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Si, vero intendevo le scimmie, correggo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Questa invece è oggettivamente una boiata, abbiamo buone ragioni per pensare che quando ancora non esisteva l'uomo non esistevano nemmeno quelle che oggi conosciamo come "scimmie".

Altra cosa è l'antenato comune ad uomo e scimmie antropomorfe, che però non siamo ancora in grado di identificare.

 
Questa invece è oggettivamente una boiata, abbiamo buone ragioni per pensare che quando ancora non esisteva l'uomo non esistevano nemmeno quelle che oggi conosciamo come "scimmie". Altra cosa è l'antenato comune ad uomo e scimmie antropomorfe, che però non siamo ancora in grado di identificare.
http://it.wikipedia.org/wiki/Cronologia_dell'evoluzione_dei_primati

Ovviamente non mi riferivo alle scimmie attuali, ma era una scimmia l'antenato comune.

EDIT: questa frase sarebbe da spiegare meglio, non conosciamo l'antenato più prossimo comune a scimmie antropomorfe e uomo, conosciamo vari antenati dell'uomo, conosciamo vari antenati dell'uomo e delle scimmie antropomorfe, non conosciamo il più prossimo ovvero il punto di passaggio, l'anello mancante.

 
Mi dici cosa lo differenzia da un profeta? Per la religione cristiana non lo è, ma solo perché è il figlio di ***, ma avrebbe tutte le carte in regola per esserlo (cosa che appunto è in altre religioni)
Se dovessi prendere il punto di vista delle altre religioni allora è anche un ciarlatano, un assassino o va che roba. Io ti parlo dal punto di vista cristiano, Gesu' non è un profeta.

Un ostacolo?! Ma dove? Te le inventi di notte ste cose? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ishramit mi ha fatto l'accortezza di darti un assaggio del vangelo sull'argomento, ne abbiamo parlato anche qualche pagina fa. Tutti pronti a testimoniare.

No, calma. Non si vive per la vita dopo la morte, e questa è una cosa chiara. A questo punto, seguendo il tuo ragionamento, perché *** avrebbe dovuto darci la vita mentre potremmo stare tranquillamente ad ammirarlo tutto il giorno in Paradiso?
Mi potresti dire "Il paradiso devi meritartelo", ma il fatto di non guadagnarselo è una conseguenza della vita reale, è la vita che ti cambia le cose. Allora una certa importanza ce l'ha.
Nono. Si vive per la vita dopo la morte, è quella la cosa chiara.

Il perchè *** ci abbia dato la vita non è certo per fare della vita il fine. Confondi fine e mezzo: che la vita sia un dono è una cosa meravigliosa, oltre che libera, è una cosa che accettiamo in toto: che sia li la fine e il motivo delle nostre azioni no. Noi crediamo a una vita dopo la morte che è la vera vita, la vita da questa parte è il momento in cui decidiamo e facciamo di noi stessi uomini di buona volontà, desiderosi di ***.

Il perchè *** ci abbia messo qui e non ci abbia lasciato stare li o non intervenga o tutte le questioni sul male le lascio da parte, semplicemente perchè sarebbe uno sproloquio: Nessuno ha la piu' pallida idea di cosa c'abbia in testa il Boss, ha deciso così e si fa così per un motivo. Quale sia boh, nessuno lo sa.

 
Se dovessi prendere il punto di vista delle altre religioni allora è anche un ciarlatano, un assassino o va che roba. Io ti parlo dal punto di vista cristiano, Gesu' non è un profeta.


Ishramit mi ha fatto l'accortezza di darti un assaggio del vangelo sull'argomento, ne abbiamo parlato anche qualche pagina fa. Tutti pronti a testimoniare.

Nono. Si vive per la vita dopo la morte, è quella la cosa chiara.

Il perchè *** ci abbia dato la vita non è certo per fare della vita il fine. Confondi fine e mezzo: che la vita sia un dono è una cosa meravigliosa, oltre che libera, è una cosa che accettiamo in toto: che sia li la fine e il motivo delle nostre azioni no. Noi crediamo a una vita dopo la morte che è la vera vita, la vita da questa parte è il momento in cui decidiamo e facciamo di noi stessi uomini di buona volontà, desiderosi di ***.

Il perchè *** ci abbia messo qui e non ci abbia lasciato stare li o non intervenga o tutte le questioni sul male le lascio da parte, semplicemente perchè sarebbe uno sproloquio: Nessuno ha la piu' pallida idea di cosa c'abbia in testa il Boss, ha deciso così e si fa così per un motivo. Quale sia boh, nessuno lo sa.
1) No, non hai chiaro il punto. Non corrisponde alla definizione di profeta per i cristiani, ma è stato comunque un grande uomo che ha dato degli insegnamenti importanti ed è stato uno dei primi (ed è QUI che lo paragono ai profeti, perché anche loro hanno dato degli insegnamenti, cambia solo la definizione di profeta...lo so anch'io che Gesù non è un profeta per i cristiani) a considerare importante e degna di rispetto ed amore la vita terrena ("Tratta il tuo prossimo come vorresti che lui trattasse te", in sintesi), quindi la vita terrena non mi sembra da buttar via, tutto qui.

2) Un momento. Gesù (mi sembra sia lui a parlare in quei versetti) dice "Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me". PIU DI ME. Niente vieta di amare entrambi, come è logico che sia, l'unico vincolo sta nel voler "amare di più" Gesù/***. A questo punto la scelta di non poter lasciare un matrimonio ai preti mi pare ingiusto. una moglie non rimpiazza Gesù. è un bisogno materiale e affettivo. Anche i matrimoni in chiesa, infatti, sono una cosa "a 3": Marito, Moglie, ***. Moglie e *** ovviamente non stanno sullo stesso piano, loro sono uniti fra loro e con ***.

Non vedo il problema.

3) "Si vive per la vita dopo la morte". Non mi sembra esatto. puoi dire che la vita vera è quella dopo la morte, ma non che questa vita serva per quella che viene dopo. altrimenti perché *** ci avrebbe dato la possibilità di vivere anche questa vita? Lo hai detto tu stesso, nessuno lo sa. Questa secondo me è la più grande fregatura, ma è solo una mia opinione e ovviamente rispetto la tua. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
si ma la gente che ha già risposto alla domanda come me non c'ha voglia di rispondere due volte trova il topic e leggi tutto li scusa eh xD
Non l'ho trovato, allora pongo la domanda a chi non ha risposto altrove. :morris82:

 
2) Un momento. Gesù (mi sembra sia lui a parlare in quei versetti) dice "Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me". PIU DI ME. Niente vieta di amare entrambi, come è logico che sia, l'unico vincolo sta nel voler "amare di più" Gesù/***. A questo punto la scelta di non poter lasciare un matrimonio ai preti mi pare ingiusto. una moglie non rimpiazza Gesù. è un bisogno materiale e affettivo. Anche i matrimoni in chiesa, infatti, sono una cosa "a 3": Marito, Moglie, ***. Moglie e *** ovviamente non stanno sullo stesso piano, loro sono uniti fra loro e con ***.Non vedo il problema.
Nemmeno io e infatti non ho detto che la famiglia è un ostacolo, ho detto che la famiglia può diventare un ostacolo nel momento in cui dici "una cosa per cui vale la pena vivere è la famiglia". Per un cristiano è falso.

3) "Si vive per la vita dopo la morte". Non mi sembra esatto. puoi dire che la vita vera è quella dopo la morte, ma non che questa vita serva per quella che viene dopo. altrimenti perché *** ci avrebbe dato la possibilità di vivere anche questa vita? Lo hai detto tu stesso, nessuno lo sa. Questa secondo me è la più grande fregatura, ma è solo una mia opinione e ovviamente rispetto la tua. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Io ti dico il mio punto di vista, e cioè che questa vita da se è poca cosa ma alla luce della rivelazione e solo di quella assume un qualche valore assoluto e speciale. E' così per ogni Cristiano e se ci impegnamo tanto per predicare la buona novella non è per dare a tutti gli uomini del mondo la pensione a 60 anni, ma è per essere felici eternamente nel regno dei cieli.

Sviare da questo concetto non so quanto sia possibile per un cristiano.

1) No, non hai chiaro il punto. Non corrisponde alla definizione di profeta per i cristiani, ma è stato comunque un grande uomo che ha dato degli insegnamenti importanti ed è stato uno dei primi (ed è QUI che lo paragono ai profeti, perché anche loro hanno dato degli insegnamenti, cambia solo la definizione di profeta...lo so anch'io che Gesù non è un profeta per i cristiani) a considerare importante e degna di rispetto ed amore la vita terrena ("Tratta il tuo prossimo come vorresti che lui trattasse te", in sintesi), quindi la vita terrena non mi sembra da buttar via, tutto qui.
???

Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.

 
Nemmeno io e infatti non ho detto che la famiglia è un ostacolo, ho detto che la famiglia può diventare un ostacolo nel momento in cui dici "una cosa per cui vale la pena vivere è la famiglia". Per un cristiano è falso.
Ma stiamo scherzando? se non vale la pena vivere per la famiglia per cosa vale la pena vivere? Solo per morire? Vivere per morire?

Credo che qualunque cristiano potrebbe dirti il contrario.

Si vive per la vita dopo la morte, ma non è l'unico obiettivo, altrimenti a che caspio serve vivere?

è veramenteun nonsense.

Io ti dico il mio punto di vista, e cioè che questa vita da se è poca cosa ma alla luce della rivelazione e solo di quella assume un qualche valore assoluto e speciale. E' così per ogni Cristiano e se ci impegnamo tanto per predicare la buona novella non è per dare a tutti gli uomini del mondo la pensione a 60 anni, ma è per essere felici eternamente nel regno dei cieli.

Sviare da questo concetto non so quanto sia possibile per un cristiano.
Questa è la tua opinione e la rispetto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

???

Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
CHI AMA LA PROPRIA VITA LA PERDE?

Ok, assumendo che quello che tu dici sia vero, ora sono sicuro che prima di diventare cristiano ci penserò moooooooooooolto a lungo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Io direi più:

"Chi ama la propria vita, buon per lui, chi odia la propria vita si consoli che quella dopo sarà migliore ed eterna"

Questo sarebbe sensato. Perchè se qualcosa va bene, poi deve per forza andar male?

Ma io non sono gesù, quindi...

Comunque ti ringrazio per le risposte. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
In effetti Eris l'ha detta in modo assai poco bello //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif (anche perchè io ricordo che il passo del vangelo fosse diverso,se sbaglio ditemelo) io ricordo che era:

"Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima?" bellissimo fra l'altro.

Comunque io personalmente l'ho sempre interpretata cosi(e credo sia quella giusta):Cristo ci dice che chi lascerà la vita "terrena" intesa come vita di peccati,eccessi ed egoismo la ritroverà sia nel fisico che nello spirito seguendo il suo esempio e ovviamente ***.

Non è per niente un messaggio negativo come pensi,cosi come non lo è quello sul legame di sangue della famiglia...infatti la spada che intende Cristo non è assolutamente da intendersi come una spada vera e propria(you don't say?). Sono messaggi di amore e di pace.

Spero di avertela resa un pò piu digeribile //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ma stiamo scherzando? se non vale la pena vivere per la famiglia per cosa vale la pena vivere? Solo per morire? Vivere per morire?Credo che qualunque cristiano potrebbe dirti il contrario.

Si vive per la vita dopo la morte, ma non è l'unico obiettivo, altrimenti a che caspio serve vivere?

è veramenteun nonsense.
Perchè tu metti "vivere per" in senso assoluto, dai alla vita un modo di avere un senso. Se c'è la famiglia, la vita ha un senso; e quelli che non ce l'hanno, cosa sono stronzi che dovrebbero ammazzarsi perchè non vale la pena vivere tuttosommato?

Vivere vale sempre la pena semplicemente perchè la libertà vale sempre la pena. Non la famiglia. Cos'ha di piu' la famiglia? Del denaro, dell'amore e del cielo? Chi vive semplicemente offrendo la faccia al vento e la gola al vino ebbasta, senza mai un pensiero e nessuno di questi tre, non gli vale la pena vivere?

Per un cristiano non è così.

CHI AMA LA PROPRIA VITA LA PERDE?
Ok, assumendo che quello che tu dici sia vero, ora sono sicuro che prima di diventare cristiano ci penserò moooooooooooolto a lungo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Io direi più:

"Chi ama la propria vita, buon per lui, chi odia la propria vita si consoli che quella dopo sarà migliore ed eterna"

Questo sarebbe sensato. Perchè se qualcosa va bene, poi deve per forza andar male?

Ma io non sono gesù, quindi...

Comunque ti ringrazio per le risposte. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Io quel passo lo interpreto così: chi rimane attaccato alla terra e non se ne vuole scollare, con tutta la bellezza che c'è, la perderà -ed è abbastanza lapalissiano: tutti gli uomini devono morire. Chi invece riesce a respingere la bellezza della vita è capace anche di conservarsela per il paradiso, perchè non avrà problemi ad andarsene. Come direbbe Nietszche è un classico esempio di etica dei deboli, è un interpretazione che viene in favore degli afflitti, quelli che conducono un esistenza miserabile, e non dei potenti, che invece non toglierebbero mai le radici.

 
Perchè tu metti "vivere per" in senso assoluto, dai alla vita un modo di avere un senso. Se c'è la famiglia, la vita ha un senso; e quelli che non ce l'hanno, cosa sono stronzi che dovrebbero ammazzarsi perchè non vale la pena vivere tuttosommato? Vivere vale sempre la pena semplicemente perchè la libertà vale sempre la pena. Non la famiglia. Cos'ha di piu' la famiglia? Del denaro, dell'amore e del cielo? Chi vive semplicemente offrendo la faccia al vento e la gola al vino ebbasta, senza mai un pensiero e nessuno di questi tre, non gli vale la pena vivere?

Per un cristiano non è così.

Io quel passo lo interpreto così: chi rimane attaccato alla terra e non se ne vuole scollare, con tutta la bellezza che c'è, la perderà -ed è abbastanza lapalissiano: tutti gli uomini devono morire. Chi invece riesce a respingere la bellezza della vita è capace anche di conservarsela per il paradiso, perchè non avrà problemi ad andarsene. Come direbbe Nietszche è un classico esempio di etica dei deboli, è un interpretazione che viene in favore degli afflitti, quelli che conducono un esistenza miserabile, e non dei potenti, che invece non toglierebbero mai le radici.
E infatti: "Gesù allora disse ai suoi discepoli:In verità vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli.

Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli"

Bello vedere come in Cristo questa(e tutta la sua visione) diventa Etica dei veri forti,degli immortali...credo sia questo uno dei punti forti del Cristianesimo.

In questa pagina la spiegano comunque: http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.php?mostra_id=23318

(è proprio come l'avevo interpretata //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif)

 
L'interpretazione è sempre molto personale però concordo in definitiva, il Cristianesimo rende gli ultimi i veri primi, e i primi gli ultimi. E' un concetto costante e si applica a tutti i contesti, un cristiano che conduce un esistenza agiata, moderata magari e senza problemi è sempre un primo rispetto a un ultimo e infatti siamo costantemente a farci "ultimi" per il prossimo, che ci sentiamo ultimi o ci sentiamo primi.

E aggiungo che è bellissimo.

 
Perchè tu metti "vivere per" in senso assoluto, dai alla vita un modo di avere un senso. Se c'è la famiglia, la vita ha un senso; e quelli che non ce l'hanno, cosa sono stronzi che dovrebbero ammazzarsi perchè non vale la pena vivere tuttosommato? Vivere vale sempre la pena semplicemente perchè la libertà vale sempre la pena. Non la famiglia. Cos'ha di piu' la famiglia? Del denaro, dell'amore e del cielo? Chi vive semplicemente offrendo la faccia al vento e la gola al vino ebbasta, senza mai un pensiero e nessuno di questi tre, non gli vale la pena vivere?

Per un cristiano non è così.
" Se c'è la famiglia, la vita ha un senso; e quelli che non ce l'hanno, cosa sono stronzi che dovrebbero ammazzarsi perchè non vale la pena vivere tuttosommato? "

Vedi che cambi quello che dico io! Io non ho detto che se c'è la famiglia allora la vita ha un senso, altrimenti no. Io ho detto che la famiglia è una di quelle cose che dà un senso alla vita! Non l'unica! Oltretutto credo di essermi spiegato bene quando ho detto:

Io direi più:


"Chi ama la propria vita, buon per lui, chi odia la propria vita si consoli che quella dopo sarà migliore ed eterna"


Ovvero chi ama la propria vita, bene! Ha trovato un senso per la propria vita e ha contribuito a rendere felici altre persone. Non ho detto che chi non ha una famiglia non vale la pena vivere. La famiglia è solo qualcosa in più per chi ce l'ha, ma chi non ce l'ha fottesega, la ricompensa per lui nel regno dei cieli ci sarà comunque.

Compreso? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Comunque ringrazio Infernus, c'è una bella differenza fra "Chi ama la propria vita la perderà" e "Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà"

la prima non ha senso, la seconda sì. Possiamo interpretarla come un "Chi vorrà rimanere troppo attaccato alla vita terrena, la perderà".

Ora è più chiaro. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
" Se c'è la famiglia, la vita ha un senso; e quelli che non ce l'hanno, cosa sono stronzi che dovrebbero ammazzarsi perchè non vale la pena vivere tuttosommato? "
Vedi che cambi quello che dico io! Io non ho detto che se c'è la famiglia allora la vita ha un senso, altrimenti no. Io ho detto che la famiglia è una di quelle cose che dà un senso alla vita! Non l'unica! Oltretutto credo di essermi spiegato bene quando ho detto:

Io direi più:


"Chi ama la propria vita, buon per lui, chi odia la propria vita si consoli che quella dopo sarà migliore ed eterna"


Ovvero chi ama la propria vita, bene! Ha trovato un senso per la propria vita e ha contribuito a rendere felici altre persone. Non ho detto che chi non ha una famiglia non vale la pena vivere. La famiglia è solo qualcosa in più per chi ce l'ha, ma chi non ce l'ha fottesega, la ricompensa per lui nel regno dei cieli ci sarà comunque.

Compreso? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

Comunque ringrazio Infernus, c'è una bella differenza fra "Chi ama la propria vita la perderà" e "Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà"

la prima non ha senso, la seconda sì. Possiamo interpretarla come un "Chi vorrà rimanere troppo attaccato alla vita terrena, la perderà".

Ora è più chiaro. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Su questo non vi è il minimo dubbio,anche perchè per un credente "la famiglia" è SEMPRE presente infatti " Nessuno chiamerete sulla terra vostro padre, poiché uno solo è il vostro padre, quello celeste". (non che il padre intenso come uomo non sia importante eh //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif)

Comunque si,possiamo (e secondo me dobbiamo) interpretarla proprio in quel modo,la vita terrena costituita da egoismo,eccessi e peccati(almeno nella visione cristiana) è una vita che allontana da *** e dal suo messaggio di pace e amore...a me sembra cristallino come messaggio,cosi come mi sembra cristallino il vangelo.

 
L'ingresso nei cieli te lo devi meritare:sisi:
no perchè i bambini che muoiono durante il parto vanno in paradiso. non hanno neanche avuto il tempo di farsi battezzare.

(sono quindi anche i più fortunati di tutti)

 
no perchè i bambini che muoiono durante il parto vanno in paradiso. non hanno neanche avuto il tempo di farsi battezzare.
(sono quindi anche i più fortunati di tutti)
Il resto della compagnia se lo deve meritare però,è giusta come affermazione.

 
Il resto della compagnia se lo deve meritare però,è giusta come affermazione.
non mi sembra molto leale come cosa.

e un assassino che viene messo sotto da un camion prima di riuscire ad avere peccato del male che ha fatto, dove va a finire?

 
non mi sembra molto leale come cosa.
e un assassino che viene messo sotto da un camion prima di riuscire ad avere peccato del male che ha fatto, dove va a finire?
Senza offesa ma non riesco a capire la frase.

Cioè questo ipotetico assassino viene messo sotto e poi "prima di riuscire ad avere peccato del male che ha fatto" che significa questa parte?

EDIT: (dimmi se sbaglio) forse intendi "che fine fà un ipotetico assassino che parte con l'intenzione di uccidere qualcuno ma viene messo sotto?" io credo che per il possibile peccato di omicidio non abbia colpa però se gli spetta qualche punizione o altro non saprei...se sapessi tutte queste cose non sarei Saverio,ma il Padre eterno //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
L'ingresso nei cieli te lo devi meritare:sisi:
Come, solo credendo o comportarsi decentemente?

Un credente che ha ucciso viene ammesso nel regno dei cieli? E una persona buona che non crede?

A me sembra ingiusto che serva solo la fede per avere la vita eterna. *** non si è mai manifestato, perlomeno a me, quindi io non posso avere la certezza della sua esistenza e mi viene qualche dubbio, ma mi sembra assurdo che per questo, per questa mancanza di certezze, mi venga negato l'accesso al Paradiso.

 
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