Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
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Ah io in prima linea, mica ero contento perché xenogears non usciva da noi perché c'era l'iconografia cristiana, e avevo 12/13 anni :asd:
Cmq trovo veramente demoralizzante il "voi" generico, se posso permettermi. Non faccio parte di alveari con mente collettiva, da quanto so io.
Per me pure un lavoro di scrittura ridicolo come veilguard NON merita di essere censurato perché c'è un'ipotetica" settimana dell'indignazione sui pronomi" su X. Cosi come non lo merita una polena con le poppe al vento. L'ho anche scritto nel post che hai taggato.
In quel messaggio hai usato la prima persona plurale, rispondo con la seconda persona plurale.
 
Lecito, ma il topic sulla censura esiste già e non è questo. Perchè postare qui?

Qui il dibattito verte sul fatto che sia problematico o meno che la gente rappresenti determinati personaggi in un determinato modo. Non sulla censura e sul concetto di cosa possa o non possa essere rappresentato.
A me non piace solo quando viene mostrato totalmente out of context o proprio al livello “ehi guarda vedi quanto siamo inclusivi, ecc” tipo in The Veilguard o quella frase di AW2 che salta fuori ad cazzum :rickds:
 
su cosa possa o non possa essere rappresentato in ambito artistico.
Credo che il fulcro del discorso sia tutto qui.
Nessuno può dirti cosa puoi o non puoi fare della tua opera, dirti che non puoi mettere un personaggio super sessualizzato, nero, nano, di colore, nudo, musulmano, trans, censurare tette o svastiche, è la morte del pensiero critico.
Questo non significa che non si possa dire che è ridicolo ritrovarsi un achille nero o una elena di troia nera, così come sarebbe ridicolo trovarsi un goroba dike bianco caucasico, o che non si possa parlare dell'errore storico di una cleopatra nera o di un martin luther king bianco.
Esistono infinite idee e infiniti modi di tradurle in un'opera, e per quanto possa non piacere soggettivamente, per quanto possa essere oggettivamente sbagliata sotto profilo storico/geografico/scientifico (ancora soffro pensando alla fisica di gravity), l'unica cosa veramente folle da attuare è la censura.
E dire che nolan non può fare elena nera, che druckman non può fare una tizia pelata o che dei coreani non possono fare un cyborg super arrapante, è censura, aldilà di quanto possa essere infantile o sterile una lamentela sul woke
 
A me non piace solo quando viene mostrato totalmente out of context o proprio al livello “ehi guarda vedi quanto siamo inclusivi, ecc” tipo in The Veilguard o quella frase di AW2 che salta fuori ad cazzum :rickds:
quello però non è un problema di idee ma di capacità. se in un gioco come dragon age, con mille possibilità narrative offerte dall'ambientazione stessa del gioco, me ne esco con "mamma mi odia perché sono non binary", il problema è della scrittura e sceneggiatura, non c'entra niente l'idea dell'artista, sono le capacità di rendere quell'idea piacevole nella sua opera che mancano
 
In quel messaggio hai usato la prima persona plurale, rispondo con la seconda persona plurale.
Ah beh ma che in generale ci sia stata un'enorme indifferenza ( o compiacenza) da parte di stampa e determinati pubblici rispetto alle censurette degli ultimi anni sui corpi femminili mi pare ovvio, o non sarebbero andate avanti. E quando censureranno le cose a cui tengono quelli che ieri e oggi fanno spallucce (pronomi, giochi, estetiche """woke"") io sarò con loro a lamentarmi, puoi starne certo. Per me pure concord meritava di essere preservato in qualche forma.
 
Quella è imbarazzante e credo c'entri poco il woke dove, secondo l'Agenda, CREDO si segua la strada delle tette al vento

Però fa comodo vederci quel che ci si vuole vedere al posto di lamentarsi del fatto che la roba venga censurata e basta :asd:
sì, quella mi sembra più la buona vecchia (vecchissima) censura sulle pudenda delle statue per non sconvolgere presunte anime fragili. Però è facile confondersi quando si usano gli stessi criteri censori :asd:

consiglio di leggere "la cultura del piagnisteo" di Robert Hughes.
 
quello però non è un problema di idee ma di capacità. se in un gioco come dragon age, con mille possibilità narrative offerte dall'ambientazione stessa del gioco, me ne esco con "mamma mi odia perché sono non binary", il problema è della scrittura e sceneggiatura, non c'entra niente l'idea dell'artista, sono le capacità di rendere quell'idea piacevole nella sua opera che mancano
Ma infatti il problema è sempre il “come vengono introdotti questi temi è come vengono narrati non i temi in sé.
Anche perché BioWare li trattava già da moltissimi anni ma con molta più consapevolezza e competenza a livello di scrittura
 
sì, quella mi sembra più la buona vecchia (vecchissima) censura sulle pudenda delle statue per non sconvolgere presunte anime fragili. Però è facile confondersi quando si usano gli stessi criteri censori :asd:

consiglio di leggere "la cultura del piagnisteo" di Robert Hughes.
o guardare la puntata dei simpson col david di michelangelo
 
Ma infatti il problema è sempre il “come vengono introdotti questi temi è come vengono narrati non i temi in sé.
Anche perché BioWare li trattava già da moltissimi anni ma con molta più competenza.
concordo in linea generale, però occhio a non cadere nel "eh se devi metterlo devi metterlo sensatamente", perché è una cosa che ho sentito dire troppo spesso nei confronti di minoranze varie, che a quanto pare non hanno il diritto di entrare in un'opera se non ci sia un motivo valido per metterle, mentre tutte le "maggioranze" possono disporre di qualsiasi personaggio senza criterio, per semplice grazia divina.
Non dico a te ovviamente, discorso generale
 
Tutto cosa?
Il personaggio può anche essere scritto da dio, ma per me la scelta estetica rimane un'altra palesissima espressione della volontà "inclusiva" di Druckman.
Poi che il personaggio possa essere simpatico, antipatico, carismatico, un'ameba, ben scritto o meno... ovviamente è tutto da vedere. (anche se, basandoci sul trailer, sembra già un dito in culo in stile Aloy).
Scelta estetica!?!?!? L'attrice è UGUALE alla controparte del gioco.
 
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Sai benissimo di cosa parliamo.

Non esiste design giusto o sbagliato. Esiste design che piace e design che non piace.

Poi, come al solito, a design così si reagisce sempre sparando l'esatto contrario, coi design iper-sessualizzati. Ormai è un classico la risposta "e Stellar Blade va bene?". Ma conoscete solo quello di personaggio femminile della storia del gaming fuori dai giochi woke? È l'unico altro termine di paragone che avete? :asd:

Ok, quindi il pg di intergalactic che cosa dovrebbe avere di diverso per rientrare in questa fantomatica via di mezzo? Andiamo nel pratico dai.
 
No, è che allo stesso modo di come chiedo alle nazifemministe che si lamentano delle gnocche nei videogiochi e film come mai non si lamentano anche del loro opposto, così chiedo a chi si lamenta delle caratteristiche estetiche non ordinarie come mai non si lamenta anche delle gnocche.
Se il mio problema è verso le persone che mettono le proprie idee nei videogiochi/film/libri, dovrei farlo per tutte, non solo per alcune.
Perché se mi da fastidio in generale che uno possa utilizzare una sua opera per fare """politica""", dovrei avere fastidio con ogni rappresentazione di questo modus operandi. Se invece mi va bene tutto ma mi da fastidio solo una parte ben specifica di questo modo di fare, allora il problema non è del woke o delle donne sessualizzate, ma è mio
1) perché non ci si lamenta pure in Stellar Blade? Innanzitutto, per ciò che conta di più dopo l'idea: il risultato. Ovvero perché là almeno hai un buon design, un personaggio accattivante.
2) caschi malissimo con me. Io mi lamento sempre anche del fan service estremo. Mi fa cagare il design woke tanto quanto l'iper-sessualizzazione di un personaggio o, più precisamente, di un intero gioco. Poi ovviamente dipende dai casi. Esattamente come con tutto.
Oddio, no.

A me pare che: ciò che piace -> bello; ciò che non piace -> woke che vogliono vomitarci in gola.

A seconda dell'intensità di quanto si fa notare "ciò che non piace" poi si riconnettono altri concetti ma qui mi fermo che poi urto la sensibilità di chi vuole esserlo solo intimamente
Strano. Lo stesso Druckman sa di cosa parliamo, visto che certe cose le ha esplicitamente ammesse pure lui.
Scelta estetica!?!?!? L'attrice è UGUALE alla controparte del gioco.
Non erano mica obbligati a sceglierla.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Strano. Lo stesso Druckman sa di cosa parliamo, visto che certe cose le ha esplicitamente ammesse pure lui.
E allora se non sei in grado di dirlo con parole tue, riportami le sue.

Basta che mi rendi edotto se no, per me, stai parlando del nulla per sfogare la tua intolleranza.
 
E allora se non sei in grado di dirlo con parole tue, riportami le sue.

Basta che mi rendi edotto se no, per me, stai parlando del nulla per sfogare la tua intolleranza.
Ecco un esempio. Loro stessi dicono "diversity is essential". È chiaro che sia uno dei loro focus e, visto che a quanto pare serve indicarlo, lo affermano anche apertamente .

 
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