Reinbach, ti assillo subito, sono in frenesia da jrpg!!! //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/Gab3.gif
Beh, innanzi tutto la longevità non abnorme di SakuWars, unita alla rigiocabilità dovuta ai bivi me lo fa desiderare assaje, però sono un po' dubbioso sulla componente stereotipi. Io sono in fase "nausea-da-stereotipi-jappi", per cui non vorrei che la gran parte dei dialoghi e dei risvolti fossero i soliti già visti e rivisti in cento anime. Non chiedo la luna, semplicememte come siamo messi a tematiche serie, approfondimento psicologico e umorismo?
E poi, si può lasciare il parlato jappo nella versione ps2 americana?
Altra domanda: ho visto che in firma hai dato 9 a Agarest per PS3, il che mi sorprende visto che in giro lo snobbano parecchio; volevo sapere, al di là delle tipine (che comunque reputo importanti :kep88

, è un gioco solido? Assomiglia a Disgaea come gameplay (io ho giocato il primo su DS)? Le battaglie sono profonde strategicamente o bisogna solo livellare per vincere? Si trova nei negozi?
Per ora sono a posto così :kep88:
Comunque, per Sakura Wars, ci sono molte situazioni stereotipate, come in TUTTI i giochi di questo genere, non ne esiste mezzo che non le abbia. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Le ragazze possono tutte rientrare in uno stereotipo ben specifico, che serve a inquadrarle immediatamente e farti capire subito chi vuoi come ragazza per vedere il suo finale. Man mano che vai avanti nel gioco, lo stereotipo crolla pian piano per molte di esse, sia per questioni di trama (si aprono a te e le conosci meglio), sia perché non si può vivere di stereotipi... per esempio, Gemini rientra nel personaggio della classica ragazzina dolce, craina timida e un po' svampita ma... è una cowboy e si tiene il suo cavallo in casa. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Insomma, benché sia facilmente inquadrabile nello stereotipo, quello non è assolutamente il suo unico tratto distintivo.
Per le tematiche serie, il gioco è soprattutto light-hearted. Ci sono un paio di momenti intensi, ma è per lo più una commedia sentimentale avventurosa, direi.
La versione Ps2 Usa è su 2 dischi, uno con parlato eng, l'altro con parlato jap. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
I voti della mia firma personali non vogliono essere per niente oggettivi, sono il mio parere personalissimo, non farci troppo affidamento.
Agarest è uno strategico come lo è Disgaea, ma il confronto termina lì. In Agarest hai la mappa del mondo, ti sposti di luogo in luogo seguendo una trama principale seria che si snoda per 5 generazioni di personaggi, con dentro un paio di scenette ammiccanti per generazione, tra l'altro facilmente non sbloccabili, se non sai cosa fare. La trama principale va a braccetto con la trama sentimentale, alcuni eventi sono unicamente con il protagonista che parla a una delle tre ragazze della generazione per conoscerla meglio. Uno dei difetti che viene citato di Agarest è il fatto che ci siano troppe battaglie, che per esempio per spostarsi da A a B tu debba fare 3 battaglie mentre in un gioco tipo devi farne 1,5 di media. Vero, ci sono molte battaglie obbligatorie, il punto è che quando ripercorri una strada già fatta, non esiste che tu sia costretto a rifare una battaglia "casuale" dove avevi già combattuto, come invece avviene negli altri giochi, FF Tactics in primis. Inoltre le battaglie in Agarest sono più rapide che negli altri giochi (boss a parte), quindi è una critica che non ho mai capito... senza poi considerare che in ogni strategico il giocatore decide sempre di mettersi a grindare come un dannato prima o poi, quindi che cambia? Mah. Il sistema di battaglia si basa su un sistema di combo che devi scoprire e utilizzare. Ogni arma e personaggio può equuippare tot abilità, e devi fare in modo di equippare delle abilità che combinate diano delle combo. Puoi fare attacchi combinati tra più personaggi, ecc ecc... anche il sistema gestionale è complesso. Non puoi comprare gli oggetti ai negozi (cioé, quasi nessuno è nell'inventario) devi crearli tu sintetizzandoli grazie ai drop dei nemici, poi puoi upgradarli fino a 5 volte per potenziarli e quando non ti servono più convertirli in altri oggetti che probabilmente ti serviranno per sintesi future, oppure sono abilità di stato come Forza +300 che puoi equippare su armature e accessori.
E' un gioco più difficile della media, con un sistema di gameplay, sia il bs che la gestione di tutto il resto, complesso e molto articolato (puoi anche catturare i mostri che combatti da usare in battaglia come membri del party), una trama che io ho trovato più che piacevole, con protagonisti un ricchissimo cast di personaggi tutti dal design splendido, una componente amorosa che gli dà un'impronta personalissima, e alcuni temi musicali davvero belli, specie quello della mappa o quelli principali di ogni generazione. L'unica reale critica che gli si può fare (a parte la grafica che sucka, i caricamenti inspiegabili vista la grafica stessa e altre cose tecniche che a me non interessano ma a te magari sì) è la ripetitività. Un male che attanaglia tutti i tattici, ma Agarest di più, perché l'arena di battaglia è priva di qualsiasi morfologia. Puoi scegliere su quale scacchiera battagliare tra un tot che hai, ma in pratica cambia solo la forma e qualche bonus piazzato qua e là come INT Up ecc, ma mai un dislivello, un fiume, un monte, niente. Questo è IL limite del gioco. Ah, e i dungeon fan pietà! XD