Alert Religioni (Leggere il primo post prima di intervenire)

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Scusatemi eh ma anche se tutti gli stati del mondo fossero integralisti renderebbe gli integralisti non integralisti? Fatemi capire

Cioè se tutta l'europa fosse stata integralista cattolica nel 1400 questo avrebbe fatto dell'integralismo cattolico un non integralismo?

 
Ma anche *** può diventare un indesiderato, specialmente quando si vive nella continua depravazione o nello squallore. L'unica è quella di creare l'Uomo come un robot, già programmato ad amare *** incondizionatamente.
Però *** non ha bisogno d'essere amato dall'Uomo. L'uomo dovrebbe amare *** per stare bene con sè stesso. Per farlo dev'esserci una continua ricerca e dare un senso alla vita.


 




Ti ripeto che *** l'ha creato proprio così, incline al bene e solo disposto a compiere il bene.


L'alternativa del bene è non seguire ***. Come ho detto a un altro utente, *** è Bene.



Siccome *** non ha carenze affettive e non ha il bisogno di legarsi delle "piccole scimmiette pensanti" sul groppone obbligatoriamente, ha dato loro la facoltà d'essere DAVVERO a immagine e somiglianza di ***.



La somiglianza sta anche nell'avere il potere su sè stessi, sui propri affetti e sulle proprie scelte.


 


Tu stesso non credo che apprezzeresti un gesto amorevole da una persona che è
programmata ad amarti, quanto lo stesso gesto fatto da chi ti ama per quello che sei avendo scelto volontariamente di volertene.




*** da questo punto di vista s'è messo in gioco.


Essendo ***, sa che per creare delle creature a Sua immagine e somiglianza (quindi libere nelle scelte affettive e possibilitate ad amare in modo spontaneo e gratuito senza essere dei cyborg programmati) in modo perfetto deve correre il rischio di vedere alcune di esse negarlo per l'eternità.



Ma non è colpa di ***, è colpa di chi dice NO alla vita. Sono loro che s'espongono al male, non è *** a esporli.


 


La vita va vissuta. Ce l'ha data per fare esperienza e se sappiamo che dal male *** sa ricavare un bene superiore, non ci sono preoccupazioni serie.



Piccolo ma fondamentale dettaglio: per credere veramente a questo ed essere tranquilli nell'animo ci vuole la
fede teologale.




In realtà non è così.


È chiaro che per praticità, anche nel linguaggio comunque che usiamo per comunicare, usiamo dei tempi.



Come giustamente fai notare, per *** tutto va inteso in senso anagogico... e quindi eterno.


 


Di conseguenza *** crea l'uomo, allo stesso tempo egli pecca, allo stesso attimo *** l'ammonisce di non peccare, allo stesso tempo Cristo nasce, muore e risorge, quel peccatore muore ma sarà salvato perchè crede nella risurrezione di Cristo.


Il male entra nel mondo, il mondo si crea, il mondo termina, il male è sconfitto eternamente, siamo tutti con ***. Tutto in quell'unico istante.

 


Non vedo dove sta il problema. Di per sè tutti vorremmo che il male non ci sia, ma c'è. Ma questo non ci scandalizza, il male c'era anche ai tempi di Cristo.


 




Sì, perchè ***, follemente innamorato dell'Uomo, sa che ne vale davvero la pena. C'è chi lo rifiuta, ma c'è anche chi lo amerà.

 


Nonostante questo *** s'ê fatto uomo ed è morto anche per quelli che si danneranno a vita. È per questo che Gesù stesso chiese al Padre d'allontanare quel calice (la crocifissione) da lui. Sapeva che per quelli che non godranno la Vita Eterna il sacrificio sarebbe stato vano.


 




A questa ho già risposto.

 




Il lago d'acqua pura è ***.


L'acqua pura messa nel bicchiere è l'anima (l'uomo).



Il bicchiere sporco è il peccato.


 


Ora, il bicchiere sporco è una scelta. La scelta di amare o di non amare. Se non vi è la scelta, cade l'amore.


 




Non è un problema in quanto per Lui la sofferenza è già conclusa, proprio perchè è eterno.


E l'ambaradan con Gesù, *** l'ha vissuto vivendolo tutt'ora e avendolo già vissuto. È un mini-spicchio dell'intera eternità.



Le sofferenze vissute da Gesù erano autentiche, devastanti (quindi quello che patisci tu le patisce anche lui, senza dimenticare che dentro di te c'è l'anima... che è soffio di ***... nonchè *** stesso), ma comunque esperimentate nel tempo come uomo. Come *** lui è nell'eternità, nella gloria e tutt'ora sulla Croce.


 


Ma la sofferenza smette di essere un problema dato che *** ha la soluzione dal momento stesso in cui la sofferenza è entrata nel mondo.


 




Se si è arrivati a condividere una vita divina con ***, significa che quelle sofferenze te l'hanno permesso.


***, tra le tante cose, è anche assolutamente semplice. Le caratteristiche di una persona semplice sono: l'umiltà e la carità.



Una persona sofferente può diventare incredibilmente umile, come lo può diventare chi vive in mezzo ai sofferenti.



Vedere una persona che soffre suscita desiderio d'aiutarla, di consolarla, toccando il cuore dell'Uomo e portandola alla carità. C'è dietro una pedagogia, insomma.


 


Tutte queste cose sono degli effetti benevoli in risposta al male. Se poi *** ha scelto di fare la nuova alleanza con l'Uomo proprio per mezzo della sofferenza, significa che v'è dietro qualcosa di più profondo che conoscerà Lui.


 


Uno pensa d'essere infelice per la sofferenza, quando invece quello che gli manca è ***. Poi con *** s'è disposti, pian piano, ad affrontare anche i leoni.



*** non può diventare indesiderato, proprio perché rappresenta il bene supremo, la felicità eterna e così via. Nessuno si allontanerebbe dalla felicità, perché non ci sarebbe nessun motivo per farlo, mentre ci sarebbero infiniti motivi per non farlo. Amare qualcuno non implica ricerca e lo dimostrano i rapporti umani: tanto più sono stretti, quanto minore è la "ricerca" cui ti riferisci. Tanto è vero che una madre ama incondizionatamente un figlio (in condizioni fisiologiche), non c'è niente da ricercare. Poi è ciascuno di noi, singolarmente, a dare un senso alla propria vita, *** non c'entra niente.

Se l'alternativa al bene è non seguire *** e l'uomo può non seguire ***, allora non è vero che *** ha creato l'uomo capace solo di compiere il bene. È lapalissiano. Se poi mi dici che *** non ha carenze affettive e non ha bisogno degli uomini, perché mai li avrebbe creati? Per un gesto di amore incondizionato, mi risponderai tu. Ma l'amore, affinché sia tale, deve contemplare solo il bene per le proprie creature, non il male. Il disegno di ***, invece, contempla anche il male, quindi o *** non poteva evitarlo, e quindi non è onnipotente, o non voleva evitarlo, e quindi non è buono, o non sapeva che l'avrebbe causato, e quindi non è onnisciente. Non puoi insistere con il paragone tra l'amore imposto da *** e quello imposto da un uomo, per il semplicissimo motivo che gli uomini non hanno tutte le qualità che caratterizzano ***. Mentre per un uomo sarebbe un'imposizione, una schiavitù, per *** non lo sarebbe, essendo lui stesso il creatore di tutto.

Quando *** crea gli uomini imperfetti e soggetti al male (sia perché possono subirlo sia perché possono causarlo), si fa responsabile direttamente di tutte le disgrazie che patiscono gli uomini. Lui sapeva che creando l'uomo in quel modo lo avrebbe condannato a grandi sofferenze, eppure l'ha fatto lo stesso e non ha fatto mai niente per impedirle. Se *** è onnipotente, poi, può facilmente risparmiarci il male e cavare comunque un bene superiore (anzi, il massimo possibile). Non occorre che noi soffriamo, perché lui possa farlo. Allora perché farci soffrire comunque?

La storia del tempo e di *** l'hai rigirata a tuo vantaggio, perché tu stesso sei intervenuto in questa discussione riprendendo coloro che, parlando di *** in termini di prima e dopo, commettevano l'"errore" di attribuire a *** la nostra concezione del tempo. Non si può fare due pesi e due misure.

Il male entra nel mondo, ma in che modo? Chi l'ha fatto entrare? E prima ancora di questo, chi l'ha creato? Evidentemente l'ha fatto ***, che è creatore di ogni cosa. Non è scandaloso il fatto che ci sia il male. È scandaloso che sia stato un *** buono a crearlo.

Il sacrificio di Cristo è comunque stato vano. *** poteva facilmente ottenere gli stessi risultati (e, anzi, anche di meglio) che voleva ottenere con il figlio, semplicemente usando la propria onnipotenza. Non occorreva sacrificare Gesù, non occorrevano le torture né i miracoli.

Non hai saputo rispondere alla domanda fatidica: perché *** ha creato il male? Ma non per limite tuo né per malafede, semplicemente perché non è possibile. Le due condizioni (l'esistenza del male e il fatto che tutto sia stato creato da un *** buono, onnisciente e onnipotente) sono incompatibili.

Non si capisce neanche come sia possibile che ***, essendo buono, metta a repentaglio la felicità dell'uomo per una cosa sciocca come la libertà di scegliere l'infelicità. Come già detto, nessuno sceglierebbe consapevolmente l'infelicità. E se qualcuno che fosse buono (non solo ***) dovesse scegliere tra una vita con il rischio di essere infelici sempre e un'altra con la garanzia di essere felici sempre, sceglierebbe senza ombra di dubbio la seconda opzione. Invece *** ha scelto la prima, il che non ha senso, perché non è coerente con le sue qualità divine. In questo contesto, dunque, il libero arbitrio è per l'uomo una condanna un profonda ingiustizia subita. La libertà di scegliere l'infelicità causa infelicità ed è dunque male. Inutile separare un bicchiere dall'acqua pura, se sai che quel bicchiere si potrà contaminare. Lascialo stare lì dove sta, così sarai sicuro che quel bicchiere rimarrà puro per sempre, con buona contentezza di tutti.

Anche se per *** la sofferenza è già conclusa (e comunque questa è un'affermazione errata, visto che abbiamo già detto che per *** non ci sono un prima e un dopo, e dunque non si possono utilizzare avverbi di tempo come "già"), per l'uomo non lo è affatto. Inutile farlo soffrire, se si può evitare senza cambiare il risultato. È anche ovvio che *** non abbia la soluzione alla sofferenza, altrimenti la donerebbe a tutti; invece tanti (tutti?) continuano a soffrire. Anche se ce l'avesse, sarebbe un'idiozia logica: perché creare la sofferenza, per poi doversi prendere la briga di creare pure la soluzione alla sofferenza? È un non-senso.

Arrivare a condividere la vita divina con *** non implica necessariamente l'aver sofferto, perché *** può evitare tutto ciò. Lo può evitare ma non lo evita, non evita all'uomo quella sofferenza resa superflua dalla sua stessa onnipotenza.

La pedagogia del male mi è nuova. Affermare che *** permette la sofferenza per consentire agli uomini di comprenderla e di aiutarsi con carità e umiltà, è pazzia. *** è onnipotente, quindi non è necessario che gli uomini soffrano, perché possano apprendere i valori dell'umiltà e della carità. Potrebbe fornirli lui direttamente, ottenendo lo stesso risultato ma senza che nessuno ne soffra. Oppure potrebbe fare in modo che vi sia lo stesso una ricerca dei valori, ma comunque senza sofferenza.

Ma se uno soffre per la mancanza di ***, perché fare in modo che agli uomini possa accadere una tal cosa? Per evitare la sofferenza, allora, sarebbe bastato rendere gli uomini incapaci di soffrire, ovvero di allontanarsi da ***. Esattamente come fa un padre con il figlio, al quale, se potesse, impedirebbe di allontanarsi dal bene, perché l'alternativa sarebbe la sofferenza, *** avrebbe dovuto, ma soprattutto potuto (!) evitarlo, cosa che invece qualsiasi genitore non può ma vorrebbe.

Scusatemi eh ma anche se tutti gli stati del mondo fossero integralisti renderebbe gli integralisti non integralisti? Fatemi capire
Cioè se tutta l'europa fosse stata integralista cattolica nel 1400 questo avrebbe fatto dell'integralismo cattolico un non integralismo?
Wow, domande della serie: "se mia nonna avesse avuto le ruote, sarebbe stata una carriola?".

 
Quello che devi capire sono due cose.
La prima: SAPEVANO che dovevano ascoltare il loro Creatore. La prima cosa che Adamo vide una volta creato fu ***. Nelle Scritture si legge che il primo uomo passeggiava con *** nel giardino, il che sta a significare che il rapporto è talmente intimo e speciale che Adamo fu probabilmente l'unico, prima di Cristo e Maria, a vederne la meraviglia nella sua forma più pura e incredibile. Come si fa a dire che non sapevano che *** era il giusto da seguire?
Perchè ancora non potevano distinguere bene dal male, quindi non sapevano che seguire *** era "giusto". Inoltre, come mai *** si è rivelato ad adamo ma oggigiorno non lo fa?

La seconda: I primi 11 capitoli della Genesi hanno una loro forma "favolistica" di racconto. Vanno colti in senso allegorico, anagogico, morale... ma non letterale proprio. Il frutto proibito poteva essere un'azione, non per forza qualcosa da mangiare nel senso stretto della parola. E quando passeggi con *** nel giardino (che è un'espressione allegorica che fa intendere - come detto prima - la relazione speciale e intima tra l'Uomo e *** prima del blackout) hai giâ il meglio del meglio.
Come interpreti la parte dove giocano a nascondino con ***?

È successo che, come oggi dal resto, il peccato suscita una netta divisione tra il cuore della persona e quella di ***. Semplicemente perchè alimenti il tuo egoismo e la tua superbia; difetti, questi, che fanno sufficiente baccano interiore da non sentire la voce più importante, cioè quella divina.È quello che accadde alla prima coppia.
Se è accaduto ad Adamo ed Eva, che erano i primi esseri umani, sta a significare che la voce divina di *** non era molto forte. Ha fallito a mantenere la fedeltà persino dei primi esseri umani.

Questi Scritti sono spesso ripresi e rielaborati nelle lettere paoline e pietrine nel Nuovo Testamento, altre rielaborazioni le fa direttamente Gesù nei Vangeli.
Rielaborati per convenienza. Perchè *** ha scritto un testo talmente complicato che ancora oggi non si riesce a capire totalmente?

Superflui perchè non vedi gli effetti. Il fatto che tu non veda gli effetti non significa che non ci siano. Sesso prematrimoniale (lo tratto come esempio). Se la coppia non impara a controllare i propri impulsi vivendo in modo puro, il pericolo è che quando saranno sposati cadranno alle prime tentazioni che s'affacceranno nella loro vita.
Quindi si presume che "tutti" debbano sposarsi. Quindi se uno che non ha intenzione di sposarsi può andare a letto con quante donne vuole oppure è comunque un peccato?

Reistere e vivere nella castità suscita il controllo delle tentazioni, il self control negli impulsi. Una volta che si vince una guerra del genere (a parte la soddisfazione personale e la stima per sè stessi), quando si sarà sposati e s'affaccerà la tentazione del tradimento (è un esempio) sai che questa è una guerra che hai già esperimentato in altra forma... e sai che puoi vincerla.
l'uomo non è fatto per avere una sola donna in tutta la sua vita. Questo è evidente, non centra il controllo delle tentazioni. Non è neanche dimostrato che chi resiste al sesso prematrimoniale sia più fedele durante il matrimonio. L'ordine di *** non era quello di "moltiplicarsi"? Stare con una sola donna significa moltiplicarsi poco, a meno che non si abbia 10 figli con la stessa donna.

Ma se OGNI volta cedi agli impulsi, lasci fare ai tuoi istinti, il risultato sarà che non sei più padrone di te stesso, ma sarai una massa di carne schiava degli eventi e dei bassi desideri.
No, perchè io sono felice di andare con donne senza sposarle. Perchè sarei "schiavo degli eventi"? Anzi, sono molto fiero delle rimorchiate e non le rimpiango neanche un po.

Ecco perchè oggi come oggi in matrimonio non ci si sopporta, ecco perchè ci sono una fracca di divorzi, ecco perchè i figli (la parte più indifesa) si ritrovano a pagarne le conseguenze, eccetera, eccetera.
E' sempre stato così. E' nella natura umana avere diversi partner.

Ma il male non è un qualcosa. È l'assenza di un qualcosa (il Bene). Come fai essere creatore del niente?Se il bene sono i pantaloni, il male è il buco che c'è nel tessuto: come fai a dire che sei possessore del vuoto che c'è in quel tessuto? *** ha creato il "tessuto", non il "buco". Il buco è "non-tessuto".
Il "qualcosa" e il "niente" sono comunque creazioni.

Non so cosa tu intenda per "capra da sacrificio".Ma in un certo senso lo diciamo anche noi cristiani. Infatti lo definiamo "l'agnello immolato" (cioè il cucciolo di pecora sacrificato), proprio perchè s'è sacrificato per l'umanità.
Ma non è un vero sacrificio. *** non ha sacrificato niente. Lui potrebbe tornare sulla terra quante volte vuole, in tutte le forme che vuole. Diventando un uomo e morendo non "sacrifica" niente. Sarebbe come un albero che cede le foglie e le fa ricrescere subito.

A me pare una presa in giro onestamente.

L'Eternità è ***. Viene vissuto circa in questo modo:
Immagina un istante (mentre mi stai leggendo pensa a quanti istanti stanno passando. Migliaia),[/b] però infinito.


Un
istante che non finisce mai. Tu in un istante non puoi annoiarti... perchè non ne hai il tempo pratico. Tu t'annoi perchè passi milioni d'istanti, magari a non fare nulla.


Invece l'Eternità è un istante unico che non finisce mai... di conseguenza non puoi annoiarti, non ne avresti il tempo.



In questo istante infinito c'è racchiuso il passato e il futuro dell'intera Storia, dell'intera umanità... dell'intero universo. Tutto concentrato in un unico istante... vissuto come un presente.


 


Presente infinito, racchiuso in un unico istante, con l'Amore Sommo, con l'Essenza della Meraviglia, con l'Autore della Vita.


 


Tranquillo, non ci sarà da annoiarsi.
 


Questa è una tua interpretazione. Sinceramente non ho mai sentito una persona parlarne in questo modo. E neanche il modo in cui ha presentato tu il paradiso mi suscita un minimo di interesse. Sono contento di vivere da ateo e morire, senza aspettarmi vite aldilà.


 
Questa è una tua interpretazione. Sinceramente non ho mai sentito una persona parlarne in questo modo. E neanche il modo in cui ha presentato tu il paradiso mi suscita un minimo di interesse. Sono contento di vivere da ateo e morire, senza aspettarmi vite aldilà.
E' l'interpretazione ufficiale della Chiesa Cattolica dai tempi di Tommaso e Agostino, complimenti per il livello d'informazione...

Per il resto risponderà Chen, tanto qui si ripetono sempre, sempre, sempre gli stessi argomenti, è deprimente.

 
Wow, domande della serie: "se mia nonna avesse avuto le ruote, sarebbe stata una carriola?".
Risposte della serie: Non ho studiato l'interrogativa indiretta e perciò faccio finta che nothing happened

 
Per spiegare l'argomento del male la mia prof di filosofia ha usato un interessante metafora. Immaginate una stanza vuota, priva di ogni fonte di luce, e quindi completamente buia. Ora, in questa stanza completamente buia ponete una lampada. La lampada rappresenta ***, il sommo bene, il buio invece è l'assenza di *** e quindi il male: il male non è quindi qualcosa, il male diventa l'ASSENZA di qualcosa, *** non ha creato il male. Ogni uomo può scegliere di porsi sotto il fascio di luce della lampada (e vivere quindi con ***, nel bene) oppure andare al buio (e quindi vivere nel male).

 
...mi metto anch'io a postare foto estrapolate dal loro contesto e...(A proposito di islamonazismo n.d.a.)
Ed ovviamente hai ignorato il link del wiki sul muftì di Gerusalemme...
.Storia,questa sconosciuta.
Hai ragione, studiala ma sui libri non sul manifesto...

Però,40.0000,un intero Stato a quanto pare.
No, vero, 40.000 bloggers sauditi sono niente, tra popolazione e diffusione di internet per fare un raffronto sarebbero come una milionata in Italia.

E come sempre omissiva, la TV di stato, il clero, due governi...

No, hai ragione quattro gatti...

Perchè parli sempre di Stati INTEGRALISTI MUSSULMANI ..
Okay, allora rispondi all'ultimo post di Sorrow in modo obiettivo (magari citando il nome degli Stati islamici moderati e non integralisti).
Seee, non sono pronta per la fine del mondo...

Gli Stati islamici non integralisti gli ho già citati
Indonesia e tunisia già... :patpat:

Ma la domanda è questa, anche ammesso e non concesso che esistano stati musulmani che non applicano la sharia che differenza farebbe? L'islam sarebbe lo stesso una religione di guerra, repressiva, sessista etc...

E' come portare ad esempio degli uomini che usano il condom per non prendere l'AIDS, ciò non toglierebbe che l'AIDS uccide...

Sicura che non è il computer?Il mio è un rottame eppure non mi da alcun problema.Va bè la cambierò domani.
No è netiquette, avere una firma che spesso è il doppio del post allunga la pagina a dismisura.

La lista non è lunga ma ci vogliono anche le motivazioni.Non credo che basti dare un nome,...
Sarebbe già una risposta...

 
Risposte della serie: Non ho studiato l'interrogativa indiretta e perciò faccio finta che nothing happened
Che cavolo c'entra l'interrogativa indiretta? Le domande che poni sono sciocche, perché pretendi di delineare una realtà inverosimile e irrealizzabile e ottenere risposte facili, come se si potessro dare così, d'emblée.

 
Che cavolo c'entra l'interrogativa indiretta? Le domande che poni sono sciocche, perché pretendi di delineare una realtà inverosimile e irrealizzabile e ottenere risposte facili, come se si potessro dare così, d'emblée.

Risposte della serie: Come continuare ad evitare di rispondere con "si" e con "no" nonostante la domanda sia sempre li, a pochi post, nella stessa pagina

 
Scusatemi eh ma anche se tutti gli stati del mondo fossero integralisti renderebbe gli integralisti non integralisti? Fatemi capire
Cioè se tutta l'europa fosse stata integralista cattolica nel 1400 questo avrebbe fatto dell'integralismo cattolico un non integralismo?
La risposta è no, ovviamente.

Quindi?

 
quindi perchè non ho ancora letto nessuno di voi ipotizzare che il rampage islamico derivi dall'interesse di pochi piuttosto che dalla insana innata crudeltà di molti? Perchè Sorrow piuttosto che pensare a quelli (40000, 200000, quel che è) che volevano morto il ragazzo non pensa a quelli che non lo volevano, o a quelli che non fregava una mazza, e che non si sono espressi perchè altrimenti erano guai pure per loro?

Perchè piuttosto che di religione non stiamo parlando di regimi?

La religione è sempre un pretesto, serve a caricare l'odio da una parte e dall'altra e a nascondere i colpevoli e i veri intenti. > 2012 e stiamo ancora a dire che la religione Islamica è una religione assassina. Come a dire la storia non ci ha insegnato niente.

 
'fettivamente è un po' il discorso assurdo del "Tutti ladri = nessuno ladro"

Per assurdo se anche nessuno imponesse la sharia questa non sarebbe meno sanguinaria, sarebbe come un virus in vitro.

Purtroppo ce la vogliono imporre e questo, per me, è una dichiarazione di guerra.

Diverso il discorso cattolico quando, ad es. non molto tempo fà riproposero la preghiera per la conversione degli ebrei.

In realtà a me rimbalzava parecchio, a messa ci sono andata forse 5 volte e comunque nessun cristiano mi ha mai chiesto di convertirmi (un evangfelista sì ma sta andando aff.... ancora adesso).

Quando però la comunità ebraica espresse dubbi sul fatto che fosse un ritorno al concilio di Trento l'invocazione fù tolta.

Con i cattolici (non sempre) si riesce a discutere, con l'islam no.

 
E' l'interpretazione ufficiale della Chiesa Cattolica dai tempi di Tommaso e Agostino, complimenti per il livello d'informazione... Per il resto risponderà Chen, tanto qui si ripetono sempre, sempre, sempre gli stessi argomenti, è deprimente.
Non mi interessa se si tratta dell'interpretazione ufficiale. Non significa che sia quella giusta. Oltretutto, la chiesa cerca sempre di "schivare" molte delle scritture con scuse pronte come "bisogna interpretare". Interpretare significa "ci leggi quello che ci vuoi leggere". Non mi faccio fregare. La Bibbia incita alla violenza, all'omofobia e a regole e leggi morali stupidi.

Ora mi direte "eh, ma sono testi antichi". Non me ne frega. Se è parola di *** dovrebbe essere capibile e accettabile universalmente. Invece non lo è, ma si presenta proprio come se l'avessero scritto degli uomini. Infatti l'hanno scritto degli esseri umani.

 
con l'islam no.
con l'attuale Islam, solitamente, no. E' il periodo nero dell'Islam, nessuno lo mette in dubbio questo, ma non allarghiamo il concetto alla religione per giustificare in un qualsiasi modo un qualsiasi tipo di azione.


Una pagina fa ho letto "L'islam va fermato". che vuol dire va fermato? che sganciamo l'atomica?




 
quindi perchè non ho ancora letto nessuno di voi ipotizzare che il rampage islamico derivi dall'interesse di pochi piuttosto che dalla insana innata crudeltà di molti?
Perché è così ed i fatti lo dimostrano.

Perchè Sorrow piuttosto che pensare a quelli (40000, 200000, quel che è) che volevano morto il ragazzo non pensa a quelli che non lo volevano, o a quelli che non fregava una mazza, e che non si sono espressi perchè altrimenti erano guai pure per loro?
Ottima domanda, quando un cristiano esaltato commette qualcosa di assurdo (omicidio di un medico abortista ad es.) la Chiesa di Roma si dissocia e condanna, il governo di quel paese (nel caso USA imprigiona) e condanna l'assassino, la maggioranza dei cristiani condanna il fatto.

Quando un khassida lancia sassi ad una bimba"vestita in maniera sconveniente" (?!) il Rabbinato di Gerusalemme condanna e si dissocia, la gente scende in piazza a manifestare per la libertà contro questi esaltati ed il governo condanna ed arresta l'esaltato.

Quando un musulmano ammazza in nome della religione (Van Gogh ed altri) il clero islamico plaude o, nel migliore dei casi dice che se la sono cercata, quando un giornale viene attaccato con le molotov perché ha messo uan vignetta contro maometto, il clero plaude, i musulmani scendono in piazza a migliaia a chiedere la morte degli infedeli...

Ecco perché l'islam è sistema di morte.

Perchè piuttosto che di religione non stiamo parlando di regimi?
Islamici...

 


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con l'attuale Islam, solitamente, no. E' il periodo nero dell'Islam, nessuno lo mette in dubbio questo, ma non allarghiamo il concetto alla religione per giustificare in un qualsiasi modo un qualsiasi tipo di azione.
il "periodo nero" dura da 1.400 anni.. ma è vero, pur essendo una guerra non si può combattere con un massacro, altrimenti diventiamo come loro.

La guerra ce l'abbiamo in casa, al momento significa far conoscere alla gente la verità, non le fesserie islamicamente corrette del messaggero e di d'alemino, significa anche aiutare quelle ragazze nate in europa che si vogliono emancipare rischiando la vita.

 




Una pagina fa ho letto "L'islam va fermato". che vuol dire va fermato? che sganciamo l'atomica?
A livello militare per quanto riguarda l'estero nel thread sul M.O. si spiega chiaramente che si stà tentando di arginare le minacce di egemonia nucleare di uno stato guidato dalla sharia e l'opzione atomica non è nemmeno sul tavolo.

 
il potere non ha schieramenti nè ideologie, il potere è il potere e basta. E anche se ce li avesse, non esistono poteri buoni.

Quando un musulmano ammazza in nome della religione (Van Gogh ed altri) il clero islamico plaude o, nel migliore dei casi dice che se la sono cercata, quando un giornale viene attaccato con le molotov perché ha messo uan vignetta contro maometto, il clero plaude, i musulmani scendono in piazza a migliaia a chiedere la morte degli infedeli...
migliaia non fa un popolo, non ne fa nemmeno una cultura e una religione. Migliaia fa Nazionalisti Fanatici, e le migliaia che non ci sono fanno non è un mio problema perchè le prime migliaia possono uccidere le seconde migliaia perchè siamo nel periodo storico in cui le prime migliaia hanno ottenuto il potere grazie alle seconde migliaia per un innumerevole serie di motivi come per esempio uno a caso un popolo esterno che ha rivendicato una nazione inesistente per motivi ridicoli e che si è fatta aiutare da altri popoli che avevano in mente motivi molto piu' furbi e tutto nel giro di cinquant'anni.

il "periodo nero dura da 1.400 anni.. ma è vero, pur essendo una guerra non si può combattere con un massacro, altrimenti diventiamo come loro.
EHH 1400 anni :rickds:

A livello militare per quanto riguarda l'estero nel thread sul M.O. si spiega chiaramente che si stà tentando di arginare le minacce di egemonia nucleare di una stato guidato dalla sharia e l'opzione atomica non è nemmeno sul tavolo.
E tutte le altre, sempre militari? Quelle sono sul tavolo?

 
Eris, se l'assenza in tutto il mondo islamico di una voce che condanni gli attentati per te significa "pochi fanatici" ok, si vede che i numeri son diventati relativi.

Una cosa, qui per sviare il discorso ho letto di cina, di regimi laici etc..

E' vero, i regimi (comunisti o fascisti per me son lo stesso guano) sono condannabili ma, date un'occhiata al titolo del thread, non si parla di politica qui, ma di religioni.

 
E' vero, i regimi (comunisti o fascisti per me son lo stesso guano) sono condannabili ma, date un'occhiata al titolo del thread, non si parla di politica qui, ma di religioni.
e' quello il punto.

Che poi sinceramente a me di fare l'avvocato del "diavolo", a difendere l'Islam non me ne viene niente ne mi interessa, ma non posso soprassedere sopra argomentazioni di forza contro la religione islamica. Ci sono tante cose, tantissime, una marea, che non condivido dell'Islam e che non fanno proprio per me, ma ragazzi calmi ci sono modi e modi di fare le cose, ci sono modi e modi di vivere la propria religiosità e anche per l'Islam la cosa è identica. Gli Islamici sono alla mercè di un involuzione belligerante ed esclusivista dell'interpretazione coranica, ma mi rifiuto di credere che aprendo il Corano trovo le regole per una perfetta dittatura e solo quella.

 
quindi perchè non ho ancora letto nessuno di voi ipotizzare che il rampage islamico derivi dall'interesse di pochi piuttosto che dalla insana innata crudeltà di molti? Perchè Sorrow piuttosto che pensare a quelli (40000, 200000, quel che è) che volevano morto il ragazzo non pensa a quelli che non lo volevano, o a quelli che non fregava una mazza, e che non si sono espressi perchè altrimenti erano guai pure per loro?Perchè piuttosto che di religione non stiamo parlando di regimi?

La religione è sempre un pretesto, serve a caricare l'odio da una parte e dall'altra e a nascondere i colpevoli e i veri intenti. > 2012 e stiamo ancora a dire che la religione Islamica è una religione assassina. Come a dire la storia non ci ha insegnato niente.
Devi ammettere che come mezzo riesce benissimo nel suo intento.

Quindi? Il discorso per me non cambia.

Che poi dai, è una religione pericolosa e assassina perché ancora oggi nella maggior parte degli Stati a maggioranza mussulmana le leggi sono basate su un testo religioso, alla gente va bene così.

Quelli a cui non va bene devono stare zitti o vengono fatti fuori.

Vogliamo fare una lista dei Paesi a maggioranza mussulmana? Vogliamo vedere quante sono dittature e applicano la Shari'a? Quanti non rispettano i più elementari diritti umani? Scommettiamo che sono la maggioranza?

 
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