Alert Religioni (Leggere il primo post prima di intervenire)

  • Autore discussione Autore discussione Staff
  • Data d'inizio Data d'inizio
Pubblicità
se per questo tra i primissimi cristiani c'erano alcuni che dicevano di averlo visto trasformarsi in un gigantesco serpente e per decenni si formò un gruppo di cristiani (cui ora non ricordo il nome) che lo idolatrava come il *** Serpente. Fu solo nel tempo e con le dispute teologiche successive che questa idea venne a perdersi.
Forse si sbagliavano con l'animality di Liu Kang //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

 
ma Gesù non può risultare in alcun censimento perchè dovettero nasconderlo alla sua nascita. D'altro canto si può legittimamente leggere ciò come un escamotage studiato a tavolino per giustificarne la nascita qualora sia un personaggio inventato.
Bello come la Bibbia ha una scusa per tutto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Nasconderlo dalla inesistente strage degli innocenti di Erode. Peccato che questo fatto sia narrato solo nella Bibbia, ovvio che sia un escamotage.

http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_degli_innocenti

E di Erode ne abbiamo un sacco di resoconti.

Ma allora com'è possibile che gli stessi ebrei non abbiano mai smentito la sua esistenza? mi sembra una cosa illogica piu dei miracoli considerati solo in chiave logica.
Ah, boh!

 
Ditemi una cosa, mi rivolgo soprattutto agli altri cristiani, non da fastidio anche a voi il la fissazione nello scolpire crocifissi sempre più realistici?

Io non lo sopporto, mi da un fastidio incredibile, al catechismo ricordo che non riuscivo ad avvicinarmi al crocifisso della canonica da quanto mi faceva impressione. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Quindi Gesù era così poco importante da non meritare menzione? E pensare che ci hanno creato un culto attorno a costui.
Se mi citi una persona con un nome random vissuta millenni fa e ci crei una storia dietro, potrei metterne l'esistenza in dubbio se non vengo fornito di prove che ne dimostrino l'esistenza?

Ad esempio posso dire che Achille è una persona dalla storicità dubbia?
Scusa ma te trovi delle fonti di personaggi vissuti millenni fa?Ci sono fonti dell'esistenza de Archimede?Di Saffo?Di Budda?Sarà stato pure importante,ma non è che si riescano a trovare che so,i diari personali di persone vissute millenni fa.Se si guarda le uniche prove dell'esistenza di certi personaggi sono limitati ai funzionari dell'impero Romano.Stando al tuo ragionamento millenni fa esistevano solo gli imperatori e i funzionari perchè di altre persone non ci sono fonti e anche i registri di nascita,matrimonio e morte di qualunque persona sono andati perduti,la carta non è così durevole,e solo nelle biblioteche e nei monasteri si conservava non di certo nei municipi o nelle abitazioni.

Ditemi una cosa, mi rivolgo soprattutto agli altri cristiani, non da fastidio anche a voi il la fissazione nello scolpire crocifissi sempre più realistici?Io non lo sopporto, mi da un fastidio incredibile, al catechismo ricordo che non riuscivo ad avvicinarmi al crocifisso della canonica da quanto mi faceva impressione.
Se sono artisticamente validi non mi disturbano,anzi.Se nono pura roba splatter non li guardo e basta.

 
Scusa ma te trovi delle fonti di personaggi vissuti millenni fa?Ci sono fonti dell'esistenza de Archimede?Di Saffo?Di Budda?Sarà stato pure importante,ma non è che si riescano a trovare che so,i diari personali di persone vissute millenni fa.Se si guarda le uniche prove dell'esistenza di certi personaggi sono limitati ai funzionari dell'impero Romano.Stando al tuo ragionamento millenni fa esistevano solo gli imperatori e i funzionari perchè di altre persone non ci sono fonti e anche i registri di nascita,matrimonio e morte di qualunque persona sono andati perduti,la carta non è così durevole,e solo nelle biblioteche e nei monasteri si conservava non di certo nei municipi o nelle abitazioni.
Se sono artisticamente validi non mi disturbano,anzi.Se nono pura roba splatter non li guardo e basta.
Di Archimede e di Saffo sì

http://it.wikipedia.org/wiki/Archimede

http://it.wikipedia.org/wiki/Saffo

Di Buddha no, non abbiamo fonti storiche certe.

Peró nel caso di Buddha possiamo direi che non ha così importanza. Alla fine Buddha è considerato da tutti un uomo e qualcuno, Buddha o non ha fondato il culto del Buddhismo, che è più uno stile di vita che una religione.

La figura storica di Buddha è certa? No.

È esistito? Probabile, non era un *** e non si proclamava come tale.

La figura storica di Gesù è certa? No.

È esistito? Boh.

La figura storica di Archimede è certa? Sì.

Ne parlano storici a lui contemporanei, è stato ucciso dai romani quando mossero guerra a Siracusa, a lui sono dovute un sacco di invenzioni e scoperte matematiche, ne parlano storici contemporanei.

 
La figura storica di Archimede è certa? Sì.

Ne parlano storici a lui contemporanei, è stato ucciso dai romani quando mossero guerra a Siracusa, a lui sono dovute un sacco di invenzioni e scoperte matematiche, ne parlano storici contemporanei.
Gli storici contemporanei parlano anche di Gesù,qua si sta discutendo del passato raccontato da chi l'ha vissuto.Perchè i romani che parlano di Gesù non sono affidabili mentre quelli che parlano di Archimede sì?Anche i romani che parlarono di Archimede lo fecero molti anni dopo la sua dipartita.Quali sono i testi degli storici contemporanei a Archimede che ne attestino l'esistenza?

 
Lol, incredibile, mi hai dato ragione //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
si, quelli che erano convinti fosse il messia. D'altra parte, ci sono anche oggi persone che dicono di essere il messia e che compiono illusioni simili a quelli che faceva gesù (camminare sull'acqua, tramutare acqua in vino etc.) eppure loro non sono considerati figli di ***, perchè appunto oggi se vediamo qualcuno fare qualcosa di "magico" si capisce subito che c'è un trucco dietro. Ma all'epoca prevaleva l'ignoranza e molti si aggrappavano alla prima cosa che gli dava speranza.

Io non nego l'esistenza di Gesù, però c'è da dire che le testimonianze sono piuttosto scarse e poco affidabili.

 
si, quelli che erano convinti fosse il messia. D'altra parte, ci sono anche oggi persone che dicono di essere il messia e che compiono illusioni simili a quelli che faceva gesù (camminare sull'acqua, tramutare acqua in vino etc.) eppure loro non sono considerati figli di ***, perchè appunto oggi se vediamo qualcuno fare qualcosa di "magico" si capisce subito che c'è un trucco dietro. Ma all'epoca prevaleva l'ignoranza e molti si aggrappavano alla prima cosa che gli dava speranza.
Sbagli a considerare beoti gli esseri umani di secoli fa.Credi che non ci fossero persone che si proclamavanole reincarnazioni di ***,Ra,Allah e chi più ne ha più ne metta?Le fonti storiografiche sono piene di gente che si definiva tale,per non parlare dei vari sosia di re,principi etc.E' molta la presunzione degli uomini d'oggi verso quelli del passato salvo poi comportarsi come loro.

 
Gli storici contemporanei parlano anche di Gesù,qua si sta discutendo del passato raccontato da chi l'ha vissuto.Perchè i romani che parlano di Gesù non sono affidabili mentre quelli che parlano di Archimede sì?Anche i romani che parlarono di Archimede lo fecero molti anni dopo la sua dipartita.Quali sono i testi degli storici contemporanei a Archimede che ne attestino l'esistenza?
Perché quelli che parlano di Archimede sono gente che l'ha conosciuto, gente contemporanea a lui.

Chi sono i romani contemporanei di Gesù che ne parlano?

LOL, ti ho postato il link di wikipedia prima

 
Gli storici contemporanei parlano anche di Gesù,qua si sta discutendo del passato raccontato da chi l'ha vissuto.Perchè i romani che parlano di Gesù non sono affidabili mentre quelli che parlano di Archimede sì?Anche i romani che parlarono di Archimede lo fecero molti anni dopo la sua dipartita.Quali sono i testi degli storici contemporanei a Archimede che ne attestino l'esistenza?
Vabbeh ma apparte Archimede credo concordete tutti che con questo ragionamento dovremmo andare a rivedere l'esistenza di una moltitudine di personaggi ritenuti da tutti esistenti insomma //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif non stò a qui a fare i nomi(anche perchè devo uscire) ma ce ne sarebbero parecchi da mettere in discussione.

Ho poi postato come sia stata ritrovata un'altra versione del Testimonium Flavianum ritenuta sicuramente priva di manipolazione di mano cristiana in quanto molto differente da quella evidentemente manipolata e nota a tutti...comunque inizio a pensare che sia un discussione abbastanza inutile,alla fine possiamo girare e rigirare su queste prove all'infinito

 
Perché quelli che parlano di Archimede sono gente che l'ha conosciuto, gente contemporanea a lui.Chi sono i romani contemporanei di Gesù che ne parlano?
Contemporanea come gli apostoli e Gesù?Perchè gli apostoli allora non vanno bene?I romani che parlano di Gesù lo fanno dopo la sua morte così come Archimede,stando ai racconti dei romani che l'hanno incontrato.

Vabbeh ma apparte Archimede credo concordete tutti che con questo ragionamento dovremmo andare a rivedere l'esistenza di una moltitudine di personaggi ritenuti da tutti esistenti insomma non stò a qui a fare i nomi(anche perchè devo uscire) ma ce ne sarebbero parecchi da mettere in discussione.Ho poi postato come sia stata ritrovata un'altra versione del Testimonium Flavianum ritenuta sicuramente priva di manipolazione di mano cristiana in quanto molto differente da quella evidentemente manipolata e nota a tutti...comunque inizio a pensare che sia un discussione abbastanza inutile,alla fine possiamo girare e rigirare su queste prove all'infinito
Ma appunto,prima dell '900 tutti gli archivi venivano eliminati,le persone su cui è provata l'esistenza da fonti scritte si contano sulle dita di una mano se non sono importanti uomini politici.

 
Eccomi! 


Ma perchè cambi le parole?



Parlavamo del ragionare, il ragionamento è una prassi deduttiva che da delle basi giunge a una conclusione. Questo cammino del pensiero non è detto che debba essere ragionevole.


 


Comunque il fatto che con leggerezza cestini Agostino, Tommaso, Platone, Aristotele e famiglia dice già tutto di te. Non c'è molto da aggiungere.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 


Allucinato anche Galileo Galilei? Era cattolico, aveva fede. Poi i rapporti con la Chiesa sono un altro discorso (tanto la fede è una cosa personale), ma intanto era cattolico.



Niccolò Copernico, Leonardo da Vinci, André-Marie Ampere (cintura nera della scienza dell'elettromagnetismo) Marco Bersanelli, Gregor Johann Mendel (cintura nera della moderna genetica), eccetera, eccetera.



Tutti allucinati?


 


Stavolta l'hai davvero sparata grossa. Il tuo rancore t'ha tirato un brutto scherzo.


L'allegoria è una figura retorica che esprime un concetto con un'immagine. In questo caso le immagini sono degli ingredienti da cucina.

 


Cavolo, parlo con centinaia di persone e solo con te trovo un grandissimo problema di comunicazione. Ti attacchi alle singole parole con disperazione.


 


La fede non esclude la ragione, i due vanno esclusi dai singoli unicamente se si è visceralmente ostili ad entrambe, mostrando d'essere dei prevenuti patentati.


La fede teologale (tramite la grazia santificante) rivela *** nella propria vita.


È questa certezza di *** (che è personale!) che porta le persone a trattare "le cose di ***" (teologia).



Quando fai esperienza dell'amore di *** una delle cose che intendi bene è che quest'ultimo ha operato nella storia umana prima di te.



I giovani sopratutto s'informano, si documentano, fanno domande. Vogliono soddisfare la loro ragione. Questa viene soddisfatta e cosî facendo alimentano anche la loro fede.


 




A parte il fatto che visto quanto hai detto sopra non puoi davvero permetterti di fare lo sbruffone, ma poi guarda qua:

 


http://it.wikipedia.org/wiki/Calcolatrice#Calcolatrice_scientifica

Poi cosa fai tu nella tua vita non è che m'interessi.


D'altro canto non ho mai parlato di "matematici".


 


Semmai: Chen chiama marte.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

La frasetta che citi è prevenuta, non mi meraviglia tanto che tu la condivida.

 


Ma il non fare niente per troppo tempo (cosa che una persona non può fare, deve mangiare, bere... vivere) col tempo -scusa il gioco di parole- può diventare un danno per sè stesso, danneggiare sè stessi e il proprio corpo è un male, è peccato (il corpo è il tempio dello Spirito Santo).


 




No, significa tutto.


Se io invento uno strumento finalizzato al bene ma poi, più in là, sarà usato per un male, lo strumento resta pensato per il bene, ma l'uso alternativo che si concentra sul male sarà abuso.


Io a questo ho risposto almeno tre volte di fila nelle ultime pagine.


Puoi riscaldarla come preferisci, non è che cambi la mia risposta. E se non l'hai accettata prima, non l'accetterai neppure adesso.



Perchè riscriverla?


Diamine, detto da uno che butta nel cesso Parmenide, Platone e altri luminari della ragione fa rimanere perlplessi.


Quali scienziati e quali logici?


 


Troppo facile citare le intere categorie. E poi le conclusioni sono soggettive. Per quello che dicono i logici... a dire il vero a cominciare da Parmenide ci sarebbe da smentirti, almeno sul suo concetto d'Essere Assoluto.



Ma tu Parmenide me l'hai cestinato. Cestini chi ti conviene.


 


Poi ciò che è materia di fede è materia di fede. La fede è superiore alla ragione.



La ragione è un elemento naturale dell'Uomo che egli riceve innatamente.



La fede teologale è un'esperienza di natura divina che l'Uomo fa nell'arco della sua vita.


 


L'esistenza di *** può essere capita e accettata con la sola ragione.



Ciò che È materia teologica e dogmatica no, serve anche la fede. Senza però escludere la ragione.


 




No, ho fatto le mie precisazioni e tu o non hai voluto capirle, o non le hai capite.

 


*** non s'annulla, altrimenti non sarebbe ***.



Chiaro, è la Vita Somma perchè diavolo dovrebbe annullarsi? La sola idea è strettamente legata alla fragilità umana. *** non può per il semplice fatto che non pensa all'assurdità, perchè il pensare di *** è *** stesso. Cioè perfetto.


 




Ma devi metterti d'accordo su cosa vuoi parlare.

 


Se facciamo un discorso teologico è un conto, trattiamo *** come il Bene Sommo, con tutti i "missimi" necessari per far capire la sua completezza e perfezione.



Se facciamo un discorso metafisico allora trattiamo *** quale ente, quale Essere Assoluto. Per me possiamo anche mescolare le cose, va bene. Però se la cosa t'infastidisce devi dirlo che ci limitiamo unicamente alla filosofia.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

Ma *** è sola pratica, non c'è teoria in Lui.


La teoria l'abbiamo noi perchè il nostro pensiero non è creatore.


Ma stai scherzando, spero?

 


Io non ho mai parlato d'allontanamento fisico, questo lo stai facendo tu.


 


Io ho detto che l'Uomo, occupando uno spazio e un tempo è soggetto alla storia cronologica. Perchè quando una persona non occupa più un tempo e uno spazio ed è nell'Eternità (cioè in ***) non potrà più peccare.



Tutto qua. Tre post per spiegarti una cosa che capirebbe chiunque.


Io non ho mai detto questo.

 


Io ho detto che amare *** davvero deve includere la libertà di scegliere, altrimenti non ha senso.


 


Ma il problema si pone tra l'Uomo e ***.


 


*** è Amore Sommo. Non ama, è amore. Non deve compiere l'atto d'amare, è amore. l'Essenza stessa dell'Amore include l'Amore per sè stesso che è unico ed eterno.



Poi che in sede privata o comune si dica "*** mi ama" è del tutto normale, è per rendere l'idea di ciò che si percepisce, dando alla frase una forma antropomorfica. Ma questo è un altro discorso.


 


Teologicamente parlando poi, Gesù - quale *** - ha avuto il suo momento (linguaggio biblico e quindi cronologico) di scelta tra *** (sè stesso) e il male, durante i 40 giorni passati nel deserto.



Ma forse è meglio chiudere qui il capitolo visto che ti da fastidio parlare di cose che concernono la fede.


 




No.




Se sei in *** la tua scelta l'hai già fatta. Sei in ***, nell'Essere Assoluto. Entri a far parte di lui.

 


Come detto sopra, il fatto di considerare di "cambiare idea"
è una fragilità umana dettata dal pensiero teorico e non creatore.

T'avevo già accennato che non è che *** non può sradicare il male di principio, ma essendo *** ed essendo superiore al male ha preferito ricavare da esso un bene superiore.

 


Questo bene superiore lo capiremo nella sua totalità quando saremo nell'Eternità con Lui, dove ogni singola sofferenza vissuta in realtà terrena sarà considerata meno di una briciola di pane, se non fosse che essa ha saputo sprigionare amore.


 


Io non cambio le parole, sei tu che cambi idea di continuo. Prima dici una cosa, la difendi a spada tratta, poi ti contraddici, affermi l'opposto e lo difendi a spada tratta.:morris82:

Agostino e Tommaso che hanno detto di così essenziale? Sono due tappe importanti del pensiero umano, ma sono stati superati entrambi da un pezzo. D'altronde erano due apologeti di una religione impossibile, quindi non è che potevano fare una fine tanto diversa da quella che effettivamente hanno fatto.

Certo, Galilei era sentitamente e sinceramente cattolico, e quando rinnegò i suoi studi era contento perché lo faceva in nome del signore.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Dai, sii serio.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Non mi risulta che nessuno dei nomi che hai tirato in ballo sia mai stato un apologeta del cristianesimo, quindi che cosa c'entrano quei nomi? Tu sei talmente convinto della tua credenza, che riesci solo a immaginare che uno che creda in qualcosa sia per forza cattolico e schierato dalla parte della Chiesa. Tirare in ballo Galileo, poi, è proprio una schiocchezza gigantesca. Senza vergogna, eh?

La tua non era un'allegoria, ma un semplice esempio. L'allegoria deve contenere dei simboli, dei contenuti che in qualche modo rimandino al concetto letterale. Uova, farina e acqua non c'entrano assolutamente niente con fede, ragione e logica. Ma dove hai studiato?

La disperazione ce l'hai tu, se hai bisogno di mettere da parte la tua razionalità, per credere nell'incredibile. Non accusare me di essere disperato, perché non sono io quello timorato di ***. Che con i tuoi interlocutori tu non abbia problemi di comunicazione non mi sorprende; le persone si scelgono anche in base alle rispettive somiglianze.

La fede esclude la ragione perché porta a credere nell'irrazionale. È molto semplice.

Nessuno ha la certezza di ***, ma solo la convinzione di quella certezza. Ma questa convinzione, fino a prova contraria, non è diversa da quella di chi si dice assolutamente sicuro di aver visto i fantastmi, il mostro di Lochness, i lupi mannari e i vampiri. Sono cose inesistenti e incredibili, che dovrebbero restare nell'ambito della fantasia. E così è per le persone normali, poi però ognuno è libero di credere in quello che gli pare, senza però avanzare pretese farlocche su presunte superiorità morali.

Le informazioni che ci fornisce la scienza, ci portano a escludere il *** cristiano. Già detto un mucchio di volte: *** non può essere contemporaneamente onnisciente e onnipotente, quindi, anche ammesso che un *** esista davvero, di sicuro non è quello che pensi tu. Chi si rifiuta o non è in grado di capire queste cose, continua imperterrito a credere in quello che gli pare. E va benissimo, ma, ripeto, non bisogna lasciare a costoro la pretesa di essere nel giusto.

Hai detto che dovrei usare meno la calcolatrice perché ti avevo detto che sono un matematico, e io ti ho risposto che i matematici la calcolatrice non la usano quasi mai. Hai cannato, fattene una ragione, non c'è bisogno di inalberarsi così. Semplicemente non conosci la matematica e non sai come funzionano le cose in questa scienza.

La frase non è prevenuta, è la sacrosanta verità. Quando è una sola persona a dire di vedere morti che risorgono, vergini partorienti, unità trine, cibi che si trasformano in altri cibi etc., la gente la prende per pazza. Quando è una comunità intera a fare le stesse identiche cose, invece, si parla di religione. Non vedo perché le conslusioni dovrebbero essere prevenute, sono solo frutto di un ragionamento onesto.

Il non fare niente per troppo tempo può danneggiare, quindi stai ammettendo che il non farlo non per troppo tempo può non avere conseguenze. Hai sempre torto, girala come vuoi.

Se crei uno strumento per fare il bene ma quello strumento può fare anche il male, e tu sai che verrà usato per il male, allora lo fai apposta a generare il male. Sarebbe come se creassi una bomba come fuoco d'artificio per una festa, ma sapessi già in anticipo che quella bomba verrà usata per fare i peggiori mali del mondo. Creando lo stesso la bomba, mi farei artefice io stesso di quei mali. Invece, per evitare ciò, basterebbe o non creare la bomba o crearne una che non possa nuocere a nessuno.

Non è che butto nel cesso i grandi pensatori del passato, ma non ci si può rifare a ragionamenti vecchi di migliaia di anni, fatti sulle basi di conoscenze che confrontate con le nostre sono estremamente limitate. Bisogna prendere quei pensatori per quelli che sono: grandi per l'epoca, indispensabili per l'evoluzione del pensiero dell'uomo, ma ampiamente superati da pensatori successivi e dalla scienza in generale.

Quali scienziati? Per esempio il matematico e logico Piergiorgio Odifreddi, oppure l'etologo e biologo Richard Dawkins, che riassume perfettamente il problema così: se *** è onnisciente, deve sapere in anticipo come modificherà il corso della storia usando la sua onnipotenza, ma ciò significa che non può cambiare parere e quindi che non è onnipotente. E c'è anche una poesia, di Karen Owens, che fa così:

Can omniscient God, who

Knows the future, find

The omnipotence to

Change His future mind?

Se usi la logica di duemila anni fa, per giustificare ***, è normale che le tue conclusioni siano superate in partenza. Viviamo nel XXI secolo, torna a stare con noi. Io non cestino Parmenide, lo hanno fatto gli scienziati. Ci sono cose che sono state già superate da un pezzo, non puoi vivere ancorato a concetti vecchi e anacronistici. Quel pensiero andava bene tanti anni fa, ma oggi dobbiamo rivedere tutto alla luce delle nuove conoscenza, che Parmenide non possedeva, anche se non per limiti suoi.

Le tue considerazioni tendono a glissare su una semplice domanda: *** può cambiae idea? Il tuo problema, lo capisco, è che indipendentemente dalla risposta, si dimostra che il tuo *** non può esistere. Per questo la ragione è ostativa della fede, che è irrazionale.

*** non dovrebbe annullarsi ma, essendo onnipotente, dovrebbe potersi annullare. Capisci la differenza tra potere e dovere? Tra il fatto che lui possa e che lui lo faccia?

Per me puoi parlare di *** anche usando le uova.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Tanto non sfuggi comunque ai risultati della logica, che escludono il tuo ***.

Ah, ora non hai mai parlato di allontanamento fisico? E allora che cavolo c'entrava lo spazio occupato, il fatto che l'uomo occupi spazio e *** no?//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif La morale non ha a che vedere con lo spazio, quindi semplicemente non puoi dare come risposta alla questione per cui *** possa o meno allontanarsi da sé, il fatto che non occupa uno spazio.

Appunto, amare *** deve includere la libertà di scegliere, ma *** non ce l'ha questa libertà.

Non mi dà fastidio parlare di fede, sono qui per questo. Sembra proprio che dia fastidio a te, invece, che sei l'unico ad aver asserito di voler smettere di parlarne. Forse perché capisci che certi ragionamenti smascherano la fede per quello che è, e ti senti colpito nel vivo? Dico davvero.

Dunque è come un quiz, la prima risposta è quella che conta? Se ho scelto ***, non posso più cambiare idea? E quindi non ho più il libero arbitrio, ovvero non ho più la possibilità di scegliere se amare o no, quello che tu hai chiamato una forma d'amore insignificante e squallido.

*** non può sradicare il male di principio (?)? E allora non è onnipotente.

 
Che centerano ora i mormoni?Qua mi sembra che si stia parlando di fonti contemporanee a Gesù.Claudio Marcello vale quanto Ponzio Pilato da questo punto di vista,affermano di aver visto i suddetti personaggi ma non ci sono prove che lo dimostrino,la storia dell'uccisione di Archimede ci viene da Plutarco che,per ovvi dati anagrafici non era presente.

 
Che centerano ora i mormoni?Qua mi sembra che si stia parlando di fonti contemporanee a Gesù.Claudio Marcello vale quanto Ponzio Pilato da questo punto di vista,affermano di aver visto i suddetti personaggi ma non ci sono prove che lo dimostrino,la storia dell'uccisione di Archimede ci viene da Plutarco che,per ovvi dati anagrafici non era presente.
Centrano, perché non dovresti crederci all'angelo Moroni ?

Non ci credi? Bene, io non credo a Gesù.

Ne parlano gli apostoli? (anche questi dalla dubbia storicità) E allora? Allora Moroni esiste perché ne parla Joseph Smith?

Ti rendi conto che i testi di Joseph Smith sono di parte come lo sono i racconti della Bibbia? Non puoi prenderli come prova storica, dovresti andarci molto cauto.

EDIT: per quanto riguarda Archimede, non ti vanno bene i contemporanei, non ti vanno bene gli scritti matematici, non ti vanno bene le sue invenzioni (insomma non ti va bene niente).

Gli specchi ustori che usavano per distruggere la flotta romana che assiedava Siracusa si sono costruiti da soli?

 
Io avrei una domanda da fare a chi crede.

Se *** (metto la maiuscola per rispetto dei fedeli) fosse davvero onnipotente, non credete che risparmierebbe delle sofferenze alle proprie creature? Perché dovrebbe fregarsene?

 
Gli specchi ustori sono una leggenda. In realtà non erano ustori, ma servivano solo ad accecare i navigatori nemici per far loro perdere l'orientamento e dare all'esercito siracusano il tempo di organizzare la difesa e il contrattacco. Sì, ora mi sento molto Alberto Angela e sono contento.:alex90:

 
Io avrei una domanda da fare a chi crede.Se *** (metto la maiuscola per rispetto dei fedeli) fosse davvero onnipotente, non credete che risparmierebbe delle sofferenze alle proprie creature? Perché dovrebbe fregarsene?
La sofferenza viene dal libero arbitrio.Tu puoi scegliere se avere(o provocare)sofferenza.Sarebbe un tiranno se ti costringesse a fare ciò che vuole lui.

Centrano, perché non dovresti crederci all'angelo Moroni ?
Non ci credi? Bene, io non credo a Gesù.

Ne parlano gli apostoli? (anche questi dalla dubbia storicità) E allora? Allora Moroni esiste perché ne parla Joseph Smith?

Ti rendi conto che i testi di Joseph Smith sono di parte come lo sono i racconti della Bibbia? Non puoi prenderli come prova storica, dovresti andarci molto cauto.

EDIT: per quanto riguarda Archimede, non ti vanno bene i contemporanei, non ti vanno bene gli scritti matematici, non ti vanno bene le sue invenzioni (insomma non ti va bene niente).

Gli specchi ustori che usavano per distruggere la flotta romana che assiedava Siracusa si sono costruiti da soli?
Non si sta parlando dei mormoni,ergo non mi interessa discutere di loro e,visto che non ne faccio parte non ho nè le conoscenze per smentirli nè per confutarli.Tra l'altro ci sono diversi movimenti mormonici e non tutti fanno a capo Smith.Le invenzioni di Archimede possono anche essere state fatte da altri,magari un gruppo di ingegneri visto che non ci sono prove tangibili dell'esistenza dello stesso e tra l'altro non ci sono neanche prove tangibili che siano state effettivamente costruite,si sa solo da racconti romani(di cui non si può stabilire l'effettiva esistenza di chi gli ha scritti e possono anche essere mitizzazioni per quel che si sa visto che non ci sono prove tangibili).Come ho detto in precedenza Archimede viene raccontato da Plutarco che è molto successivo a lui.Ripeto,se Gesù non si può cosiderare una figura storica sulle fonti che si hanno lo stesso si può dire per la maggior parte dei personaggi storici passati.

 
La sofferenza viene dal libero arbitrio.Tu puoi scegliere se avere(o provocare)sofferenza.Sarebbe un tiranno se ti costringesse a fare ciò che vuole lui.
Sto scrivendo un libro e se togliessi la minima parvenza di arbitrarietà delle scelte dei personaggi uscirebbe fuori nammerda, trust, basta vedere xenogears o penguindrum.

 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top