Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
Comunque il 90% dell'utenza del thread non è disposta al confronto né a discutere seriamente.
C'è una parte che argomenta, e l'altra che risponde solo con pagine ininterrotte di battutine e insulti velati, come se si sentisse sempre toccata nel personale. E mi duole dire che è un andazzo che noto anche in qualche altro thread, con alcuni utenti forse in comune.
 
La storia dei videogiochi, questo lo sanno in pochi, in realtà nasce proprio dall'industria porno.
Eh, chissà come mai la sanno in pochi vecchio mio.

Mi spieghi la finanza woke? Puoi usare anche l'IA. Oppure non sai spiegare la tua teoria del complotto senza fonti una volta messo davanti al problema di Blackrock che da soldi a Nintendo?
 
Ma inventarsi le cose e infarcirle di paroloni è argomentare?

Allora vale tutto. Sto chiedendo le fonti di queste tesi e l'unico che me le abbia mai mandate è stato Rabum
Io mi riferivo al caos partito dopo il post che ha uppato il thread. Che fonti deve postare, se è un suo pensiero? :asd: Tu forse ti riferisci ad altri post, ma già lì è partita la caciara. Ed è stato così anche in altre pagine precedenti, vecchie, del thread: c'è un nutrito gruppo che parte subito sul personale e fa pagine e pagine solo di prese in giro e ironia vagamente offensiva. Tant'è che qualche volta sono dovuti intervenire pure i mod a frenare questa tendenza.
Capisco il non essere d'accordo, su tutto. Ma non capisco il saltare subito sulla difensiva-offensiva come se i pareri altrui su un tema esterno vi toccassero personalmente nel profondo.
 
Ma inventarsi le cose e infarcirle di paroloni è argomentare?

Allora vale tutto. Sto chiedendo le fonti di queste tesi e l'unico che me le abbia mai mandate è stato Rabum
Infatti non capisco di cosa si dovrebbe discutere se si passa dai paroloni chiaramente detti (a detta di qualcuno) per memare o tesi basate sul nulla più assoluto (nessuna fonte). Ho capito che certi discorsi più si approfondiscono più si arriva al "eh ma io la penso così" a fronte di nessuna prova. Sarebbe bello se ci si arrivasse subito
 
Ma non capisco il saltare subito sulla difensiva-offensiva come se i pareri altrui su un tema esterno vi toccassero personalmente nel profondo.
Dovrebbe valere anche il contrario eppure la parola woke, connotata con senso dispregiativo, viene utilizzata come velato insulto senza alcun problema.

Personalmente veleggiare tra i sostenitori delle teorie tipiche della destra americana è un mio kink
 
Eh, chissà come mai la sanno in pochi vecchio mio.

Mi spieghi la finanza woke? Puoi usare anche l'IA. Oppure non sai spiegare la tua teoria del complotto senza fonti una volta messo davanti al problema di Blackrock che da soldi a Nintendo?
Io non ho teorie del complotto.
Noto piuttosto in tre e altri due soggetti la tendenza ad andare sul personale, un vero peccato vedendo il tuo avatar, capiscili i testi, vivi sereno bro.
Vuoi sul serio parlare del funzionamento della finanza? Sul serio?
Se avessi la decenza di cliccare sui link potresti leggere le fonti che ti ho dato, ovvero un pdf della Nintendo e gli articoli sulla Black Rock.
Ti ho anche spiegato (senza IA ma è troppo, lo comprendo) che confonde un fondo di gestione patrimoniale passiva con le scelte di un produttore cinematografico o un editore politico.

Il tuo ragionamento è stupido.

La tua tesi è basica

"Se BlackRock è il capo supremo della finanza woke dell'universo mondo e dà i soldi a Nintendo (essendo il suo maggior azionista), perché i giochi di Nintendo non sono pieni di attivismo progressista?
Se la tua teoria fosse vera, anche Mario e Zelda dovrebbero seguire l'agenda politica di BlackRock. Visto che non lo fanno, la finanza woke nei videogiochi è una balla da complottisti senza fonti"


BlackRock non è un miliardario singolo che stacca un assegno a Nintendo perché gli piace Super Mario.
Mettiamolo giù senza IA, in modo che tutti possano capire.
BlackRock gestisce fondi indicizzati, significa che se un computer di BlackRock deve replicare l'indice delle aziende più profittevoli del pianeta (o del mercato azionario giapponese), deve comprare per forza azioni Nintendo.

Fin qui ci siamo?
Hai bisogno di zucchine, ci sono Mario, Alfonso e Andronico. Andronico non ha le zucchine migliori ma ha più varietà di zucchine degli altri, le vende meglio, allora vado da Andronico. Ok?

La "finanza woke" che citi prendendomi per il culo, nons apendo che si chiama proprio così in gergo comune (tecnicamente è una tipologia di finanza legata ai criteri ESG e DEI - questi per te esistono o sono il Silmarillion?) Ad ogni modo, esercita il suo potere attraverso la pressione sui consigli di amministrazione, detti anche CDA.
Se un'azienda americana (come Ubisoft, EA o Sony America) ignora queste linee guida, diciamo così, i fondi minacciano di declassare il suo rating di sostenibilità. Quindi i manager occidentali, che vivono di bonus legati al valore azionario a breve termine, si piegano immediatamente per evitare il panico in borsa.

Perché non succede? Nonostante te l'abbia scritto, senza IA, anche se i tuoi supporter dicono il contrario.

La struttura societaria di Nintendo è storicamente protetta da un blocco di ferro composto da banche giapponesi, come la Bank of Kyoto e MUFG) e fondi sovrani che se ne fregano delle dinamiche culturali statunitensi (tra cui il fondo dell'Arabia Saudita, che ha quote massicce in Nintendo)
BlackRock possiede circa il 7% delle azioni di Nintendo, una quota enorme dal punto di vista economico, ma del tutto insufficiente per imporre modifiche creative a una dirigenza giapponese patriarcale e ultra-conservatrice che difende la propria autonomia con le unghie e con i denti.

Ecco perché - in estrema sintesi, ma puoi capirla - la Principessa Zelda, nel film di Zelda, NON sarà interpretata da Hunter Shafer, che personalmente apprezzo parecchio come attrice e donna.
Tuttavia, Scegliere un'attrice transgender per interpretare l'archetipo della principessa classica (la figura femminile mitologica per eccellenza di Nintendo) attirerebbe inevitabilmente il film al centro di una tempesta politica e ideologica globale, alienando intere fette di mercato internazionale, ergo, meno soldi.

Spero di avertelo spiegato in maniera chiara ed esaustiva, senza usare l'IA ma un italiano semplice, non complesso.

"What do you get for pretending the danger's not real?
Meek and obedient you follow the leader
Down well trodden corridors into the valley of steel"

:morris2:
 
Dovrebbe valere anche il contrario eppure la parola woke, connotata con senso dispregiativo, viene utilizzata come velato insulto senza alcun problema.

Personalmente veleggiare tra i sostenitori delle teorie tipiche della destra americana è un mio kink
Ma, anche considerandola negativa connotata, non è un insulto all'interlocutore del topic.
Anche dire "sto gioco è una merda" è dispregiativo, su (esempio) il topic di Zelda, ma non devi uscirtene tu-iacche offeso e rispondere insultando ME, perché io ho disprezzato un elemento terzo. Altrimenti insultiamo tutti quelli che criticano/disprezzano qualcosa, così, a caso. Il far west del flame libero.
 
Vuoi sul serio parlare del funzionamento della finanza? Sul serio?
Amico mio, visto che mi sei esperto ti chiedo, a titolo informativo per me e per te: conosci Investindustrial? Non limitandosi alla mera fama ovviamente.

Io non ho teorie del complotto.
Noto piuttosto in tre e altri due soggetti la tendenza ad andare sul personale, un vero peccato vedendo il tuo avatar, capiscili i testi, vivi sereno bro.
Vuoi sul serio parlare del funzionamento della finanza? Sul serio?
Se avessi la decenza di cliccare sui link potresti leggere le fonti che ti ho dato, ovvero un pdf della Nintendo e gli articoli sulla Black Rock.
Ti ho anche spiegato (senza IA ma è troppo, lo comprendo) che confonde un fondo di gestione patrimoniale passiva con le scelte di un produttore cinematografico o un editore politico.

Il tuo ragionamento è stupido.

La tua tesi è basica

"Se BlackRock è il capo supremo della finanza woke dell'universo mondo e dà i soldi a Nintendo (essendo il suo maggior azionista), perché i giochi di Nintendo non sono pieni di attivismo progressista?
Se la tua teoria fosse vera, anche Mario e Zelda dovrebbero seguire l'agenda politica di BlackRock. Visto che non lo fanno, la finanza woke nei videogiochi è una balla da complottisti senza fonti"


BlackRock non è un miliardario singolo che stacca un assegno a Nintendo perché gli piace Super Mario.
Mettiamolo giù senza IA, in modo che tutti possano capire.
BlackRock gestisce fondi indicizzati, significa che se un computer di BlackRock deve replicare l'indice delle aziende più profittevoli del pianeta (o del mercato azionario giapponese), deve comprare per forza azioni Nintendo.

Fin qui ci siamo?
Hai bisogno di zucchine, ci sono Mario, Alfonso e Andronico. Andronico non ha le zucchine migliori ma ha più varietà di zucchine degli altri, le vende meglio, allora vado da Andronico. Ok?

La "finanza woke" che citi prendendomi per il culo, nons apendo che si chiama proprio così in gergo comune (tecnicamente è una tipologia di finanza legata ai criteri ESG e DEI - questi per te esistono o sono il Silmarillion?) Ad ogni modo, esercita il suo potere attraverso la pressione sui consigli di amministrazione, detti anche CDA.
Se un'azienda americana (come Ubisoft, EA o Sony America) ignora queste linee guida, diciamo così, i fondi minacciano di declassare il suo rating di sostenibilità. Quindi i manager occidentali, che vivono di bonus legati al valore azionario a breve termine, si piegano immediatamente per evitare il panico in borsa.

Perché non succede? Nonostante te l'abbia scritto, senza IA, anche se i tuoi supporter dicono il contrario.

La struttura societaria di Nintendo è storicamente protetta da un blocco di ferro composto da banche giapponesi, come la Bank of Kyoto e MUFG) e fondi sovrani che se ne fregano delle dinamiche culturali statunitensi (tra cui il fondo dell'Arabia Saudita, che ha quote massicce in Nintendo)
BlackRock possiede circa il 7% delle azioni di Nintendo, una quota enorme dal punto di vista economico, ma del tutto insufficiente per imporre modifiche creative a una dirigenza giapponese patriarcale e ultra-conservatrice che difende la propria autonomia con le unghie e con i denti.

Ecco perché - in estrema sintesi, ma puoi capirla - la Principessa Zelda, nel film di Zelda, NON sarà interpretata da Hunter Shafer, che personalmente apprezzo parecchio come attrice e donna.
Tuttavia, Scegliere un'attrice transgender per interpretare l'archetipo della principessa classica (la figura femminile mitologica per eccellenza di Nintendo) attirerebbe inevitabilmente il film al centro di una tempesta politica e ideologica globale, alienando intere fette di mercato internazionale, ergo, meno soldi.

Spero di avertelo spiegato in maniera chiara ed esaustiva, senza usare l'IA ma un italiano semplice, non complesso.

:morris2:
Quindi Nintendo non è woke? Ma lo sono tutte le altre dove Blackrock ha messo i soldi? Giusto?

Oltre a questo, in ordine sparo:
  • le società di rating non sono le società che investono, due enti totalmente distinti e un fondo non può declassare nulla;
  • come ho scritto in passato investire in politiche ESG ha uno spettro che abbraccia tutta la corporate governance e ha molto poco a che fare con il prodotto finale tanto che una B Corp. rimane B Corp. pure che produca folletti giocattolo per bambine aspiranti casalinghe future;
  • La correlazione generale che fai tra investimenti ESG -> giochi woke non solo non è dimostrata, non solo ha un'eccezione (che giustifichi inventandoti la sta storia delle banche anch'essa non dimostrabile manco in astratto in questo caso dato che i patti parasociali devono essere pubblici) in Nintendo ma l'ironia porta a far notare come inizi il messaggio dicendo di non avere teorie del complotto e poi ti inventi una catena causale simile a quella delle teorie del complotto non portando fonti;
  • il film di Zelda è coprodotto con Sony, come la mettiamo con gli investimenti woke in Sony di cui parli? Woke + woke fa - woke? Forse che quell'attrice non è stata scelta per motivi legati al merito? Non so, magari no siccome qualcuno su X ha scritto sarebbe stata perfetta allora sicuramente era la prima scelta e se non è successo è perchè il giappone è fascista;
  • la dirigenza ultra conservatrice e patriarcale di Nintendo sta attivamente cercando di colmare il divario uomo/donna all'interno dell'azienda ponendosi obbiettivi (che manca in alcuni anni, ndr) sui flussi di entrata nelle assunzioni ma negli anni si sono viste direttrici sui loro videogiochi di punta come Animal Crossing e Zelda, cosa che sapresti se al posto di limitarti a linkare le cose le leggessi anche.
Infine, ciliegina, nell'esempio delle zucchine ti contraddici: se dici che Blackrock investe in maniera passiva (ha aumentato il controllo negli anni a fronte di un abbassamento del valore, ndr) dettato dall'indice, sostenere dopo che "Andronico non ha le zucchine migliori ma ha più varietà di zucchine degli altri, le vende meglio, allora vado da Andronico" significa investire in maniera attiva con consapevolezza; o è passivo perchè deve o è attivo perchè è la migliore per quel che vuole.

Sarebbe stato meglio se l'avessi usata l'IA.

O far notare che i personaggi in Fire Emblem son quasi tutti neri e urlare al woke.

Non scomodare Roger Waters perchè credi ci sia un signore oscuro che ci vuole tutti grassi e omosessuali, non serve e ti disprezzerebbe.
 
Ultima modifica:
Ma, anche considerandola negativa connotata, non è un insulto all'interlocutore del topic.
Questo è quello che sostieni tu con la tua sensibilità come io con la mia sensibilità dico che dire che uno è razzista è una descrizione e non un insulto.

Cosa in cui credo davvero poi ognuno si faccia la sua idea opinione sugli "etichettati"
 
Sono giochi che basano la loro stessa economia sul rendere appetibile e vendibili i personaggi, è normale quindi che siano così.

Se con i single player bastasse il fanservice e personaggi belli serie come Senran Kagura e DOA venderebbero milioni di copie e invece sono più morte che vive.

Non facciamo mischioni.

Che poi io, creatore di giochi, se voglio raccontare una storia sono libero di affrancarmi da certe logiche commerciali o no? O la libertà di espressione vale solo a targhe alterne?
Senran Kagura era diventata una serie regolare da anni, di certo perché vendeva il giusto per proseguire, l'hanno ammazzato a suon di censura nel periodo del metoo.

Per DOA era partita lo shift riguardo essere presi seriamente e la storia dell'etica nei tornei riguardo costumi osè, come serie non hanno nemmeno avuto il coraggio di pubblicare DoA X in occidente per lo stesso motivo, però è andato lo stesso bene e poco tempo fa ne hanno fatto un altro, sono giochi di loro fanservice ccome altri, in teoria non dovrebbero offendere nessuno, eppure non siamo degni di averlo.
Il problema di DoA regolare è l'essere un piacchiaduro, non sono campioni d'incassi, poi la versione aggiornata è pure un mezzo scam. :dsax:

Ci sta il diritto di esprimere ogni possibile aspetto del corpo umano affrontando ogni tematica, dalla più seria alla più frivola, ma non posso non notare l'esistenza di un doppiopesismo sulle logiche per cui l'espressione artistica ha validità per alcuni e non per tutti.
C'è una categoria A e B, e nel momento in cui ci si lamenta di restrizioni etiche riguardo una di esse, si passa a ridurre tutta la faccenda come una mancanza di mignotte o video porno.
 
Ma che stai a dì? Il design viene valutato ovviamente UGUALMENTE per gli uomini. Ognuno, a modo suo, è figo. Da Cloud a Kratos, da Link a Ryu, da Jin Kazama a Dante, ecc. Un pg brutto è brutto a prescindere dal genere. Non a caso mille critiche al main di Persona 6 leakato (che a me piace tantissimo) perché secondo alcuni è brutto.

Il discorso è anzi opposto: arrivano i paladini de stocazzo solo quando le critiche sono a pg femminili. :asd:
Il gioco di Wolverine, durante i primi screenshot ufficiali della scorsa settimana ho letto di gente lamentarsi di come il volto sia fatto male, non bellissimo, modellato così così, non umano, uncanny, non somiglia all'attore e la mia preferita: il ragazzo scimmia di Jumanji. :rickds:

C'è una convinzione che solo i pg donna sono soggetti ad analisi, a volte anche iper e ossessiva, dal vivo della vita di tutti i giorni nessuno si mette a squadrare il prossimo così apertamente, ma nell'intrattenimento c'è questa tendenza.
 
A me fa cagare l'aspetto della protagonista di Stellar Blade. Aborro quello stile bamboloso finto ed odio lo sguardo di camera perennemente sessualizzante (e assolutamente volgare, come volgari sono i mille costumi da farle indossare).

Non vedo perché uno debba necessariamente farselo piacere solo perché uomo ed etero e non vedo perché uno non debba trovare quelle scelte estetiche respingenti, che ci azzecca l'ipocrisia del "io vedo solo il carattere e non l'estetica"?
Infatti nessuno è obbligato a trovare un design di suo gradimento solo perché ammiccante o perché attratto dall'altro sesso, ci sta che per alcuni il troppo stroppia, motivo per cui i gacha li trovo stucchevoli.

Penso che qui nessuno scrive per assoluti in cui si esige che a tutti debba piacere un design, al massimo si cerca di riconoscere che tra la gente c'è anche una ricerca del bello, puramente e totalmente soggettiva.

E' una ricerca che può essere intesa in senso esteso. Ora parliamo di design, di estetica, canoni di bellezza e altri criteri per valutare il bello di un corpo, ma c'è chi è indifferente, chi cerca qualcosa di più del bel corpo o almeno su cui non si basa tutta la valutazione.

Prendendo il filo di qualche pagina fa, si discuteva ironicamente cosa volessero i gamer da un personaggio o cosa fosse meglio, se un guscio vuoto ma bello, o, per dire, brutto ma pieno, per me la risposta è che cambia in base ai gusti (grazie al ca...!) ma grazie a questi gusti ci sono personaggi memorabili, perché alcuni sono scritti talmente bene e altri così iconici esteticamente da diventare memorabili, poi ci sono quelli leggendari che sono sia belli che scritti di dio della guerra come Kratos. :unsisi:
 
Chi gliel'ha venduta?

E' un lungo discorso di culture war

Questa è invece una riflessione su cui si può costruire qualcosa.
È verissimo, hai centrato in pieno il dato più clamoroso del mercato odierno a mio avviso.
Se escludiamo i soliti giganti sparatutto multiplayer, la vera miniera d'oro sono i gatcha game, come gli otome e husbandu, stabilmente su una media che oscilla tra i 30 e i 40 milioni di dollari al mese ciascuno. Hanno superato i 4-5 miliardi di dollari di ricavi totali dal lancio e sono in crescita.
Questa tendenza denota diverse cose dal punto di vista sociale.
La giocatrice che colleziona e interagisce con "tizi bellocci" resi in un comparto tecnico 3D di altissimo livello, fa presa. Collezionare "mariti" o "mogli" perfette, supera qualsiasi stima e pretesa sociale.

Mentre gran parte dell'industria occidentale dei videogiochi Tripla A si è imposta la missione di "educare" il pubblico, de-sessualizzando i personaggi per renderli più realistici e conformi alle linee guida DEI (Diversity, Equity, and Inclusion), i gacha cinesi, coreani e giapponesi fanno l'esatto opposto: Il pubblico non cerca la realtà o la complessità sociale in un videogioco da smartphone; cerca l'evasione totale attraveros una estetica iper-idealizzata (I designer asiatici creano deliberatamente corpi e volti specchiati sui canoni di bellezza più estremi (sia maschili che femminili). Questa idealizzazione stimola direttamente i centri del piacere e dell'attaccamento del cervello, creando un legame emotivo che si traduce in una fortissima propensione alla spesa.

Morelli direbbe pure che in questi giochi c'è "La capitalizzazione della solitudine", con il testosterone a picco e i movimenti come il 4B

(Le donne coreane (e ora anche molte occidentali) che, per protesta contro il patriarcato, la violenza di genere e le pressioni sociali, decidono di tagliare fuori gli uomini in carne e ossa dalla propria vita. Il tasso di natalità in Corea del Sud è infatti il più basso al mondo)

Comunque bello parlare di queste cose e non mettere in campo "io" "te" e Vannacci.
Giusto.

E per dirlo in due parole, i vg sono per relax ed escapismo.
 
Sono giochi che basano la loro stessa economia sul rendere appetibile e vendibili i personaggi, è normale quindi che siano così.

Se con i single player bastasse il fanservice e personaggi belli serie come Senran Kagura e DOA venderebbero milioni di copie e invece sono più morte che vive.

Non facciamo mischioni.

Che poi io, creatore di giochi, se voglio raccontare una storia sono libero di affrancarmi da certe logiche commerciali o no? O la libertà di espressione vale solo a targhe alterne?

Ma libertà di espressione in che senso?

I vg non sono un dipinto che ti fai in cantina per la tua catarsi, sono prodotti commerciali con anche centinaia di milioni di investimento.

E' come un cuoco di un ristorante che fa piatti con ingredienti strani che gli girano, sì va bene può farlo ma poi il ristorante fallisce.
 
Ma libertà di espressione in che senso?

I vg non sono un dipinto che ti fai in cantina per la tua catarsi, sono prodotti commerciali con anche centinaia di milioni di investimento.

E' come un cuoco di un ristorante che fa piatti con ingredienti strani che gli girano, sì va bene può farlo ma poi il ristorante fallisce.

Ma giochi/conosci solo tripla AAA o che? La tua visione del videogioco è di un limitato da far spavento, giocati quello che vuoi ma sappi che c'è mondo dietro che evidentemente disconosci e le frasi come poco sopra i videogiochi sono duepunti, fanno solo ridere. E meno male che sono gli altri a imporre la propria visione.
 
Questo è quello che sostieni tu con la tua sensibilità come io con la mia sensibilità dico che dire che uno è razzista è una descrizione e non un insulto.

Cosa in cui credo davvero poi ognuno si faccia la sua idea opinione sugli "etichettati"
Allora rendo più chiara e specifica la cosa: quello non è OGGETTIVAMENTE un insulto DIRETTO agli utenti del topic. A differenza di quelli che fa l'altra parte di utenza. Qui si son lette pure cose come "eh, non scopate/fatevi le seghe", ecc. Non nascondiamo dietro il dito della sensibilità soggettiva inutili funambolismi: qui c'è chi discute di un argomento, e chi prende in giro altri utenti.
 
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