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Come, solo credendo o comportarsi decentemente?Un credente che ha ucciso viene ammesso nel regno dei cieli? E una persona buona che non crede?

A me sembra ingiusto che serva solo la fede per avere la vita eterna. *** non si è mai manifestato, perlomeno a me, quindi io non posso avere la certezza della sua esistenza e mi viene qualche dubbio, ma mi sembra assurdo che per questo, per questa mancanza di certezze, mi venga negato l'accesso al Paradiso.
Gesù disse che l'infedeltà è il peccato peggiore. Quindi si, se sei ateo o fai parte di un altra religione andrai sicuramente all'inferno. (in before devi interpretare)

 
A me sembra ingiusto che serva solo la fede per avere la vita eterna.
Infatti non serve,o meglio,non è indispensabile,è un dono mica un obbligo.Basta comportarsi secondo le regole divine ergo un credente che uccide ha meno possibilità di un ateo che si comporta con rettitudine.

Per Valefix,la lista dei libri la posterò quando tornerò a casa mia.Dimentico sempre che la mia cara bibliotecuccia ormai sta a molti chilometri da me.

 
L'ingresso nei cieli te lo devi meritare:sisi:
Questo non mi è molto chiaro, metti che uno nasce puro di spirito, fa solo buone azioni, ma poi la vita è severa con lui (gli muore qualcuno, gli accade qualcosa di trumatico) e cambia mentalità... non sarebbe giusto. è la vita che lo ha cambiato, in questo caso. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Gesù disse che l'infedeltà è il peccato peggiore. Quindi si, se sei ateo o fai parte di un altra religione andrai sicuramente all'inferno. (in before devi interpretare)
Wrong. "Chiunque sia fedele alla propria religione sarà salvo". Questo è abbastanza nonsense imho, però così dice il cristianesimo.

 
Infatti non serve,o meglio,non è indispensabile,è un dono mica un obbligo.Basta comportarsi secondo le regole divine ergo un credente che uccide ha meno possibilità di un ateo che si comporta con rettitudine.Per Valefix,la lista dei libri la posterò quando tornerò a casa mia.Dimentico sempre che la mia cara bibliotecuccia ormai sta a molti chilometri da me.
Nel libro "Salmo" c'è scritto che gli atei sono corrotti, fanno cose abominevoli e nessuno di loro fa del bene. Questo come si interpreta?

Wrong. "Chiunque sia fedele alla propria religione sarà salvo". Questo è abbastanza nonsense imho, però così dice il cristianesimo.
se è per questo, nella bibbia *** dice di uccidere credenti di altre religioni. Ma, vabbè, i cristiani ignorano l'AT per qualche motivo (anche se non lo fa Gesù).

 
Nel libro "Salmo" c'è scritto che gli atei sono corrotti, fanno cose abominevoli e nessuno di loro fa del bene. Questo come si interpreta?



se è per questo, nella bibbia *** dice di uccidere credenti di altre religioni. Ma, vabbè, i cristiani ignorano l'AT per qualche motivo (anche se non lo fa Gesù).

1) Che il salmo è scritto di mèrda forse.

2) Mi sai scrivere la fonte? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/uhm.gif

 
Nel libro "Salmo" c'è scritto che gli atei sono corrotti, fanno cose abominevoli e nessuno di loro fa del bene. Questo come si interpreta?
Vuoi dire il Libro dei Salmi?Ai tempi si viveva ancora nelle tribù e la religiosità era uguale per tutti i componenti e le regole civili della tribù erano correlate a quelle religiose ergo,chi non le seguiva era contro le regole del vivere comune.

 
Come, solo credendo o comportarsi decentemente?Un credente che ha ucciso viene ammesso nel regno dei cieli? E una persona buona che non crede?

A me sembra ingiusto che serva solo la fede per avere la vita eterna. *** non si è mai manifestato, perlomeno a me, quindi io non posso avere la certezza della sua esistenza e mi viene qualche dubbio, ma mi sembra assurdo che per questo, per questa mancanza di certezze, mi venga negato l'accesso al Paradiso.
Se sei protestante magari, nel cattolicesimo il sola scriptura, il sola gratia, il sola fide e tutto questo ambaradan di "sola" luterano lo aborrisce da sempre.

Niente predestinazione, niente certezza su quello che viene dopo (anche se per i sabnti ci si strizza un po' l'occhio), nessuno ha il diritto di sapere cosa c'è al di là del mondo. Si spera nella misericordia di ***, ogni cristiano (spero non solo cattolici e ortodossi) sa che senza non ci sarebbe speranza per nessuno, poiché tutti sono peccatori, e Cristo è morto anche per quelli che lo hanno crocifisso.

Però appunto non c'è solo la misericordia, noi cattolici siano convinti che chi non vive puntando alla felicità vive a metà, e che gli uomini siano fatti per vivere del tutto e che sia loro dovere conquistare la felicità in QUESTO mondo, prima che nell'altro.

Se non credi in ***, nessuno incatenerà la volontà divina che ti vorrà salvare (certo, a meno che salvandoti non contrasti il tuo libero arbitrio, ma questo è un altro discorso), ma se credi in *** c'è caso che tu riesca ad essere felice fin da subito, chissà...

 
Nel libro "Salmo" c'è scritto che gli atei sono corrotti, fanno cose abominevoli e nessuno di loro fa del bene. Questo come si interpreta?
Nella Bibbia (e quindi anche nei Salmi) la parola "ateo" non esiste, nè è stata mai coniata a quei tempi.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif


E i cristiani non ignorano l'Antico Testamento. Basta pensare a S. Agostino e S. Tommaso che ci mangiavano, per non parlare di S. Paolo, dei teologi cattolici... di chiunque si interessi di Cristianesimo.



Senza Antico Testamento non ci sarebbe il Nuovo.


 
se è per questo, nella bibbia *** dice di uccidere credenti di altre religioni. Ma, vabbè, i cristiani ignorano l'AT per qualche motivo (anche se non lo fa Gesù).
Dove dice quest la Bibbia?

 
Dove dice quest la Bibbia?
Esodo 22:20

Deutronomio 17:12

2 Cronache 15:12-13

Deutronomio 13:7-12,13-19

Isaia 14:21

Germaia 48:10

anche Gesù dimostra molta intolleranza verso i non credenti.

 
Me li andrò a leggere, perché mi ricordo il diffondere la parola di ***, ma non mi ricordo che implicava anche l'uso della violenza...

 
Me li andrò a leggere, perché mi ricordo il diffondere la parola di ***, ma non mi ricordo che implicava anche l'uso della violenza...
I versi che mi hanno colpito di più sono questi del Deuteronomio:

"Degli uomini perversi sono usciti di mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo ad altri dèi" (che voi non avete mai conosciuti), tu farai delle ricerche, investigherai, interrogherai con cura; e, se troverai che sia vero, che il fatto sussiste e che una tale abominazione è stata realmente commessa in mezzo a te, allora metterai senz’altro a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo sterminio, con tutto quel che contiene, e passerai a fil di spada anche il suo bestiame. E radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza, e darai interamente alle fiamme la città con tutto il suo bottino, come sacrifizio arso interamente all’Eterno, ch’è il vostro ***; essa sarà in perpetuo un mucchio di rovine, e non sarà mai più riedificata.

Cioè, anche nell'antichità sarebbe una cosa incredibilmente atroce e immorale.

 
Me li andrò a leggere, perché mi ricordo il diffondere la parola di ***, ma non mi ricordo che implicava anche l'uso della violenza...
Sono perlopiù precetti giuridici non più in vigore, valide per antiche epoche tribali come quella mesopotamica col fine di tutelare l'ordine civile e le autorità (perlopiù religiose... che facevano pure da autorità giudiziarie e governative).

 

 




 
Sono perlopiù precetti giuridici non più in vigore, valide per antiche epoche tribali come quella mesopotamica col fine di tutelare l'ordine civile e le autorità (perlopiù religiose... che facevano pure da autorità giudiziarie e governative). 

 


L'intolleranza verso l'omosessualità era anch'esso un precetto giuridico valido solo per epoche tribali, ma sembra che oggi sia ancora in vigore.

 
I versi che mi hanno colpito di più sono questi del Deuteronomio:

"Degli uomini perversi sono usciti di mezzo a te e hanno sedotto gli abitanti della loro città dicendo: Andiamo, serviamo ad altri dèi" (che voi non avete mai conosciuti), tu farai delle ricerche, investigherai, interrogherai con cura; e, se troverai che sia vero, che il fatto sussiste e che una tale abominazione è stata realmente commessa in mezzo a te, allora metterai senz’altro a fil di spada gli abitanti di quella città, la voterai allo sterminio, con tutto quel che contiene, e passerai a fil di spada anche il suo bestiame. E radunerai tutto il bottino in mezzo alla piazza, e darai interamente alle fiamme la città con tutto il suo bottino, come sacrifizio arso interamente all’Eterno, ch’è il vostro ***; essa sarà in perpetuo un mucchio di rovine, e non sarà mai più riedificata.

Cioè, anche nell'antichità sarebbe una cosa incredibilmente atroce e immorale.
Non lo ricordo, devo andarmela a riprendere, in questo momento sono "ignorante"...

 


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Sono perlopiù precetti giuridici non più in vigore, valide per antiche epoche tribali come quella mesopotamica col fine di tutelare l'ordine civile e le autorità (perlopiù religiose... che facevano pure da autorità giudiziarie e governative). 

 


Ah ecco, infatti mi sembrava strana sta cosa...

 
L'intolleranza verso l'omosessualità era anch'esso un precetto giuridico valido solo per epoche tribali, ma sembra che oggi sia ancora in vigore.

La Chiesa oggi condanna solo l'atto omosessuale. Gli omosessuali e le inclinazioni omosessuali no, questo giusto per precisare a scanso d'equivoci.


Inoltre il peso morale è sottolineato nel Nuovo Testamento da San Paolo.


 

 




 


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Ah ecco, infatti mi sembrava strana sta cosa...
Vabbè, ma è sempre il solito errore (a volte commesso in buonafede, altre volte -più spesso- in malafede): togliere un versetto biblico dal suo contesto generale, storico, teologico, eccetera, e farne un uso proprio e attualistico.

 


La Bibbia non è il Corano.


 
La Chiesa oggi condanna solo l'atto omosessuale. Gli omosessuali e le inclinazioni omosessuali no, questo giusto per precisare a scanso d'equivoci.
Inoltre il peso morale è sottolineato nel Nuovo Testamento da San Paolo.


 

 


Ma li condanna per il semplice motivo che utilizzano l'atto carnale per piacersi piuttosto che per procreare ( si era fatto n discorso simile all'inizio anche sui contraccettivi)

 
La Chiesa oggi condanna solo l'atto omosessuale. Gli omosessuali e le inclinazioni omosessuali no, questo giusto per precisare a scanso d'equivoci.Inoltre il peso morale è sottolineato nel Nuovo Testamento da San Paolo.
Sbaglio o San Paolo conferma che chi compie atti omosessuali si auto esclude dal regno dei cieli?

 
Ma li condanna per il semplice motivo che utilizzano l'atto carnale per piacersi piuttosto che per procreare ( si era fatto n discorso simile all'inizio anche sui contraccettivi)
Non è solo una questione di procreare.

 


Il discorso si farebbe lungo, ma potrei anche riassumerlo così: Il corpo umano è tempio dello Spirito Santo, è un elemento creato da *** per un essere fatto a Sua immagine e somiglianza.



Ogni organo umano è stato pensato e donato per un suo utilizzo naturale al massimo della sua dignità.


 


La sodomia, ad esempio, secondo questa visione, snatura tale principio.


 


Poi chi ha inclinazioni omosessuali nel mondo cristiano e ha giâ fatto esperienze di atti omosessuali sa benissimo quanto certe azioni spengono la fede, le testimonianze non mancano. Ma questo è un genere d'esperienza che andrebbe vissuto più che raccontato (anche se io non ci tengo proprio per niente e sono contento come sono
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif).

 
Non è solo una questione di procreare. 


Il discorso si farebbe lungo, ma potrei anche riassumerlo così: Il corpo umano è tempio dello Spirito Santo, è un elemento creato da *** per un essere fatto a Sua immagine e somiglianza.



Ogni organo umano è stato pensato e donato per un suo utilizzo naturale al massimo della sua dignità.


 


La sodomia, ad esempio, secondo questa visione, snatura tale principio.


 


Poi chi ha inclinazioni omosessuali nel mondo cristiano e ha giâ fatto esperienze di atti omosessuali sa benissimo quanto certe azioni spengono la fede, le testimonianze non mancano. Ma questo è un genere d'esperienza che andrebbe vissuto più che raccontato (anche se io non ci tengo proprio per niente e sono contento come sono
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif).
Era un po' quello che volevo dire, lo sintetizzato troppo:rickds:

 
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