Il problema è che la visione dei fan dei Silent Hill è distorta da Silent Hill 2, che di Silent Hill aveva poco o niente per quanto riguarda la trama.Pochissimi legami col primo capitolo (e di conseguenza col terzo) sotto ogni punto di vista, narrativamente parlando.
Il primo Silent Hill parla di una città che viene praticamente trasformata e divisa in due dimensioni: una è quella della città abbandonata, l'altra è quella dominata dai mostri di Alessa e dai pochi abitanti che vi vivono.
Silent Hill 3 parla del Culto, di come Heather scopre di essere legata ad Alessa e di conseguenza come i mostri della città siano legati a lei.
Silent Hill 4 parla di un assassino che commette omicidi per completare un rito oscuro di cui è venuto a conoscenza a Silent Hill.
Silent Hill 2 parla di una città che a causa di poteri oscuri derivanti dall'antico cimitero indiano un tempo lì presente si trasforma in una sorta di purgatorio ove vengono attratti coloro che meritano una punizione.
Nei capitoli canonici (non sono andato oltre SH4) non c'è alcuna spiegazione per cui Silent Hill sia diventata un purgatorio.
Alcuni han teorizzato (e teoria non fa rima con canonicità) che con la morte del demone in SH1 il potere di Alessa si sia indebolito ma la città abbia mantenuto un potere malvagio in sé (chissà come e chissà quando, ma soprattutto chissà perché è diventata un purgatorio).
Ciò non spiega perché James non trovi alcuna traccia del Culto: nessun abitante né nulla.
Poco importa che SH2 sia ambientato nell'area turistica: possibile che NESSUNO fosse lì presente?
A meno che non si supponga l'esistenza di ben 3 Silent Hill accavallate l'una sull'altra: la Silent Hill reale ed abbandonata (dove si trova Laura in SH2), la Silent Hill malvagia con relativo Outworld (SH1-SH3-SH4) e la Silent Hill purgatorio che esiste per... motivi (SH2).
Silent Hill 2 non ha motivo di esistere, pur essendo probabilmente il miglior capitolo della saga. E io continuo a sperare da anni che facciano un capitolo che motivi la trasformazione della città in un purgatorio, magari inserendo le origini di Pyramid Head.
In SH2 rappresenta il Giudice/Boia di James, ma nulla vieta che apparisse sotto altre forme anche agli occhi di Eddie e Angela (magari nei panni del padre di lei), ci si potrebbe sviluppare tutta una storia dietro.
Poi a quanto so i capitoli successivi di SH hanno preferito seguire la linea di condotta di SH2, cioè che la città si manifesta in modo diverso per ciascun protagonista, ma resta il fatto che è una meccanica che ha preso piede solo e soltanto in SH2.
SH1-3-4 sono tutti riflessi della mente di Alessa, con l'aggiunta dei ricordi di Walter Sullivan in SH4.
Perdonami, magari non son cose carine.
Anzitutto, mai letto nella documentazione originale del gioco che la Silent Hill di Henry sia "abitata"
A parte una traduzione sbagliata dal giapponese, che da "abitata" (verbo passato) diventa abitanti, perché in quegli anni Konami aveva parecchii uffici sussidiari cha traducevano, e conseguentemente adattavano, i giochi ad minchiam, just for fun.
Posso sbagliare ma mi pare non vengano mai menzionati nel gioco altri abitanti della città se non in forma "provocatoria/unclear" da Dahlila/Dalila della serie
"Gli abitanti faranno giustizia" (o robe simili)
Quindi, Harry o Henry, finisce nella Silent Hill "deformata" fin da subito, si risveglia nel cafè ma non è chiaro se l'incubo è avvenuto o è un sogno, ed è questa vena Lynchana che mi ha colpito in SH, non la spiegazione alla Resident Evil : ok è l'incubo - ok è parte reale
Il problema alla base di tutto il tuo ragionamento sulla serialià e sulla relativa narrazione della serie, è latente ed è incolmabile : tu cerchi una soluzione armonica (in relazione ai processi della tua mente) utilizzando una cognizione prettamente occidentale, una spiegazione razionale, logica, affine ad una struttura di pensiero molto schematica e semplice :
"ci sta la silent hill, la dimensione 1 2 e 3" ...
Mentre non valuti o ti sfugge che di schematico e programmatico in questa serie c'è ben poco, caotica per natura, che non vuol però dire "fatta ad minchiam" vuol dire appunto ragionata ma caotica, caotica, per semantica, per etimologia stessa del termine, per forma mentis.
Già l'idea che il fan "vuole questo o vuole quello" è già sommariamente sbagliata.
Non so se reputarmi fan o meno, ma della storia di Red Pyramid non me ne frega niente, o assai relativamente, gli elementi che abbelliscono un ambiente non mi interessano, mi interessa l'ambiente stesso, non stiamo parlando delle macchinazioni dell'Umbrella (che sono un aspetto di gioco non indifferente per godersi i sottotesti narrativi della serie) stiamo parlando di orpelli.
E' roba che serve all'economia di gioco ?
No, in fin dei conti.
Uscito da SH2, è marchetta.
Sono marchette. Era un marchetta la presenza di Red Pyramid nel film, come lo era in Homecoming.
Si nota, traducendo questa tua legittima voglia di capire, un desiderio inappagato, una ricerca che non può essere carpita, la stessa voglia di Gans e Avary con il loro innocuo film (disperato ed ingenuo) che tenta di spiegare l'inspiegabile e cha naturalmente non mi è piaciuto ridurre SH ad una sorta di Amusement Park con Red Pyramid che fa le fatality, le Lyning figure e altri accrocchi.
L'idea del Culto era molto buona e per certi versi pure assai rispettosa verso la serie, ma nel momento in cui mi formuli Silent Hill, la perdi, inevitabilmente.