PS5 Silent Hill ƒ | Ryukishi07, Neobards e Yamaoka | Disponibile

  • Autore discussione Autore discussione Hell
  • Data d'inizio Data d'inizio
Quando scrivo che mi piacerebbe una cittá esplorabile non intendo una silent hill aperta eh. Le voragini stradali che ti bloccano la strada e altre amenità devono esserci, ma una cosa è avere una cittá esplorabile in cui muoversi e in cui si deve raggiungere varie location, un'altra un gioco come silent hill 3 che ti sballottola per le location come gli pare e poi a un certo punto ti fa visitare un paio di strade della cittá... In Silent hill 1 e 2 mi sentivo dentro la città, nel 3 e in homecoming no...

Un approccio alla Downpour, sviluppato meglio, lo troverei molto più stimolante di un gioco che ti porta dove vuole lui.

- - - Aggiornato - - -

La silent hill del primo peró non ha affatto l'aria di una città abbandonata, ha piuttosto l'aria di una cittá in cui tutti sono all'improvviso spariti. La stessa Cybil non ne parla come di una città abbandonata ma come un luogo in cui sta accadendo qualcosa di strano.

Gli appartamenti e la scuola che si visitano in silent hill 1 sono puliti e in ordine, nella loro versione normale.
Infatti l'idea che ha sempre dato Silent Hill è quello di una città in cui tutti improvvisamente sono scomparsi, come svaniti nell'aria, per finire nella Silent Hill malvagia.

Comunque ripeto, in ogni modo la si metta, SH2 è chiaramente un intruso.

Non c'è la stessa base concettuale, è qualcosa di completamente diverso che non è mai stato minimamente giustificato.

Ripeto, io lo adoro e non muoio per questo genere di mancanze, tanto sempre di soprannaturale si tratta, ma un capitolo che facesse luce su questo sarebbe stato interessante.

Anche perché in SH2 l'idea della città purgatorio non solo era interessante, ma era anche un colpo di scena finale, mentre continuare ad usarla diventa ripetitivo IMHO.

Tra l'altro tutti chiamano questo un reboot quando di reboot ancora devo sentire parlarne.

Che poi reboot cosa vuol dire?

Silent Hill non è un titolo che poggia sul gameplay, visto che negli anni è cambiato in modo spaventoso, ergo reboot non può essere riferimento al comparto ludico, altrimenti persino SH: Shattered Memories lo sarebbe.

Reboot della trama? Mah, abbiamo appena visto come sia incoerente già di suo.

Che cosa si può "rebootare"?

 
Che cosa si può "rebootare"?
Silent Hill Vita è un reboot //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif Alla fine sarà reboot se cambia lo spirito e il target di chi lo sviluppa, cosa oserei dire probabile a sto giro

 
Comunque ripeto, in ogni modo la si metta, SH2 è chiaramente un intruso.
Ma l'intruso è più Silent Hill 4 per ovvie ragione. Il secondo ha solo aggiunto altre chiavi di lettura alla saga, ma la base è rimasta invariata. Una cosa del genere la direi su Shattered Memories, in cui la componente psicologica elemina ogni elemento sovrannaturale dedicandosi solo a quello.

Ripeto, io lo adoro e non muoio per questo genere di mancanze, tanto sempre di soprannaturale si tratta, ma un capitolo che facesse luce su questo sarebbe stato interessante.
In vero non ne trovo necessità. Origins ci ha provato, però alla fin fine è bello anche lasciare la spiegazione al fan. Se vogliamo considerare solo i capitoli giapponesi, che sono quattro, due sono collegati tra loro (il primo e il terzo) e altri due semi-collegati (il 2 e il 4) quindi non c'è una linea fissa, c'è la saga di Alessa che è iniziata col primo e finita col terzo.

Anche perché in SH2 l'idea della città purgatorio non solo era interessante, ma era anche un colpo di scena finale, mentre continuare ad usarla diventa ripetitivo IMHO.
Non sono d'accordo, perché un'impostazione del genere crea possibilità di risvolti narrativi senza limite di fantasia, permettendo di creare storie a livello artistico sfruttando anche il livello visivo, anche perché la psiche umana e la sua fragilità sono argomenti interessanti che possono essere trattati in tanti modi, e SH2 fa questo, e non c'è limite per sfruttarlo.

Che poi reboot cosa vuol dire?
Non si sa se è un reboot. Ma non credo ci sia bisogno visto che ogni capitolo è abbastanza indipendente

 
Ma l'intruso è più Silent Hill 4 per ovvie ragione. Il secondo ha solo aggiunto altre chiavi di lettura alla saga, ma la base è rimasta invariata. Una cosa del genere la direi su Shattered Memories, in cui la componente psicologica elemina ogni elemento sovrannaturale dedicandosi solo a quello.
In vero non ne trovo necessità. Origins ci ha provato, però alla fin fine è bello anche lasciare la spiegazione al fan. Se vogliamo considerare solo i capitoli giapponesi, che sono quattro, due sono collegati tra loro (il primo e il terzo) e altri due semi-collegati (il 2 e il 4) quindi non c'è una linea fissa, c'è la saga di Alessa che è iniziata col primo e finita col terzo.

Non sono d'accordo, perché un'impostazione del genere crea possibilità di risvolti narrativi senza limite di fantasia, permettendo di creare storie a livello artistico sfruttando anche il livello visivo, anche perché la psiche umana e la sua fragilità sono argomenti interessanti che possono essere trattati in tanti modi, e SH2 fa questo, e non c'è limite per sfruttarlo.

Non si sa se è un reboot. Ma non credo ci sia bisogno visto che ogni capitolo è abbastanza indipendente
Daccordo praticamente su tutto.

 
ma il director del gioco sarà TrollJima o anche Silent Hills sarà come Castlevania dove ci ha messo solo il nome?

 
Oh comunque qua si ride e si scherza, io intanto non riesco più a passare il primo scontro con Pyramid Head a Difficile puttàna Eva //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/tristenev.png

Brutto esser senza kit medici //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sad.png

 
Il problema è che la visione dei fan dei Silent Hill è distorta da Silent Hill 2, che di Silent Hill aveva poco o niente per quanto riguarda la trama.Pochissimi legami col primo capitolo (e di conseguenza col terzo) sotto ogni punto di vista, narrativamente parlando.

Il primo Silent Hill parla di una città che viene praticamente trasformata e divisa in due dimensioni: una è quella della città abbandonata, l'altra è quella dominata dai mostri di Alessa e dai pochi abitanti che vi vivono.

Silent Hill 3 parla del Culto, di come Heather scopre di essere legata ad Alessa e di conseguenza come i mostri della città siano legati a lei.

Silent Hill 4 parla di un assassino che commette omicidi per completare un rito oscuro di cui è venuto a conoscenza a Silent Hill.

Silent Hill 2 parla di una città che a causa di poteri oscuri derivanti dall'antico cimitero indiano un tempo lì presente si trasforma in una sorta di purgatorio ove vengono attratti coloro che meritano una punizione.

Nei capitoli canonici (non sono andato oltre SH4) non c'è alcuna spiegazione per cui Silent Hill sia diventata un purgatorio.

Alcuni han teorizzato (e teoria non fa rima con canonicità) che con la morte del demone in SH1 il potere di Alessa si sia indebolito ma la città abbia mantenuto un potere malvagio in sé (chissà come e chissà quando, ma soprattutto chissà perché è diventata un purgatorio).

Ciò non spiega perché James non trovi alcuna traccia del Culto: nessun abitante né nulla.

Poco importa che SH2 sia ambientato nell'area turistica: possibile che NESSUNO fosse lì presente?

A meno che non si supponga l'esistenza di ben 3 Silent Hill accavallate l'una sull'altra: la Silent Hill reale ed abbandonata (dove si trova Laura in SH2), la Silent Hill malvagia con relativo Outworld (SH1-SH3-SH4) e la Silent Hill purgatorio che esiste per... motivi (SH2).

Silent Hill 2 non ha motivo di esistere, pur essendo probabilmente il miglior capitolo della saga. E io continuo a sperare da anni che facciano un capitolo che motivi la trasformazione della città in un purgatorio, magari inserendo le origini di Pyramid Head.

In SH2 rappresenta il Giudice/Boia di James, ma nulla vieta che apparisse sotto altre forme anche agli occhi di Eddie e Angela (magari nei panni del padre di lei), ci si potrebbe sviluppare tutta una storia dietro.

Poi a quanto so i capitoli successivi di SH hanno preferito seguire la linea di condotta di SH2, cioè che la città si manifesta in modo diverso per ciascun protagonista, ma resta il fatto che è una meccanica che ha preso piede solo e soltanto in SH2.

SH1-3-4 sono tutti riflessi della mente di Alessa, con l'aggiunta dei ricordi di Walter Sullivan in SH4.
Perdonami, magari non son cose carine.

Anzitutto, mai letto nella documentazione originale del gioco che la Silent Hill di Henry sia "abitata"

A parte una traduzione sbagliata dal giapponese, che da "abitata" (verbo passato) diventa abitanti, perché in quegli anni Konami aveva parecchii uffici sussidiari cha traducevano, e conseguentemente adattavano, i giochi ad minchiam, just for fun.

Posso sbagliare ma mi pare non vengano mai menzionati nel gioco altri abitanti della città se non in forma "provocatoria/unclear" da Dahlila/Dalila della serie

"Gli abitanti faranno giustizia" (o robe simili)

Quindi, Harry o Henry, finisce nella Silent Hill "deformata" fin da subito, si risveglia nel cafè ma non è chiaro se l'incubo è avvenuto o è un sogno, ed è questa vena Lynchana che mi ha colpito in SH, non la spiegazione alla Resident Evil : ok è l'incubo - ok è parte reale

Il problema alla base di tutto il tuo ragionamento sulla serialià e sulla relativa narrazione della serie, è latente ed è incolmabile : tu cerchi una soluzione armonica (in relazione ai processi della tua mente) utilizzando una cognizione prettamente occidentale, una spiegazione razionale, logica, affine ad una struttura di pensiero molto schematica e semplice :

"ci sta la silent hill, la dimensione 1 2 e 3" ...

Mentre non valuti o ti sfugge che di schematico e programmatico in questa serie c'è ben poco, caotica per natura, che non vuol però dire "fatta ad minchiam" vuol dire appunto ragionata ma caotica, caotica, per semantica, per etimologia stessa del termine, per forma mentis.

Già l'idea che il fan "vuole questo o vuole quello" è già sommariamente sbagliata.

Non so se reputarmi fan o meno, ma della storia di Red Pyramid non me ne frega niente, o assai relativamente, gli elementi che abbelliscono un ambiente non mi interessano, mi interessa l'ambiente stesso, non stiamo parlando delle macchinazioni dell'Umbrella (che sono un aspetto di gioco non indifferente per godersi i sottotesti narrativi della serie) stiamo parlando di orpelli.

E' roba che serve all'economia di gioco ?

No, in fin dei conti.

Uscito da SH2, è marchetta.

Sono marchette. Era un marchetta la presenza di Red Pyramid nel film, come lo era in Homecoming.

Si nota, traducendo questa tua legittima voglia di capire, un desiderio inappagato, una ricerca che non può essere carpita, la stessa voglia di Gans e Avary con il loro innocuo film (disperato ed ingenuo) che tenta di spiegare l'inspiegabile e cha naturalmente non mi è piaciuto ridurre SH ad una sorta di Amusement Park con Red Pyramid che fa le fatality, le Lyning figure e altri accrocchi.

L'idea del Culto era molto buona e per certi versi pure assai rispettosa verso la serie, ma nel momento in cui mi formuli Silent Hill, la perdi, inevitabilmente.

 
Finito P.T.!!!

L'ultima parte mi sa che è totalmente random, non ci speravo più.

Alla prima risata ci arrivavo sempre dopo 10 passi dall'orologio, la seconda mi è partita guardando il buco nel bagno.
 
Credo proprio che abbia un ruolo più di primo piano, visto che lo sta sviluppando lui in collaborazione con DelToro //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Perdonami, magari non son cose carine.Anzitutto, mai letto nella documentazione originale del gioco che la Silent Hill di Henry sia "abitata"

A parte una traduzione sbagliata dal giapponese, che da "abitata" (verbo passato) diventa abitanti, perché in quegli anni Konami aveva parecchii uffici sussidiari cha traducevano, e conseguentemente adattavano, i giochi ad minchiam, just for fun.

Posso sbagliare ma mi pare non vengano mai menzionati nel gioco altri abitanti della città se non in forma "provocatoria/unclear" da Dahlila/Dalila della serie

"Gli abitanti faranno giustizia" (o robe simili)

Quindi, Harry o Henry, finisce nella Silent Hill "deformata" fin da subito, si risveglia nel cafè ma non è chiaro se l'incubo è avvenuto o è un sogno, ed è questa vena Lynchana che mi ha colpito in SH, non la spiegazione alla Resident Evil : ok è l'incubo - ok è parte reale

Il problema alla base di tutto il tuo ragionamento sulla serialià e sulla relativa narrazione della serie, è latente ed è incolmabile : tu cerchi una soluzione armonica (in relazione ai processi della tua mente) utilizzando una cognizione prettamente occidentale, una spiegazione razionale, logica, affine ad una struttura di pensiero molto schematica e semplice :

"ci sta la silent hill, la dimensione 1 2 e 3" ...

Mentre non valuti o ti sfugge che di schematico e programmatico in questa serie c'è ben poco, caotica per natura, che non vuol però dire "fatta ad minchiam" vuol dire appunto ragionata ma caotica, caotica, per semantica, per etimologia stessa del termine, per forma mentis.

Già l'idea che il fan "vuole questo o vuole quello" è già sommariamente sbagliata.

Non so se reputarmi fan o meno, ma della storia di Red Pyramid non me ne frega niente, o assai relativamente, gli elementi che abbelliscono un ambiente non mi interessano, mi interessa l'ambiente stesso, non stiamo parlando delle macchinazioni dell'Umbrella (che sono un aspetto di gioco non indifferente per godersi i sottotesti narrativi della serie) stiamo parlando di orpelli.

E' roba che serve all'economia di gioco ?

No, in fin dei conti.

Uscito da SH2, è marchetta.

Sono marchette. Era un marchetta la presenza di Red Pyramid nel film, come lo era in Homecoming.

Si nota, traducendo questa tua legittima voglia di capire, un desiderio inappagato, una ricerca che non può essere carpita, la stessa voglia di Gans e Avary con il loro innocuo film (disperato ed ingenuo) che tenta di spiegare l'inspiegabile e cha naturalmente non mi è piaciuto ridurre SH ad una sorta di Amusement Park con Red Pyramid che fa le fatality, le Lyning figure e altri accrocchi.

L'idea del Culto era molto buona e per certi versi pure assai rispettosa verso la serie, ma nel momento in cui mi formuli Silent Hill, la perdi, inevitabilmente.
Attenzione, io intendo Henry di Silent Hill 4. Egli commentando le foto dice di essere stato spesso a Silent Hill come turista (e gli eventi del 4 sono molto dopo il secondo) e il notiziario della radio in camera parla di Silent hill come luogo tranquillo e turistico , quindi è proprio una direzione generale che hanno preso dal 2, modificando l'idea che essa sia disabitata o la classica città fantasma e che le altre siano dimensioni che allontana dalla realtà. È un cambio di scrittura che hanno deciso dopo il primo, approfittando del fatto che il primo stesso non confermasse ne confermasse com'è a città fuori la dimensione

 
Attenzione, io intendo Henry di Silent Hill 4. Egli commentando le foto dice di essere stato spesso a Silent Hill come turista (e gli eventi del 4 sono molto dopo il secondo) e il notiziario della radio in camera parla di Silent hill come luogo tranquillo e turistico , quindi è proprio una direzione generale che hanno preso dal 2, modificando l'idea che essa sia disabitata o la classica città fantasma e che le altre siano dimensioni che allontana dalla realtà. È un cambio di scrittura che hanno deciso dopo il primo, approfittando del fatto che il primo stesso non confermasse ne confermasse com'è a città fuori la dimensione
Ma a me sembra che anche nel primo Silent Hill fosse una cittadina normale. Non ricordo nessuno che ne parla come di una città abbandonata, anzi anche Cybil(la poliziotta) è stupita della strana situazione. Se ricordo bene l'intenzione di Henry era di soggiornare a Silent Hill con la figlia per una vacanza. L'aspetto della città è pulito e non mostra nessun segno di abbandono.

A proposito del 4, ricordo che il nome di Walter Sullivan appare per la prima volta in Silent Hill 2(o 3?) in un ritaglio di giornale trovato per strada.

 
Attenzione, io intendo Henry di Silent Hill 4. Egli commentando le foto dice di essere stato spesso a Silent Hill come turista (e gli eventi del 4 sono molto dopo il secondo) e il notiziario della radio in camera parla di Silent hill come luogo tranquillo e turistico , quindi è proprio una direzione generale che hanno preso dal 2, modificando l'idea che essa sia disabitata o la classica città fantasma e che le altre siano dimensioni che allontana dalla realtà. È un cambio di scrittura che hanno deciso dopo il primo, approfittando del fatto che il primo stesso non confermasse ne confermasse com'è a città fuori la dimensione


Solid quoto per il riferimento a SH4, ma il discorso è più generale e rivolto in particolare ai post precedenti relativi alla sequenzialità della serie.

Non esiste un nesso evidente fra i capitoli della serie se non fra il primo ed il terza poiché Heather è la figlia di Henry. Bisogna considerare che Silent Hill nel primo capitolo (cito il primo perché è evidente) non è raggiungibile da tutti, infatti le strade per uscire da essa sono bloccate. Henry ci arriva perché è in preda alla disperazione e la trama si dipana nella ricerca di sua figlia nei luoghi della sua infanzia. Lo stesso James ricorda sottolineo ricorda di essere stato in luna di miele a Silent Hill tre anni prima, ma anche James è ostaggio della disperazione e il suo viaggio lo porta sempre più nelle profondità della depressione fino ad arrivare al finale In the water. Solo con Homecoming si percorrono le strade del film di Gains proponendo una Silent Hill abitata, ma con la quadrilogia originale non ci azzeccano né l'uno né l'altro. Infine Sutherland in The Room si ritrova chiuso in un appartamento dall'interno e si presume che quello che vive sia un inferno personale, pertanto anche ciò che vede e ascolta non è un dato oggettivo ma per l'appunto è ciò che egli vede e sente. Infine dimenticavo il discorso Piramid Head che non è altro che l'antitesi di James tant'è che nei capitoli successivi non sarà più presente. Silent Hill infine non può essere spiegata in modo lineare poiché propone a piene mani il marasma nipponico e l'elemento che fa da collante alle diverse storie è proprio il ruolo che Silent Hill ha per chi la visita, come ho detto in un precedente post, un purgatorio per la mente e questo elemento non è stato introdotto, come sostenuto da altri con SH2.

 
Ultima modifica:
Ma a me sembra che anche nel primo Silent Hill fosse una cittadina normale. Non ricordo nessuno che ne parla come di una città abbandonata, anzi anche Cybil(la poliziotta) è stupita della strana situazione. Se ricordo bene l'intenzione di Henry era di soggiornare a Silent Hill con la figlia per una vacanza. L'aspetto della città è pulito e non mostra nessun segno di abbandono. A proposito del 4, ricordo che il nome di Walter Sullivan appare per la prima volta in Silent Hill 2(o 3?) in un ritaglio di giornale trovato per strada.
Infatti Cybil va a Silent Hill perché non riesce a contattare la polizia di Silent Hill, quindi il mondo esterno non è cosciente, in caso lo fosse, che è disabitata. Difatti, se dobbiamo considerare solo il gioco e non dichiarazioni esterne, e più coerente e credibile che sia abitata e i protagonisti sono ad essere in una dimensione in cui è disabitata.

Walter è citato più volte in Silent Hill 2, ma credo che volesse essere per lo più una figura metaforica e nel 4 l'hanno ripescato creando anche un perfetto ma anche casuale collegamento

 
Infatti Cybil va a Silent Hill perché non riesce a contattare la polizia di Silent Hill, quindi il mondo esterno non è cosciente, in caso lo fosse, che è disabitata. Difatti, se dobbiamo considerare solo il gioco e non dichiarazioni esterne, e più coerente e credibile che sia abitata e i protagonisti sono ad essere in una dimensione in cui è disabitata.

Walter è citato più volte in Silent Hill 2, ma credo che volesse essere per lo più una figura metaforica e nel 4 l'hanno ripescato creando anche un perfetto ma anche casuale collegamento
Si quello è sicuro, essendo il 4 nato come gioco a se, quando hanno deciso di farlo diventare un silent hill avranno cambiato il nome di Sullivan per creare una sorta di collegamento con gli altri capitoli.

 
Solid quoto per il riferimento a SH4, ma il discorso è più generale e rivolto in particolare ai post precedenti relativi alla sequenzialità della serie.
Non esiste un nesso evidente fra i capitoli della serie se non fra il primo ed il terza poiché Heather è la figlia di Henry. Bisogna considerare che Silent Hill nel primo capitolo (cito il primo perché è evidente) non è raggiungibile da tutti, infatti le strade per uscire da essa sono bloccate. Henry ci arriva perché è in preda alla disperazione e la trama si dipana nella ricerca di sua figlia nei luoghi della sua infanzia. Lo stesso James ricorda sottolineo ricorda di essere stato in luna di miele a Silent Hill tre anni prima, ma anche James è ostaggio della disperazione e il suo viaggio lo porta sempre più nelle profondità della depressione fino ad arrivare al finale In the water. Solo con Homecoming si percorrono le strade del film di Gains proponendo una Silent Hill abitata, ma con la quadrilogia originale non ci azzeccano né l'uno né l'altro. Infine Sutherland in The Room si ritrova chiuso in un appartamento dall'interno e si presume che quello che vive sia un inferno personale, pertanto anche ciò che vede e ascolta non è un dato oggettivo ma per l'appunto è ciò che egli vede e sente. Infine dimenticavo il discorso Piramid Head che non è altro che l'antitesi di James tant'è che nei capitoli successivi non sarà più presente. Silent Hill infine non può essere spiegata in modo lineare poiché propone a piene mani il marasma nipponico e l'elemento che fa da collante alle diverse storie è proprio il ruolo che Silent Hill ha per chi la visita, come ho detto in un precedente post, un purgatorio per la mente e questo elemento non è stato introdotto, come sostenuto da altri con SH2.
Mi sa che non si è capito il discorso. Si sta dicendo, ed é evidente, che Silent Hill fuori della dimensione è una cittadina tranquilla e abitata, mentre che resta intrappolato nella dimensione vede ciò che noi vediamo nei giochi (dalle strade crollate e così via). Harry nel primo va li per una vacanza convinto dalla figlia, ma tutti (anche Cybil) credono sia una normale cittadina, finché non restano intrappolati nella proiezione mentale di alessa. Invece , l'idea di una cittadina disabitata anche nella realtà è stata una trovata del film di Gains, e non il contrario. Homecoming é un discorso a parte visto che la parte abitata non è silent hill ed è ovvio che lui segua più le regole del film.

Un po' succede in SH3, sappiamo tutti

Che le ambientazioni iniziali sono abitate seppur non silent hill, eppure quando arriva la dimensione hearter è scollegata dal mondo reale e non percepisce ne viene percepita da chi è nel mondo reale. Silent hill è uguale

 
Mi sa che non si è capito il discorso. Si sta dicendo, ed é evidente, che Silent Hill fuori della dimensione è una cittadina tranquilla e abitata, mentre che resta intrappolato nella dimensione vede ciò che noi vediamo nei giochi (dalle strade crollate e così via). Harry nel primo va li per una vacanza convinto dalla figlia, ma tutti (anche Cybil) credono sia una normale cittadina, finché non restano intrappolati nella proiezione mentale di alessa. Invece , l'idea di una cittadina disabitata anche nella realtà è stata una trovata del film di Gains, e non il contrario. Homecoming é un discorso a parte visto che la parte abitata non è silent hill ed è ovvio che lui segua più le regole del film.

Un po' succede in SH3, sappiamo tutti

Che le ambientazioni iniziali sono abitate seppur non silent hill, eppure quando arriva la dimensione hearter è scollegata dal mondo reale e non percepisce ne viene percepita da chi è nel mondo reale. Silent hill è uguale
Io non l'ho mai vista.

Mai vista la cittadina in condizioni "vive e vegete", i negozi pieni di commercianti e acquirenti con commessi indaffarati, i bar frequentati da sbevazzoni e milf attempate, il municipio con il sindaco o un benzinaio che pompa benzina.

Per me, la cittadina citata nei giochi è un ricordo latente di una memoria dei protagonisti, una città idealizzata e idealizzante tanto che manco l'incpit di Silent Hill 2, ovvero la storia della lettera può essere considerata reale, lo dice pure James.

E' già sogno ?

E' una realtà che si frammenta ?

La lettera è nella testa di james ?

Boh, buio.

E il buio è la migliore rappresentazione di Silent Hill, per mio magro giudizio.

E non è un caso (se ne parlò a lungo su Book of Memories/forum usa) del taglio netto con gli stilemi raziocinanti-urbani, basati sulla "realta" o pseudo-tale, totalmente assenti, dalla serie, tu non puoi vedere la "vera" Silent Hill.

Ci sono decine di punti oscuri nei giochi che, se uno inizia a spizzicarli, non ci salta fuori.

Io sono SOLO d'accordo con i collegamenti tematici tra sH1 e sH3.

Il resto è un film di David Lynch, David Cronenberg e Lars Von Trier.

Nel senso, hai voglia a "provare" a spiegarmeli con logica e raziocinio.

Best OT ever,

Allegro Aku

 
Sto impiegando più tempo a completare questa demo che non a fare tutte le campagne dei COD messe assieme.

 
Io non l'ho mai vista.
Mai vista la cittadina in condizioni "vive e vegete", i negozi pieni di commercianti e acquirenti con commessi indaffarati, i bar frequentati da sbevazzoni e milf attempate, il municipio con il sindaco o un benzinaio che pompa benzina.

Per me, la cittadina citata nei giochi è un ricordo latente di una memoria dei protagonisti, una città idealizzata e idealizzante tanto che manco l'incpit di Silent Hill 2, ovvero la storia della lettera può essere considerata reale, lo dice pure James.

E' già sogno ?

E' una realtà che si frammenta ?

La lettera è nella testa di james ?

Boh, buio.

E il buio è la migliore rappresentazione di Silent Hill, per mio magro giudizio.

E non è un caso (se ne parlò a lungo su Book of Memories/forum usa) del taglio netto con gli stilemi raziocinanti-urbani, basati sulla "realta" o pseudo-tale, totalmente assenti, dalla serie, tu non puoi vedere la "vera" Silent Hill.

Ci sono decine di punti oscuri nei giochi che, se uno inizia a spizzicarli, non ci salta fuori.

Io sono SOLO d'accordo con i collegamenti tematici tra sH1 e sH3.

Il resto è un film di David Lynch, David Cronenberg e Lars Von Trier.

Nel senso, hai voglia a "provare" a spiegarmeli con logica e raziocinio.

Best OT ever,

Allegro Aku

Infatti la struttura di Silent Hill a livello di trama è simile al nastro di Möbius utilizzata da Lynch per costruire la sua visione della costruzione onirica. In SH1 noi vediamo la città isolata dal resto del mondo e basta, Cybil che chiama la polizia ecc. sono fatti che poi non hanno un risvolto concreto.

 
Io non l'ho mai vista.Mai vista la cittadina in condizioni "vive e vegete", i negozi pieni di commercianti e acquirenti con commessi indaffarati, i bar frequentati da sbevazzoni e milf attempate, il municipio con il sindaco o un benzinaio che pompa benzina.

Per me, la cittadina citata nei giochi è un ricordo latente di una memoria dei protagonisti, una città idealizzata e idealizzante tanto che manco l'incpit di Silent Hill 2, ovvero la storia della lettera può essere considerata reale, lo dice pure James.
Ma questa è una teoria, e come teoria non vale meno del "la città è abitata". Non lo sappiamo (anche se è la spiegazione più logica e coerente) quindi si è liberi di credere tutto, e così come "non l'ho mai vista abitata" posso dire "non l'ho mai vista disabitata" perché non si è mai vista la città non nebbiosa, perché il nostro punto di vista si limita a quello, però considerarla disabitata come la nebbiosa creerebbe un "buco di scenneggiature" perché non si spiegherebbe come i protagonisti conoscando una silent hill tranquilla (sopratutto henry, che negli eventi del primo Silent Hill nemmeno era nato)

Io credo che i programmatori abbiano voluto far capire che Silent Hill è abitata al di fuori della nostra "avventura", poi noi possiamo vederla come vogliamo, però il fatto che possa essere "abitata" non crea nessun incoerenza, se non un'incoerenza a una possibile teoria personale

Comunque la lettera è palesemente una finzione, visto che verso la fine del gioco in cui James si avvicina alla verità ciò che c'è scritto nella lettera sparisce e diventa un foglio bianco, segno esplicito che se l'è inventata lui.

 
Ultima modifica da un moderatore:
A quanto pare il segreto di PT pare essere nella radio.

Sì avete capito bene.

La trasmissione svedese (secondo alcuni indirizzata a quel demente di PewdiPie, ma mi pare assai azzardato) che si sente in radio, parla di una invasione aliena.

Vi linko la fonte, nella speranza che sia un finale alternativo, perché se mi metto grigi o rettiliani in Silent Hill, oltre al toro decapito il PoliceNaut Koggima.

http://screenburn.kotaku.com/the-swedish-radio-transmission-in-p-t-hides-a-major-re-1624276494

 
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