Dipende da quanto reggi al discorso paura. Nel complesso è un titolo basato più sull'atmosfera lugubre e surreale/onirica costante che non sul pericolo concreto, sì ci sono anche delle parti di stealth e fuga dove c'è una minaccia ma sono veramente risicate. Assolutamente non è paragonabile a Outlast nè come paura (inteso come spavento/jumpscare) nè come gore, quello no. Però è un'esperienza che lascia il segno e che dà da riflettere. I Tangentlemen si sono ispirati in particolare a 13 film/racconti, tra cui Eraserhead di Lynch, il Pasto Nudo, Shining di Kubrick, Jacob's Ladder (Allucinazione Perversa) e Lovecraft, per cui si capisce che è uno stile di horror molto alto e particolare che trascende il genere mainstream basato sulla paura tangibile o sulla violenza, ma che prende a livello psicologico/emotivo e anche esistenziale, quel tipo di cose che ti lasciano il tarlo e non te ne liberi per parecchio.
Per farla semplice, diciamo pure che l'atmosfera andando avanti non migliora di certo