Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
La risposta sta nella differenza strutturale tra come questi fondi gestiscono aziende americane/europee (Sony, Ubisoft, EA) e come gestiscono quelle giapponesi, in poche parole, il Giappone "blinda" le scelte artistiche di Nintendo, inoltre il nucleo del potere di voto in Nintendo è storicamente in mano a banche giapponesi e istituzioni locali (come la Bank of Kyoto) e altre che mo' non mi ricordo.
Hai fonti a sostegno considerato che BlackRock è il primo investitore privato in Nintendo?

Specialmente riguardo il fatto che le banche, investitori passivi fiduciari dei fondi pensione e piani assicurativi, possano avere questo ruolo pur non avendo i numeri. Esiste un patto parasociale per evitare le influenze di Blackrock, quell'altro o del fondo PIF?

E quali sono le differenze strutturali della gestione dei fondi di Blackrock che le permette di comandare la dimensione dei culi in occidente ma non avere controllo sui culi giapponesi?

Ho tutto il tempo del mondo per imparare
 
Ti ho risposto sulla Nintendo. La risposta è complessa.
Ovviamente, libero di credere che sia frutto di IA, ormai si è capito l'andazzo :unsisi:

Dai che devo andare a pranzo in un locale woke perchè gestito da due ragazze sposate

Ecco questa frase esemplifica (che vuol dire fa da esempio) su come vedi il tuo interlocutore (cioè chi ti sta scrivendo)

Vai a mangiare. Non ti trattengo oltre.
Ma stai tranquillo io capisco tu mi stia trattando da stupido come io ti tratto da bugiardo egomaniaco, a me sta benissimo questo gioco delle parti e non vedo l'ora di imparare come funziona la finanza woke da qualcuno che evidentemente ne sa.
 
Sai quali sono i giochi che guadagnano di più? (escludendo i grandi titoli multiplayer tipo fortnite ecc)

Sono i cacchio di gacha cinesi di waifu collezionabili, il più grosso è di tizi bellocci per pubblico femminile.
Questa è invece una riflessione su cui si può costruire qualcosa.
È verissimo, hai centrato in pieno il dato più clamoroso del mercato odierno a mio avviso.
Se escludiamo i soliti giganti sparatutto multiplayer, la vera miniera d'oro sono i gatcha game, come gli otome e husbandu, stabilmente su una media che oscilla tra i 30 e i 40 milioni di dollari al mese ciascuno. Hanno superato i 4-5 miliardi di dollari di ricavi totali dal lancio e sono in crescita.
Questa tendenza denota diverse cose dal punto di vista sociale.
La giocatrice che colleziona e interagisce con "tizi bellocci" resi in un comparto tecnico 3D di altissimo livello, fa presa. Collezionare "mariti" o "mogli" perfette, supera qualsiasi stima e pretesa sociale.

Mentre gran parte dell'industria occidentale dei videogiochi Tripla A si è imposta la missione di "educare" il pubblico, de-sessualizzando i personaggi per renderli più realistici e conformi alle linee guida DEI (Diversity, Equity, and Inclusion), i gacha cinesi, coreani e giapponesi fanno l'esatto opposto: Il pubblico non cerca la realtà o la complessità sociale in un videogioco da smartphone; cerca l'evasione totale attraveros una estetica iper-idealizzata (I designer asiatici creano deliberatamente corpi e volti specchiati sui canoni di bellezza più estremi (sia maschili che femminili). Questa idealizzazione stimola direttamente i centri del piacere e dell'attaccamento del cervello, creando un legame emotivo che si traduce in una fortissima propensione alla spesa.

Morelli direbbe pure che in questi giochi c'è "La capitalizzazione della solitudine", con il testosterone a picco e i movimenti come il 4B

(Le donne coreane (e ora anche molte occidentali) che, per protesta contro il patriarcato, la violenza di genere e le pressioni sociali, decidono di tagliare fuori gli uomini in carne e ossa dalla propria vita. Il tasso di natalità in Corea del Sud è infatti il più basso al mondo)

Comunque bello parlare di queste cose e non mettere in campo "io" "te" e Vannacci.
 
Ah giusto, manca questo.

Le risposte dell'AI potrebbero contenere errori.

Così è perfetto.
 
Mi quoto visto che te lo sei perso :galliani6:
Tranquillo, lo puoi usare come trampolino di lancio per parlare di quanto woke siano le teste rasate. Almeno nascondiamoci bene, appena uscirà il tuo solito commento ne riparleremo, o forse no.
Ego Nwodim Girl GIF by Saturday Night Live
 
Premesso che a me Stellar Blade è piaciuto ma non così tanto (Peggio della storia e dei pg ci sono solo le due cazzo di open map, specialmente la seconda) ma dire che è apprezzato o che ha venduto solo per il culo è una generalizzazione degna dell'utente medio di X che addita a woke ogni gioco con una donna.
Anche perché la storia dei videogiochi non mi pare sia piena di giochi porno -o solo con fan service spinto- oltre le 6Mln di copie vendute; è ovvio che ci siano altri aspetti del gioco con del valore, con buona pace di chi predica e auspica una maggiore scelta in fatto di personaggi -su cui sono d'accordo, ovviamente- ma poi ne "affossa" alcune di esse.

E poi, perdonatemi, ma dovremmo essere contenti che ci siano personaggi più "realistici" ma anche quelli più idealizzati o che semplicemente hanno uno scopo diverso e che sì, potrebbe anche essere quello di titillare la libidine di una persona, senza però essere squalificato a priori.
Anche perché non è detto che tutti abbiano la libertà di fare questi ultimi:



Povero il mio omonimo, me lo immagino a discutere con il dipartimento etico perché a Cloud o a Aerith si vede troppo il culo quando indossano un COSTUME DA BAGNO.
Sono sostanzialmente l'altra faccia della medaglia di chi esige che ogni personaggio femminile abbia la sesta di seno :asd:
 
Sono giochi che basano la loro stessa economia sul rendere appetibile e vendibili i personaggi, è normale quindi che siano così.

Se con i single player bastasse il fanservice e personaggi belli serie come Senran Kagura e DOA venderebbero milioni di copie e invece sono più morte che vive.

Non facciamo mischioni.

Che poi io, creatore di giochi, se voglio raccontare una storia sono libero di affrancarmi da certe logiche commerciali o no? O la libertà di espressione vale solo a targhe alterne?

E inoltre la loro economia si basa su pochi pochissimi utenti che spendono badilate di soldi. :asd:
 
Questa è invece una riflessione su cui si può costruire qualcosa.
È verissimo, hai centrato in pieno il dato più clamoroso del mercato odierno a mio avviso.
Se escludiamo i soliti giganti sparatutto multiplayer, la vera miniera d'oro sono i gatcha game, come gli otome e husbandu, stabilmente su una media che oscilla tra i 30 e i 40 milioni di dollari al mese ciascuno. Hanno superato i 4-5 miliardi di dollari di ricavi totali dal lancio e sono in crescita.
Questa tendenza denota diverse cose dal punto di vista sociale.
La giocatrice che colleziona e interagisce con "tizi bellocci" resi in un comparto tecnico 3D di altissimo livello, fa presa. Collezionare "mariti" o "mogli" perfette, supera qualsiasi stima e pretesa sociale.

Mentre gran parte dell'industria occidentale dei videogiochi Tripla A si è imposta la missione di "educare" il pubblico, de-sessualizzando i personaggi per renderli più realistici e conformi alle linee guida DEI (Diversity, Equity, and Inclusion), i gacha cinesi, coreani e giapponesi fanno l'esatto opposto: Il pubblico non cerca la realtà o la complessità sociale in un videogioco da smartphone; cerca l'evasione totale attraveros una estetica iper-idealizzata (I designer asiatici creano deliberatamente corpi e volti specchiati sui canoni di bellezza più estremi (sia maschili che femminili). Questa idealizzazione stimola direttamente i centri del piacere e dell'attaccamento del cervello, creando un legame emotivo che si traduce in una fortissima propensione alla spesa.

Morelli direbbe pure che in questi giochi c'è "La capitalizzazione della solitudine", con il testosterone a picco e i movimenti come il 4B

(Le donne coreane (e ora anche molte occidentali) che, per protesta contro il patriarcato, la violenza di genere e le pressioni sociali, decidono di tagliare fuori gli uomini in carne e ossa dalla propria vita. Il tasso di natalità in Corea del Sud è infatti il più basso al mondo)

Comunque bello parlare di queste cose e non mettere in campo "io" "te" e Vannacci.
L'errore è continuare a confrontare Oriente e Occidente.
L'approccio al character design è sempre stato diverso, SEMPRE, immersione contro evasione, realismo contro idealismo. Con le dovute eccezioni, ovvio.
C'è un articolo di deusex machina che lo spiega molto bene, e dovrebbe far capire che mettere sullo stesso piano mele con pere per avvalorare la propria tesi lascia il tempo che trova, abbassa il livello della discussione a livello tribale, non lo alza in alcuna maniera.
E sì, in Giappone c'è una censura pesantissima con la violenza che di fatto determina il processo creativo, o la censura è brutta e cattiva solo quando si parla di tette?
Posto che fai sembrare il mercato gacha come il paese dei balocchi dove tutti fanno soldi a palate quando è un ambiente ultra competitivo in mano a 3/4 colossi dove ne chiudono decine al mese e dove basta poco per finire a gambe all'aria. Ma vabbeh.
 
Ultima modifica:
Premesso che a me Stellar Blade è piaciuto ma non così tanto (Peggio della storia e dei pg ci sono solo le due cazzo di open map, specialmente la seconda) ma dire che è apprezzato o che ha venduto solo per il culo è una generalizzazione degna dell'utente medio di X che addita a woke ogni gioco con una donna.
Anche perché la storia dei videogiochi non mi pare sia piena di giochi porno -o solo con fan service spinto- oltre le 6Mln di copie vendute; è ovvio che ci siano altri aspetti del gioco con del valore, con buona pace di chi predica e auspica una maggiore scelta in fatto di personaggi -su cui sono d'accordo, ovviamente- ma poi ne "affossa" alcune di esse.

E poi, perdonatemi, ma dovremmo essere contenti che ci siano personaggi più "realistici" ma anche quelli più idealizzati o che semplicemente hanno uno scopo diverso e che sì, potrebbe anche essere quello di titillare la libidine di una persona, senza però essere squalificato a priori.
Anche perché non è detto che tutti abbiano la libertà di fare questi ultimi:



Povero il mio omonimo, me lo immagino a discutere con il dipartimento etico perché a Cloud o a Aerith si vede troppo il culo quando indossano un COSTUME DA BAGNO.
Sono sostanzialmente l'altra faccia della medaglia di chi esige che ogni personaggio femminile abbia la sesta di seno :asd:

Che poi ok gran culo ma è un personaggio che non sa di niente e quel tipo di idealizzazione del personaggio l'ha fatta Itagaki decenni prima pure in maniera più divertente
 
Premesso che a me Stellar Blade è piaciuto ma non così tanto (Peggio della storia e dei pg ci sono solo le due cazzo di open map, specialmente la seconda) ma dire che è apprezzato o che ha venduto solo per il culo è una generalizzazione degna dell'utente medio di X che addita a woke ogni gioco con una donna.
Anche perché la storia dei videogiochi non mi pare sia piena di giochi porno -o solo con fan service spinto- oltre le 6Mln di copie vendute; è ovvio che ci siano altri aspetti del gioco con del valore, con buona pace di chi predica e auspica una maggiore scelta in fatto di personaggi -su cui sono d'accordo, ovviamente- ma poi ne "affossa" alcune di esse.

E poi, perdonatemi, ma dovremmo essere contenti che ci siano personaggi più "realistici" ma anche quelli più idealizzati o che semplicemente hanno uno scopo diverso e che sì, potrebbe anche essere quello di titillare la libidine di una persona, senza però essere squalificato a priori.
Anche perché non è detto che tutti abbiano la libertà di fare questi ultimi:



Povero il mio omonimo, me lo immagino a discutere con il dipartimento etico perché a Cloud o a Aerith si vede troppo il culo quando indossano un COSTUME DA BAGNO.
Sono sostanzialmente l'altra faccia della medaglia di chi esige che ogni personaggio femminile abbia la sesta di seno :asd:

A me Stellar Blade è pure piaciuto, Eve non ha un vero proprio carattere e la bellezza prosperosa non mi ha disturbato in nessun modo perché sono un gran promulgatore nell' avere tutti i possibili personaggi nei videogiochi (belli, brutti, seno piccolo, seno grosso etc.). La trama è abbozzata e i personaggi sono meh ma ne vale la pena per le musiche e gameplay. Da fastidio che se ne debba fare un baluardo di qualsiasi cosa quando esiste il personaggio non adatto ad un certo tipo di utente. Frega nulla, invece sì deve dire "eh ma i personaggi devono essere in un determinato modo e sexy". Li è il bias, fra poco auguro un tutte le ragazze con la testa rasata
 
C'è un articolo di deusex machina che lo spiega molto bene, e dovrebbe far capire che mettere sullo stesso piano mele con pere per avvalorare la propria tesi lascia il tempo che trova.
Mah non lo so che valore possa avere questo scritto non si arriva manco alle 186 pagine. Quantomeno si è laureata in Australia?

bel sito che non conoscevo e mi ha stregato con il parallelismo Mixtape/Dawson's Creek, grazie
 
Sono giochi che basano la loro stessa economia sul rendere appetibile e vendibili i personaggi, è normale quindi che siano così.

Se con i single player bastasse il fanservice e personaggi belli serie come Senran Kagura e DOA venderebbero milioni di copie e invece sono più morte che vive.

Non facciamo mischioni.

Che poi io, creatore di giochi, se voglio raccontare una storia sono libero di affrancarmi da certe logiche commerciali o no? O la libertà di espressione vale solo a targhe alterne?
Solo per specificare, gioco morto per COLPA DI SONY, che per ragioni tutte sue ha deciso che era troppo pericoloso come gioco per la società quindi ha censurato.:granma:


Erano i primi segnali della malvagità playstation attuale, si doveva capire dai tempi di ps4, ci hanno tolto le waifu.:tristenev:
 
Tranquillissimo che vi vedrò sparare le vostre panzane tra AI e società fittizie. Non ho molta intenzione di discutere con gente che parla di culi per intendere un personaggio eccellente. Perderei un certo livello di neuroni che mi servono a lavoro, voi avete sta voglia.


4 pagine di forum scritte in 4 ore


:bnoir:
 
Premesso che a me Stellar Blade è piaciuto ma non così tanto (Peggio della storia e dei pg ci sono solo le due cazzo di open map, specialmente la seconda) ma dire che è apprezzato o che ha venduto solo per il culo è una generalizzazione degna dell'utente medio di X che addita a woke ogni gioco con una donna.
Anche perché la storia dei videogiochi non mi pare sia piena di giochi porno -o solo con fan service spinto- oltre le 6Mln di copie vendute; è ovvio che ci siano altri aspetti del gioco con del valore, con buona pace di chi predica e auspica una maggiore scelta in fatto di personaggi -su cui sono d'accordo, ovviamente- ma poi ne "affossa" alcune di esse.

E poi, perdonatemi, ma dovremmo essere contenti che ci siano personaggi più "realistici" ma anche quelli più idealizzati o che semplicemente hanno uno scopo diverso e che sì, potrebbe anche essere quello di titillare la libidine di una persona, senza però essere squalificato a priori.
Anche perché non è detto che tutti abbiano la libertà di fare questi ultimi:



Povero il mio omonimo, me lo immagino a discutere con il dipartimento etico perché a Cloud o a Aerith si vede troppo il culo quando indossano un COSTUME DA BAGNO.
Sono sostanzialmente l'altra faccia della medaglia di chi esige che ogni personaggio femminile abbia la sesta di seno :asd:

A te rispondo senza IA, gli altri non meritano molto di più, essendo egomaniaco posso permettermi di scriverlo.

È esattamente questo il punto nodale della questione, definire Stellar Blade (che mi è piaciuto su alcuni aspetti), solo per via della sua estetica particolarmente coreana, è da fessi. Chiunque voglia saperne deppiù e sa leggere, consiglio l'ottimo articolo della Sanvitale, proprio sulla gold ratio dei coreani, vi stupirà scoprire che non di vive di sola IA.
https://deusexmachina654.substack.com/p/stellar-blade-solo-culo

La storia dei videogiochi, questo lo sanno in pochi, in realtà nasce proprio dall'industria porno.
Ovviamente fatti i dovuti distinguo. Tuttavia, quando iniziarono ad affacciarsi le prime aziende nel mondo dei videogiochi (aziende come Koei, Captive Comunications e molte altre, come Hudtson Soft) iniziarono proprio con i giochi eroge, alcuni dei quali ho studiato per piacere personale di conoscere la storia dietro ai colossi che tanto adoriamo.

È relativamente normale che un'azienda punti, per farsi conoscere, su un mercato che trasversalmente interessa a tutti, specialmente se vuoi crescere in fretta, devi puntare sul denominatore comune più basso e universale possibile e cose c'è di meglio che il sesso?

I personaggi più "idealizzati" urtano la sensibilità, o supposta tale, di chi, ne fa una battaglia sociale e politica.
Il fulcro dello scontro culturale moderno sui videogiochi sta proprio qui: l'idealizzazione estetica (il corpo perfetto, il volto simmetrico, l'iper-attrazione) è diventata un bersaglio politico non di divertimento.

Per dirla in altri termini,

"Io sono una ragazza con i baffi perché non mi rado (scelta di costume/etica/ideologia)"

"Voglio che Aloy abbia i baffi per sentirmi rappresentata"


L'attivismo moderno ha imposto l'idea (o ci prova) che l'unico modo per un consumatore di "sentirsi rappresentato" o di provare empatia per un personaggio sia il rispecchiamento letterale dei propri difetti o delle proprie scelte di vita, cosa che per me è una totale follia.
 
L'errore è continuare a confrontare Oriente e Occidente.
L'approccio al character design è sempre stato diverso, SEMPRE, immersione contro evasione, realismo contro idealismo. Con le dovute eccezioni, ovvio.
C'è un articolo di deusex machina che lo spiega molto bene, e dovrebbe far capire che mettere sullo stesso piano mele con pere per avvalorare la propria tesi lascia il tempo che trova, abbassa il livello della discussione a livello tribale, non lo alza in alcuna maniera.
E sì, in Giappone c'è una censura pesantissima con la violenza che di fatto determina il processo creativo, o la censura è brutta e cattiva solo quando si parla di tette?
Posto che fai sembrare il mercato gacha come il paese dei balocchi dove tutti fanno soldi a palate quando è un ambiente ultra competitivo dove ne chiudono decine al mese e dove basta poco per finire a gambe all'aria. Ma vabbeh.
Pazzesco, ho postato la stessa autrice, ma con l'articolo su Stellar Blade e la gold ratio.
Vedi che alla fine le cose buone son sempre le stesse?
Non è che glorifico il mercato gatcha, semplicemente ho il feed pieno di informazioni perché ho avuto la malsana idea in passato di giocare Honkai e Wuthering, per vedere di cosa si trattava, e ancora adesso ricevo mailletter e avvisi. Altro che paese dei balocchi.
 
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