Ho finito
Vigil: The Longest Night
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Il gioco presenta qualche vaga somiglianza con Bloodborne (inutile dire che è il motivo principale per cui mi ci sono avvicinato) per via del setting, ma non ha esattamente elementi rpg, non si possono alzare le caratteristiche del pg ma ogni volta che si sale di livello si ottiene un punto da spendere nei vari rami degli alberi delle abilità delle armi o della survivability della protagonista, le caratteristiche vengono alzate dai vari capi che si possono equipaggiare; non ha elementi soulslike pure... qui fanno peggio, se crepi perdi qualsiasi progresso tu abbia fatto dall'ultima volta che hai salvato presso un checkpoint e oltre a rifarti la strada devi pure prendere nuovamente tutto ciò che avevi preso prima di morire, loot e drop dei nemici compresi

trama non malvagia, si segue piacevolmente e non è molto criptica ma ci sono documenti sparsi in giro che aiutano a capire gli eventi presenti e passati; molto buona l'esplorazione con i classici segreti da scovare e mappe molto varie da visitare e tre finali da sbloccare, senza sapere né leggere né scrivere ho sbloccato quello segreto ma praticamente basta svolgere tutte le missioni secondarie e si trovano gli oggetti adatti.
Qualche cura in più al lato tecnico, soprattutto alle animazioni, avrebbe giovato

inoltre la mappa non funziona se non si ha una determinata risoluzione, cosa che gli stessi dev ammettono che è molto difficile riuscire a sistemarla ora come ora

la difficoltà non è alta (e si può scegliere) ma ci sono tre boss opzionali talmente rotti che il terzo l'ho proprio lasciato perdere.
Buon giorno che andrebbe un po' rifinito