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quindi sei capace di assumerti la responsabilità di decidere cosa è giusto e utile in assoluto e cosa non lo è? :rickds:
Mica servo io per deciderlo, è apoditticamente evidente.

se tu che sei uno spasso, non mi sono cercato mica il significato di indottrinare per dirti che non c'entra na mazza col battesimo. Ho semplicemente scomposto la parola per renderti più facile intuire il concetto //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif "l'imposizione di una dottrina dogmatica" infatti non avviene al battesimo perchè il battesimo non è l'imposizione di una dottrina e basta. Portare una dottrina è una questione orale, o scritta che sia, è dare un insieme di idee ad una mente capace di martellamenti. Il battesimo è acqua. in. testa. Battezzare i bambini non li rende persone di fede, li rende battezzati. Una cosa non implica l'altra. Ed è una cosa talmente ovvia che ho persino problemi a spiegartela. XD
Se è acqua in testa, allora tanto vale non farlo. Comunque no, non è solo acqua in testa, sei di coccio. Già detto più volte, quali siano i vantaggi che ne trae la Chiesa. Ed è comunque un atto con cui si costringe una persona incapace di intendere e di volere ad abbracciare una religione in particolare, con tutto quello che ne consegue. Il battezzato diventa a tutti gli effetti un suddito della Chiesa Cattolica: "Divenuto membro della Chiesa, il battezzato non appartiene più a se stesso, ma a colui che è morto e risuscitato per noi. Perciò è chiamato a sottomettersi agli altri, a servirli nella comunione della Chiesa, ad essere « obbediente » e « sottomesso » ai capi della Chiesa, e a trattarli « con rispetto e carità »." E poi al battesimo fanno sempre seguito il catechismo e gli altri sacramenti (la comunione con l'eucarestia sempre, la cresima spesso), sempre imposti ai bambini quando sono ancora incapaci di capire ed eventualmente rifiutarsi. In questo modo il battesimo si pone come il primo gesto di un lungo percorso di plagio nella crescita del bambino, che è l'indottrinamento.

 
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La matematica

Se è acqua in testa, allora tanto vale non farlo.
il genitore crede che quell'acqua conti di più, lo fa perchè lo considera un bene per il figlio, così come considera un bene dargli le medicine o prendere decisioni per lui fino alla maggiore età. :rickds:

Ed è comunque un atto con cui si costringe una persona incapace di intendere e di volere ad abbracciare una religione in particolare, con tutto quello che ne consegue. Il battezzato diventa a tutti gli effetti un suddito della Chiesa Cattolica: "Divenuto membro della Chiesa, il battezzato non appartiene più a se stesso, ma a colui che è morto e risuscitato per noi. Perciò è chiamato a sottomettersi agli altri, a servirli nella comunione della Chiesa, ad essere « obbediente » e « sottomesso » ai capi della Chiesa, e a trattarli « con rispetto e carità »." E poi al battesimo fanno sempre seguito il catechismo e gli altri sacramenti (la comunione con l'eucarestia sempre, la cresima spesso), sempre imposti ai bambini quando sono ancora incapaci di capire ed eventualmente rifiutarsi. In questo modo il battesimo si pone come il primo gesto di un lungo percorso di plagio nella crescita del bambino, che è l'indottrinamento.
Uno può sbattezzarsi, e se per questo anche l'istruzione di una qualsiasi materia in una qualsiasi forma storica è indottrinamento.

Purtroppo mi rendo conto che una discussione diventa sempre più difficile quando non c'è un minimo di spirito critico in gioco. La cosa peggiore è che la maggiorparte delle volte questa mancanza viene da chi crede di vantarlo.

 
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La religione

 
Non potevi fare esempio più stupido. Se quelle popolazioni versano in certe condizioni, è perché esse non sono sviluppate, e non lo sono perché non hanno le conoscenze, da cui vengono le innovazioni e il benessere. E da chi viene portato il benessere? Dai medici, che hanno studiato le scienze, così da poter curare le malattie; o dagli ingegneri, che hanno studiato le scienze, per costruire scuole, case o pozzi. Meglio dare loro un padre nostro, così saranno forti nello spirito, no?

il genitore crede che quell'acqua conti di più, lo fa perchè lo considera un bene per il figlio, così come considera un bene dargli le medicine o prendere decisioni per lui fino alla maggiore età. :rickds:
Il genitore può pure pensare che tagliare le gambe al figlio sia bene per lui, ma questo non significa che sia davvero bene. Le medicine rappresentano un bene oggettivo: curano le malattie. Studiare le scienze rappresenta un bene oggettivo: esse sviluppano l'intelletto e aumentano le probabilità di inserirsi nel mondo del lavoro. La lavata di capo non serve oggettivamente a niente, al bambino. Se poi ne vorrà fare una da grande, sarà comunque libero, quindi è inutile imporgliela.

Uno può sbattezzarsi, e se per questo anche l'istruzione di una qualsiasi materia in una qualsiasi forma storica è indottrinamento. Purtroppo mi rendo conto che una discussione diventa sempre più difficile quando non c'è un minimo di spirito critico in gioco. La cosa peggiore è che la maggiorparte delle volte questa mancanza viene da chi crede di vantarlo.
Ah, quindi siccome uno può sbattezzarsi (cosa che comunque si può fare solo di recente, da qualche decennio a questa parte), tanto vale imporglielo, il battesimo.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Siccome uno può dissociarsi, tanto vale tesserare i figli ai partiti politici.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Istruire e indottrinare sono due cose diverse. Insegnare la matematica non significa dire "impara senza capire, perché sì", ma proprio tutto il contrario; significa dare uno strumento utile alla persona, per capire, per conoscere sempre di più e quindi diventare indipendente e autosufficiente. E poi mi parli di spirito critico!? Tu che non hai mai l'onestà intellettuale di mettere in discussione neanche le più palesi porcate delle religioni moderne! Ma dai. È da due giorni che non fai altro che ripetere la solita manfrina sul battesimo, quando anche il più fervente dei cattolici dovrebbe ammettere, in tutta onestà, che la pratica del pedobattesimo è barbara e coercitiva. Ti sei addirittura impelagato in un discorso senza logica, tirando dentro la matematica, come se imparare cose oggettivamente utili potesse mai paragonarsi a lavarsi il capo con acqua "santa".

 
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La religione


e infatti non vado dicendo che è un utile universale //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Non potevi fare esempio più stupido. Se quelle popolazioni versano in certe condizioni, è perché esse non sono sviluppate, e non lo sono perché non hanno le conoscenze, da cui vengono le innovazioni e il benessere. E da chi viene portato il benessere? Dai medici, che hanno studiato le scienze, così da poter curare le malattie; o dagli ingegneri, che hanno studiato le scienze, per costruire scuole, case o pozzi. Meglio dare loro un padre nostro, così saranno forti nello spirito, no?
E io che pensavo che il benessere venisse dalla distribuzione equa delle risorse. cazz viene dall'algebra.

che poi bisogna vedere fino a che punto si parla di benessere e fino a che punto è utile, ma vabè non mi ci addentro seno ti arrabbi.

Il genitore può pure pensare che tagliare le gambe al figlio sia bene per lui, ma questo non significa che sia davvero bene. Le medicine rappresentano un bene oggettivo: curano le malattie. Studiare le scienze rappresenta un bene oggettivo: esse sviluppano l'intelletto e aumentano le probabilità di inserirsi nel mondo del lavoro. La lavata di capo non serve oggettivamente a niente, al bambino. Se poi ne vorrà fare una da grande, sarà comunque libero, quindi è inutile imporgliela.
Le medicine sono inutili a chi sta già bene, sono anzi dannose. Inoltre l'istruzione non è sempre un bene, ci sono casi e casi in cui l'istruzione è strumentalizzazione e niente più

Nemmeno il mondo del lavoro è sempr un bene, in particolar modo il lavoro tecnico degli ultimi centocinquant'anni poi, è la macchina del capitalismo messa a puntino per creare sperequazione. L'utile, dei pochi. Se metti le cose in formato di utile troverai sempre che è l'utile di alcuni e non l'utile di tutti. La matematica non è un utile assoluto, è un utile per ambiti, come tutte le cose di questo pianeta.

Ah, quindi siccome uno può sbattezzarsi (cosa che comunque si può fare solo di recente, da qualche decennio a questa parte), tanto vale imporglielo, il battesimo.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Siccome uno può dissociarsi, tanto vale tesserare i figli ai partiti politici.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Istruire e indottrinare sono due cose diverse. Insegnare la matematica non significa dire "impara senza capire, perché sì", ma proprio tutto il contrario; significa dare uno strumento utile alla persona, per capire, per conoscere sempre di più e quindi diventare indipendente e autosufficiente. E poi mi parli di spirito critico!? Tu che non hai mai l'onestà intellettuale di mettere in discussione neanche le più palesi porcate delle religioni moderne! Ma dai. È da due giorni che non fai altro che ripetere la solita manfrina sul battesimo, quando anche il più fervente dei cattolici dovrebbe ammettere, in tutta onestà, che la pratica del pedobattesimo è barbara e coercitiva. Ti sei addirittura impelagato in un discorso senza logica, tirando dentro la matematica, come se imparare cose oggettivamente utili potesse mai paragonarsi a lavarsi il capo con acqua "santa".
Forse ti sei saltato la parte in cui parliamo di battesimo. Non puoi insegnare alcuna cosa

che sia una dottrina teorica a un neonato. per forza di cause, sai com'è. voglio vederti a spiegare le potenze al piccolino :rickds: Il battesimo non impone alcuna dottrina (al massimo impone l'acqua santa) perchè per un imposizione di dottrina che dica "le cose stanno così, fai così" l'altro, il neonato, dovrebbe capire come stanno le cose.

 

 


Alias è imbarazzante come tu non riesca a cogliere le cose più semplici a cause della tua posizione schieratissima, ti dirò un piccolo segreto: Fare critica non significa dire A ed il contrario di A, e fermarsi li. Il tuo modo di discutere dell'argomento è l'esempio lampante di come tu abbia una mente veramente chiusa e unilaterale, inadatta anche ai più convenevoli dei dialoghi. Il tuo modo di porti è affermare la tua tesi, aspettare il prossimo post e non importà cosa dirà, non importa dove andrà a parare, non importa se ti sbuggererà, risponderai:

"Cosa c'entra-" E ripeterai la tua tesi come se l'altro non avesse mai detto niente. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Avendo capito il pattern, concedimi di congedarmi visto che sia mai riuscirai a toglierti dalla bocca quelle quattro paroline eretiche con cui sei stato indottrinato, fa prima ad arrivare il 21 12 2012

 
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E io che pensavo che il benessere venisse dalla distribuzione equa delle risorse. cazz viene dall'algebra. che poi bisogna vedere fino a che punto si parla di benessere e fino a che punto è utile, ma vabè non mi ci addentro seno ti arrabbi.
E come cavolo le distribuisci equamente le risorse, se non sai neanche far di conto.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Pure per distribuire equamente le caramelle, ti serve saper fare le divisioni.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif

Le medicine sono inutili a chi sta già bene, sono anzi dannose. Inoltre l'istruzione non è sempre un bene, ci sono casi e casi in cui l'istruzione è strumentalizzazione e niente piùNemmeno il mondo del lavoro è sempr un bene, in particolar modo il lavoro tecnico degli ultimi centocinquant'anni poi, è la macchina del capitalismo messa a puntino per creare sperequazione. L'utile, dei pochi. Se metti le cose in formato di utile troverai sempre che è l'utile di alcuni e non l'utile di tutti. La matematica non è un utile assoluto, è un utile per ambiti, come tutte le cose di questo pianeta.
E infatti le medicine si somministrano a chi sta male, mica a chi sta già bene. Casi in cui l'istruzione è strumentalizzata? Vediamo, fammi pensare... il creazionismo? Le scuole cattoliche?

Il lavoro non sempre è un bene, certo: se il tuo obiettivo è morire di fame, è una cosa pessima.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif La conoscenza è utile a prescindere, qualunque cosa tu decida di farne, che sia oliare gli ingranaggi della macchina del capitalismo oppure andare a vivere nella foresta.

Forse ti sei saltato la parte in cui parliamo di battesimo. Non puoi insegnare alcuna cosa che sia una dottrina teorica a un neonato. per forza di cause, sai com'è. voglio vederti a spiegare le potenze al piccolino :rickds: Il battesimo non impone alcuna dottrina (al massimo impone l'acqua santa) perchè per un imposizione di dottrina che dica "le cose stanno così, fai così" l'altro, il neonato, dovrebbe capire come stanno le cose.
 


Ah, quindi quello che c'è scritto nel Catechismo è falso, ovvero che il battezzato si deve sottomettere alla Chiesa e che deve rispettare la dottrina e i preti che la predicano. Il battesimo, come già detto, è l'atto iniziale con cui si opera l'imposizione, l'incipit dell'indottrinamento.


 




Alias è imbarazzante come tu non riesca a cogliere le cose più semplici a cause della tua posizione schieratissima, ti dirò un piccolo segreto: Fare critica non significa dire A ed il contrario di A, e fermarsi li. Il tuo modo di discutere dell'argomento è l'esempio lampante di come tu abbia una mente veramente chiusa e unilaterale, inadatta anche ai più convenevoli dei dialoghi. Il tuo modo di porti è affermare la tua tesi, aspettare il prossimo post e non importà cosa dirà, non importa dove andrà a parare, non importa se ti sbuggererà, risponderai:
 


Lol,
la mia posizione schieratissima! Vederlo scrivere da un integralista cattolico è un'esperienza forte.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif La mia mente è aperta perché è aperta al sapere. La tua, semmai, sarà chiusa, visto che non ti importa sapere ma ti è sufficiente credere in quello che ti dicono. Il sapere apre la mente: apri la tua mente al sapere.:alex90:

 




"Cosa c'entra-" E ripeterai la tua tesi come se l'altro non avesse mai detto niente. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Avendo capito il pattern, concedimi di congedarmi visto che sia mai riuscirai a toglierti dalla bocca quelle quattro paroline eretiche con cui sei stato indottrinato, fa prima ad arrivare il 21 12 2012
 


Divertente come cerchi di salvarti in extremis da una figuraccia, tentando goffamente di far passare l'altro per quello che si accanisce e si inalbera. In questo sei molto più bravo di me, te lo riconosco. Ah, e io non sono stato indottrinato con paroline eretiche, visto che la mia famiglia è tutta cristiana.
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/250978_ahsisi.gif E d'altronde l'hai ammesso pure tu, che se fossi nato in Arabia Saudita, adesso saresti musulmano: che coerenza!//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
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Mi sto divincolando dalla discussione perchè capita che debba fare degli esami e non abbia tutto il tempo del mondo per pensare a risposte che puntualmente non capirai, non ti illudere //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Che poi io integralista cattolico non si può sentire :rickds:

 
Cosa vorresti dire con questa immagine?
Che a quei bambini la matematica non serve a niente. Invece la religione li salverà tutti.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Che a quei bambini la matematica non serve a niente. Invece la religione li salverà tutti.//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Ahahahaha questa è bella :rickds:

 
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Ho smesso di leggere a "Uno può sbattezzarsi", ho fatto bene? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Il fatto che ci si possa sbattezzare non vuol dire niente.

 
Ettore Gotti Tedeschi temeva di essere ucciso e aveva preparato – come polizza sulla vita – un memoriale sui i segreti dello IOR. L’ex presidente della cosiddetta banca vaticana, dal settembre 2009 al maggio 2012, aveva consegnato un paio di esemplari del dossier agli amici più fidati, con una postilla a voce: “Se mi ammazzano, qui dentro c’è la ragione della mia morte”. Martedì scorso, una copia del dossier sullo IOR è stata trovata dagli uomini del capitano Pietro Raiola Pescarini, il comandante del Nucleo Operativo del NOE, quando i Carabinieri dell’ambiente hanno perquisito l’abitazione di Gotti su delega della Procura di Napoli. Proprio per approfondire il contenuto del dossier sullo IOR ieri sono decollati alla volta di Milano i vertici della Procura di Roma. I quattro pm, Giuseppe Pignatone e Nello Rossi di Roma, Henry J. Woodcock e Vincenzo Piscitelli di Napoli, hanno interrogato per tre ore e mezza l’ex presidente dello IOR, visibilmente impressionato dalle informazioni raccolte dagli investigatori, anche grazie alle intercettazioni. 


Padre Georg e Bertone



I pm sono in possesso persino di conversazioni che riguardano il segretario del Papa, Georg Ganswein e il Segretario di Stato Tarcisio Bertone, su argomenti delicatissimi. Inoltre a casa di Gotti Tedeschi sono stati trovati una serie di dossier su personaggi importanti che potrebbero avere avuto rapporti con il banchiere e con lo IOR. Centinaia di pagine che sono state fotocopiate, nome per nome, dossier per dossier, e consegnate ai pm romani. Al termine di questo primo interrogatorio, che si è tenuto nella caserma del NOE immersa nel verde di via Pasuvio, alla periferia di Milano, concluso alle 18 anche per la stanchezza di Gotti Tedeschi, i magistrati si sono aggiornati a nuovi separati appuntamenti con il banchiere nella veste di indagato a Roma e di testimone a Napoli. I pm di Roma hanno preso le carte attinenti alla loro indagine sulla violazione formale delle norme antiriciclaggio da parte dello IOR che sonnecchiava da un anno e mezzo, dopo il dissequestro di 23 milioni dello IOR, e che sembrava destinata all’archiviazione, per Ettore Gotti Tedeschi.


 


La svolta è arrivata dopo le perquisizioni ordinate all’insaputa della Procura di Roma che indagava sullo IOR dal 2010. Dopo l’interrogatorio di martedì condotto dai pm di Napoli (che dovrebbero indagare su Finmeccanica) era montata una certa “sorpresa” dei titolari dell’inchiesta romana, il procuratore aggiunto Nello Rossi e il sostituto Stefano Rocco Fava. Una serie di telefonate tra due magistrati di grande esperienza come il procuratore di Roma Giuseppe Pignatone e il reggente della Procura di Napoli, Alessandro Pennasilico, avevano stemperato gli animi. Martedì sera è stato organizzato un interrogatorio congiunto di Gotti Tedeschi nella veste di indagato alla presenza del suo avvocato. Le carte trovate a casa di Gotti sono considerate di grande rilievo investigativo. Non capita tutti i giorni che un procuratore capo di Roma, per di più protetto con il massimo grado di allerta per le sue inchieste a Palermo e Reggio, si sposti in aereo dalla sera alla mattina. E non capita tutti i giorni che si faccia accompagnare dal comandante del Noe dei Carabinieri, il colonnello Sergio De Caprio, alias Ultimo.


 


Così (insieme con Nello Rossi) il procuratore che ha arrestato Provenzano e il carabiniere che ha messo i ceppi a Riina, sono volati a Milano per interrogare, non Matteo Messina Denaro, ma l’ex banchiere del Papa.


 


L’odore dei soldi



Un risultato inatteso dell’azione dei pm partenopei Vincenzo Piscitelli, Henry John Woodcock e Francesco Curcio che ex ante cercavano le prove del riciclaggio della presunta mazzetta da 10 milioni di euro, in ipotesi girata dal presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi alla Lega Nord e a Cl in occasione della vendita da 560 milioni di 12 elicotteri della controllata Agusta-Westland, al Governo Indiano. Le carte sullo IOR sono emerse a sorpresa inseguendo questa mega-tangente, negata dai protagonisti, che per ora esiste solo nei racconti dell’ex direttore centrale Finmeccanica Lorenzo Borgogni.


 


Indagando su Orsi, i pm napoletani si sono imbattuti nei primi mesi dell’anno nel suo amico Gotti Tedeschi che proprio in quel momento era al centro di uno scontro di potere epocale all’interno del Vaticano. Se Orsi confidava a Gotti Tedeschi i suoi problemi con le inchieste giudiziarie, l’amico banchiere aveva problemi ben maggiori all’interno del Vaticano. Nelle sue lunghe conversazioni di questi giorni con gli amici Gotti Tedeschi aveva confidato di avere scoperto in Vaticano cose di cui aver paura.


 


Stimava sempre il Papa ma si fidava ormai di pochissime persone Oltretevere, come il presidente dell’AIF, l’Autorità Antiriciclaggio con la quale aveva cercato di fare sponda per aprire gli archivi segreti dello IOR, il Cardinale Attilio Nicora. E poi il segretario del Papa George Ganswein, al quale cercava di spiegare perché la linea del segretario di stato Tarcisio Bertone, contraria ad aprire all’autorità giudiziaria italiana i segreti dei conti IOR, fosse miope e sbagliata. “Se seguiamo la linea di Bertone, non usciremo mai dalla black list”, spiegava ai suoi interlocutori Gotti Tedeschi, aggiungendo che forse era proprio quello che volevano i cardinali. Perché così potevano continuare a nascondere la verità alle autorità italiane. La sensazione è che Gotti Tedeschi nella contesa dello IOR, almeno da quanto emerso dagli atti di indagine dei magistrati napoletani, abbia svolto un ruolo positivo, opponendosi alle lobby contrarie alla trasparenza. E forse anche per questo temeva per la sua vita.


 


La scorta



Si potrebbe pensare a un eccesso di preoccupazione dettata dallo stress se non fosse per i precedenti sinistri. Gotti Tedeschi era soprannominato “il banchiere del Papa” e temeva di fare la fine del “banchiere di ***”: Roberto Calvi, ucciso e impiccato con una messinscena al ponte dei Frati neri di Londra. Negli ultimi mesi Gotti Tedeschi aveva assoldato una scorta privata e si era rivolto a un’agenzia di investigazione per avere protezione. Sapeva bene però che i vigilantes non rappresentavano per lui una garanzia di sopravvivenza. La sua polizza sulla vita erano le carte che aveva maneggiato, i segreti che custodiva. Per questa ragione aveva stilato il memoriale. Non immaginava però che sarebbe finito nelle mani della giustizia italiana.


 


da Il Fatto Quotidiano del 7 giugno 2012


 


http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/07/il-memoriale-choc-di-gotti-tedeschi-se-mi-ammazzano-cercate-queste-carte/255566/


Complimenti

 
Forse voleva dire che se ci fosse un ***, non permetterebbe mai che accadessero cose del genere. Boh.

 
Non pensavo servisse arrivare ai nati ciechi //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/paura.gif

 
Se io fossi *** e avessi creato gli uomini, e li amassi veramente, come potrei permettere che una vita venga rovinata in questo modo? Per giunta, non ha fatto nulla quel bambino.

 
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