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Personalmente non credo granché al discorso "tra due anni la gente si sarà calmata".
Credo che una ripercussione ci sarà. Anzitutto perché credo fortemente ci sia un limite che non debba essere oltrepassato quando si toccano le abitudini delle persone e contestualmente si mettono le mani nelle loro tasche. Giustamente ed in considerazione di spese sempre maggiori, chiunque si farà due conti prima di comprare una PS6 che richiederà un costante ed incrementale esborso economico per sfamarla. Non ci saranno più i prezzacci Amazon a correre in soccorso o il provvidenziale annuncio su Vinted o il recupero su eBay. Ed altrettanto giustamente alcune considerazioni saranno naturali se la prospettiva è questa.
Poi vabbè c'è sempre anche un altro aspetto: gli amanti del fisico sono anagraficamente mediamente più grandi dei videogiocatori più giovani. E i vecchi sanno serbare rancore molto meglio. E sanno incapronirsi molto, molto di più. Nonostante disponibilità economiche in linea teorica più permissive dei gamer con meno primavere.
Chiaro, qualcuno cambierà idea. E' la natura delle cose. Ma quanti? E questa variabile oscura quanto farà male a Sony, ai publisher, alle software house ed a tutta la filiera produttiva? E' questo il grande quesito.
Credo che una ripercussione ci sarà. Anzitutto perché credo fortemente ci sia un limite che non debba essere oltrepassato quando si toccano le abitudini delle persone e contestualmente si mettono le mani nelle loro tasche. Giustamente ed in considerazione di spese sempre maggiori, chiunque si farà due conti prima di comprare una PS6 che richiederà un costante ed incrementale esborso economico per sfamarla. Non ci saranno più i prezzacci Amazon a correre in soccorso o il provvidenziale annuncio su Vinted o il recupero su eBay. Ed altrettanto giustamente alcune considerazioni saranno naturali se la prospettiva è questa.
Poi vabbè c'è sempre anche un altro aspetto: gli amanti del fisico sono anagraficamente mediamente più grandi dei videogiocatori più giovani. E i vecchi sanno serbare rancore molto meglio. E sanno incapronirsi molto, molto di più. Nonostante disponibilità economiche in linea teorica più permissive dei gamer con meno primavere.
Chiaro, qualcuno cambierà idea. E' la natura delle cose. Ma quanti? E questa variabile oscura quanto farà male a Sony, ai publisher, alle software house ed a tutta la filiera produttiva? E' questo il grande quesito.
