Alert Terrorismo ISIS/Al Qaeda

  • Autore discussione Autore discussione Chen
  • Data d'inizio Data d'inizio
Quindi qual'è l'errore? Avere rimosso uno dei dittatori più folli e sanguinari della storia moderna e passata o, come hai detto tu, essersene fregati del dopo Gheddafi? Ti sei già dato la risposta.La seconda

LA dittatura andrebbe estirpata ovunque,senza se e senza ma, se noi fossimo ancora sotto il fascismo, non vorremmo che qualcuno venisse ad aiutarci?, ma guarda, visto che hai Rei in avatar te la metto così:

Pecchi di ingenuità, vivi in un mondo in cui contano solo i soldi e i governanti spesso sono corrotti. Esistono centinaia di dittatori al mondo eppure non mi sembra che li andiamo a far fuori tutti, andiamo a far fuori qualcuno quando ci conviene, solo per soldi.

Quando Ken arriva in un villaggio e lo libera dai motociclisti psicopatici cosa fà? prende e se ne và, lasciando il villaggio com'era prima, al prossimo attacco dei predoni i cittadini vengono tutti sterminati, rendendo di fatto le azioni di Ken assolutamente inutili, il principio è quello.
LOL, ma Ken non veniva a rubare il petrolio, non veniva a bombardare a caso e non scendeva a patti con nessuno, Gheddafi era nostro alleato, non è che un giorno ci siamo svegliati e abbiamo scoperto che era un sanguinario dittatore, lo abbiamo sempre saputo.

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Faceva comodo al Berlusca per perfezionare il bunga bunga bang bang. Per il resto, no. Non faceva comodo a nessuno. Era un dito nel sedere. Già ai tempi di Gheddafi c'era l'emergenza immigrazione, con la differenza che a quei tempi il nostro inviava gente in Europa apposta per poter poi battere cassa.
Adesso l'immigrazione è ancora più incontrollata di prima.

L'Italia per me ci ha rimesso economicamente con questa guerra, ho il forte sospetto che i nostri governanti abbiano ricevuto mazzette dai francesi.

La Francia voleva bombardare la Libia perchè voleva il controllo del petrolio e gas libico, per me è andata così.

 
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LOL, ma Ken non veniva a rubare il petrolio, non veniva a bombardare a caso e non scendeva a patti con nessuno, Gheddafi era nostro alleato, non è che un giorno ci siamo svegliati e abbiamo saputo che era un sanguinario dittatore, lo abbiamo sempre saputo.
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Adesso l'immigrazione è ancora più incontrollata di prima.

L'Italia per me ci ha rimesso economicamente con questa guerra, ho il forte sospetto che i nostri governanti abbiano ricevuto mazzette dai francesi.

La Francia voleva bombardare la Libia perchè voleva il controllo del petrolio e gas libico, per me è andata così.
Si, mazzette dai francesi...ecco a voi, signori e signori, il fondamentalismo grillino.

Tutti corrotti fino al midollo pur di non fare l'interesse nazionale.

La verità é che si sono semplicemente approfittati della nostra crisi di Governo per danneggiarci. Altro che. Sai a chi le pagavano le mazzette che noi, nel 2011,un governo quasi non ce l'avevamo.

 
Questa parte di messaggio é una marea di scempiaggini.Innanzitutto, notiziona, anche l'Iran e l'Iraq sono Stati del Golfo, sebbene sciiti (L'Iraq dalla caduta di Hussein). Quindi questa frase "L'Arabia Saudita e gli Stati del Golfo finanziano estremisti", é di una generalizzazione sovrumana che probabilmente riposa su basi ben più profonde, e cioé una mancata conoscenza di fondo delle dinamiche mediorientiali al di là di articoli di giornale e tribune politiche tipo "Piazza Pulita" e "La Gabbia".

Peraltro (altra notiziona) la maggior parte delle popolazioni dell'area del Golfo sono sciite, e non sunnite, sebbene questi ultimi detengano la maggior parte dei poteri nei vari Stati.
Suvvia, è ovvio che mi riferissi a Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, EAU e Bahrein (e in parte anche all'Oman) e non certo all'Iran.

Capisco argomentare, ma qui è semplicemente attaccarsi alla semantica.

Il neo che poi tu individui, non esiste. Come certamente sai, i Sauditi sono wahhabbiti. Ecco, il wahhabbismo, non si é mai curato delle dispute califfali. L'autorità religiosa é negli Ulema, non in santoni alla maniera sciita (e in questo Daesh é molto sciita).Non gliene importa niente di qualcuno che si dichiari Califfo del nulla.

Hanno condannato apertamente i suoi sviluppi, al contrario, perché considerati degenerazione dell'Islam politico, e forse non hanno tutti i torti, visto che molti ex Ba'athisti stanno con Daesh.
Va anche detto che il Parlamento Europeo nel luglio del 2013 ha apertamente detto che il "Wahhabismo è la principale fonte del terrorismo globale", se ciò includa anche l'ISIS non si sa (benché già all'epoca si stesse pian piano facendo notare).

Poi, è triste che il wahhabismo sia sopravvissuto (nel 1815 si andò vicinissimi a spazzarlo via dalla faccia della terra) visto che ha praticamente dichiarato il sufismo (la dottrina più tollerante, aperta e razionale dell'Islam) come una deriva "kafir" (infedele) ed è ancor peggio che in funzione anti-Nasser gli americani abbiano sostenuto il wahhabismo.

Mi sono espresso male, ciò che volevo dire è che l'Arabia Saudita inizialmente (e in parte tuttora) aveva solo da guadagnare dal caos provocato dall'ISIS (Assad colpito, Iran impegnato quasi apertamente nell'uccidere Sunniti, lo stato iracheno sciita in crisi, hezbollah che deve impegnarsi sempre più), poi certe dottrine politico-religiose propugnate dall'ISIS (che comunque ha ancora una visione politico-religiosa alquanto confusa)sono divenuta una possibile minaccia all'attuale status del wahhabismo, ossia estremo conservatorismo religioso.

E' vero che l'Arabia Saudita é in competizione con l'Iran per il controllo del Golfo. Ma realmente credi che Daesh ponga una minaccia su Teheran? Non si sono smossi dall'area intorno a Raqqa da quando hanno conquistato dei territori in poi. Non credo proprio ci sia qualcosa da temere, e peraltro i regolari iraniani non sono gli ultimi arrivati.
Ma ovviamente l'ISIS non potrà mai né conquistare l'Arabia Saudita (salvo sconvolgimenti spaventosi) né attaccare l'Iran (e infatti nel luglio 2014 arrivato a 40 km dal confine Iran-Iraq sono rapidamente tornati indietro), è allo stesso tempo vero però che nella logica wahhabita e in quella dell'ISIS l'Iran (anche più d'Israele, che è nei fatti inattaccabile) è il nemico supremo.

Non a caso, il wahhabismo originario poneva l'accento più alla guerra contro gli sciiti che contro gli altri "infedeli", nel 1801 a Karbala (città santa degli sciiti) Aziz Ibn-Saud (figlio di Saud originario fondatore della dinastia Saudita e dopo la morte del padre e di Abdul Wahhab, fondatore del wahhabismo, capo politico e religioso del movimento) fece uccidere oltre 2,000 sciiti.

Il motivo per cui i Sauditi non intervengono é perché gli Iraqeni col cacchio che lo vogliono, e, inoltre, sono anni luce lontani dal porre una minaccia diretta sull'Arabia Saudita.
Considera comunque che 30,000 soldati sauditi sono al confine con l'Iraq e che vi furono scontri indiretti a dei checkpoint (non me ne ricordo il nome tuttavia)

Quello di cui i Sauditi sono preoccupati é il "reapprochement" tra Iran e USA, altro che l'IS. Vedasi la proxy war in Yemen, vero scenario in cui puoi vedere un coinvolgimento dei Saud contro l'Iran in modo indiretto.
Ma è un riavvicinamento che è partito da anni: nel 2001 le forze speciali USA e i Quds attaccarono il corridoio di Herat per aiutare l'alleanza del nord.

Certo, il problema è che gli USA devono fare i conti con le pressioni provenienti da Arabia Sauditi, qatar&company e Israele che premono per un'ostilità verso l'Iran (che a sua volta ha le sue ragioni di contrasto coi suddetti).

Poi, se te hai le prove di questi misteriosi finanziamenti ed appoggi diretti dell'Arabia Saudita allo Yemen, postali. Ma prove é, non voci della serie "Eh ma I Saud sono dei cattivoni che hanno sempre appoggiato il terrorismo !!1!1!!".
Che i Sauditi e i paesi sunniti del Golfo abbiano finanziato i "ribelli" siriani è lapalissiano (per verificare l'appoggio occidentale ai ribelli basta guardarsi i video su youtube) e che sempre indirettamente o deliberatamente (come coi finanziamenti USA e occidentali) ISIS se ne sia avvantaggiato è altrettanto evidente.

Voglio dire, ISIS è passato dall'essere un gruppetto alla principale forza anti-assad in Siria nel giro di quanto? 2 anni? FSA è stata spazzata via e sopravvive per cellule indipendenti, i Curdi sono asserragliati nelle loro terre, i ribelli laici non sono mai esistiti e il resto è una galassia di fazioncine deboli e insignificanti.

"l'ISIS s'è materializzato dal nulla praticamente ai confini dell'Iraq con centinaia di pick up e uomini addestrati e armati e per poco non arrivavano a Baghdad."Cioé, se vuoi prenderci(ti) in giro va pure bene, ma qui "quote canta".

Materializzato dal nulla un par di ciufoli.

Tra l'altro é testimoniato che molti ufficiali dell'esercito iraqeno erano stati corrotti precedentemente alla prima offensiva dell'IS.

Ora, piano piano, stanno riconquistando tutto, come mostrato dalla mappa.

La spettacolare "vittoria" é una vittoria di Pirro in mezzo al deserto poiché in seguito ad essa hanno combattuto in pratica una guerra di posizione perdendo costantemente terreno.
Io scrissi anche e ti sei ben guardato dal quotare:

Oppure, spiegami questo: l'ISIS da gruppuscolo ribelle se ne esce nell'agosto 2014 con millemila pickups nuovi fiammanti, tonnellate di rifornimenti e eccellenti capacità logistiche e di comunicazione, eccellenti informazioni tattiche tali da farli diventare nel giro di pochi mesi il nuovo nemico di tutti
Tra l'altro domanda che ancora permane.

Allora vedi di cambiare il tono livoroso dei tuoi messaggi il cui contenuto é riassumibile in "Eh eh eh, so tutto io e te sei un deficiente che crede alla propaganda US." Perché no, non ci credo, come nessuna persona dotata di senso.
Mi dispiace d'esser suonato arrogante ma puoi capire da te che se scrivevo così è perché dovevo essere incazzato di mio (e lo ero), altrimenti spiegami altri dibattiti calmi e pacati.

E va anche detta una cosa, visto che siamo in vena di confessioni, le continue frecciatine (tra l'altro così partì la discussione su Versailles con "è da incompetenti paragonare x a y") che pervadono pressoché ogni tuo post sono altrettanto fastidiose e non sono l'eccezione ma la norma, al contrario del mio atteggiamento di ieri.

Che tu sia una persona preparata non mi pare d'averlo mai negato né ho mai preteso di insultarti, ho semplicemente fatto affermazioni (in tono aggressivo te lo concedo) che sono fondamentalmente vere: l'ISIS è "esploso" nell'estate del 2014 senza alcuna causa logica plausibile che non fosse un appoggio esterno (indiretto o diretto è materia di discussione), l'esercito iracheno è collassato più volte (davanti a Mosul, davanti a Ramadi e recentemente) per varie ragioni tra cui la stupidità americana, l'incapacità occidentale (e soprattutto americana) di creare uno stato iracheno e gravissime fallacie irachene.

Senti figlio mio, io lo so che te non studi le relazioni internazionali e certe cose non le sai, ma c'é una cosa chiamata "Domestic regimes theory", ed altre teorie relative all'influenza della opinione pubblica sulle decisioni di politica estera che dimostrano come conti eccome.Non sempre, però. Tuttavia nella decisione di non mandare più truppe di terra in Medio Oriente l'Opinione Pubblica ha avuto un ruolo fondamentale negli Usa, Obama é stato eletto per quello (tra le altre cose). Mica viviamo per davvero in degli Stati autoritari che possono fare come gli pare (che poi, ad esempio, non é manco vero, vedi la Cina dove "Netizen" ha pesato molto in varie occasioni).
Non puoi coscientemente venirmi a dire che la politica estera è dominata dall'opinione pubblica: gli stati uniti hanno fatto le peggio porcate (dal rovesciare Allende a sostenere le peggio dittature del centro-america, dal finanziare i mujahiddin sino a distruggere l'iraq) senza che fondamentalmente la popolazione abbia detto alcunché.

Ora, se mi vieni a dire che l'opinione pubblica può avere una leva di pressione, allora ok: lo si è visto dopo l'attacco chimico (ribelle aggiungo) attribuito ad Assad quando Obama ammonì che la Siria aveva superato la linea rossa, allora la gente disse di no(e non per ragioni etiche).

In Ucraina la situazione è schifosamente sporca, eppure i mass media occidentali riescono a far passare l'unico messaggio "Putin=brutto, Ucraini=eroi"; lungi da l'esser un pro-putin, ma non mi si venga a dire che la guerra in Ucraian è affrontata seriamente nei mass media.

Perché sono casi isolati scelti dalla stampa perché fanno notizia. E poi l'esclusione la subiscono solo i poveri, secondo te?Essere vinti da determinate cause ha sempre radici materiali, non ideologiche. E poi, il tuo esempio di Jihadi John (niente più che una fallacia di generalizzazione), smonta il tuo stesso argomento relativo al fatto che siano delinquenti immigrati dal di fuori grazie alle nostre politiche "buoniste". E se dico che é un discorso da Destra Sociale é perché sono le parole che puoi leggere nei tweet di Salvini.
Ma ciò non spiega l'affluire di convertiti (per quanto non sappia quanto rilevante) tra i foreign fighters.

E spero converrai che l'integrazione è una questione alquanto complessa (bisognerebbe aprire un thread al riguardo).

Tra l'altro non devo insegnarti io che il Belgio é attaccato alla Francia (da lì la presenza di molti islamici di seconda generazione magari trasferitisi) e, ti posso assicurare, i Belgi non sono mostri di accoglienza e multiculturalismo, basta ricordare come ci considerassero a noi quando andavamo a lavorare nelle loro miniere.
Oddei, non tirerei in ballo Marcinelle visto che è del 1956, va altresì detto che Bruxelles è tremendamente multiculturale (nell'intera area urbana quasi il 70% degli abitanti non è Belga).

Basandosi sullo stesso ragionamento si potrebbe dire che la Svezia è crudele perché mantenne un programma di eugenetica sino agli anni '70.

Peraltro, a sostegno della mia argomentazione basti citare l'ultimo episodio, cioé l'attentato alla periferia di Lione, prevalentemente legato a motivazioni di discriminazione lavorativa. Quello é il problema. Quello vuole l'Isis. Che continuiamo a temere il mussulmano che incontriamo per strada per fomentare l'odio e radicarsi sempre di più. Le politiche di ghettizzazione fanno solo gli interessi di Daesh e su questo mi pare ci sia poco da discutere (come anche sulla xenofobia contro i Mussulmani in tutta Europa, dal Front National alla Lega).
Ma lo so, non credere che ora io vada a piantar bombe nei kebabbari.

Dai su ^2, visto che la Serbia sta in Europa e l'Iraq no, e che questo gioca un tantinello di differenza, e che questo era il mio argomento e che tu non l'hai smontato, ai solo parlato di natura del conflitto, quando in realtà in Bosnia ci stavano regolari tedeschi e di altri paesi. Distruggere la Serbia poi, come se fosse una vittima. Ma la conosci la Storia? Sai chi é Milosevic? Sai che stava accadendo in Kossovo?

Poi che diamo più importanza ai morti a 200 kilometri da casa piuttosto che a 2000 direi che é quasi "fisiologico".
Non ho difeso la serbia (anche se il doppio pesismo Montenegro-Crimea è curioso a dir poco nei nostri mass media), ho semplicemente detto che un intervento aereo come quello attuale in Medio Oriente è semplicemente ridicolo,punto.

Non ci sono argomentazioni di sorta: non è umanamente possibile che le più potenti aviazioni del mondo facciano sì e no 20-30 sortite al giorno quando Assad ne fece anche 70 solo per difendere Raqqa (poi ignominiosamente ceduta ma vabbè).

Ma qui nessuno dice che quei soldi possano essere finiti "nelle mani sbagliate" e sono il primo a criticare questa cosa, ma da qui ad affermare "Gli Stati Uniti hanno deliberatamente creato Daesh ce ne passa, sta cosa fa eco alle teorie complottiste della serie "La Cia ha creato l'Isis." Essù.Poi se questi insorti avevano quasi sconfitto Assad la situazione non si complicava fino a quanto si é complicata oggi no? E poi lo saic he non tutti i ribelli siriani patteggiano per Isis spero, quindi da qui a dire "I soldi degli americani andavano direttamente all'Isis perché ribelli siriani = ISIS", ti avverto in anticipo che non regge.
Allora:

1) Dire che avevano quasi sconfitto Assad è un grosso eufemismo, pare il contrario invece: quando l'ISIS (o IS o ISIL o Daesh non so neanche più come chiamarlo) esplose nell'estate del 2014, Assad stava prevalendo su quasi tutta la linea (Homs era caduta da poco)

2) Non ho mai detto che i ribelli fossero tutti pro-Isis ma è palese che non sono i "i ribelli della libertà" tanto propagandati in Occidente: ad esser fortunati si trova qualche fazione non troppo radicale, ma laicisti vari sono minuscoli gruppetti senza valore).

3) Ma solo io trovo scandaloso che i soldi "nostri" (occidentali) siano finiti in mano a questa gente? E non riferisco a te, ma alla gente/opinione pubblica.

 
Si, mazzette dai francesi...ecco a voi, signori e signori, il fondamentalismo grillino.Tutti corrotti fino al midollo pur di non fare l'interesse nazionale.

La verità é che si sono semplicemente approfittati della nostra crisi di Governo per danneggiarci. Altro che. Sai a chi le pagavano le mazzette che noi, nel 2011,un governo quasi non ce l'avevamo.
Se c'è un precedente, io ho il sospetto.

I nostri politici hanno ricevuto mazzette dai francesi anche per altre questioni che andavano a parer mio contro i nostri interessi nazionali e mi riferisco al tentativo di portare il nucleare in Italia.

Perchè l'Italia non si è opposta al bombardamento in Libia come hanno fatto Spagna e Germania? Cosa ci abbiamo guadagnato? Ma poi perchè un giorno si sono "svegliati", così? Hanno avuto un'illuminazione e si sono resi conto che Gheddafi era un mostro?

 
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LOL, ma Ken non veniva a rubare il petrolio, non veniva a bombardare a caso e non scendeva a patti con nessuno, Gheddafi era nostro alleato, non è che un giorno ci siamo svegliati e abbiamo saputo che era un sanguinario dittatore, lo abbiamo sempre saputo.
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Adesso l'immigrazione è ancora più incontrollata di prima.

L'Italia per me ci ha rimesso economicamente con questa guerra, ho il forte sospetto che i nostri governanti abbiano ricevuto mazzette dai francesi.

La Francia voleva bombardare la Libia perchè voleva il controllo del petrolio e gas libico, per me è andata così.
Capirai la differenza...

Ora sono aumentati solo perchè c'è stata la primavera araba che ha riguardato 17 paesi mediorientali, tra cui anche la Libia, sì, ma che non è certo la promotrice delle varie rivolte.

L'Italia - ancora una volta - c'ha smenato nello stesso istante in cui Craxi, invece di farsi i cavoli suoi, ha alzato la cornetta e ha parlato con Gheddafi avvisandolo del raid americano.

 
Lo state building si é dimostrato inutile, sia in Afghanistan che in Iraq. Per questo non si é intervenuti nel dopo Libia lasciando alla responsabilità dei locali il darsi un nuovo governo.
Lo state building si è dimostrato inutile in Iraq( dell'Afghanistan non parlo in quanto non informato delle politiche della coalizione in merito) per delle scelte da emeriti idioti, ricordo ancora la frase del commissario della difesa in Iraq( mi pare che fosse quello il suo ruolo durante la gestione americana dell'Iraq) Walter Slocombe durante un'intervista, rimembrando un generale Iracheno che gli chiedeva dei fondi per pagare i soldati Iracheni che da mesi non venivano pagati ha esclamato "Allora pensai:Come si dice in Arabo " che faccia tosta"?

Quando butti per la strada a fare la fame 250-300k uomini con addestramento militare o sei scemo o sei in malafede, e in entrambi i casi puoi aspettarti solo guai, questa gente non vedendo una via d'uscita si è unita alle milizie, quando invece avrebbero potuto combatterle, ne è prova il fatto che prima della decisione di Slocombe nessun militare americano era stato ucciso dalla fine delle ostilità, nella settimana successiva 5, quasi uno al giorno, e tutti sono morti a causa di ordigni chiaramente ideati da persone addestrate militarmente, ed è solo una delle cagate del trio Bush.Slocomb-Brehmer, semplicemente sono stati mandati in Iraq degli emeriti imbecilli, e il meno scemo del trio era Bush, il che è tutto dire.

Quando vai a liberare un paese da un dittatore di solito il paese in questione rimane senza i servizi fondamentali e senza forze di polizia, e allora qualcosa devi fare, le alternative all'azione militare diretta sono finanziare dei ribelli che rovescino il dittatore in questione ma non sai mai cosa possono fare dopo quelli che hai armato e la storia ce lo insegna o fare nulla e lasciare la popolazione a soffrire e patire il regime, personalmente preferisco l'azione militare.

Nel caso dell'Iraq gli USA avevano seriamente valutato l'opzione del colpo di stato, ma dopo la prima guerra del Golfo Saddam aveva impostato il suo regime in modo tale che un colpo di stato fosse impossibile da realizzare, e a quel punto l'azione militare dal punto di vista degli USA era inevitabile.

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LOL, ma Ken non veniva a rubare il petrolio, non veniva a bombardare a caso e non scendeva a patti con nessuno, Gheddafi era nostro alleato, non è che un giorno ci siamo svegliati e abbiamo scoperto che era un sanguinario dittatore, lo abbiamo sempre saputo.
Peccherò di ingenuità, e sinceramente mi va bene così, infatti ho detto che le cose dovrebbero essere così, il marcio sta ai piani alti, ho ancora il ribrezzo al pensiero del nostro primo ministro che stringe la mano a una bestia che durante le sue visite nelle scuole si sceglieva le ragazzine che voleva e quelle venivano prese dai suoi uomini all'uscita da scuola in modo che potesse approfittarne, e se rimanevano incinte si era installato pure una clinica per aborti accanto all'università di Tripoli, sò benissimo che nessuno lo ha toccato perchè faceva comodo a molti, Americani e Britannici in testa, questo non toglie che la sua rimozione è stata sacrosanta, purtroppo il mondo va così, si basa sul denaro, e tante bestie non vengono toccate perchè portano soldi, ma questo non vuol dire che sia giusto o anche solo tollerabile.

E il fatto che i nostri governanti sapessero perfettamente cosa faceva Gheddafi e ciononostante non hanno fatto nulla, e anzi, gli leccavano pure il sederino dovrebbe essere motivo di enorme vergogna.

 
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In un video la vendetta 'arancione' anti-Isis, 18 jihadisti fucilati

Esecuzione di massa di un gruppo di prigionieri Is. E' quella eseguita dal movimento Jaysh al Islam che ha diffuso un video sullo stile dei jihadisti dello Stato Islamico. Gli esecutori, al contrario degli uomini dell'Is, indossano tute arancioni mentre i 18 prigionieri, incatenati, sono vestiti di nero.

http://notizie.tiscali.it/videonews/253416/Italia/

 
La Russia porta armi termobariche in Siria:

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Ne vedremo delle belle //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

Attentato in Turchia by the way.

 
Ma solo io penso che ISIS e simili siano pupazzi comandati da quello stato che si fa passare per salvatore dell'umanità?

 
Ma solo io penso che ISIS e simili siano pupazzi comandati da quello stato che si fa passare per salvatore dell'umanità?
No, affatto, é ciò che credono molti think tanks di vari paesi. La strategia di Obama sembra essere, fino ad ora, una sorta di "medio-orientalizzazione" dei conflitti dell'area, con un utilizzo minimo delle truppe terrestri statunitensi e un equilibrio di potenze regionali tra cui spiccano Iran-Turchia-Arabia Saudita, con l'ISIS che é funzionale come fattore di destabilizzazione per tenere impegnati sciiti e sunniti in lotte intrareligiose e favorire la reciproca corrosione. In questo gioco ha tentato di inserirsi la Russia che sta cercando di combattere a favore di quegli Stati che ad essa si appoggiano, in primis la Siria di Al-Assad, e in secondo luogo l'Iran.

Arabia Saudita e Turchia tendono ad essere filo-americane, ma con alcune riserve, ragion per cui Obama sta tentando di non permettere ad esse di aver mano troppo libera nella regione mantenendo fattori di destabilizzazione (incluso il rapprochement formale con l'Iran) ed una dipendenza, almeno formale, dalla tecnologia e diplomazia americane.

C'é da dire che é un quadro molto confuso, e questa é solo una delle tante interpretazioni che circolano, che tuttavia, personalmente, tendo a preferire.

 
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a me sembra ridicolo , e mi piacerebbe sapere di quali Think Tank parliamo e di quali Paesi

Perchè da come è messa sembra che chiunque faccia qualcosa è mosso dagli Americani

 
Ultima modifica da un moderatore:
Che l'america abbia parecchie colpe (probabilmente indirette ma tant'è) nell'exploit dell'ISIS dell'estate 2014: dichiarazioni, video, il pseudo-scandalo dei conti UPS etc.

Poi, che non siano gli unici attori in gioco è lapalissiano.

 
a me sembra ridicolo , e mi piacerebbe sapere di quali Think Tank parliamo e di quali Paesi
Perchè da come è messa sembra che chiunque faccia qualcosa è mosso dagli Americani
Da quel che ho potuto leggere ho ricavato che, in generale, questa sembra essere una delle interpretazioni che vanno per la maggiore sia tra i geopolitici USA, sia tra i maggiori esperti di politica estera e medio-oriente europei e medio-orientali.

Di certo gli Stati Uniti non sono l'unico attore in gioco in ogni scenario mondiale, ma di sicuro, perlomeno in questo, la loro mano é, a mio parere, innegabile. La necessità di Obama di fuoriuscire da questo conflitto "medio-orientalizzandolo" ricorda, per certi versi, la mossa di Nixon di uscire dalla guerra del Vietnam "vietnaminizzandola". Naturalmente in questo caso le condizioni sono molto diverse, quindi si sta cercando di uscire mantenendo comunque la situazione di maggior vantaggio possibile. Il che significa una situazione in cui i vari attori regionali non cooperino e continuino a cannoneggiarsi a vicenda. In questo l'Isis, come fattore di destabilizzazione, risulta strategicamente importante. Potremmo chiamarla la "strategia del caos".

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Che l'america abbia parecchie colpe (probabilmente indirette ma tant'è) nell'exploit dell'ISIS dell'estate 2014: dichiarazioni, video, il pseudo-scandalo dei conti UPS etc.Poi, che non siano gli unici attori in gioco è lapalissiano.
Ma basti pensare che i bombardamenti condotti in totale, ad oggi, da parte delle forze alleate a guida USA sono inferiori a quelli che in un giorno conduceva la Cohalition of the Willing in Iraq. E' palese che non ci sia volontà di annientamento, e che agiscano solo su pressioni dell'opinione pubblica tanto per far vedere che stanno facendo qualcosa.

 
a parte che "ho ricavato" non implica che è così, in secondo luogo io non ho parlato del mondo, ma del MO, da come l'avete descritta gli USA sono dietro TUTTI, dietro l'ISIS, dietro ,l'Arabia Saudita, dietro l'Iran, in Iraq, In Siria, Supportano Israele, Sono membri NATO con la Turchia , supportano i Kurdi

Non ha alcun senso, se volevano il controllo della zona sarebbe bastato "pacificarla" con la forza , potevano farlo in almeno due occasioni e non l'han fatto , basterebbe anche ora e non vogliono.

Il fatto è che se lo fanno sono colpevoli, se non lo fanno sono colpevoli lo stesso.

quanto al fatto che non bombardino come al tempo della Coalizione , bè è una guerra civile, non radi al suolo tutto nelle guerre civili gli autoproclamati stati islamici non sono veri stati e non hanno il consenso pieno e volontario dei sottomessi

 
a parte che "ho ricavato" non implica che è così, in secondo luogo io non ho parlato del mondo, ma del MO, da come l'avete descritta gli USA sono dietro TUTTI, dietro l'ISIS, dietro ,l'Arabia Saudita, dietro l'Iran, in Iraq, In Siria, Supportano Israele, Sono membri NATO con la Turchia , supportano i Kurdi
Non ha alcun senso, se volevano il controllo della zona sarebbe bastato "pacificarla" con la forza , potevano farlo in almeno due occasioni e non l'han fatto , basterebbe anche ora e non vogliono.

Il fatto è che se lo fanno sono colpevoli, se non lo fanno sono colpevoli lo stesso.

quanto al fatto che non bombardino come al tempo della Coalizione , bè è una guerra civile, non radi al suolo tutto nelle guerre civili gli autoproclamati stati islamici non sono veri stati e non hanno il consenso pieno e volontario dei sottomessi
Infatti ho detto "secondo me", non ho detto che era la verità assoluta. E in realtà no, in Iraq l'uso della forza bruta nel 2003 ha portato solo ulteriore instabilità. Quindi non è così semplice. Inoltre non è che gli Usa possono prendere e scatenare missioni militari così, in libertà, ci sta una opinione pubblica di cui tener conto. La stessa opinione pubblica che ha praticamente spazzato via Bush Jr. proprio per via della Guerra irachena, con un consenso al 30% alla fine del suo mandato.

Peraltro la cosa che hai detto sull'Isis a proposito dei bombardamenti vale tale e quale per l'Iraq, non è che tutti i civili fossero probaathisti. E non ti credere che in ogni caso siano tutti così ostili a Daesh, anzi... Spesso ha portato ricchezze con traffici di vario genere legali o meno che convengono a molti, e per i più deboli ha implementato misure di welfare che prima ci si sognava. Questo non per dire che allora Al Baghdadi sia la reincarnazione di San Francesco, ma solo per specificare che ogni entità che mira ad una egemonia su un dato territorio non può farlo a prescindere dal consenso di una porzione più che consistente dello stesso. In casi diversi è oggettivamente impossibile mantenere il controllo.

 
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Infatti ho detto "secondo me", non ho detto che era la verità assoluta. E in realtà no, in Iraq l'uso della forza bruta nel 2003 ha portato solo ulteriore instabilità. Quindi non è così semplice. Inoltre non è che gli Usa possono prendere e scatenare missioni militari così, in libertà, ci sta una opinione pubblica di cui tener conto. La stessa opinione pubblica che ha praticamente spazzato via Bush Jr. proprio per via della Guerra irachena, con un consenso al 30% alla fine del suo mandato. Peraltro la cosa che hai detto sull'Isis a proposito dei bombardamenti vale tale e quale per l'Iraq, non è che tutti i civili fossero probaathisti. E non ti credere che in ogni caso siano tutti così ostili a Daesh, anzi... Spesso ha portato ricchezze con traffici di vario genere legali o meno che convengono a molti, e per i più deboli ha implementato misure di welfare che prima ci si sognava. Questo non per dire che allora Al Baghdadi sia la reincarnazione di San Francesco, ma solo per specificare che ogni entità che mira ad una egemonia su un dato territorio non può farlo a prescindere dal consenso di una porzione più che consistente dello stesso. In casi diversi è oggettivamente impossibile mantenere il controllo.
Più che la forza bruta fu responsabile l'assoluta mancanza di programmazione, l'aver affidato il tutto a uno squalo come Bremer che ricordava certi Proconsoli Romani famelici capaci di impoverire le Province , in aggiunta l'essersi messi contro l'intero establishment , licenziando la Polizia in blocco e lasciando il paese nell'anarchia più totale e intendo anarchia minuscolo nel senso di Caos non Anarchia.

 
Tre sparatorie e diverse esplosioni a Parigi, almeno 18 morti

UPDATE 22.41: Scene terribili a Parigi. 18 morti, diverse esplosioni e almeno 3 sparatorie in diversi quartieri della capitale francese. Secondo France Press, alcune persone sarebbero ancora sotto ostaggio degli attentatori. Le prime fonti della polizia parlano di due kamikaze che si sarebbero fatti esplodere. Colpite le strade centrali della città. La centralissima Rue Charonne sarebbe stata colpita dagli attacchi.

Ancora paura in Francia. A pochi mesi dall'attentato alla redazione di Charlie Hebdo, una sparatoria a colpi di kalashnikov avrebbe causato la morte di diverse persone in un ristorante del decimo arrondissement di Parigi. Lo annuncia BFM-TV.*Almeno sette le persone che sono rimaste ferite, aggiunge l'emittente. Le forze dell'ordine hanno circondato la zona e sgomberato tutti i locali vicini.*Esplosioni sarebbero state udite anche attorno allo Stade de France, alla periferia di Parigi, dove era in corso l’amichevole Francia-Germania. Secondo le prime notizie, il presidente Francois Hollande sarebbe stato evacuato dallo stadio per motivi di sicurezza.*Una seconda sparatoria è avvenuta al Bataclan, una nota sala di concerti nell'XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo. Almeno 50 colpi, secondo le prime testimonianze, sono stati sparati nei pressi del teatro. Una terza sparatoria sarebbe avvenuta in centro e almeno dodici persone sarebbero rimaste a terra.


UPDATE 22.46: Persone in ostaggio nel Bataclan. La sala di concerto di Parigi è sotto attacco. Persone prese in ostaggio. Le teste di cuoio sono disposte sul territorio


 
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