e infatti non vado dicendo che è un utile universale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Non potevi fare esempio più stupido. Se quelle popolazioni versano in certe condizioni, è perché esse non sono sviluppate, e non lo sono perché non hanno le conoscenze, da cui vengono le innovazioni e il benessere. E da chi viene portato il benessere? Dai medici, che hanno studiato le scienze, così da poter curare le malattie; o dagli ingegneri, che hanno studiato le scienze, per costruire scuole, case o pozzi. Meglio dare loro un padre nostro, così saranno forti nello spirito, no?
E io che pensavo che il benessere venisse dalla distribuzione equa delle risorse. cazz viene dall'algebra.
che poi bisogna vedere fino a che punto si parla di benessere e fino a che punto è utile, ma vabè non mi ci addentro seno ti arrabbi.
Il genitore può pure pensare che tagliare le gambe al figlio sia bene per lui, ma questo non significa che sia davvero bene. Le medicine rappresentano un bene oggettivo: curano le malattie. Studiare le scienze rappresenta un bene oggettivo: esse sviluppano l'intelletto e aumentano le probabilità di inserirsi nel mondo del lavoro. La lavata di capo non serve oggettivamente a niente, al bambino. Se poi ne vorrà fare una da grande, sarà comunque libero, quindi è inutile imporgliela.
Le medicine sono inutili a chi sta già bene, sono anzi dannose. Inoltre l'istruzione non è sempre un bene, ci sono casi e casi in cui l'istruzione è strumentalizzazione e niente più
Nemmeno il mondo del lavoro è sempr un bene, in particolar modo il lavoro tecnico degli ultimi centocinquant'anni poi, è la macchina del capitalismo messa a puntino per creare sperequazione. L'utile, dei pochi. Se metti le cose in formato di utile troverai sempre che è l'utile di alcuni e non l'utile di tutti. La matematica non è un utile assoluto, è un utile per ambiti, come tutte le cose di questo pianeta.
Ah, quindi siccome uno può sbattezzarsi (cosa che comunque si può fare solo di recente, da qualche decennio a questa parte), tanto vale imporglielo, il battesimo.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Siccome uno può dissociarsi, tanto vale tesserare i figli ai partiti politici.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Istruire e indottrinare sono due cose diverse. Insegnare la matematica non significa dire "impara senza capire, perché sì", ma proprio tutto il contrario; significa dare uno strumento utile alla persona, per capire, per conoscere sempre di più e quindi diventare indipendente e autosufficiente. E poi mi parli di spirito critico!? Tu che non hai mai l'onestà intellettuale di mettere in discussione neanche le più palesi porcate delle religioni moderne! Ma dai. È da due giorni che non fai altro che ripetere la solita manfrina sul battesimo, quando anche il più fervente dei cattolici dovrebbe ammettere, in tutta onestà, che la pratica del pedobattesimo è barbara e coercitiva. Ti sei addirittura impelagato in un discorso senza logica, tirando dentro la matematica, come se imparare cose oggettivamente utili potesse mai paragonarsi a lavarsi il capo con acqua "santa".
Forse ti sei saltato la parte in cui parliamo di battesimo. Non puoi insegnare alcuna cosa
che sia una dottrina teorica a un
neonato. per forza di cause, sai com'è. voglio vederti a spiegare le potenze al piccolino

Il battesimo non impone alcuna dottrina (al massimo impone l'acqua santa) perchè per un imposizione di dottrina che dica
"le cose stanno così, fai così" l'altro, il neonato,
dovrebbe capire come stanno le cose.
Alias è imbarazzante come tu non riesca a cogliere le cose più semplici a cause della tua posizione schieratissima, ti dirò un piccolo segreto:
Fare critica non significa dire A ed il contrario di A, e fermarsi li. Il tuo modo di discutere dell'argomento è l'esempio lampante di come tu abbia una mente veramente chiusa e unilaterale, inadatta anche ai più convenevoli dei dialoghi. Il tuo modo di porti è affermare la tua tesi, aspettare il prossimo post e non importà cosa dirà, non importa dove andrà a parare, non importa se ti sbuggererà, risponderai:
"Cosa c'entra-" E ripeterai la tua tesi come se l'altro non avesse mai detto niente. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Avendo capito il pattern, concedimi di congedarmi visto che sia mai riuscirai a toglierti dalla bocca quelle quattro paroline eretiche con cui sei stato indottrinato, fa prima ad arrivare il 21 12 2012