aspetto sono "perfetti". Perchè anche considerando i miliardi per Bungie, e il miliardo per i gaas, erano un investimento, se andava bene Bungie avvavano miliardi in più da loro fra questa gen e la prossima (ovviamente ora è tutto fallito) lato gaas bastava uno che andasse bene. Ma non è successo (ne manca uno? Non ricordo, ma direi che è fallito anche quello).
Ora si ritrovano a prendere decisioni per aumentare il bilancio il più possibile cambiando ogni cosa possibile finchè gli da un "sì, ok, funzionerà, ce la faremo".

-Chiusura di chi non vende come vogliono
-Cancellazione di chi pensano non venderà come vogliono
- Pistola puntata alle tempie di chi se non vende come deve finirà male (non faccio nomi)
-Full digitale. (se 1/3 dei giocatori retail comprerà al D1 avranno gli stessi introiti, ogni utente in più dopo 1/3 è guadagno in più, dubito verranno mollati da meno di 1/3 di persone che compravano solo disco)
-Dichiarazione "guadagneremo in altri modi" parlando dei prezzi in aumento dell'hardware che significa: full cross-gen per secoli, plus che aumenta, giochi prima o poi a 90 euro" (tanto o compri così o non hai più il gioco)

Sono "perfetti". Vanno per la loro strada. SOLO LA MASSA (non comprando giochi e PS6, ma giochi soprattutto) può cambiare le cose.
 
Vento però che ora mira solo a una direzione: money money money
Sotto quell'aspetto sono "perfetti". Perchè anche considerando i miliardi per Bungie, e il miliardo per i gaas, erano un investimento, se andava bene Bungie avvavano miliardi in più da loro fra questa gen e la prossima (ovviamente ora è tutto fallito) lato gaas bastava uno che andasse bene. Ma non è successo (ne manca uno? Non ricordo, ma direi che è fallito anche quello).
Ora si ritrovano a prendere decisioni per aumentare il bilancio il più possibile cambiando ogni cosa possibile finchè gli da un "sì, ok, funzionerà, ce la faremo".

-Chiusura di chi non vende come vogliono
-Cancellazione di chi pensano non venderà come vogliono
- Pistola puntata alle tempie di chi se non vende come deve finirà male (non faccio nomi)
-Full digitale. (se 1/3 dei giocatori retail comprerà al D1 avranno gli stessi introiti, ogni utente in più dopo 1/3 è guadagno in più, dubito verranno mollati da meno di 1/3 di persone che compravano solo disco)
-Dichiarazione "guadagneremo in altri modi" parlando dei prezzi in aumento dell'hardware che significa: full cross-gen per secoli, plus che aumenta, giochi prima o poi a 90 euro" (tanto o compri così o non hai più il gioco)

Sono "perfetti". Vanno per la loro strada. SOLO LA MASSA (non comprando giochi e PS6, ma giochi soprattutto) può cambiare le cose.
Ripeto quello che ho detto ponendo una premessa: leggo solo le slide che rilascia Sony.

Se in una situazione di voler fare più money la tua strategia si basa non sulla crescita ma sul tagliare costi, significa che qualcosa di disfunzionale è successo. Dato che il mercato dei videogiochi è stabile con una prospettiva di contrazione e dato che Sony stessa ha investito su unastrategia che ha né generato guadagni né ripagato il costo sostenuto, io tutta sta perfezione non la vedo.

"Perfetta" è una strategia industriale di mantenimento o di crescita e, a meno che di non saper più leggere, hanno scritto loro che uno dei veicoli dell'utile è il taglio dei costi e stan tagliando quello che li han portati al tramonto dell'era PS4 a essere dove sono ora.
 
Ripeto quello che ho detto ponendo una premessa: leggo solo le slide che rilascia Sony.

Se in una situazione di voler fare più money la tua strategia si basa non sulla crescita ma sul tagliare costi, significa che qualcosa di disfunzionale è successo. Dato che il mercato dei videogiochi è stabile con una prospettiva di contrazione e dato che Sony stessa ha investito su unastrategia che ha né generato guadagni né ripagato il costo sostenuto, io tutta sta perfezione non la vedo.

"Perfetta" è una strategia industriale di mantenimento o di crescita e, a meno che di non saper più leggere, hanno scritto loro che uno dei veicoli dell'utile è il taglio dei costi e stan tagliando quello che li han portati al tramonto dell'era PS4 a essere dove sono ora.
"perfetta" era vigolettato perchè appunto non lo è manco per me MA per loro sì. Evidentemente. A meno che noi poveri mortali noin comprendiamo il disegno dietro. E se semplicemente loro sono sicuri che Playstatrion sfonderà sempre a prescindere perchè le persone non hanno altri modi o voglie di cambiare o mollare? Forse è quello. Se è quello allora va bene tutto dal loro punto di vista. Si saprà se hanno ragione fra qualche annetto.
 
Tom Warren: Sources at Xbox tell me that Grand Theft Auto VI preorders are heavily skewed toward PS5, ringing yet more alarm bells about the platform

Non che ci fossero molti dubbi. Ma palesemente la partnership con R* sta dando i suoi frutti, pure più di quanto sperato dai colletti bianchi.
 
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