Riflessione Smettetela di parlare di Woke nei Videogiochi | NO RIFERIMENTI A CINEMA, TELEVISIONE E POLITICA

Avete già ricevuto un avviso ieri ma vedo che molti di voi non sono stati in grado di recepirlo (per fortuna non tutti, ringrazio chi si è contenuto).
Faccio alcune precisazioni:

1) Questa non è la sezione "Altro", qui si parla di videogiochi, quindi cerchiamo di rimanere in tema; inoltre, questo non è una pagina di social network di carattere generalista nella quale sfogare tutte le proprie pulsioni in merito all'argomento. Le digressioni verso altri media sono concesse, ma nei limiti dell'utilità e della ragionevolezza, non certo con dissertazioni di 4 pagine su serie TV che non hanno nemmeno controparti ludiche.

2) Le "opinioni", quando contengono termini e concetti denigratori nei confronti di persone e/o categorie di persone non sono idee, sono offese. E come tali verranno trattate, come previsto dal regolamento.

Non è consentito trincerarsi dietro la "libertà di pensiero" per offendere chicchessia, né personaggi pubblici, né categorie di persone, né utenti del forum.

3) Questo è un forum e si parte dal presupposto per cui le idee di tutti, qualora espresse in maniera sensata, opportunamente argomentate e non offensive, abbiano lo stesso valore; quindi cerchiamo di smetterla di entrare qui dentro partendo dal presupposto di fare soliloqui o elargire insegnamenti morali non richiesti a tutto il resto del topic.

Se abbiamo qualcosa di costruttivo e utile da dire bene, altrimenti il forum è grande, potete andare a postare altrove.

La discussione sarà ricontrollata per valutare le sanzioni del caso. Cercate di riprendere serenamente e nel rispetto del regolamento, o il topic verrà chiuso.
 
Ultima modifica:
Avete visto una gif di 3 secondi che fa una smorfia/faccetta per etichettarla come insopportabile. Forse il problema è che a farlo è stata una donna.
Nah, ho visto diversi film/serie tv con l'attrice in questione, è proprio lei a essere insopportabile e i presupposti perché lo sia anche il personaggio, ci sono già tutti.
Non è perché è donna, non sopporto nemmeno le faccette di gente come Giopizzi o Shy di Breaking Italy, reagirei allo stesso modo se ci fossero loro, te lo assicuro.

Il fatto che sia pelata lo posso ritenere antiestetico per una donna, ma l'atteggiamento non c'entra con l'essere uomo o donna in questo caso.
Faye di Laufey ad esempio è solo inspiegabilmente imbruttita rispetto all'attrice che le presta il volto, ma non è insopportabile e non fa faccette fastidiose.
 
Quello che dice non è del tutto sbagliato, a tutti piacciono i bei personaggi, ma ciò presuppone anche che il medium è destinato a non maturare mai e a rimanere eternamente ancorato a modelli di stampo adolescenziale, senza alcuna possibilità di deviare da binari estetici preimposti, anche per le produzioni indipendenti che magari vorrebbero proporre qualcosa di diverso.
Motivo per cui rimane inferiore ad altri linguaggi di espressioni come letteratura e cinema, e questo sembra che ad una grande fetta di videogiocatori, che si professa amante del medium, evidentemente va bene così, pur di rimanere nella sua zona di conforto/cameretta anni '90 interiore scevra da contaminazione esterna.
Ma in realtà nel cinema c'è la stessa identica cultura, con gli attori piu famosi e pagati che sembrano tutti/e top model.
 
Sono dati che non si possono avere (non esiste un "what if" del venduto di giochi se avessero avuto altri pg). E lo sapete. Quindi è un modo subdolo, il vostro, per restare in denial su un fattore universalmente riconosciuto dall'antecristo, e per carenza di argomenti.
Topic della Terra piatta, praticamente.

My brother in woke, ma sai scindere i discorsi? Qui si parla SOLO di design/caratterizzazione (estetica) dei pg. Cosa c'entra la bontà del gioco su altri fattori come il gameplay?

E il bello è soggettivo? Sì? Ma va? Che gran scoperta.
Grazie al piffero che è soggettivo. Ma esistono canoni di GRANDE maggioranza. Che sono pure molteplici, mica uno. Kratos e Cloud seguono entrambi canoni di maggioranza ma sono quasi agli antipodi: l'uomo bello macho, tosto, muscoloso... e l'uomo etereo, androgino, delicato e snello. Ma sono entrambi a maggioranza apprezzati.
La tipa pelata può piacere a una sua utenza? Sicuro. Ci mancherebbe. Ma se Intergalactic ha avuto più dislike che like su youtube, è perché alla maggioranza quel design NON piace. E se alla MAGGIORANZA (scritta abbastanza grande e abbastanza volte da farlo capire bene?) non piace, è OVVIO che ne risenta l'appeal del gioco. E se ne risente l'appeal, ne risentono le vendite. Ne risentono poco? Pochissimo? Tanto? Tantissimo? Boh, non lo sappiamo. Ma ne risentono. I dislike al trailer sono lì adarne un'indicativa idea.
I dislike dei trailer son quasi sempre dovuti al solito gruppetto idealizzato più rumoroso. L'impatto di cui parli sul grande pubblico non è così importante come pensi. E poi, sei proprio un generalista. Parli di vendite e le leghi all estetica del personaggio sapendo benissimo che la riuscita del progetto/vendita è strettamente legata da tutti gli altri fattori dove l'estetica è importante fino ad un certo punto. La parte delle vendite è talmente complessa perché riguarda l'intera offerta del gioco e quindi si finisce la. L'estetica del personaggio non è così importante come pensi, che sia figo per motivi o altro. Non importa, te cerchi di dare rilevanza per dimostrare che quelle 20k perdite in meno sono dovute a due superficialoni. Per dire, drev ha pure parlato di carattere e non si è focalizzato solo sull aspetto fisico.

Ho capito che ti disturba ma sono dei gruppetti che dovrebbero pure un po' crescere
 
Ma che esempio concreto dovrei fare? Di cosa?
L'intera storia del gaming vi mostra quali sono i modelli adottati. A 30-40 anni di età, e almeno 25 di esperienza gaming per ciascuno di voi in media, devo farvi notare IO che il 99% degli eroi/eroine del nostro intrattenimento segue ideali di bellezza/gradevolezza? Devo farvi notare IO che la gente preferisce mediamente un tipo figo come Leon anziché un panzone stempianto per sparare agli zombie? Siete nati ieri?
Ma veramente?

Se non è terrapiattismo, siamo al denial più puro e cristalizzato mai visto prima. Il tutto per fare quelli di ampie vedute? Il risultato sta risultando opposto, ve lo garantisco.
Nella storia del gaming il personaggio in assoluto più famoso e di successo è un idraulico di mezza età con la panza e la tuta da lavoro. Non certo un modello ideale di bellezza e gradevolezza
 
Avete visto una gif di 3 secondi che fa una smorfia/faccetta per etichettarla come insopportabile. Forse il problema è che a farlo è stata una donna.
Possiamo uscire dal pattern per cui ogni critica a un personaggio femminile deve essere la prova della presunta misoginia di chi scrive? Ci sono già stati diversi richiami al riguardo.
 
Ma in realtà nel cinema c'è la stessa identica cultura, con gli attori piu famosi e pagati che sembrano tutti/e top model.
Se ti limiti ai blockbusteroni forse, io di film con attori non belli ne ho visti a iosa.
Ma anche senza scomodare un Benigni, già una Barbra Streisand ipotetica protagonista di un vg si direbbe subito guarda che naso enorme che ha, lo sai benissimo, si vuole l'idealizzazione spacciata per bellezza, ma sono due cose diverse.
Ma evitiamo di andare ot.
 
Ultima modifica:
Quello che dice non è del tutto sbagliato, a tutti piacciono i bei personaggi, ma ciò presuppone anche che il medium è destinato a non maturare mai e a rimanere eternamente ancorato a modelli di stampo adolescenziale, senza alcuna possibilità di deviare da binari estetici preimposti, anche per le produzioni indipendenti che magari vorrebbero proporre qualcosa di diverso.
Motivo per cui il Videogioco rimane inferiore ad altri linguaggi di espressione come letteratura e cinema, e questo sembra che ad una grande fetta di videogiocatori, che si professa amante del medium, evidentemente va bene così, pur di rimanere nella sua zona di conforto/cameretta anni '90 interiore scevra da contaminazione esterna.
Quindi usare pg belli ti rende di stampo adolescenziale e pg brutti/repellenti segno di maturità?
Che argomentazione :asd:
 
Sono dati che non si possono avere (non esiste un "what if" del venduto di giochi se avessero avuto altri pg). E lo sapete. Quindi è un modo subdolo, il vostro, per restare in denial su un fattore universalmente riconosciuto dall'antecristo, e per carenza di argomenti.
Topic della Terra piatta, praticamente.
Guarda che sei tu che non stai rispondendo a una domanda posta in maniera diretta. Puoi scrivere terra piatta quanto vuoi (rubandomi pure le parole che ho usato io in questo topic ai tempi, provaci a essere originale almeno) ma quello che non ha argomentazioni e che ne usa una dice che era un esempio sbagliato senza però citare altro, sei te.
 
Nella storia del gaming il personaggio in assoluto più famoso e di successo è un idraulico di mezza età con la panza e la tuta da lavoro. Non certo un modello ideale di bellezza e gradevolezza
Tranquillo ora ti dirà che è perché quella è un altra cosa e non rispondera' nel merito.
 
Nella storia del gaming il personaggio in assoluto più famoso e di successo è un idraulico di mezza età con la panza e la tuta da lavoro. Non certo un modello ideale di bellezza e gradevolezza
Tranquillo, adesso ti dirà che non intendeva quello ma che intendeva altro senza mai dire che cosa.
 
Pensi davvero che non abbia avuto successo per colpa delle polemiche woke? Dragon Age inquisition, che non è tanto diverso come tematiche, è stato addirittura vincitore del gioco dell'anno e ha avuto molto successo. Sai cosa cambia tra i due titoli? Il livello della scrittura e la qualità generale del gioco.

Non avrebbe avuto successo, ma non sarebbe stato recepito come una piaga sociale. Veilguard dovrebbe essere una caso studio, non per quanto riguarda il medium videoludico, ma piuttosto per i livelli di isteria toccati dalla gente e in particolare dai videogiocatori che, al netto di tutti gli atteggiamenti da sommelier, rimangono un'audience particolarmente immatura.

E basta nascondersi dietro il dito del "Eh ma hanno rovinato la lore del Qun". Hanno rovinato la lore di una saga che dopo un primo capitolo che ha acclamato consensi, veniva criticata già dal secondo, con Inquisition Goty ma comunque bistrattato. E in ogni caso, anche avessero tenuto il Qun più fedele alla sua caratterizzazione e fatto Taash umana, non sarebbe cambiato nulla. Il gioco è stato devastato perché è stato classificato come "Il gioco con le flessioni per il misgendering", letteralmente una scenetta in 80 ore di durata. Tra l'altro Taash è anche scritta in modo da contestualizzare ogni suo comportamento, non è roba messa lì dal nulla. Ciò significa che la scrittura è da 10? No, ma nemmeno è stato lo schifo che si è deciso che fosse.
 
Quello che dice non è del tutto sbagliato, a tutti piacciono i bei personaggi, ma ciò presuppone anche che il medium è destinato a non maturare mai e a rimanere eternamente ancorato a modelli di stampo adolescenziale, senza alcuna possibilità di deviare da binari estetici preimposti, anche per le produzioni indipendenti che magari vorrebbero proporre qualcosa di diverso.
Motivo per cui il Videogioco rimane inferiore ad altri linguaggi di espressione come letteratura e cinema, e questo sembra che ad una grande fetta di videogiocatori, che si professa amante del medium, evidentemente va bene così, pur di rimanere nella sua zona di conforto/cameretta anni '90 interiore scevra da contaminazione esterna.

Purtroppo hai colto un punto importante, che va oltre la singola questione del woke. Ma in questo topic siamo ancora in piena fase negazione, basti vedere come ogni volta che si riaprono le danze, si cominciano a fare piroette su piroette al punto che non si capisce bene quale sia il problema se un personaggio (femminile in particolar modo) non rientra nel canone estetico prestabilito.
 
Non avrebbe avuto successo, ma non sarebbe stato recepito come una piaga sociale. Veilguard dovrebbe essere una caso studio, non per quanto riguarda il medium videoludico, ma piuttosto per i livelli di isteria toccati dalla gente e in particolare dai videogiocatori che, al netto di tutti gli atteggiamenti da sommelier, rimangono un'audience particolarmente immatura.

E basta nascondersi dietro il dito del "Eh ma hanno rovinato la lore del Qun". Hanno rovinato la lore di una saga che dopo un primo capitolo che ha acclamato consensi, veniva criticata già dal secondo, con Inquisition Goty ma comunque bistrattato. E in ogni caso, anche avessero tenuto il Qun più fedele alla sua caratterizzazione e fatto Taash umana, non sarebbe cambiato nulla. Il gioco è stato devastato perché è stato classificato come "Il gioco con le flessioni per il misgendering", letteralmente una scenetta in 80 ore di durata. Tra l'altro Taash è anche scritta in modo da contestualizzare ogni suo comportamento, non è roba messa lì dal nulla. Ciò significa che la scrittura è da 10? No, ma nemmeno è stato lo schifo che si è deciso che fosse.
Peccato che ai tempi tutti glissavano se vuoi riesumo il topic :sisi:
 
Peccato che ai tempi tutti glissavano se vuoi riesumo il topic :sisi:
Quindi mi vuoi dire che l’odio per il gioco é perché hanno rovinato la lore del Qun. Compresi i milioni di reel sui social per prendere per il culo il gioco. Eddai su.
 
Quindi mi vuoi dire che l’odio per il gioco é perché hanno rovinato la lore del Qun. Compresi i milioni di reel sui social per prendere per il culo il gioco. Eddai su.
In un mondo in cui un gothic dato woke vedi demo e rinato e ha venduto 500k di copie due domande me le farei.
I fan si se ne sono andati, ma con le cose giuste tornavano per me bastava seguire il compitino invece di cercare nuova utenza che esiste ma non ti caga.
Poi ricordiamoci il trailer di presentazione che pareva un looter shoter a 4 giocatori.
 
Quello che dice non è del tutto sbagliato, a tutti piacciono i bei personaggi, ma ciò presuppone anche che il medium è destinato a non maturare mai e a rimanere eternamente ancorato a modelli di stampo adolescenziale, senza alcuna possibilità di deviare da binari estetici preimposti, anche per le produzioni indipendenti che magari vorrebbero proporre qualcosa di diverso.
Motivo per cui il Videogioco rimane inferiore ad altri linguaggi di espressione come letteratura e cinema, e questo sembra che ad una grande fetta di videogiocatori, che si professa amante del medium, evidentemente va bene così, pur di rimanere nella sua zona di conforto/cameretta anni '90 interiore scevra da contaminazione esterna.

Ma i videogiochi sono e sempre saranno un medium inferiore.

I binari estetici dei videogame sono per la maggior parte coerenti con quello che cercano di raccontare. Avrebbe senso una Lara croft obesa? Un león queer?
 
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