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Perchè, esistono Atei estremisti? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Hai mai incontrato qualcuno dell'UAAR? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
No, e sinceramente non è che mi interessi, io bado a quello che scrivono nel sito //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
ho già detto che nessuno ha querelato l'UAAR ergo non riporta falsi , il problema nel loro caso è che si giudica CHI riporta i dati, essendo Atei sono per ciò stesso non credibili
Giusto per chiarire, punto primo quelli di UAAR non sono atei, sono la peggiore razza tra i nostalgici di *** e punto secondo non sono i dati a essere sbagliati -o forse si, non ci do troppo caso a certe persone-, è il punto che vengano portati in esame come costi. Il discorso di fondo sulla presenza del vaticano in italia è una battaglia a chi vuole annettere e chi vuole togliere più privilegi, a me va bene e trovo giusto che talune cose non necessarie vengano liberate dalla presenza clericale ma se con lo stato ci sono patti chiari e distinti su determinate cose lo si accetta e basta: capirei un taglio dei privilegi nei casi in cui lo stato ne risultasse impoverito, ma sinceramente non riesco a credere che la presenza del Vaticano impoverisca l'italia.

Se, e dico se lo fa (proprio a venire incontro), è colpa degli italiani. Ma non c'è da sorprendersi,da un popolo di caproni che di Sant'Apollinare in classe sa soltanto che ci è seppellito uno pseudo assassino senza nemmeno saperci riconoscere l'abside

Ravenna_BW_4.JPG

non ti aspetti più di tanto. Purtroppo in italia, che vergogna, la modernità ha voluto che si deculturizzasse il senso artistico e storico del nostro popolo. Se le persone vogliono togliere il crocifisso delle scuole facendo finta che il proprio intero territorio nazionale non sia disseminato di basiliche manco ne fosse l'alveare non ci si deve stupire poi che qualcuno creda per davvero che il vaticano per l'italia sia una multa inutile e iniqua. Purtroppo il discorso sulla cultura andava fatto anni orsono (nel 800 lo fece un uomo alla germania, ma finì male.), ora che siamo in crisi economica per gli sperperi di una generazione di ingenui difficilmente si potrà mai recuperare un minimo di orgoglio in questo senso. Se ci si chiede perchè non c'è patriottismo in italia la risposta dovrebbe suonare semplice: lo spirito italiano è morto e voi l'avete ucciso. E io con voi, che mi sono pure bevuto le vostre sciocchezze e mi sto mettendo a rispondere su ovvietà sconcertanti.

Ma d'altronde è così, quando in un topic sulla religione in 100 pagine non c'è spunto alcuno per parlare di arte allora entrambe le parti stanno parlando di idiozie. Altro che Cartman e i suoi deliri sul comunismo (sia mai avesse sfogliato un Popper o un Webber), siamo tutti complici di mediocrità assoluta e il fatto che mi state portando a discutere sull'UAAR e siate convinti che da quelli potreste riformare il vostro paese e la vostra situazione sociale

Mi fa una rabbia. Non meritate proprio un bel niente.

e scusate lo sfogo

 
Ultima modifica da un moderatore:
Questa storia del crocifisso ha rotto le palle. Per davvero.

Se vi piace così tanto appendetelo in casa vostra, che bisogno c'è di averlo in tutte le scuole? Non è un fatto di deculturizzazione, di certo nessuno si dimenticherà che il cristianesimo fa parte della cultura italiana. Non c'è bisogno di schiaffarlo in faccia alla gente tutti i giorni.

 
Ultima modifica:
La domanda è al contrario, i nostri poeti e i nostri artisti hanno l'hanno raffigurato per millenni, siamo stati (si, noi, italiani. non gli spagnoli, non i francesi, non gli americani) l'inizio dell'occidente al termine dell'antichità e lo siamo stati da cattolici, per un millennio abbiamo avuto crocifissi nelle case per dire agli ottomani che per noi una statuina della madonna in casa e il segno della croce al contrario non ci ammazzavano mica e adesso perchè il resto del mondo ha deciso che la nostra storia inizia dal 68 -ma spero che bruci chiunque abbia messo per prima questa idea malsana nel cervello del primo credulone italiano- allora noi dobbiamo far vedere che il crocifisso a scuola non si deve mettere perchè siamo al passo coi tempi e riteniamo alla pari tutte le religioni. Dietro quel crocifisso c'è la storia di un popolo, la nascita della prospettiva, e tu lo vuoi nascondere perchè hai paura di un *** che nemmeno esiste e delle persone esterne al nostro paese che vengono a dire a te qual è la tua cultura e la tua cultura è che non sei un vecchio saggio ma un ragazzo giovane che può permettersi di sbagliare e di cazzeggiare perchè l'italia è nata sessanta anni fa e non si è fatta nel corso di due millenni, non discende dalla latinità, non discende dai greci, non ha visto Pietro morire a Roma, non c'era Leone primo a temporeggiare su Attila, Dante non cantava l'amor che muove il sole e le altre stelle e Cavour Manzoni Umberto I Federico II ma sai che ti dico

manco continuo: non vuoi il crocifisso nelle aule, bella *****.

Davvero, bella *****.

E l'allegato è per dire che noi italiani non abbiamo nessuna tradizione artistica, figurati se il mondo dovrebbe invidiarci Raffaello...

...ma come ***** si fa a dare retta a queste persone. come.

 
Ultima modifica da un moderatore:
La domanda è al contrario, i nostri poeti e i nostri artisti hanno l'hanno raffigurato per millenni, siamo stati (si, noi, italiani. non gli spagnoli, non i francesi, non gli americani) l'inizio dell'occidente al termine dell'antichità e lo siamo stati da cattolici, per un millennio abbiamo avuto crocifissi nelle case per dire agli ottomani che per noi una statuina della madonna in casa e il segno della croce al contrario non ci ammazzavano mica e adesso perchè il resto del mondo ha deciso che la nostra storia inizia dal 68 -ma spero che bruci chiunque abbia messo per prima questa idea malsana nel cervello del primo credulone italiano- allora noi dobbiamo far vedere che il crocifisso a scuola non si deve mettere perchè siamo al passo coi tempi e riteniamo alla pari tutte le religioni. Dietro quel crocifisso c'è la storia di un popolo, la nascita della prospettiva, e tu lo vuoi nascondere perchè hai paura di un *** che nemmeno esiste e delle persone esterne al nostro paese che vengono a dire a te qual è la tua cultura e la tua cultura è che non sei un vecchio saggio ma un ragazzo giovane che può permettersi di sbagliare e di cazzeggiare perchè l'italia è nata sessanta anni fa e non si è fatta nel corso di due millenni, non discende dalla latinità, non discende dai greci, non ha visto Pietro morire a Roma, non c'era Leone primo a temporeggiare su Attila, Dante non cantava l'amor che muove il sole e le altre stelle e Cavour Manzoni Umberto I Federico II ma sai che ti dicomanco continuo: non vuoi il crocifisso nelle aule, bella *****.

Davvero, bella *****.

E l'allegato è per dire che noi italiani non abbiamo nessuna tradizione artistica, figurati se il mondo dovrebbe invidiarci Raffaello...

...ma come ***** si fa a dare retta a queste persone. come.
Ohi, stai calmo. Mica ti ho mandato a quel paese. Io non sono d'accordo con il tenere il crocifisso in aula per legge, ma riconosco comunque il suo valore in passato e la storia italiana etc. Fatto sta che oggi i tempi sono cambiati, che ti piaccia o meno. A molti da fastidio, come a molti fa piacere la sua presenza. C'è un motivo per cui la religione statale è passata da cristiana a laica.

 
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La storia è quella, che lo stato è laico non vuol dire che non ti ricordi cosa è successo ieri. Il fatto che il crocifisso è anche un simbolo religioso è il pretesto che viene portato avanti da chi ha tutti gli interessi a far dimenticare alle persone le proprie origini e a globalizzare la cultura nel modo come piace a lui. comunque non ce l'ho con te, il discorso sulla cultura è un discorso scandaloso che va da Newman a Nietzsche e, come era stato predetto, era destinato ad affondare sotto il tono delle parole "Laicità" "universalismo" e persino in questo caso lo storicismo critico. Mi porta rabbia perchè è tra le più diaboliche delle invenzioni della cultura moderna, far credere alle persone di poter accantonare il passato, come se la parola passato non fosse stata presente e non ci riguarda più. Come se il nostro stato bello e laico sia per meriti non pervenuti capace di giudicare e mettersi al di sopra di quello c'è stato prima, persino tagliando i collegamenti.

roba da matti.

 
Ma ancora 'sta storia del crocifisso come simbolo culturale? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Ma io non lo so, la gente che cosa crede, che davvero il simbolo di un uomo torturato per i suoi vaneggiamenti possa rappresentare una cultura gloriosa come quella italiana? Il fatto che essa sia a predominanza cattolica (le chiese, i dipinti, le sculture, i mosaici etc.) non significa mica che è stato merito del cattolicesimo, ma soltanto che i ricconi erano tutti clericali o filo-clericali. D'altronde la Chiesa è da secoli un'istituzione straricca, che si può permettere questo e altro, anche grazie al parassitaggio che compie ai danni delle persone credulone e asservite. Tutti i simboli religiosi, artistici o no, hanno come fine l'imposizione culturale di una religione: "mettiamo i nostri simboli ovunque, così da far vedere a tutti che la nostra legge vale dappertutto". Questo è il significato del crocefisso, altro che il simbolo della cultura del nostro paese. Ci sono le chiese sul territorio italiano? E allora fatele lì le vostre robe religiose, i riti, le genuflessioni, le suppliche. Lo Stato italiano è laico, e nei luoghi pubblici o aperti al pubblico non vi devono essere simboli che rappresentino una confessione religiosa in particolare. Queste imposizioni, che sono figlie delle scelte scellerate di un dittatore, sono anacronistiche e inutili, visto che, come qualcuno ha già detto, nessuno si dimenticherà né del cattolicesimo né tanto meno della cultura italiana. E se pure dovesse succedere, non sarà di certo per la rimozione di un pezzo di legno, che non fa altro che ricordarmi tortura e morte.

 
Ultima modifica:
La domanda è al contrario, i nostri poeti e i nostri artisti hanno l'hanno raffigurato per millenni, siamo stati (si, noi, italiani. non gli spagnoli, non i francesi, non gli americani) l'inizio dell'occidente al termine dell'antichità e lo siamo stati da cattolici, per un millennio abbiamo avuto crocifissi nelle case per dire agli ottomani che per noi una statuina della madonna in casa e il segno della croce al contrario non ci ammazzavano mica e adesso perchè il resto del mondo ha deciso che la nostra storia inizia dal 68 -ma spero che bruci chiunque abbia messo per prima questa idea malsana nel cervello del primo credulone italiano- allora noi dobbiamo far vedere che il crocifisso a scuola non si deve mettere perchè siamo al passo coi tempi e riteniamo alla pari tutte le religioni. Dietro quel crocifisso c'è la storia di un popolo, la nascita della prospettiva, e tu lo vuoi nascondere perchè hai paura di un *** che nemmeno esiste e delle persone esterne al nostro paese che vengono a dire a te qual è la tua cultura e la tua cultura è che non sei un vecchio saggio ma un ragazzo giovane che può permettersi di sbagliare e di cazzeggiare perchè l'italia è nata sessanta anni fa e non si è fatta nel corso di due millenni, non discende dalla latinità, non discende dai greci, non ha visto Pietro morire a Roma, non c'era Leone primo a temporeggiare su Attila, Dante non cantava l'amor che muove il sole e le altre stelle e Cavour Manzoni Umberto I Federico II ma sai che ti dicomanco continuo: non vuoi il crocifisso nelle aule, bella *****.

Davvero, bella *****.

E l'allegato è per dire che noi italiani non abbiamo nessuna tradizione artistica, figurati se il mondo dovrebbe invidiarci Raffaello...

...ma come ***** si fa a dare retta a queste persone. come.

Quindi dobbiamo sempre e comunque basarci sul passato, sulla tradizioni ma dimentichi che per nostra natura tendiamo a cambiare e stiamo vivendo un'epoca unica nel suo genere che l'uomo non ha mai vissuto ossia tutto il mondo può stare a contatto in tempi brevi, internet i viaggi etc quindi è ovvio che avviene un mix di culture svariate, la scienza ci ha permesso di aumentare la nostra qualità della vita e vedere ciò che ci circondo in modo diverso ed è proprio per questo che la religione sta vivendo un periodo di crisi, la religione vive di dogmi quindi dei concetti decisi a tavolino che non si possono discutere ma è una cosa che va contro la natura stessa dell'uomo che è curioso.

Io trovo che con la chiesa ci sia dietro un'ipocrisia secondo cui loro sono dei santi, vogliono il nostro bene ma in realtà non sono altro che uomini con i loro pregi e difetti ma relegati a dei ruoli che nono innaturali. Hanno un sacco di potere e difatti non mi stupisco dei vari scandali che ne sono venuti fuori in questi ultimi anni, ma è potuto succedere perché proprio negli ultimi 60anni la gente ha potuto mettere in discussione "lo status quo", sono sicuro che episodi sono sempre successi ma la pura faceva tacere in molti.

 
Quindi dobbiamo sempre e comunque basarci sul passato, sulla tradizioni ma dimentichi che per nostra natura tendiamo a cambiare e stiamo vivendo un'epoca unica nel suo genere che l'uomo non ha mai vissuto ossia tutto il mondo può stare a contatto in tempi brevi, internet i viaggi etc quindi è ovvio che avviene un mix di culture svariate, la scienza ci ha permesso di aumentare la nostra qualità della vita e vedere ciò che ci circondo in modo diverso ed è proprio per questo che la religione sta vivendo un periodo di crisi, la religione vive di dogmi quindi dei concetti decisi a tavolino che non si possono discutere ma è una cosa che va contro la natura stessa dell'uomo che è curioso. Io trovo che con la chiesa ci sia dietro un'ipocrisia secondo cui loro sono dei santi, vogliono il nostro bene ma in realtà non sono altro che uomini con i loro pregi e difetti ma relegati a dei ruoli che nono innaturali. Hanno un sacco di potere e difatti non mi stupisco dei vari scandali che ne sono venuti fuori in questi ultimi anni, ma è potuto succedere perché proprio negli ultimi 60anni la gente ha potuto mettere in discussione "lo status quo", sono sicuro che episodi sono sempre successi ma la pura faceva tacere in molti.
Io direi che il punto non è se e cosa vogliamo fare con il passato ma, il fatto che un simbolo religioso è, per definizione, un simbolo che appartiene ad una religione e che, quindi, non può essere fatto proprio da uno Stato se non a discapito della laicità di quello Stato.

 
Ma ancora 'sta storia del crocifisso come simbolo culturale? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif
Una sentenza di un Tar definì il crocifisso un "simbolo laico" :rickds:

Una delle boiate più divertenti che abbia mai sentito :rickds:

 
Una sentenza di un Tar definì il crocifisso un "simbolo laico" :rickds:Una delle boiate più divertenti che abbia mai sentito :rickds:
Io voglio la statua di Zeus nei luoghi pubblici in memoria della nostra cultura pagana.

Giusto per chiarire, punto primo quelli di UAAR non sono atei, sono la peggiore razza tra i nostalgici di *** e punto secondo non sono i dati a essere sbagliati -o forse si, non ci do troppo caso a certe persone-, è il punto che vengano portati in esame come costi. Il discorso di fondo sulla presenza del vaticano in italia è una battaglia a chi vuole annettere e chi vuole togliere più privilegi, a me va bene e trovo giusto che talune cose non necessarie vengano liberate dalla presenza clericale ma se con lo stato ci sono patti chiari e distinti su determinate cose lo si accetta e basta: [b]capirei un taglio dei privilegi nei casi in cui lo stato ne risultasse impoverito, ma sinceramente non riesco a credere che la presenza del Vaticano impoverisca l'italia. [/b]Se, e dico se lo fa (proprio a venire incontro), è colpa degli italiani. Ma non c'è da sorprendersi,da un popolo di caproni che di Sant'Apollinare in classe sa soltanto che ci è seppellito uno pseudo assassino senza nemmeno saperci riconoscere l'abside

Ravenna_BW_4.JPG

non ti aspetti più di tanto. Purtroppo in italia, che vergogna, la modernità ha voluto che si deculturizzasse il senso artistico e storico del nostro popolo. Se le persone vogliono togliere il crocifisso delle scuole facendo finta che il proprio intero territorio nazionale non sia disseminato di basiliche manco ne fosse l'alveare non ci si deve stupire poi che qualcuno creda per davvero che il vaticano per l'italia sia una multa inutile e iniqua. Purtroppo il discorso sulla cultura andava fatto anni orsono (nel 800 lo fece un uomo alla germania, ma finì male.), ora che siamo in crisi economica per gli sperperi di una generazione di ingenui difficilmente si potrà mai recuperare un minimo di orgoglio in questo senso. Se ci si chiede perchè non c'è patriottismo in italia la risposta dovrebbe suonare semplice: lo spirito italiano è morto e voi l'avete ucciso. E io con voi, che mi sono pure bevuto le vostre sciocchezze e mi sto mettendo a rispondere su ovvietà sconcertanti.

Ma d'altronde è così, quando in un topic sulla religione in 100 pagine non c'è spunto alcuno per parlare di arte allora entrambe le parti stanno parlando di idiozie. Altro che Cartman e i suoi deliri sul comunismo (sia mai avesse sfogliato un Popper o un Webber), siamo tutti complici di mediocrità assoluta e il fatto che mi state portando a discutere sull'UAAR e siate convinti che da quelli potreste riformare il vostro paese e la vostra situazione sociale

Mi fa una rabbia. Non meritate proprio un bel niente.

e scusate lo sfogo
STRA LOL :rickds:

hahahahahah

Della serie una legge è sempre giusta, in qualsiasi caso, anche se lede la libertà o il pensiero delle persone e la maggior parte delle persone sono contrarie.

Tipo ora e si, anche il Vaticano impoverisce i cittadini italiani.


EDIT: ma ora che ci penso di quale cacchio di legge parlava? Nessuna legge impone ufficialmente l'imposizione dei crocifissi nelle scuole e nei luoghi pubblici.

 
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Perchè, esistono Atei estremisti? //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Esistono anticlericalisti estremisti un conto è essere atei e fregarsene un'altro è volere abbattere la Chiesa

Giusto per chiarire, punto primo quelli di UAAR non sono atei, sono la peggiore razza tra i nostalgici di *** e punto secondo non sono i dati a essere sbagliati -o forse si, non ci do troppo caso a certe persone-, è il punto che vengano portati in esame come costi. Il discorso di fondo sulla presenza del vaticano in italia è una battaglia a chi vuole annettere e chi vuole togliere più privilegi, a me va bene e trovo giusto che talune cose non necessarie vengano liberate dalla presenza clericale ma se con lo stato ci sono patti chiari e distinti su determinate cose lo si accetta e basta: capirei un taglio dei privilegi nei casi in cui lo stato ne risultasse impoverito, ma sinceramente non riesco a credere che la presenza del Vaticano impoverisca l'italia. Se, e dico se lo fa (proprio a venire incontro), è colpa degli italiani. Ma non c'è da sorprendersi,da un popolo di caproni che di Sant'Apollinare in classe sa soltanto che ci è seppellito uno pseudo assassino senza nemmeno saperci riconoscere l'abside

non ti aspetti più di tanto. Purtroppo in italia, che vergogna, la modernità ha voluto che si deculturizzasse il senso artistico e storico del nostro popolo. Se le persone vogliono togliere il crocifisso delle scuole facendo finta che il proprio intero territorio nazionale non sia disseminato di basiliche manco ne fosse l'alveare non ci si deve stupire poi che qualcuno creda per davvero che il vaticano per l'italia sia una multa inutile e iniqua. Purtroppo il discorso sulla cultura andava fatto anni orsono (nel 800 lo fece un uomo alla germania, ma finì male.), ora che siamo in crisi economica per gli sperperi di una generazione di ingenui difficilmente si potrà mai recuperare un minimo di orgoglio in questo senso. Se ci si chiede perchè non c'è patriottismo in italia la risposta dovrebbe suonare semplice: lo spirito italiano è morto e voi l'avete ucciso. E io con voi, che mi sono pure bevuto le vostre sciocchezze e mi sto mettendo a rispondere su ovvietà sconcertanti.

Ma d'altronde è così, quando in un topic sulla religione in 100 pagine non c'è spunto alcuno per parlare di arte allora entrambe le parti stanno parlando di idiozie. Altro che Cartman e i suoi deliri sul comunismo (sia mai avesse sfogliato un Popper o un Webber), siamo tutti complici di mediocrità assoluta e il fatto che mi state portando a discutere sull'UAAR e siate convinti che da quelli potreste riformare il vostro paese e la vostra situazione sociale

Mi fa una rabbia. Non meritate proprio un bel niente.

e scusate lo sfogo
Come ho detto non ti interessano i fatti, ti interessa chi li dice in questo caso disprezzi l'UAAR per cui ciò che dice non è degno di considerazione neanche se è vero .

Poi nostalgici di ***? Scherzi?

Appunto è una questione di privilegi e di costi avere alberghi e scuole che producono reddito e non pagare le tasse non è accettabile e non è una cosa vecchia è recente , un privilegio dato in cambio del silenzio sulle orge di certa gente dopo che alcuni giornali e settimanali di orientamento cattolico stavano montando una protesta.

Voi chi?

Se è per questo neanche si parla di fisica per esempio si è scoperto recentemente che la somma algebrica dell'energia dell'universo è pari a 0 eppure questo ha un'importanza notevole.

 
La storia è quella, che lo stato è laico non vuol dire che non ti ricordi cosa è successo ieri. Il fatto che il crocifisso è anche un simbolo religioso è il pretesto che viene portato avanti da chi ha tutti gli interessi a far dimenticare alle persone le proprie origini e a globalizzare la cultura nel modo come piace a lui. comunque non ce l'ho con te, il discorso sulla cultura è un discorso scandaloso che va da Newman a Nietzsche e, come era stato predetto, era destinato ad affondare sotto il tono delle parole "Laicità" "universalismo" e persino in questo caso lo storicismo critico. Mi porta rabbia perchè è tra le più diaboliche delle invenzioni della cultura moderna, far credere alle persone di poter accantonare il passato, come se la parola passato non fosse stata presente e non ci riguarda più. Come se il nostro stato bello e laico sia per meriti non pervenuti capace di giudicare e mettersi al di sopra di quello c'è stato prima, persino tagliando i collegamenti.roba da matti.
non sono solito intervenire in questo thread.. ma... EH?

davvero, ti manca solo il complotto giudaico/massonico per distruggere l'umanità e siamo apposto.

dove sarebbero gli interessi a "far dimenticare le nostre origini e globalizzare la cultura come piace a lui"? lui CHI? PERCHE'?

addirittura vai indietro fino a Nietzsche? invenzioni diaboliche? quindi esisterebbe qualcuno/qualcosa di "diabolico" che da almeno un secolo "lavora" per "distruggere" la "nostra" (anche qui, parliamone, la mia cultura è lontana da quella cristiana e ne sono piuttosto contento, anche se ci sono stato dentro per molto tempo) cultura? a che scopo? che senso ha?

visto che il crocifisso va tenuto come "ricordo" della nostra storia, proporrei di tenere anche qualche simbolo fascista qua e là, visto che ha segnato la nostra storia molto di più e molto di recente, e magari qualche effige romana, o una bella statua di Giulio Cesare all'ufficio postale, visto che è stato il momento di massima gloria delle popolazioni della penisola. però allora in meridione ci teniamo qualche minareto e un paio di templi greci, viste le lunghe dominazioni arabe e greche :morris82:

 
non avete la più pallida idea di quello di cui sto parlando. Meno male.

 
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