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http://www.huffingtonpost.com/2012/05/22/emanuela-orlandi-vatican-sex-parties_n_1536531.html
Se capite l'inglese vi invito a leggere l'articolo. In pratica Padre Amorth testimonia che questa ragazza sia stata rapita e abusata sessualmente nei sex party del vaticano. Non mi sorprende.
Veramente non è testimone di nulla.

 


Sono ipotesi e non sono "sex party del vaticano", semmai del personale diplomatico presso la Santa Sede (e quindi stranieri, non cittadini vaticani).


 


Cavolo, è scritto pure nell'articolo che hai postato.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 

NOTA:


 


Sono vietate:


 


2c) Discussioni o messaggi aventi come tema o riferimento messaggi con chiare allusioni al vilipendio, offese a religioni di qualsiasi tipo o ancora piu condannabili bestemmie sia espilicite che abbreviate.


Infatti sono i migliori.

L'autentico è sempre meglio del falso. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif


E l'autentico l'ha scelto la Chiesa no? O i grandi Padri no? Che razza di criterio ti sembra?

 
Non sono i miracoli in sè a non essere presi in considerazione, bensì i vangeli apocrifi in quanto tali. 


Alcuni, per altro, non sono neppure vangeli (cioè non portano alcuna
buona notizia... e vangelo significa proprio questo; alcuni fanno solo da "cronaca").

 


Tutti i testi apocrifi portano il nome di un autore importante, tuttavia negli albori del Cristianesimo c'erano parecchi santi e dottori della Chiesa che avevano una certa affinità nel distinguere l'autentico dal fasullo.


 


Spuntò persino il "vangelo di Pietro".
San Serapione di Antiochia, vescovo e grande teologo, rispose così ai cristiani che gli chiesero lumi:

 


"Noi, fratelli, accogliamo Pietro e gli altri apostoli, come Cristo in persona, ma siamo ben avveduti nel rigettare gli scritti che falsamente portano il loro nome, sapendo che non li abbiamo ricevuti come tali dai nostri maggiori."

 


Altri testi apocrifi spuntarono appena nel medioevo, mentre i quattro vangeli sinottici sono riportati per scritto dalla Tradizione entro i primi due secoli dopo Cristo.

 


Inoltre i miracoli compiuti da Cristo nei vangeli sinottici (cioè da quelli canonici) hanno una finalità rivelatrice, teologica, spirituale che supera di gran lunga il semplice prodigio fisico.


 

 


Quindi hanno preferito testi che fanno scena piuttosto che qualcosa che fosse una descrizione di quello che veramente fosse successo...queste cose poi sono prese anche per vere...

 
http://www.huffingtonpost.com/2012/05/22/emanuela-orlandi-vatican-sex-parties_n_1536531.html
Se capite l'inglese vi invito a leggere l'articolo. In pratica Padre Amorth testimonia che questa ragazza sia stata rapita e abusata sessualmente nei sex party del vaticano. Non mi sorprende.
Il caso Emanuela Orlandi..., si brancola ancora nel buio....

Comunque costui non può dire queste cose così, se fa simili affermazioni significa che sa o ha saputo e allora dovrebbe parlare e fare nomi, fornire prove.

Quel che è certo è che il Vaticano è coinvolto e anche la banda della Magliana //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

Veramente non è testimone di nulla. 


Sono ipotesi e non sono "sex party del vaticano", semmai del personale diplomatico presso la Santa Sede (e quindi stranieri, non cittadini vaticani).


 


Cavolo, è scritto pure nell'articolo che hai postato.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Vero, però Chen è palese che alti esponenti del Vaticano sono coinvolti, forse lo stesso papa sa.

Come diavolo è possibile che uno come De Pedis sia stato seppellito al Sant'Apollinare!?!

 
Quindi hanno preferito testi che fanno scena piuttosto che qualcosa che fosse una descrizione di quello che veramente fosse successo...queste cose poi sono prese anche per vere...

E l'autentico l'ha scelto la Chiesa no? O i grandi Padri no? Che razza di criterio ti sembra?
Entrambi fate delle conclusioni sofismatiche, nessuno ha detto questo.

 


I Padri della Chiesa, i suoi Dottori e i teologi hanno semplicemente effettuato una naturale "selezione" dettata dalla logica dottrinale (i vangeli sinottici coincidono perfettamente con l'Antico Testamento -Torah-, sia nel senso anagogico, sia nel senso allegorico, profetico, eccetera. Dal resto l'Apocalisse riprende il filo della Genesi e senza i Vangeli sinottici l'Apocalisse non sarebbe nulla); inoltre c'è la Tradizione della Chiesa (ereditata da quella Ebraica) che riporta per filo e per segno, tramite testimoni ancora viventi che conobbero Cristo, l'autenticità dei fatti.


 


Le prove principali che tagliano la testa al toro sono due:


 


1) Oggi abbiamo la massima espressione degli studi teologici, dopo circa duemila anni è a dir poco esplicito e ovvio che gli scriti apocrifi non hanno nulla a che vedere con quell'essenza divina che i Vangeli canonici invece trasmettono; in materia di fede sarebbe più che sufficiente.


 


2) Gli scritti agnostici sembrano più favole prive di una lineatura alla Tradizione della Chiesa (tanto da non potenziare la fede teologale del cristiano), al contrario dei Vangeli sinottici che invece hanno dei riscontri persino dalla società ebraica; difatti ancora oggi non c'è nessun ebreo ortodosso che direbbe che i fatti, almeno quelli che riguardano Gesù in quanto uomo (e non in quanto ***), non siano accaduti. Anche essi ammettono che Gesù era un ebreo di particolare elevatura che morì sulla croce. Ovviamente non accettano l'idea che facesse miracoli.


 


Comunque a me, come cristiano, non me ne frega niente di un Gesù che trasforma la sabbia in colomba (come direbbe un testo apocrifo), sarebbe un prodigio fine a stesso che, tra le altre cose, farebbe a botte con i vangeli canonici (nei quali è evidente quanto Gesù non compieva miracoli a sbalzo) e che nella mia vita non avrebbe alcuna utilità.


 


Storia cambia per tutti i miracoli descritti nei vangeli canonici, in quanto essi sono atti perlopiù profetici o/e finalizzati a confermare qualcosa di molto più elevato.


 


Il resto poi l'ha fatto lo Spirito Santo... perchè se cosî non fosse la
Sacra Scrittura non sarebbe Sacra.

 

 


Ah,
Xile: Se fosse stata una questione di "scena", ti garantisco che ci sarebbero stati dei "vangeli" molto più dinamici dei 4 canonici.


Invece prevalgono quelli che rientrano nelle caratteristiche che ho appena scritto... e la cosa, in un certo senso, è
imbarazzante.


Imbarazzante perchè TUTTI gli apostoli, chi più chi meno, fanno la figura dei fessi e Gesù Cristo, tanto per cambiare, la figura di quel Messia che nessun ebreo vorrebbe.



Un Messia che
non spazzò via i romani invasori dalla Galilea, un Messia che non volle diventare Re d'Israele, un Messia che rinunciò a sollevare atti di ribellione, un Messia che non volle rubare il posto al Grande Sacerdote, un Messia - insomma - che uscì da ogni aspettativa israelita. E gli apostoli erano tutti ebrei (oltre che perlopiù dei poveracci).

 


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Vero, però Chen è palese che alti esponenti del Vaticano sono coinvolti, forse lo stesso papa sa.Come diavolo è possibile che uno come De Pedis sia stato seppellito al Sant'Apollinare!?!
In primis riporto un comunicato della Sala Stampa vaticana di un mese fa circa:

 

 

 

 

 
NOTA DEL DIRETTORE DELLA SALA STAMPA, PADRE F.LOMBARDI, A PROPOSITO DI RECENTI AFFERMAZIONI NELLA STAMPA ITALIANA SUL VATICANO E IL SEQUESTRO ORLANDI , 14.04.2012

La vicenda del tragico sequestro della giovane Emanuela Orlandi è stata nuovamente richiamata all’attenzione pubblica nel corso degli ultimi mesi da alcune iniziative e interventi che hanno avuto eco sulla stampa, e in cui è stato avanzato il dubbio se da parte di istituzioni o personalità vaticane si sia fatto veramente tutto il possibile per contribuire alla ricerca della verità su quanto avvenuto.

 


Poiché è passato ormai un tempo considerevole dai fatti in questione (il sequestro avvenne il 22 giugno 1983, quasi trent’anni fa) e buona parte delle persone allora in posizioni di responsabilità sono scomparse, non è naturalmente possibile pensare a un riesame dettagliato degli eventi. Ciononostante è possibile – grazie ad alcune testimonianze particolarmente attendibili e ad una rilettura della documentazione disponibile - verificare nella sostanza con quali criteri e atteggiamenti i responsabili vaticani procedettero ad affrontare quella situazione.


 


Le domande principali a cui rispondere sono le seguenti:


 


Le Autorità vaticane del tempo si impegnarono veramente per affrontare la situazione e collaborarono con le autorità italiane in tal senso?


 


Ci sono ancora elementi nuovi, non rivelati ma conosciuti da qualcuno in Vaticano, che potrebbero essere utili per conoscere la verità?


 


È giusto ricordare anzitutto che il Papa Giovanni Paolo II in persona si dimostrò particolarmente coinvolto dal tragico sequestro, tanto che intervenne diverse volte (ben otto in meno di un anno!) pubblicamente con appelli per la liberazione di Emanuela, si recò personalmente a visitare la famiglia, si interessò perché fosse garantito un posto di lavoro per il fratello Pietro. A questo impegno personale del Papa è naturale che corrispondesse l’impegno dei suoi collaboratori.


 


Il Cardinale Agostino Casaroli, Segretario di Stato e quindi primo collaboratore del Papa, seguì personalmente la vicenda, tanto che, com’è noto, si mise a disposizione per i contatti con i rapitori con una linea telefonica particolare.


 


Come ha attestato già in passato e attesta tuttora il cardinale Giovanni Battista Re - allora Assessore della Segreteria di Stato e oggi principale e più autorevole testimone di quel tempo -, non solo la Segreteria di Stato stessa, ma anche il Governatorato furono impegnati nel fare tutto il possibile per contribuire ad affrontare la dolorosa situazione con la necessaria collaborazione con le Autorità italiane inquirenti, a cui spettava evidentemente la competenza e la responsabilità delle indagini, essendo il sequestro avvenuto in Italia.


 


La piena disponibilità alla collaborazione da parte delle personalità vaticane che a quel tempo occupavano posizioni di responsabilità, risulta da fatti e circostanze. Solo per fare un esempio, gli inquirenti (e soprattutto il SISDE) avevano avuto accesso al centralino vaticano per possibile ascolto di chiamate dei rapitori, e anche in seguito in alcune occasioni Autorità vaticane ricorsero alla collaborazione con Autorità italiane per smascherare ignobili forme di truffa da parte di presunti informatori.


 


Risponde perciò a pura verità quanto affermato con Nota Verbale della Segreteria di Stato N. 187.168, del 4 marzo 1987, in risposta vaticana alla prima richiesta formale di informazioni presentata dalla magistratura italiana inquirente in data 13 novembre 1986, quando dice che "le notizie relative al caso…erano state trasmesse a suo tempo al PM dottor Sica". Atteso che tutte le lettere e le segnalazioni pervenute in Vaticano furono prontamente girate al Dott. Domenico Sica e all’Ispettorato di P.S. presso il Vaticano, si presume che siano custodite presso i competenti uffici giudiziari italiani.


 


Anche nella seconda fase dell’inchiesta - anni dopo - le tre rogatorie indirizzate alle Autorità vaticane dagli inquirenti italiani (una nel 1994 e due nel 1995) trovarono risposta (Note Verbali della Segreteria di Stato N. 346.491, del 3 maggio 1994; N. 369.354, del 27 aprile 1995; N. 372.117, del 21 giugno 1995). Come domandato dagli inquirenti, il Sig. Ercole Orlandi (papà di Emanuela), il Comm. Camillo Cibin (allora Comandante della Vigilanza vaticana), il Card. Agostino Casaroli (già Segretario di Stato), S.E. Mons. Eduardo Martinez Somalo (già Sostituto della Segreteria di Stato), Mons. Giovanni Battista Re (allora Assessore della Segreteria di Stato), S.E. Mons. Dino Monduzzi (allora Prefetto della Casa Pontificia), Mons. Claudio Maria Celli (già Sotto-Segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato), resero ai giudici del Tribunale Vaticano le loro deposizioni sulle questioni poste dagli inquirenti e la documentazione venne inviata, per il tramite dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, alle Autorità richiedenti. I relativi fascicoli esistono tuttora e continuano a essere a disposizione degli inquirenti. È anche da rilevare che all’epoca del sequestro di Emanuela, le Autorità vaticane, in spirito di vera collaborazione, concessero agli inquirenti italiani ed al SISDE l’autorizzazione a tenere sotto controllo il telefono vaticano della famiglia Orlandi e ad accedere liberamente in Vaticano per recarsi presso l’abitazione degli stessi Orlandi, senza alcuna mediazione di funzionari vaticani.


 


Non è quindi fondato accusare il Vaticano di aver ricusato la collaborazione alle Autorità italiane preposte alle indagini.


 


Ciò dà occasione di ribadire che è prassi costante della Santa Sede di rispondere alle rogatorie internazionali, ed è ingiusto affermare il contrario (come si è fatto ancora recentemente a proposito di una rogatoria sullo IOR, che in realtà non è mai stata trasmessa alla Segreteria di Stato, come confermato ufficialmente dalle competenti Autorità diplomatiche italiane).


 


Il fatto che alle deposizioni in questione non fosse presente un magistrato italiano, ma che si fosse richiesto alla parte italiana di formulare con precisione le questioni da porre, fa parte della prassi ordinaria internazionale nella cooperazione giudiziaria e non deve quindi stupire, né tantomeno insospettire (si veda anche l’Art. 4 della Convenzione Europea di assistenza giudiziaria in materia penale, del 20 aprile 1959).


 


La sostanza della questione è che purtroppo non si ebbe in Vaticano alcun elemento concreto utile per la soluzione del caso da fornire agli inquirenti. A quel tempo le Autorità vaticane, in base ai messaggi ricevuti che facevano riferimento ad Ali Agca – che, come periodo, coincisero praticamente con l’istruttoria sull’attentato al Papa – condivisero l’opinione prevalente che il sequestro fosse utilizzato da una oscura organizzazione criminale per inviare messaggi od operare pressioni in rapporto alla carcerazione e agli interrogatori dell’attentatore del Papa.


 


Non si ebbe alcun motivo per pensare ad altri possibili moventi del sequestro. L’attribuzione di conoscenza di segreti attinenti al sequestro stesso da parte di persone appartenenti alle istituzioni vaticane, senza indicare alcun nominativo, non corrisponde quindi ad alcuna informazione attendibile o fondata; a volte sembra quasi un alibi di fronte allo sconforto e alla frustrazione per il non riuscire a trovare la verità.


 


In conclusione, alla luce delle testimonianze e degli elementi raccolti, desidero affermare con decisione i punti seguenti:


 


Tutte le Autorità vaticane hanno collaborato con impegno e trasparenza con le Autorità italiane per affrontare la situazione del sequestro nella prima fase e, poi, anche nelle indagini successive.


 


Non risulta che sia stato nascosto nulla, né che vi siano in Vaticano "segreti" da rivelare sul tema. Continuare ad affermarlo è del tutto ingiustificato, anche perché, lo si ribadisce ancora una volta, tutto il materiale pervenuto in Vaticano è stato consegnato, a suo tempo, al P.M. inquirente e alle Autorità di Polizia; inoltre, il SISDE, la Questura di Roma ed i Carabinieri ebbero accesso diretto alla famiglia Orlandi e alla documentazione utile alle indagini.


 


Se le Autorità inquirenti italiane – nel quadro dell’inchiesta tuttora in corso – crederanno utile o necessario presentare nuove rogatorie alle Autorità vaticane, possono farlo, in qualunque momento, secondo la prassi abituale e troveranno, come sempre, la collaborazione appropriata.


 


I
nfine, poiché la collocazione della tomba di Enrico De Pedis presso la Basilica dell’Apollinare ha continuato e continua ad essere motivo di interrogativi e discussioni – anche a prescindere dal suo eventuale rapporto con la vicenda del sequestro Orlandi - si ribadisce che da parte ecclesiastica non si frappone nessun ostacolo a che la tomba sia ispezionata e che la salma sia tumulata altrove, perché si ristabilisca la giusta serenità, rispondente alla natura di un ambiente sacro.





Per terminare, vorremmo riprendere spunto e ispirazione dall’intensa partecipazione personale di Giovanni Paolo II alla tragica vicenda della giovane e alla sofferenza della sua famiglia, rimasta finora nell’oscurità sulla sorte di Emanuela. Ancor più perché questa sofferenza purtroppo si ravviva al sorgere di ogni nuova pista di spiegazione, finora senza esito. Se le persone che scompaiono ogni anno in Italia e di cui non si sa più nulla nonostante le inchieste e le ricerche sono purtroppo numerose, la vicenda di questa giovane cittadina vaticana innocente scomparsa continua a tornare sotto i riflettori. Non sia questo un motivo per scaricare sul Vaticano colpe che non ha, ma sia piuttosto occasione per rendersi conto della realtà terribile e spesso dimenticata che è costituita dalla scomparsa delle persone – in particolare di quelle più giovani - e opporsi, da parte di tutti e con tutte le forze, ad ogni attività criminosa che ne sia causa.


 


[00491-01.01]


fonte: Sala Stampa della Santa Sede
Il comunicato riprende l'intera faccenda (per cui, per dovere di cronaca, ho riportato il testo integrale).

 


A me, come a quanto pare pure alla Santa Sede, non mi/ci interessa di un cumolo di ossa. Qual è il problema che non riesci ad accettare? Se non hai fede cosa t'importa di chi viene seppellito nella basilica di Sant'Apollinare? Un posto vale l'altro, no?


 


Se invece consideri la basilica come un posto sacro perchè hai fede, allora perchè non concentrarsi sull'
anima che è di gran lunga più importante?

 


Per quello che si sa, i grandi benefattori (per uno scopo puramente di prestigio terreno... capirai!) ricevono sempre un riconoscimento di vario tipo nei confronti dei beneficiari.



Se fosse stato in un ospedale forse sarebbe stata una targhetta d'ottone appesa da qualche parte.



In questo caso, per quanto non ordinario, si parla della sepoltura di una salma in una basilica.


 


De Pedis era un criminale, okay. E allora? Non si può pregare sulla tomba di un criminale? Da un punto di vista cristiano è una cosa ottima, pregare per gli ultimi e per le anime che hanno vissuto in modo indegno sarebbe tra le priorità della preghiera.


 


Ma se proprio l'idea risulta essere così fastidiosa, lo Stato della Città del Vaticano s'è espresso pronto ad autorizzare lo spostamento della salma.


 


Aldilà di tutto questo, esattamente come ogni altro Stato di questo mondo, non mi sorprende che ci sia qualcuno che faccia casini o trucchetti doppiogiochisti anche in Vaticano.



Se qualche furbetto tra le mura pontificie ha una colpa grave che gli pende, atto criminale o meno, è giusto che paghi con gli interessi: vescovi compresi.



È una buona occasione per fare un po' di pulizia, ma parlo più di eventuali fenomeni di corruzione o di movimenti economici illeciti.





 
Però appunto, questa ricerca di testi che portano messaggi più filosofici o finalizzati a qualcos'altro secondo me li rende ancora più artificiosi

Non so se mi spiego

E' come se tra due miracoli avessero scelto quello con più "significati nascosti" perchè così poteva essere raccontato meglio, a mo di favola con annessa la morale (senza offesa) //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

BTW, che ne pensate ?

http://www.mangaforever.net/63888/il-primo-matrimonio-gay-della-marvel-e-tutto-cio-che-ne-consegue

 
Entrambi fate delle conclusioni sofismatiche, nessuno ha detto questo. 


I Padri della Chiesa, i suoi Dottori e i teologi hanno semplicemente effettuato una naturale "selezione" dettata dalla logica dottrinale (i vangeli sinottici coincidono perfettamente con l'Antico Testamento -Torah-, sia nel senso anagogico, sia nel senso allegorico, profetico, eccetera. Dal resto l'Apocalisse riprende il filo della Genesi e senza i Vangeli sinottici l'Apocalisse non sarebbe nulla); inoltre c'è la Tradizione della Chiesa (ereditata da quella Ebraica) che riporta per filo e per segno, tramite testimoni ancora viventi che conobbero Cristo, l'autenticità dei fatti.


 


Le prove principali che tagliano la testa al toro sono due:


 


1) Oggi abbiamo la massima espressione degli studi teologici, dopo circa duemila anni è a dir poco esplicito e ovvio che gli scriti apocrifi non hanno nulla a che vedere con quell'essenza divina che i Vangeli canonici invece trasmettono; in materia di fede sarebbe più che sufficiente.


 


2) Gli scritti agnostici sembrano più favole prive di una lineatura alla Tradizione della Chiesa (tanto da non potenziare la fede teologale del cristiano), al contrario dei Vangeli sinottici che invece hanno dei riscontri persino dalla società ebraica; difatti ancora oggi non c'è nessun ebreo ortodosso che direbbe che i fatti, almeno quelli che riguardano Gesù in quanto uomo (e non in quanto ***), non siano accaduti. Anche essi ammettono che Gesù era un ebreo di particolare elevatura che morì sulla croce. Ovviamente non accettano l'idea che facesse miracoli.


 


Comunque a me, come cristiano, non me ne frega niente di un Gesù che trasforma la sabbia in colomba (come direbbe un testo apocrifo), sarebbe un prodigio fine a stesso che, tra le altre cose, farebbe a botte con i vangeli canonici (nei quali è evidente quanto Gesù non compieva miracoli a sbalzo) e che nella mia vita non avrebbe alcuna utilità.


 


Storia cambia per tutti i miracoli descritti nei vangeli canonici, in quanto essi sono atti perlopiù profetici o/e finalizzati a confermare qualcosa di molto più elevato.


 


Il resto poi l'ha fatto lo Spirito Santo... perchè se cosî non fosse la
Sacra Scrittura non sarebbe Sacra.

 

 


Ah,
Xile: Se fosse stata una questione di "scena", ti garantisco che ci sarebbero stati dei "vangeli" molto più dinamici dei 4 canonici.


Invece prevalgono quelli che rientrano nelle caratteristiche che ho appena scritto... e la cosa, in un certo senso, è
imbarazzante.


Imbarazzante perchè TUTTI gli apostoli, chi più chi meno, fanno la figura dei fessi e Gesù Cristo, tanto per cambiare, la figura di quel Messia che nessun ebreo vorrebbe.



Un Messia che
non spazzò via i romani invasori dalla Galilea, un Messia che non volle diventare Re d'Israele, un Messia che rinunciò a sollevare atti di ribellione, un Messia che non volle rubare il posto al Grande Sacerdote, un Messia - insomma - che uscì da ogni aspettativa israelita. E gli apostoli erano tutti ebrei (oltre che perlopiù dei poveracci).
Quando è stato scritto il primo vangelo, o le prime testimonianze?

 
Entrambi fate delle conclusioni sofismatiche, nessuno ha detto questo. 


I Padri della Chiesa, i suoi Dottori e i teologi hanno semplicemente effettuato una naturale "selezione" dettata dalla logica dottrinale (i vangeli sinottici coincidono perfettamente con l'Antico Testamento -Torah-, sia nel senso anagogico, sia nel senso allegorico, profetico, eccetera. Dal resto l'Apocalisse riprende il filo della Genesi e senza i Vangeli sinottici l'Apocalisse non sarebbe nulla); inoltre c'è la Tradizione della Chiesa (ereditata da quella Ebraica) che riporta per filo e per segno, tramite testimoni ancora viventi che conobbero Cristo, l'autenticità dei fatti.


 


Le prove principali che tagliano la testa al toro sono due:


 


1) Oggi abbiamo la massima espressione degli studi teologici, dopo circa duemila anni è a dir poco esplicito e ovvio che gli scriti apocrifi non hanno nulla a che vedere con quell'essenza divina che i Vangeli canonici invece trasmettono; in materia di fede sarebbe più che sufficiente.


 


2)
Gli scritti agnostici sembrano più favole prive di una lineatura alla Tradizione della Chiesa (tanto da non potenziare la fede teologale del cristiano), al contrario dei Vangeli sinottici che invece hanno dei riscontri persino dalla società ebraica; difatti ancora oggi non c'è nessun ebreo ortodosso che direbbe che i fatti, almeno quelli che riguardano Gesù in quanto uomo (e non in quanto ***), non siano accaduti. Anche essi ammettono che Gesù era un ebreo di particolare elevatura che morì sulla croce. Ovviamente non accettano l'idea che facesse miracoli.

 


Comunque a me, come cristiano, non me ne frega niente di un Gesù che trasforma la sabbia in colomba (come direbbe un testo apocrifo), sarebbe un prodigio fine a stesso che, tra le altre cose, farebbe a botte con i vangeli canonici (nei quali è evidente quanto Gesù non compieva miracoli a sbalzo) e che nella mia vita non avrebbe alcuna utilità.


 


Storia cambia per tutti i miracoli descritti nei vangeli canonici, in quanto essi sono atti perlopiù profetici o/e finalizzati a confermare qualcosa di molto più elevato.


 


Il resto poi l'ha fatto lo Spirito Santo... perchè se cosî non fosse la
Sacra Scrittura non sarebbe Sacra.

 

 


Ah,
Xile: Se fosse stata una questione di "scena", ti garantisco che ci sarebbero stati dei "vangeli" molto più dinamici dei 4 canonici.


Invece prevalgono quelli che rientrano nelle caratteristiche che ho appena scritto... e la cosa, in un certo senso, è
imbarazzante.


Imbarazzante perchè TUTTI gli apostoli, chi più chi meno, fanno la figura dei fessi e Gesù Cristo, tanto per cambiare, la figura di quel Messia che nessun ebreo vorrebbe.



Un Messia che
non spazzò via i romani invasori dalla Galilea, un Messia che non volle diventare Re d'Israele, un Messia che rinunciò a sollevare atti di ribellione, un Messia che non volle rubare il posto al Grande Sacerdote, un Messia - insomma - che uscì da ogni aspettativa israelita. E gli apostoli erano tutti ebrei (oltre che perlopiù dei poveracci).
Ma gli scritti non sarebbero gnostici piuttosto che "agnostici" ?

 
EDIT: News importantissima, nell'ossario del Sant'Apollinare (che dovrebbe contenere ossa risalenti all'ottocento http://www.paesesera.it/Cronaca/Orlandi-il-corpo-sepolto-a-Sant-Apollinare-e-di-De-Pedis) hanno trovato ossa risalenti a meno di 30 anni fa, potrebbero essere quelle di Emanuela Orlandi

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/05/23/news/caso_orlandi_peronaci_a_sant_apollinare_trovate_ossa_risalenti_a_30_anni_fa-35787965/

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_maggio_24/caso-orlandi-interrogazione-parlamentare-201320606646.shtml

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Caso+Orlandi%3A+a+Sant'Apollinare+ossa+di+30+anni+fa&idSezione=15964

Incredibile come si possa difendere qualcuno negando l'evidenza.

Non ho fede, ma non serve per capire che c'é qualcosa che non va, va addirittura contro le loro regole (diritto canonico) seppellire persone comuni in una chiesa, se non erro solo i cardinali e i papi possono godere di simili privilegi.

Non è questione di fede, è questione che questo qui se è seppellito lì è per motivi oscuri e costui era un capo di un'organizzazione criminale e un assassino, hanno seppellito un assassino, il rapinatore di Emanuela Orlandi in una chiesa e a te pare normale!?! Vabbè, se lo dici tu.

Spese parecchi miliardi di lire in opere di carità, se non ricordo male.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/facepalm2.png cosa mi tocca leggere

 
E il miracolo del fico? Cosa ci insegna, che se non possiamo fare colazione con i frutti che più ci piacciono, possiamo dare libero sfogo alla nostra frustrazione, anche se i nostri gesti sono sterili e infantili?

 
E il miracolo del fico? Cosa ci insegna, che se non possiamo fare colazione con i frutti che più ci piacciono, possiamo dare libero sfogo alla nostra frustrazione, anche se i nostri gesti sono sterili e infantili?
Che *** non aspetta a te //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Mia personale ma credo condivisa interpretazione: il fico è Israele e per inciso chi ascolta l'euangelion ma ciò nonostante si prende tutto il tempo che gli pare per portare frutto, come se non fosse successo niente, appunto come se non ci fosse stata alcuna notizia.

E' un po' come dire oggi non è il tuo giorno di lavoro ma ti telefonano e ti dicono guarda che qui bisogna fare gli extra perchè altrimenti domani ci troviamo indietro con il prodotto e rischiamo tutti il lavoro: tu però fai finta di essere in condizioni normalissime, non è il tuo giorno di lavoro, e dunque non vai al lavoro.

 
Però appunto, questa ricerca di testi che portano messaggi più filosofici o finalizzati a qualcos'altro secondo me li rende ancora più artificiosiNon so se mi spiego

E' come se tra due miracoli avessero scelto quello con più "significati nascosti" perchè così poteva essere raccontato meglio, a mo di favola con annessa la morale (senza offesa) //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

BTW, che ne pensate ?

http://www.mangaforever.net/63888/il-primo-matrimonio-gay-della-marvel-e-tutto-cio-che-ne-consegue
In primis i Vangeli non sono testi filosofici.

 


Racchiudono filosofia (se essa va intesa nel termine autetico: ovvero saggezza), ma oltrepassano quest'ultima. Ma ripeto: non sono stati i miracoli ad essere stati scelti, ma i Vangeli in risposta a ciò che venne tramandato da chi ha vissuto la cosa per direttissima (tramandare = tradizione).


Quando è stato scritto il primo vangelo, o le prime testimonianze?
I primi cristiani furono ebrei convertiti, ed esattamente come fecero gli ebrei da molti secoli, tramandarono la tradizione sacra oralmente, avendola imparata a memoria.

 


Certo, per i cristiani era doppia fatica perchè dovevano imparare sia la Torah che quelli che noi oggi chiamiamo "Vangeli".



Il primo reperto rinvenuto che riporta tratti dei vangeli fu il
Didaché (metà del II secolo dopo Cristo, a stima).

La testimonianza più schiacciante e antica fu quella di Papia, che conobbe di persona San Giovanni e fece lunghe indagini circa la dottrina e c'ho che a quel tempo fu tramandato oralmente.

Ma gli scritti non sarebbero gnostici piuttosto che "agnostici" ?
Sì, però ho risposto dopo la veglia pentecostale... alle 5 di mattina, per cui penso d'essere scusato per l'errore.:pffs:

Grazie Carty. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif

Incredibile come si possa difendere qualcuno negando l'evidenza.

Non ho fede, ma non serve per capire che c'é qualcosa che non va, va addirittura contro le loro regole (diritto canonico) seppellire persone comuni in una chiesa, se non erro solo i cardinali e i papi possono godere di simili privilegi.

Non è questione di fede, è questione che questo qui se è seppellito lì è per motivi oscuri e costui era un capo di un'organizzazione criminale e un assassino, hanno seppellito un mafioso e un assassino, il rapinatore di Emanuela Orlandi in una chiesa e a te pare normale!?! Vabbè, se lo dici tu.

cosa mi tocca leggere
Io potrei dirti che trovo incredibile come si voglia tirare delle conclusioni senza una risposta a dei fatti.


Mi sto semplicemente astenendo a dare per certo ciò che non è certo, i link che hai riportato invece sono qualcosa di più sostanzioso che finalmente potrebbe fare luce sulla faccenda.


 


Sul quesito che lecitamente riporti:


 


Prima di tutto, una volta era NORMALE che le persone comuni venissero seppellite nelle chiese, tant'è che in tutte le antiche chiese d'Europa
ci sono le cripte/ossari.


Il pasticcio nasce con il nuovo Codice di Diritto Canonico che non prevede più la sepoltura dei laici nelle chiese, anche se per tradizione ecclesiastica tale divieto viene "
eccezionalmente deposto" quando si tratta di santi e martiri.


Ma certe abitudini rimasero ancora in seno ad alcuni monsignori, tra cui il rettore Vergari.


 


Ora, De Padis non è nè martire, nè tantomeno santo.



Ecco il vero motivo per cui personalmente sarei felice di vederlo fuori dalla basilica in tempi olimpici; non perchè è un criminale o perchè è sospettato di chissà cosa (in quanto il suo stato civile è "defunto" la cosa non tocca più, se non sotto una prospettiva spirituale), ma perchè esiste una legge (e il Diritto Canonico lo è e dev'essere rispettata in primis dai presbiteri) e come tale va eseguita alla lettera, aldilà di quanti quattrini ha sborsato il defunto per il bene della chiesa.



Poi non so la tomba di De Padis dove sia collocata, se nel terreno della basilica ma distaccata da essa o meno, ma penso che questi cavilli non portano comunque il buon esempio e la coerenza.



Difatti lo stesso portavoce della Santa Sede ha recentemente ripetuto:






"Per quanto riguarda il trasferimento della salma in altro luogo, come è stato anche auspicato, si procederà in accordo con i familiari e secondo i loro desideri. Per parte sua, la magistratura può continuare a contare sulla piena collaborazione delle autorità ecclesiastiche”.


 

 


Ed ecco perchè concludo dicendo quello che avevo detto fin dall'inizio:


 


Tutto ciò non può razionalmente portare ad accusare a destra e a manca le persone senza qualcosa di solido in mano.



S'è innocenti fino a prova contraria.



Se poi saltano fuori altre cose, speriamo che portino finalmente quella sana chiarezza che sblocchi una situazione non accettabile su ogni piano: sia quello umano che quello cristiano.


 


Se le analisi riveleranno che le ossa sospette rinvenute sono di Emanuela Orlandi, sarò contento che finalmente la famiglia sappia che fine abbia fatto quella povera ragazza; sarò molto meno contento per la fine violenta di una persona innocente.


 


Poi devono pensarci gli inquirenti a fare luce sulla faccenda, per quanto siano grandi le difficoltà (trent'anni son trent'anni). Ma se dovesse saltare fuori che un qualche religioso abbia commesso un reato penale, allora è giusto regalargli un bel paio di braccialetti di metallo da attaccare ai polsi.


 


Però non so come questo argomento ci stia bene in questo thread, dal momento che questi sono fatti di cronaca che toccano una faccenda giudiziaria più che una tematica veramente religiosa.


 


Vedrò con lo Staff se non sia il caso di continuare da qualche altra parte, ovviamente una vostra opinione in merito (magari sul mio profilo, per non spammare) è gradita.
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Sì, però ho risposto dopo la veglia pentecostale... alle 5 di mattina, per cui penso d'essere scusato per l'errore.:pffs:

Grazie Carty. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif
Figurati, per così poco.

 
Mia personale ma credo condivisa interpretazione: il fico è Israele e per inciso chi ascolta l'euangelion ma ciò nonostante si prende tutto il tempo che gli pare per portare frutto, come se non fosse successo niente, appunto come se non ci fosse stata alcuna notizia. E' un po' come dire oggi non è il tuo giorno di lavoro ma ti telefonano e ti dicono guarda che qui bisogna fare gli extra perchè altrimenti domani ci troviamo indietro con il prodotto e rischiamo tutti il lavoro: tu però fai finta di essere in condizioni normalissime, non è il tuo giorno di lavoro, e dunque non vai al lavoro.
Ma questa interpretazione è del tutto insensata. Perché mentre ci si poteva lecitamente aspettare che Israele avrebbe potuto credere in Cristo e avere fede, non ci si poteva certo aspettare che la natura avrebbe cambiato il suo corso per soddisfare l'appetito di Gesù, specialmente se pensiamo che la "natura" sarebbe *** stesso, dunque Gesù stesso. Se l'albero rappresenta Israele, allora il popolo eletto era spacciato in partenza: l'albero è infatti stato creato da *** apposta per fare frutti solo in una stagione successiva, ovvero, fuor di metafora, Israele è stato creato da *** apposta per avere fede in Cristo solo successivamente, cioè troppo tardi. Insomma, l'episodio è ridicolo già di per sé, senza aggiungerci interpretazioni che ne peggiorino il senso letterale. E al posto di essere così criptico, Gesù avrebbe potuto semplicemente spiegare a parole quello che ha compiuto sprecando un miracolo, per giunta, tornando in termini metaforici, uccidendo inutilmente un albero che avrebbe potuto dare i suoi frutti in un'altra stagione, quando sarebbe stato il momento giusto per coglierli. Anziché avere compassione per l'albero (Israele), lui lo maledice e lo condanna.

 
Ma questa interpretazione è del tutto insensata. Perché mentre ci si poteva lecitamente aspettare che Israele avrebbe potuto credere in Cristo e avere fede, non ci si poteva certo aspettare che la natura avrebbe cambiato il suo corso per soddisfare l'appetito di Gesù, specialmente se pensiamo che la "natura" sarebbe *** stesso, dunque Gesù stesso. Se l'albero rappresenta Israele, allora il popolo eletto era spacciato in partenza: l'albero è infatti stato creato da *** apposta per fare frutti solo in una stagione successiva, ovvero, fuor di metafora, Israele è stato creato da *** apposta per avere fede in Cristo solo successivamente, cioè troppo tardi. Insomma, l'episodio è ridicolo già di per sé, senza aggiungerci interpretazioni che ne peggiorino il senso letterale. E al posto di essere così criptico, Gesù avrebbe potuto semplicemente spiegare a parole quello che ha compiuto sprecando un miracolo, per giunta, tornando in termini metaforici, uccidendo inutilmente un albero che avrebbe potuto dare i suoi frutti in un'altra stagione, quando sarebbe stato il momento giusto per coglierli. Anziché avere compassione per l'albero (Israele), lui lo maledice e lo condanna.
E' esattamente quello che gli dicono i discepoli lol.

PS: Tranne la parte del Deus Sive Natura che l'avrai sentita da Odifreddi XD

 
E' esattamente quello che gli dicono i discepoli lol.

PS: Tranne la parte del Deus Sive Natura che l'avrai sentita da Odifreddi XD
Veramente no, ma comunque sarebbe sempre meglio della tua carissima Wikipedia.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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